CEDAM: Collezione di giustizia penale
Il testimone senza identità
Angelo Zappulla
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2025
pagine: 380
Antichi e nuovi modelli di giustizia partecipata e cultura della giurisdizione. Verso una tutela penale più umana ed egualitaria
Stefano Ruggeri, Antonio Cappuccio
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2025
pagine: 672
Se la post-modernità rivela una crisi sempre più evidente del diritto, e in particolare del significato che il giudizio penale riveste nella società contemporanea, occorrono molti sforzi e gli sforzi di molti per recuperare il valore forse più profondo dell'amministrazione della giustizia, come bene culturale comune e universale. I contributi accolti in questo volume, che abbiamo l'onore di curare, testimoniano la proficuità di un approccio pluralistico e integrato, nonché l'esigenza di risalire alle radici e cogliere le trasformazioni che hanno investito istituti e manifestazioni della giustizia, e che ancor oggi tagliano trasversalmente ordinamenti e sistemi giuridici con tradizioni molto differenti tra loro.
L'accertamento della volontà dell'imputato nelle rinunce al contraddittorio
Elvira Nadia La Rocca
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2024
pagine: 320
L'annullamento senza rinvio nel giudizio penale di cassazione
Francesco Bartolo Morelli
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2023
pagine: 276
L’annullamento senza rinvio costituisce un esito tipico del giudizio di legittimità. Appare come l’epilogo che determina la chiusura definitiva del processo, rimuovendo il provvedimento impugnato quando illegittimo. Tuttavia, anche l’annullamento senza rinvio prelude spesso ad una prosecuzione del giudizio e molte altre volte partecipa alla sua stessa costruzione. Il volume intende indagare la doppia anima di questo istituto, partendo dalla sua configurazione nella teoria generale ed analizzando, poi, i singoli casi previsti dall’ordinamento, per verificare come ciascuno di essi si atteggi nello sviluppo complessivo del processo. L’obiettivo è quello di valutare quanto la Cassazione possa esprimere una buona qualità nella giurisdizione esercitata attraverso ogni tipo di annullamento senza rinvio, e non in esclusivo riferimento a quello che chiude il processo con la mera caducazione del provvedimento impugnato.
Ente e imputato nella procedura penale d’impresa. Conflitti, interferenze, anomalie di sistema
Fabio Nicolicchia
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2022
pagine: 236
Il modello di imputazione fisiologicamente cumulativa prescelto dal d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 schiude una dimensione in cui i due piani dell'accertamento individuale e del giudizio de societate si fondono dando vita ad una inedita fisionomia processuale ancora in attesa di compiuta sistematizzazione teorica, in cui gli schemi e le cadenze del rito si differenziano sensibilmente rispetto a quelle della procedura penale “classica”. Dopo aver isolato i caratteri di questo modello sui generis lo studio approfondisce le dinamiche inferenziali tipiche del litisconsorzio semi-necessario tra ente e imputato, sede elettiva per lo sviluppo delle dinamiche competitive alimentate dal conflitto d'interessi tra i due compartecipi. L'analisi si dedica anche alla figura di litispendenza anomala discendente dall'inosservanza del principio del simultaneus processus sancito dall'art. 38 del Decreto, dove la separazione si pone alla base di una peculiare declinazione di alcuni snodi del procedere. Costante della speculazione teorica coltivata è una prospettiva orientata ai diritti, tesa a saggiare l'impatto delle diverse manifestazioni del cumulo processuale eterogeneo sulla consistenza delle prerogative delle parti. Giovandosi del metodo comparatistico ci si accorgerà di come i rapporti tra società e persona fisica schiudano opportunità quanto mai accattivanti al fine di emendare la crisi di effettività che attualmente affligge il “sistema 231”, immaginando un assetto funzionale agli obiettivi di politica criminale ma pur sempre rispettoso delle garanzie del giusto processo.
Scritti inediti
Massimo Nobili
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2021
pagine: 152
Il volume raccoglie quattro studi sulla giustizia penale rimasti finora inediti o con una circolazione limitatissima: una monografia sulle misure di prevenzione praeter delictum; un saggio sugli scopi del processo e sul modo in cui, oggi, vi si cerca la verità; una riflessione sugli influssi portati dalla cultura di common law; e una rilettura dell'arringa che Raymond De Sèze tenne in difesa del re Luigi XVI.
Digital forensic evidence. Towards common european standards in antifraud administrative and criminal investigation
Michele Caianello, Alberto Camon
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2021
pagine: 272
La sospensione del procedimento con messa alla prova
Laura Bartoli
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2020
pagine: 475
La sospensione del procedimento con messa alla prova s'è imposta all'attenzione di operatori e interpreti come uno dei più rilevanti innesti normativi recenti. Essa consente la chiusura di un processo penale tramite la corretta, volontaria esecuzione di un programma di trattamento individualizzato, costruito tenendo conto delle esigenze di riprovazione sociale, ma anche dei bisogni dei protagonisti della vicenda: autore e vittima. L'assetto, tuttavia, presenta non pochi punti di frizione con i principi costituzionali, primo tra tutti la presunzione d'innocenza. Il volume mira a ricostruire il rito speciale confrontando il dettato normativo con le prassi emerse a livello locale, con i più significativi arresti giurisprudenziali e con altri meccanismi europei di deflazione e riparazione.
I controlli occulti e continuativi come categoria probatoria
Fabio Nicolicchia
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2020
pagine: 264
Sofisticati apparati di videosorveglianza, dispositivi di localizzazione G.P.S., software di accesso da remoto a sistemi informatici ed IMSI catcher sono solo alcuni degli strumenti sempre più di frequente impiegati nell’indagine penale. Altri ancora sono quelli verosimilmente destinati ad aggiungersi al già nutrito elenco nel prossimo futuro. A fronte dell’importanza strategica assunta dai moderni controlli, l’ordinamento processuale risulta ancora caratterizzato da previsioni datate, incapaci di offrire soluzioni adeguate al conflitto tra esigenze conoscitive dell’accertamento e tutela dell’intimità dei singoli. Dopo aver contestualizzato il problema alla luce delle prerogative affermate in Costituzione e nelle Carte sovranazionali dei diritti, il volume propone una sistematizzazione della materia attraverso un approccio “per categoria”. Muovendo dall’individuazione di un insieme di operazioni più afflittive, ci si fa carico di specificare le garanzie legali da assicurare in occasione del loro compimento, secondo un’impostazione che appare in grado di tenere il passo serrato del progresso tecnologico.
Nei limiti della Costituzione. Il codice repubblicano e il processo penale contemporaneo. Atti del Convegno (Roma 28-29 settembre 2018)
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2020
pagine: 340
Nel libro sono raccolti gli atti del Convegno del Centro studi "Aldo Marongiu" dell'Unione Camere Penali Italiane, tenuto a Roma il 28 e 29 settembre 2018. L'occasione del dibattito era rappresentata da una duplice ricorrenza: settant'anni dal varo della Costituzione repubblicana e trenta dalla riforma del codice di procedura penale. Premevano due quesiti. Uno più tradizionale, consueto: se le norme, le prassi, i costumi operativi sedimentatisi in questi trent'anni stiano davvero nei limiti consentiti dalla Carta Fondamentale. E l'altro, ancora più pressante: come siano cambiati, frattanto, questi stessi limiti; se essi siano cresciuti, si siano fatti più robusti o se - viceversa - il proliferare labirintico delle fonti, gli indirizzi delle Corti, i plurimi livelli di tutela dei diritti fondamentali li abbiano indeboliti, resi più blandi e più incerti. Entro questi due fili si snodano i vari scritti, rielaborati dalle relazioni orali, in cui studiosi, avvocati e magistrati, affrontano i vari temi, partendo dalle "traiettorie" di fondo (modi di concepire la legge processuale e nuove egemonie della magistratura), dipanandosi poi fra i pilastri su cui si regge l'impalcatura costituzionale del processo, presunzione d'innocenza, inviolabilità della difesa, contraddittorio, diritti di libertà; infine soffermandosi sui lidi sempre più spinosi del sistema delle impugnazioni e dei tempi del procedimento.
Il sistema di protezione della vittima e i suoi riflessi sulla libertà personale
Valentina Bonini
Libro
editore: CEDAM
anno edizione: 2018
pagine: 448
Nella molteplicità delle fonti, sovranazionali e domestiche, dedicate alla vittima del reato si scorgono ormai in modo nitido più orizzonti di analisi, accomunati dall’unica tensione verso una risagomatura del ruolo di tale soggetto nel sistema penale. Il tema della protezione della vittima ha assunto un significativo peso specifico nell’ambito di una rinnovata attenzione verso fenomenologie criminose victim-oriented, coinvolgendo anche il delicato e nevralgico settore delle misure cautelari personali. Il volume traccia le coordinate della protezione così accordata alla vittima con l’obiettivo di saggiarne la portata e di individuarne le criticità che sono presenti, complice una stratificazione normativa prodotta da interventi spesso mossi dall’urgenza di intervenire, riguardanti ora l’effettività della tutela dell’offeso, ora il rispetto delle coordinate costituzionali che governano la materia della libertà personale. In questa chiave, dopo una doverosa ricognizione delle fonti dalle quali si desume un diritto alla protezione della vittima, vengono esaminati i presupposti e i contenuti delle misure a vocazione protettiva, per confrontarsi poi con le implicazioni di carattere procedimentale dell’ingresso della persona offesa sul palcoscenico cautelare.