Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Castelvecchi: RX

Sari in cammino. Ecco perché l'India non è (ancora) un paese per donne

Sari in cammino. Ecco perché l'India non è (ancora) un paese per donne

Valeria Fraschetti

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2013

pagine: 192

Essere donna in India significa vivere tra pregiudizi e vessazioni. Perché, a dispetto di premier in sari o attrici scollate in Tv, in questo Paese la società è profondamente patriarcale. Le statistiche lo certificano: una bambina è meno degna di ricevere cibo e cure rispetto a un bambino, e la mortalità infantile e giovanile delle donne in alcuni Stati indiani è del 6 per cento più alta rispetto a quella dei maschi. Eppure, andando oltre la fredda evidenza dei numeri, viaggiando attraverso il subcontinente per conoscere la varietà delle traversie femminili, si scopre che le donne indiane, forse proprio per via della loro intima conoscenza del sopruso, spesso tollerano tenacemente la sopraffazione. La giornalista Valeria Fraschetti inaugura i reportage di Castelvecchi Rx con un viaggio di oltre due anni alla scoperta di un Paese affascinante ma ancora troppo pieno di contraddizioni, in cui, a pagare il prezzo più alto della disuguaglianza sociale, sono, come sempre accade, proprio le donne.
18,50

Operazione Husky. Guerra psicologica e intelligence nei documenti segreti inglesi e americani sullo sbarco in Sicilia

Operazione Husky. Guerra psicologica e intelligence nei documenti segreti inglesi e americani sullo sbarco in Sicilia

Giuseppe Casarrubea, Mario José Cereghino

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2013

pagine: 273

Il 10 luglio 1943 le truppe inglesi e americane sbarcano in Sicilia, tra Licata e Siracusa. La spettacolare operazione aeronavale - nome in codice "Husky" - è una svolta decisiva nella storia del secondo conflitto mondiale e segna l'inizio della fine per il regime fascista. Di lì a poco, il Gran Consiglio voterà la sfiducia a Mussolini e il re ne ordinerà l'arresto. La campagna militare alleata andrà avanti per altri due anni, trasformando l'Italia in un campo di battaglia tra gli eserciti di mezzo mondo, fino alla Liberazione. I documenti di questo volume, in gran parte inediti, affrontano un tema finora poco noto: la guerra psicologica, la propaganda e le operazioni di intelligence messe in campo da Londra e da Washington per gettare nel caos il Paese in camicia nera, tra il 1940 e il 1943. Gli autori li hanno selezionati in dieci anni di ricerche negli archivi di College Park (Usa) e di Kew Gardens (Gran Bretagna), assieme a migliaia di altre carte. I rapporti "secret" e "top secret" raccontano le strategie americane e inglesi per infierire su una popolazione stremata dalla fame e dai bombardamenti. Vengono rivelati i piani dei servizi segreti alleati che mirano a creare uno stay-behind e, al contempo, un'alternativa di facciata al regime mussoliniano; i contatti con i leader antifascisti socialisti, liberali e monarchici, in patria e all'estero; la diplomazia segreta per provocare il distacco dall'Asse dell'Italia fascista e arrivare a un armistizio con gli anglo-americani.
19,50

Figli di troika. Gli artefici della crisi economica

Figli di troika. Gli artefici della crisi economica

Bruno Amoroso

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2013

pagine: 94

Sono i sicari del potere: Fondo monetario internazionale, Banca Mondiale e Banca centrale europea. La nomenklatura finanziaria della globalizzazione si è consolidata nel corso degli ultimi dieci anni con il passaggio dal pensiero unico al potere unico. Secondo Bruno Amoroso sono gli "incappucciati della finanza" i responsabili del disastro economico europeo: persone a cui è stato affidato il ruolo d'infiltrarsi nelle istituzioni, di manipolare l'informazione e la ricerca, e che con il metodo della governance hanno minato le nostre società. I Signori della finanza globale reclutano adepti nei singoli Stati. Le loro strategie sono la "marginalizzazione economica" per destabilizzare le istituzioni, l'allarmismo e la tensione praticati nell'anonimato dei mercati finanziari. Hanno volti, nomi, cognomi e - come direbbe Federico Caffè - anche soprannomi. Un pamphlet duro in cui vengono svelati i metodi di reclutamento e di lavoro dei padroni della finanza, le cui carriere sono segnate dai disastri sociali ed economici che oggi ci troviamo a fronteggiare in Italia come in Europa.
12,00

Cosí non si può vivere. Rocco Chinnici: la storia mai raccontata del giudice che sfidò gli intoccabili

Cosí non si può vivere. Rocco Chinnici: la storia mai raccontata del giudice che sfidò gli intoccabili

Fabio De Pasquale, Eleonora Iannelli

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2013

pagine: 276

Palermo come Beirut. Estate 1983: la Cupola di Cosa nostra con un'autobomba sconvolge la città e l'Italia intera. Strade sventrate, scenari da guerra civile. Il tritolo, usato per la prima volta per un delitto eccellente, uccide un giudice antimafia, il "capo" di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il consigliere dell'Ufficio istruzione aveva esagerato, doveva essere punito e fermato prima che scoprisse troppo. Rocco Chinnici dava la caccia alla mafia militare, ma soprattutto ai colletti bianchi, per stanare il terzo livello, quello degli intoccabili. Aveva ideato il pool antimafia, rivoluzionato il metodo investigativo, scardinato le casseforti delle banche, per mettere il naso sui patrimoni sospetti. Stava per chiudere il cerchio attorno ai mandanti e agli esecutori dei delitti di Piersanti Mattarella, Pio La Torre e Carlo Alberto dalla Chiesa, per i quali pensava ci fosse un'unica regia. La storia gli darà ragione. Il suo lavoro istruttorio confluirà infatti nel primo maxiprocesso alla mafia, iniziato dopo la sua morte e concluso nel 1987. Storia di una strage annunciata e di un uomo condannato dal "tribunale" della mafia e da quello della giustizia "sonnolenta". Caterina, Elvira e Giovanni Chinnici, dopo trent'anni, rivelano i retroscena: "Papà fu lasciato solo, offerto ai suoi carnefici". Testimonianze, nuovi documenti e risvolti inediti. Il giallo del processo sulla presunta corruzione del giudice messinese che assolse mandanti e killer... Prefazione di Pietro Grasso.
18,50

Dizionario enciclopedico delle mafie in Italia
25,00

Contro gli incappucciati della finanza

Contro gli incappucciati della finanza

Federico Caffè

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2013

pagine: 128

Per la prima volta un volume raccoglie tutti gli articoli di Federico Caffè apparsi su "Il Messaggero" di Roma e "L'Ora" di Palermo nel periodo che va da metà degli anni Settanta sino alla vigilia della sua scomparsa, nell'aprile del 1987. Una raccolta unica, in cui è possibile cogliere la straordinaria lungimiranza e capacità di analisi economica e finanziaria di Caffè, oggi tra i più riscoperti studiosi del secolo scorso. Gli scritti proposti in questo volume rappresentano la collaborazione più duratura che Federico Caffè ebbe nel campo pubblicistico, nella funzione di "consigliere del cittadino", come lui stesso amava definirsi. Questa raccolta si avvale inoltre di alcuni saggi critici relativi alla mancata ricostruzione del secondo dopoguerra: un disegno di programmazione democratica e partecipata dal basso a cui il professore dette un importante contributo come capo di gabinetto di Meuccio Ruini, ministro nel governo Parri. Una straordinaria intuizione che fu però messa da parte per far spazio al disegno neoliberista e conservatore di "liberalizzazione senza programmazione ", un modello di sviluppo economico di cui oggi l'Italia paga le conseguenze.
22,00

Nella città dolente. Mezzo secolo di scempi, condoni e signori del cemento. Dalla sconfitta di Fiorentino Sullo a Silvio Berlusconi

Nella città dolente. Mezzo secolo di scempi, condoni e signori del cemento. Dalla sconfitta di Fiorentino Sullo a Silvio Berlusconi

Vezio De Lucia

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2013

pagine: 230

Il 13 aprile del 1963 segna il punto di non ritorno nella svendita dell’Italia a costruttori e palazzinari: quel giorno «Il Popolo», quotidiano ufficiale della Dc, scrive che nello schema di nuova legge urbanistica presentato dal ministro dei Lavori pubblici Fiorentino Sullo (basato sull’esproprio delle aree edificabili) non era «in alcun modo impegnata la responsabilità della Democrazia cristiana». Svanì così - con la netta stroncatura da parte dello stesso partito di Sullo – la possibilità di sottrarre le nostre città alla violenza della speculazione fondiaria che aveva avuto il via libera alla fine della seconda guerra mondiale. A dare carattere definitivo alla sconfitta contribuì il tentativo di colpo di Stato dell’estate del 1964 (il cosiddetto Piano Solo) ordito dalla Presidenza della Repubblica e da ambienti politici e padronali atterriti dalla proposta di riforma urbanistica. Decenni di storia e cronache dei «signori» del cemento armato, di paesaggi devastati, alluvioni, terremoti e tanta incompetenza. Da Milano ad Agrigento, da Napoli a Roma, da Venezia all’Aquila, da Taranto a Sesto San Giovanni. Anche se non sono mancati politici, amministratori e tecnici che hanno dato luce a speranze di cambiamento. Ma il declino inesorabile, secondo De Lucia, è cominciato dopo gli anni Ottanta con l’affermazione del pensiero unico neoliberista che ha quasi del tutto azzerato l’urbanistica. Un libro duro, una nitida fotografia di un’Italia svenduta al partito del cemento ma che consegna anche una proposta politica per arrestare il degrado.
19,00

Il saccheggio. Consulenze d'oro e clientelismi. Ecco gli stipendi pubblici che indignano l'Italia

Il saccheggio. Consulenze d'oro e clientelismi. Ecco gli stipendi pubblici che indignano l'Italia

Daniele Autieri

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2013

pagine: 192

Si parla tanto di sprechi pubblici ma finora nessuno li aveva messi a disposizione di chi, inconsapevolmente e con troppi sacrifici, li finanzia. Solo nel 2012 lo Stato italiano ha affidato quasi 500mila incarichi di consulenza con un costo vicino ai 2 miliardi di euro. Il ricorso alle consulenze esterne è ormai prassi ovunque: nei ministeri – che hanno speso quasi 20 milioni di euro –, nelle regioni dove il dato ammonta a 152 milioni, nei comuni con ulteriori 420 milioni di euro generosamente elargiti ad amici e parenti e così per tutte le altre diramazioni della Cosa pubblica. “Il saccheggio” è la prima inchiesta sugli uomini che sussurrano al potere e di fatto detengono le chiavi del Paese. Sono loro che controllano i grandi progetti dello Stato, affidano appalti alle aziende private, guidano i vertici delle istituzioni. Il giornalista de «la Repubblica», Daniele Autieri, firma un’inchiesta che farà tremare i Palazzi.
16,00

La zona franca. Così è fallita la trattativa segreta che doveva salvare Aldo Moro

La zona franca. Così è fallita la trattativa segreta che doveva salvare Aldo Moro

Alessandro Forlani

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2013

pagine: 334

La versione ufficiale racconta che Aldo Moro viene rapito il 16 marzo 1978 dalle Brigate rosse e che lo Stato rifiuta ogni tipo di trattativa con i rapitori. La conseguenza: l'ostaggio viene ucciso il 9 maggio. Nel corso degli anni però si sono rincorse le voci su un'altra trattativa politica e segreta, fallita in extremis. Più volte si è ipotizzato anche che il prigioniero possa essere stato ucciso non nella periferia di Roma, come dicono le Br, ma al centro della capitale, in quella via Caetani dove fu ritrovato il corpo. Per la prima volta attraverso queste pagine alcuni testimoni diretti, molto vicini alla vicenda, raccontano che il 9 maggio del 1978 lo statista democristiano doveva essere liberato, a seguito di un accordo. La Santa Sede, infatti, stava per consegnare ai brigatisti un riscatto di 25 miliardi di vecchie lire. Contestualmente, la Dc stava per esprimersi a favore di una trattativa umanitaria mentre il Presidente della Repubblica, Giovanni Leone, si apprestava a firmare un provvedimento di clemenza nei confronti di un terrorista in carcere. Ma, soprattutto, ci sarebbe stato il riconoscimento delle Br come soggetto politico da parte del governo della Jugoslavia del maresciallo Tito, leader dei Paesi non allineati. Via Caetani doveva essere dunque il luogo dello scambio ma divenne quello del delitto. Perché quell'accordo saltò?
19,50

Io parlo. Donne ribelli in terra di 'ndrangheta

Io parlo. Donne ribelli in terra di 'ndrangheta

Francesca Chirico

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2013

pagine: 179

Hanno infranto il silenzio preteso dalle cosche e assegnato loro dalla tradizione. Hanno combattuto paura e pudore e raccolto, non in egual misura, disprezzo e solidarietà. Qualcuna ha pagato con la vita. Sono le donne che in Calabria hanno reagito con la forza eversiva della parola alla violenza, al dolore, all'ingiustizia, sfidando la 'ndrangheta, ma anche un mondo che tace, "Io parlo" raccoglie e ricostruisce le loro storie, ripercorrendo, sequestri di persona e faide degli anni Ottanta alle più recenti inchieste anti 'ndrangheta, gli ultimi trent'anni di storia criminale calabrese. Tra saggio e inchiesta giornalistica, il libro è un cammino documentatissimo nel coraggio di chi, in Calabria, ha trasformato il dolore privato in una battaglia collettiva per verità e giustizia, e nei meccanismi di delegittimazione che hanno accolto la ribellione al femminile: sono pazze, depresse e instabili le donne che parlano e che, parlando, disturbano la 'ndrangheta e imbarazzano la società. Dalla storia dimenticata della studentessa di Firenze Rossella Casini, uccisa nel 1981 perché considerata "infame" (aveva spinto alla collaborazione il fidanzato calabrese, coinvolto in una faida), fino alle vicende più recenti di Lea Garofalo, Maria Concetta Cacciola e Giusy Pesce, donne di 'ndrangheta diventate nemiche di "famiglia" per cambiare un destino apparentemente già scritto. Prefazione di Michele Prestipino.
17,50

Benedetto XVI: missione compiuta. L'addio del papa che ha disegnato il futuro della Chiesa cattolica tra scandali e congiure

Benedetto XVI: missione compiuta. L'addio del papa che ha disegnato il futuro della Chiesa cattolica tra scandali e congiure

Lucia Visca

Libro

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2013

pagine: 144

Il Papa si è dimesso. Il 28 febbraio - dopo quasi otto anni dalla sua elezione - Benedetto XVI lascia il pontificato spiegando di non farcela più. Stanco e malato, Joseph Ratzinger ha portato a termine la missione che si era posto: fare un po' di pulizia e scrivere il canovaccio su come sarà la Chiesa cattolica negli anni a venire. Il conclave che eleggerà il nuovo Papa, infatti, lo ha disegnato lui, creando sempre meno cardinali occidentali e scegliendo i Principi della Chiesa nelle fila del Terzo mondo. Il primo pontefice dimissionario in tempi moderni, che nell'ultima parte del suo mandato ha dovuto affrontare gli scandali e le incomprensioni interne alla Curia romana. Sebbene le vicende del Vatileaks abbiano scosso i più stretti collaboratori, Ratzinger non ha mai perso di vista l'obiettivo di traghettare la Chiesa cattolica fuori dagli schemi del potere temporale. Benedetto XVI non ha trascinato le folle ma ha risvegliato le passioni intellettuali dei più attenti osservatori del mondo cattolico e, all'interno della comunità ecclesiale, la sua azione e il suo pensiero hanno messo in risalto sempre più lo scollamento fra le gerarchie e i fedeli. Molto per un Papa eletto per essere "di passaggio" e che, al contrario, ha avuto la capacità di pensare una Chiesa post apocalittica.
9,50

Nuovi fratelli. Storia e segreti della massoneria da Tangentopoli alle inchieste P3 e P4

Nuovi fratelli. Storia e segreti della massoneria da Tangentopoli alle inchieste P3 e P4

Dino P. Arrigo

Libro: Libro in brossura

editore: Castelvecchi

anno edizione: 2013

pagine: 430

Per la prima volta in un libro vengono raccontate le vicende interne alle logge più potenti della Seconda Repubblica, dal 1992 ai giorni nostri. Un'escalation di avvenimenti che ha determinato nuovi assetti e stravolto in maniera irreversibile la realtà massonica italiana. Un affresco post Tangentopoli sul riservato mondo liberomuratorio che comprende la storia dei tre più importanti gruppi - il Grande Oriente d'Italia, la Gran Loggia d'Italia di Piazza del Gesù e la Gran Loggia Regolare d'Italia - di cui l'autore rende pubblici nomi e situazioni, evidenziandone anche le differenze, le peculiarità e le debolezze. Un testo frutto di molti anni di lavoro e di una scrupolosa raccolta di documenti, lettere e verbali. Resoconti e personaggi dell'ultimo ventennio; una descrizione possibile anche grazie alla passata appartenenza dell'autore al mondo massonico. Quello di Dino Arrigo è un volume che non tralascia nulla. Le riunioni, le contestate votazioni dei Gran Maestri e i loro discorsi. Gli stretti e inquietanti legami tra politica e massoneria. E ancora, le sfilate con i grembiulini rituali per le strade del centro di Roma e le aperture dei templi alla stampa. Gli intrighi e i conflitti, le rivolte interne e le dure repressioni, i verbali dei dissidenti e le combattute modifiche agli Statuti, le infiltrazioni europee, la Chiesa, il peso dell'ombra di Gelli e della sua P2, sino a giungere all'inchiesta del giudice Henry John Woodcock e alle nuove indagini sulla P3 e P4.
22,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.