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Chiarelettere: Reverse

Io vi accuso. Così le banche soffocano le famiglie e salvano il sistema

Io vi accuso. Così le banche soffocano le famiglie e salvano il sistema

Vincenzo Imperatore

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2015

pagine: 160

Dopo "Io so e ho le prove", Vincenzo Imperatore allestisce un vero processo al sistema bancario, a partire da documenti interni, estratti di conto corrente, confessioni circostanziate di "gole profonde" tuttora in attività. Ci sono preti di provincia che guadagnano 900 euro al mese ma effettuano movimenti per centinaia di migliaia di euro; giornalisti e altre categorie protette che ricevono un trattamento "speciale" direttamente dalla direzione centrale; commercianti cinesi che versano soldi in contanti e potenzialmente illegali senza alcuna segnalazione; nuovi manager addestrati a piazzare non più mutui o prestiti ma televisori, tablet, frigoriferi, palestre, vacanze in centri termali, perfino un giro all'autodromo di Monza, con fatturati da capogiro... È incredibile scoprire come si sta riorganizzando il sistema bancario, mentre arrivano miliardi da Bruxelles. Ben poco viene impiegato per sostenere commercianti in difficoltà, piccoli imprenditori, giovani famiglie, pensionati da 500 euro al mese. Si tratta di categorie tuttora vessate. Eppure i soldi ci sono. Certo, come dice Gianluigi Paragone nella prefazione, "le banche non fanno beneficenza". Ma è inaccettabile "che in mezzo a una burrasca sempre più potente i loro bilanci siano messi in salvo dalla politica o da doping contabili a scapito di clienti in buona fede". Una via d'uscita esiste ma non passa dal sistema bancario. Imperatore fornisce tutti i consigli utili per gestire la propria attività senza bisogno delle banche.
14,00

Siamo liberi. Sette anni in barca e l'avventura del ritorno

Siamo liberi. Sette anni in barca e l'avventura del ritorno

Elena Sacco

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2015

pagine: 304

Mollare tutto si può. Elena lo decide insieme al suo compagno Claus, un anno dopo aver visto la morte in faccia. Vendono la loro redditizia agenzia pubblicitaria e partono sulla barca a vela Viking, destinazione mondo. La ciurma è la famiglia: Claus, Elena, la figlia di sette anni Nicole e Jonathan, appena nato. La rotta è impostata su un altrove che sembra irraggiungibile: dal "paradiso" della Martinica alle contraddizioni di Cuba, dai pericoli di Panama all'incanto della Polinesia. Infine, Milano. Dopo sette anni infatti Elena decide di affrontare una nuova avventura: riportare a casa i figli. Fa rotta verso una normalità tutta da conquistare e scopre, tra fatiche e vittorie, che ogni viaggio vero si misura sul ritorno. E che mollare tutto non basta, occorre il coraggio di cambiare. Questo libro è l'appassionato, comico, struggente diario di bordo di una famiglia, la parabola di una coppia, il percorso di una donna. Una storia esotica e insieme metropolitana, remota e vicinissima, che rimane nella mente e nel cuore dopo aver letto la parola "fine", perché la parola "fine", in realtà, non è mai scritta. Elena Sacco lavora e vive a Milano, con i suoi due figli. Dopo una lunga carriera come pubblicitaria e dopo aver portato al successo la propria agenzia, oggi è consulente per le strategie di comunicazione di aziende, personaggi dello spettacolo e talent.
16,00

1000 frustate per la libertà

1000 frustate per la libertà

Raif Badawi

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2015

pagine: 144

Raif Badawi ha scritto i suoi testi in un momento cruciale, mentre in Siria e in Iraq gli islamici radicali cercano con le bombe di riportare la regione a un'oscura preistoria. "Gli stati legittimati dalla religione tengono rinchiusi i loro popoli nel cerchio angusto della fede e della paura" scrive il blogger saudita condannato a dieci anni di carcere, a 1000 frustate e una multa molto salata (circa 240.000 euro). Il prezzo del coraggio e della libertà è alto, ma lui è un esempio per tutti e non intende mollare. Ecco in questo libro i testi che lo hanno condannato e che rivelano le radici culturali dell'estremismo islamico, che affondano nel potere arretrato e liberticida esercitato anche in arabia saudita, fedele alleato degli occidentali da cui acquista una grande quantità di armi per reprimere ogni possibile dissenso. E i cui rappresentanti governativi hanno sfilato a Parigi in difesa della libertà di parola dopo l'attentato a "Charlie Hebdo". Un tragico paradosso. Badawi parla di califfato, del terrore e della pace, della primavera araba, dell'11 settembre, dell'assoggettamento della donna, del rapporto con gli occidentali ("abbiamo gli stessi diritti e gli stessi doveri"), del terrorismo. E della libertà, il valore che dovrebbe unire tutti i popoli della terra. Un monito che colpisce per coraggio e intelligenza.
13,00

Toglimi le mani di dosso. Una storia vera di violenze e ricatti sul lavoro

Toglimi le mani di dosso. Una storia vera di violenze e ricatti sul lavoro

Olga Ricci

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2015

pagine: 144

Poche denunce, troppa vergogna. Il racconto di Olga Ricci rompe il muro di silenzio e di ipocrisia che attraversa i luoghi di lavoro. "Il mio capo ci provava, ho resistito, avevo bisogno di lavorare. Non sapevo a chi chiedere aiuto. Poi ho mollato..." Olga ha ricevuto avance e ricatti sessuali per mesi, in attesa di un contratto sempre promesso. Per non perdere il lavoro, ha cercato di resistere come ha potuto. "O ci stai, o te ne vai" il consiglio di colleghe e confidenti. Tutto avviene, come sempre, in pubblico. Ammiccamenti, carezze, inviti a cena... Gesti apparentemente inoffensivi che invece servono a imporre il potere del capo. In privato l'insistenza diventa ossessione violenta, ma la rabbia di Olga resta tutta dentro. In Italia nessuno considera molestie le battute a sfondo sessuale in ufficio, i massaggi sulle spalle, i complimenti imbarazzanti davanti ai colleghi. Chi si ribella passa per bacchettone. Oggi Olga ha aperto un blog sotto pseudonimo. Si chiama "Il porco al lavoro" e ha avuto oltre 120.000 visite. Questo libro parla di noi, dell'Italia e del potere nelle relazioni e nei luoghi di lavoro. Della pigrizia mentale, di una rimozione collettiva e soprattutto della persistente disparità tra gli uomini e le donne, che continuano a essere penalizzate a livello economico e sociale.
13,00

Il Gallo siamo noi

Il Gallo siamo noi

Viviana Correddu

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2015

pagine: 180

Viviana aveva ventisette anni quando bussò alla porta della Comunità San Benedetto. Pesava trentasette chili, la vita prosciugata dall'eroina. Un'anima fragile... Sembrava una missione impossibile e invece in due anni tutto è cambiato. Grazie alla sua forza di volontà, grazie a quegli amici veri e unici che non ti chiedono mai nulla in cambio, grazie alla passione di sempre per le canzoni di Vasco Rossi, colonna sonora di tante vite non addomesticabili, e soprattutto grazie a Don Gallo, il motore che ha innescato la rinascita. Questo libro è il racconto della sua liberazione. Una storia semplice e proprio per questo straordinaria. Il ritratto inedito del prete di strada più irregolare e imprevedibile d'Italia, che in queste pagine viene raccontato nella sua quotidianità, anche con le debolezze e le contraddizioni. In un momento storico in cui tutto invita al conformismo, Viviana ha scombinato le carte trovando solo così la sua strada. "Scoprire che qualcuno poteva ancora fidarsi di me mi ha aperto un mondo, questo sì che è rivoluzionario." Solo così ha imparato a volersi bene, perfino a osare. Come quando don Gallo l'ha portata all'incontro con l'ex ministro Giovanardi. "Perché il Gallo voleva me, una 'tossica di merda'? Perché è così che ci chiamava ironico, i 'miei tossici di merda'..." Questo libro, scritto con la partecipazione della Comunità San Benedetto, è la testimonianza più vera di quanto gli insegnamenti "del Gallo" siano ancora vivi ed essenziali.
13,00

Contro gli abusi delle banche

Contro gli abusi delle banche

Mario Bortoletto

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2015

pagine: 192

I conti delle banche sono sbagliati e le banche lo sanno. Mario Bortoletto ha aperto un mondo finora sconosciuto. È riuscito per ben quattro volte a passare da debitore a creditore di diversi colossi bancari nazionali. L'ultima verifica sui suoi conti correnti ha smascherato circa 300.000 euro pagati ingiustamente. Qui non sono in ballo solo reati (pesanti!), irregolarità e furberie. Qui sono in ballo i soldi dei correntisti. Sono milioni le persone in Italia che hanno problemi con gli istituti di credito. Le banche le chiamano sofferenze, cioè soldi che non riescono a recuperare. Ma quanti di questi crediti sono veri? Bortoletto e con lui centinaia di correntisti che hanno seguito i suoi consigli raccontano tutti i giochi sporchi su conti correnti, prestiti e mutui (sono circa 40 milioni i conti correnti in italia, miliardi di guadagni solo per la gestione, anche se in attivo). Intanto le banche ricevono prestiti dalla banca centrale europea allo 0,15 per cento. E praticano ai correntisti tassi esagerati, costi e commissioni ben nascosti negli estratti conto. Gli abusi continuano.
13,00

Abolire il carcere. Una ragionevole proposta per la sicurezza dei cittadini

Abolire il carcere. Una ragionevole proposta per la sicurezza dei cittadini

Stefano Anastasia, Valentina Calderone, Luigi Manconi, Federica Resta

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2015

pagine: 128

"Non ci appare stupefacente che in tanti secoli l'umanità che ha fatto tanti progressi in tanti campi delle relazioni sociali non sia riuscita a immaginare a di diverso da gabbie, sbarre, celle dietro le quali rinchiudere i propri simili come animali feroci?" (Dalla postfazione di Gustavo Zagrebelsky). Non è una provocazione. Nel 1978 il parlamento italiano votò la legge per l'abolizione dei manicomi dopo anni di denunce della loro disumanità. Ora dobbiamo abolire le carceri, che, come dimostra questo libro, servono solo a riprodurre crimini e criminali e tradiscono i principi fondamentali della nostra Costituzione. Tutti i paesi europei più avanzati stanno drasticamente riducendo l'area del carcere (solo il 24 per cento dei condannati va in carcere in Francia e in Inghilterra, in Italia l'82 per cento). Nel nostro paese chi ruba in un supermercato si trova detenuto accanto a chi ha commesso crimini efferati. Il carcere è per tutti, in teoria. Ma non serve a nessuno, in pratica. I numeri parlano chiaro: la percentuale di recidiva è altissima. E dunque? La verità è che la stragrande maggioranza dei cittadini italiani non ha idea di che cosa sia una prigione. Per questo la invoca, ma per gli altri. La detenzione in strutture in genere fatiscenti e sovraffollate deve essere quindi abolita e sostituita da misure alternative più adeguate, efficaci ed economiche, capaci di soddisfare tanto la domanda di giustizia dei cittadini nei confronti degli autori di reati più gravi (solo una piccola quota dei detenuti) quanto il diritto del condannato al pieno reinserimento sociale al termine della pena, oggi sistematicamente disatteso. Il libro indica Dieci proposte, già oggi attuabili, per provare a diventare un paese civile e lasciarci alle spalle decenni di illegalità, violenze e morti.
12,00

Un uomo bruciato vivo. Storia di Ion Cazacu

Un uomo bruciato vivo. Storia di Ion Cazacu

Dario Fo, Florina Cazacu

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2015

pagine: 112

C'è da non crederci, eppure è successo e continua a succedere. La storia di Ion Cazacu, vittima innocente della violenza cieca del suo datore di lavoro, non è isolata. È accaduto che altri due operai kosovari nelle Marche siano stati uccisi da un impresario locale: il loro torto e quello di Cazacu era quello di pretendere di essere pagati, che fossero rispettati i loro contratti. Dario Fo da anni voleva raccontare questa storia che tanto aveva colpito anche Franca Rame: ora, con l'aiuto della figlia dell'operaio romeno, Florina, riesce a riportare alla memoria fatti di una violenza così spietata che sembra impossibile possano verificarsi. E ripetersi. Anche il marito di Florina, piastrellista come Ion, è oggi minacciato, anche lui è vittima di violenze e soprusi. Nella giungla del mercato del lavoro, soprattutto quello edile, non ci sono regole, vince chi ha più potere. E la nostra giustizia, come dimostra Florina, non riesce sempre a imporre la verità e il diritto. Siamo nella Lombardia dei "masson" (i muratori degli antichi Comuni), la 'ndrangheta controlla il mercato del lavoro, il diritto è sospeso. La frode contributiva e fiscale è senza controlli. Chi ha la forza di opporsi alle mafie? Se la politica è assente, la tenacia e la caparbietà di Florina servono come modello per non rinunciare ad alzare la voce e a chiedere giustizia e verità.
10,00

I potenti al tempo di Renzi. Da Bergoglio a Mattarella

I potenti al tempo di Renzi. Da Bergoglio a Mattarella

Luigi Bisignani, Paolo Madron

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2015

pagine: 256

Si chiama potere. In tutte le sue forme, i suoi tic, i suoi segreti, i suoi perché. Lo vogliono in tanti ma lo provano in pochi. La parola va a chi è informato sui fatti perché il potere lo conosce bene. Col libro precedente, "L'uomo che sussurra ai potenti", Bisignani e Madron si erano fermati al 2013. Da allora molte cose sono cambiate. Dopo la morte di Andreotti e l'elezione di Bergoglio, la mappa del potere in Italia è tutta da ridisegnare. Ora un uomo solo è al comando, Matteo Renzi, e un altro Matteo, Salvini, si è affacciato alla ribalta del teatro politico. Dall'elezione di Mattarella e il vero perché della rottura del Patto del Nazareno alla crisi drammatica all'interno del Vaticano, a Matteo Salvini. Ma la Lega del celodurismo di Bossi? E la deriva fascista dell'alleanza con CasaPound e l'amicizia con Putin? Ecco la fotografia strappata e contraddittoria del potere oggi in Italia. Un'Italia che in parte non conosciamo, che fa ridere e anche un po' piangere. Per salire sul carro di chi è più forte la gara è durissima, mentre i cittadini, disinformati, ignari, storditi, assistono fuori dai Palazzi.
15,00

Mi fido di te. Lavorare, viaggiare, mangiare, divertirsi. Un nuovo modo di vivere con gli altri e salvarsi

Mi fido di te. Lavorare, viaggiare, mangiare, divertirsi. Un nuovo modo di vivere con gli altri e salvarsi

Gea Scancarello

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2015

pagine: 256

Una rivoluzione è possibile. Per vivere meglio. A partire da noi stessi, dalle nostre abitudini. Questo libro lo dimostra. Gea viaggia molto per lavoro, ma ha abolito gli alberghi. La mattina si sveglia in casa di sconosciuti, prende il caffè con loro e poi esce per lavorare. Ringraziandoli con una stretta di mano. Adesso ha amici in tutto il mondo. Renato è un siciliano doc, vive a Milano, ama cucinare e chiacchierare. Una volta al mese trasforma casa sua in un ristorante per sei fortunati. Entrano sconosciuti, escono sorridenti e con la promessa di rivedersi. A fine cena Renato ha qualche piatto da lavare e il portafoglio gonfio. Poi c'è Nicola, ex manager, che ripara elettrodomestici in cambio di ripetizioni per il figlio. Rodrigo dà passaggi a sconosciuti per abbattere le spese di viaggio. Ed Eloisa, che all'estero noleggia l'auto direttamente dai privati. Si chiama sharing economy ed è l'economia della condivisione che sta rivoluzionando il mondo. Nel pieno della crisi, contribuisce a ripensare al capitalismo in una logica redistributiva: le voci di costo si trasformano in risorse. E le persone possono riappropriarsi di occasioni sociali. Infatti sono cooperazione, fiducia, generosità, gratuità a generare valore. E collegata a queste condizioni morali la ripresa, non al PIL; la crescita sarebbe immediata e duratura, e porterebbe benessere reale, non solo economico. Prefazione di Simone Perotti.
13,90

Utilizzatori finali. Sesso, potere, sentimenti. Il lato nascosto degli italiani

Utilizzatori finali. Sesso, potere, sentimenti. Il lato nascosto degli italiani

Liza Boschin, Riccardo Iacona, Federico Ruffo, Elena Stramentinoli

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2014

pagine: 208

La vita parallela e segreta di milioni di maschi italiani. Dopo "Se questi sono gli uomini", il libro che ha documentato i tanti casi di violenza sulle donne da parte di mariti, compagni ed ex fidanzati, Riccardo Iacona propone un racconto ancora più crudo e spiazzante, ma necessario. Che cosa stanno diventando le relazioni di coppia in Italia? Queste pagine registrano la voce più inconfessabile dei maschi italiani. Padri di famiglia, mariti all'apparenza integerrimi, fidanzati premurosi che frequentano abitualmente escort di lusso, prostitute di strada o bordelli oltreconfine. Milioni di clienti. O ancora uomini che farebbero carte false pur di portarsi a letto una minorenne, fregandosene di rischi, denunce, controlli. Sono loro stessi a parlare, finalmente. Senza filtri. Tra cronaca e testimonianza diretta. Dal caso delle "baby squillo dei Parioli" alle altre lolite che oggi riempiono le aule dei tribunali. E ancora i tantissimi minorenni, ragazzi e ragazze, incontrati fuori dalle scuole, per i quali il sesso è ormai pura merce di scambio, usa e getta. Questo libro racconta un'emergenza di cui nessuno si cura. Scomparse le istituzioni, decimati i consultori e i servizi sociali, l'educazione sentimentale e sessuale è diventata un tabù, meglio tacere. Ed è proprio questo silenzio che produce mostri. Con Liza Boschin, Federico Ruffo, Elena Stramentinoli.
13,60

Il direttore d'orchestra del caso Moro. La storia di Igor Markevic

Il direttore d'orchestra del caso Moro. La storia di Igor Markevic

Giovanni Fasanella, Giuseppe Rocca

Libro: Libro in brossura

editore: Chiarelettere

anno edizione: 2014

pagine: 300

Il caso Moro continua a far parlare di sé perché ancora troppe verità sono state negate. Questo libro prova a offrire una pista inedita eppure ampiamente verificata attraverso le storie di personaggi in apparenza lontani, in realtà collegati dalla medesima catena di eventi. Seguendo la storia del direttore d'orchestra Igor Markevic e dei grandi personaggi del Novecento (Cocteau, Berenson, Nizinskij, Nabokov, Chaplin, Béjart, Ben-Gurion, Vlad), si intravede un filo rosso che dalla Parigi degli anni Trenta arriva dritto fino all'omicidio Moro, passando per salotti brulicanti di spie, diplomatici internazionali, avventurieri, regine della mondanità e regine vere, grandi massoni e banchieri, politici potenti e faccendieri. Francia, Stati Uniti, Unione Sovietica, Israele, Inghilterra, Spagna, e finalmente l'Italia, Firenze e Roma. Qui la storia di Markevic si incrocia con quella della famiglia Caetani e del loro palazzo. Qui è stato trovato il cadavere di Aldo Moro. Secondo Giovanni Pellegrino, presidente della Commissione stragi, e sulla base dell'indagine condotta dai due autori, proprio Markevic potrebbe essere l'intermediario delle trattative tra Brigate rosse e servizi segreti di vari paesi che avvennero in quei drammatici giorni per la liberazione di Moro. L'autopsia rivelò che lo statista fu praticamente ucciso sul posto, perciò la sua ultima prigione doveva trovarsi a non più di cinquanta metri.
16,90

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