Città del Sole Edizioni: Omnibus
Manuale per la gestione sostenibile degli oliveti dell'Area Grecanica
Libro: Libro in brossura
editore: Città del Sole Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 184
Il GAL Area Grecanica è una società, in forma pubblico/privato, che svolge il ruolo di agenzia di sviluppo con lo scopo di promuovere lo sviluppo endogeno e sostenibile in un'area situata sulla costa jonica reggina tra la città dei Reggio Calabria e l'inizio della Locride. Si tratta di un sistema territoriale omogeneo costituito da 17 comuni e definito come Area Grecanica. In questi anni il GAL è stato impegnato ad attuare il Piano d'Azione Locale 2014/2022, cioè una strategia di sviluppo pilota, innovativa, multisettoriale e integrata finanziata dalla Regione Calabria con le risorse del Programma di Sviluppo Rurale 204/2022. Questa Strategia ha tre parole chiave: Svelare: rendere visibili le qualità latenti e le potenzialità inespresse dell'Area Grecanica; Osservare: svolgere una costante attività di monitoraggio dei luoghi e di valutazione della qualità degli interventi; Innovare: partire dalle peculiarità del territorio e innescare innovazioni di processo e di metodo. In questo scenario l'attuale Consiglio d'Amministrazione, in linea anche con gli obiettivi del "PAL Area Grecanica", ha programmato un intervento di grande valore pratico ed accademico realizzato da un partenariato di imprese ed istituzioni locali supportate dal Dipartimento di Agraria dell'Università Mediterranea che, per l'occasione, ha esercitato il proprio ruolo di organismo di ricerca. Si è trattato di un notevole lavoro di trasferimento di conoscenze realizzato attraverso una intensa attività di animazione di divulgazione scientifica a favore delle imprese agricole della filiera olivicola che hanno beneficiato anche di un ciclo di seminari di approfondimento. Questo notevole sforzo, profuso in maniera capillare sul territorio, ha avuto un generale apprezzamento per l'attenzione riservata a specifiche tematiche che sono state analizzate con lo sguardo rivolto all'innovazione quale occasione di nuovo sviluppo di un comparto storicamente importante per la crescita del reddito del territorio. Questo volume vuole rappresentare un contributo al miglioramento delle tecniche colturali in uso attraverso la diffusione di pratiche innovative tese a ridurre i costi produttivi e migliorare la qualità del prodotto al fine di rafforzare la capacità competitiva delle imprese. Infine, un ringraziamento va a tutto il partneriato di progetto, imprese ed istituzioni, per il coraggio e la lungimiranza di iniziare a costruire percorsi di adattamento ai nuovi scenari tecnologici, climatici e di mercato. Il Presidente del Gal Area Grecanica Dott. Filippo Paino
Volando s'impara
Francesco Idotta
Libro: Libro in brossura
editore: Città del Sole Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 136
Anaya, Bantù e Pasco vivono in una città distratta e caotica, nella quale lottano per affermare i rispettivi desideri e la loro diversità. Anaya è una bambina immigrata, che rimpiange le braccia della nonna e cerca compagnia nella sua immagine riflessa in uno specchio; Bantù è uno studente somalo che si mantiene vendendo collanine; Pasco è un pipistrello con il sonar fuori uso e gli occhi a caramella. Si incontreranno casualmente e la loro amicizia sconfiggerà pregiudizi e violenze; affronteranno cadute, ma sapranno rialzarsi e continuare a fare voli spettacolari. Scopriranno che il coraggio di volare regala scoperte sorprendenti. Il libro è munito di schede di lettura e di una breve guida per la pratica del Debate con i ragazzi.
Il viaggio del cannello d'oro
Cristofaro Garofalo
Libro: Libro in brossura
editore: Città del Sole Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 64
In un angolo incantato della Calabria, tra le colline di Petilia Policastro, cresce nel cammino Dionisio Sacco, un giovane di nobile famiglia animato da una profonda ricerca spirituale. Nonostante la ricchezza e il prestigio della sua stirpe, Dionisio sente il richiamo di una vita dedicata alla fede e alla conoscenza. Spinto da un'insaziabile sete di verità, abbandona ogni privilegio per abbracciare la vita monastica, avviando un percorso che lo porterà a diventare una figura di spicco nella Chiesa del suo tempo. Il destino lo conduce oltre le Alpi, fino in Francia, dove il suo intelletto e la sua saggezza lo rendono un predicatore straordinario e un punto di riferimento per la teologia medievale. Qui entra in contatto con la regina Giovanna di Valois, che, colpita dalla sua guida spirituale, gli affida un dono prezioso: un cannello d'oro, simbolo di luce e fede. Questo oggetto, ricco di mistero e significato, accompagnerà Dionisio e, successivamente, suo nipote Padre Ludovico Albo, nel loro viaggio interiore e fisico, legandoli in modo indissolubile alla loro terra natale. Attraverso vicende avvincenti e incontri significativi, la storia si intreccia con la grande Storia, fino a giungere al momento culminante: l'arrivo della reliquia a Petilia Policastro, in un viaggio intriso di fede, sacrificio e miracoli. La scoperta della Sacra Spina, contenuta nel cannello d'oro, segnerà per sempre il destino della comunità, trasformando un piccolo borgo in un centro di devozione e speranza. Il Viaggio del Cannello d'Oro è un'opera che intreccia la realtà con una dimensione spirituale più profonda, raccontando con uno stile evocativo e appassionato una storia di fede, ricerca e mistero, in cui il divino e l'umano si fondono in un cammino senza tempo, trasformando ogni passo in un miracolo.
Reggio at the heart of the Mediterranean area where, some 3500 years ago, the name «Italy» was first used
Libro: Libro rilegato
editore: Città del Sole Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 20
La voce elettrica. Riflessioni sul canto con microfono
Saverio Squillaci
Libro
editore: Città del Sole Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 96
L'esigenza di provare a comprendere in che misura l'invenzione del microfono elettrico abbia influito sulla tecnica e sull'estetica vocale, nasce dalla mia profonda passione per l'arte e la didattica del canto. Una passione che mi ha spesso obbligato a ragionare sulla pratica di certi suoni o di certe inflessioni interpretative di fatto rese possibili esclusivamente dall'uso di questo strumento. Nasce inoltre dal dubbio, oggi più che mai lecito, di chi si chiede se esista un modo per individuare le caratteristiche e le abilità fondamentali che riguardano il cosiddetto cantante moderno, categoria che pretende di incorporare una tale vastità di approcci a questa professione da risultare spesso vaga e poco esaustiva.
Note di pop da Reggio Calabria e dintorni. Una guida a cantanti e complessi di musica leggera negli anni '60/'70
Domenico Giordano
Libro: Libro in brossura
editore: Città del Sole Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 472
Negli anni sessanta del secolo scorso si dice siano esistite tante piccole "Liverpool italiane": Verona, Padova, Torino, Milano, Roma, Genova, Bologna, Modena… Reggio Cal. non ha avuto probabilmente una vera e propria scena beat, ma all'epoca c'era molta curiosità. Si faceva musica soprattutto nelle parrocchie, dove c'erano gli strumenti e magari anche un teatrino per le prove. In tanti non avevano un proprio strumento, molte volte non lo si poteva acquistare o lo si faceva con grandi difficoltà. Tuttavia gruppi e solisti locali si affacciarono alla ribalta artistica, di solito senza ricavarne esiti particolarmente memorabili, fatte salve alcune esperienze artistiche destinate a futura gloria. I giovani allestivano sale in situazioni improbabili, spesso umidi cantinati o fatiscenti abituri, dove peraltro i disturbi alla quiete pubblica risultavano essere all'ordine del giorno… Erano alla costante ricerca di situazioni dove esibirsi, in quanto si trattava senz'altro di un'attività piacevole e umanamente gratificante, ma pure perché dalla passione si poteva pure trarre un utile. Si pensi al complessino studentesco che in inverno studiava il repertorio sanremese e d'estate animava le sale da ballo, oppure le feste di piazza, in genere per modici compensi che andavano ulteriormente suddivisi fra i quattro/cinque componenti della formazione. Al termine dei sessanta e all'inizio del successivo decennio sono arrivati il rock e la canzone d'autore, ma la storia non è cambiata e il centro di gravità permanente rimaneva sempre da tutt'altra parte. A Roma esistevano locali per ascoltare la musica d'ogni genere d'avanguardia. A Napoli fioriva il cosiddetto "Napule's Power". A Bologna era pieno di cantanti, cantautori e complessi musicali (lì c'erano le parrocchie, ma pure le "case del popolo"…). Il rock è stato di casa anche a Reggio Cal. Abbiamo avuto bands interessanti, che si sono affacciate sui palcoscenici nazionali e hanno fatto dischi… Insomma: ognuno ha avuto il suo specifico e noi proviamo a raccontare il nostro, che non è fatto soltanto dei pochi nomi conosciuti a livello nazionale ma anche da una grande quantità di rockbands e complessi melodici, di artisti ignoti al grande pubblico. Questo libro vuol ricordare, se non tutti, la maggior parte di essi.
Report Last Twenty 2024
Libro
editore: Città del Sole Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 144
Questo Report Last Twenty 2024 è il frutto di un lavoro collettivo, coordinato da Tonino Perna e Ugo Melchionda, rispettivamente Presidente e segretario dell'associazione L20 Aps. Hanno collaborato alla stesura di questo Report: Maria Barletta, giurista, ricercatrice indipendente; P. Jean Robert Dery, J.S, Haiti; Antonella Garofalo, attivista Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane; Luciano Griso, medico di Mediterranean Hope, Beirut; P. Filippo Ivardi, già direttore di Nigrizia; Siid Negash, Coordinamento Eritrea Democratica; Andrea Pacelli, capo progetto CISP in Malawi; Gregor Schmitt, missionario comboniano in Sud Sudan; Cornelia Toelgies, vicedirettore Africa-ExPress info.
Storia politica della Magna Grecia
Ulderico Nisticò
Libro: Libro in brossura
editore: Città del Sole Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 264
Forse c'era, tra i Greci del I millennio a.C., un'idea anche troppo eccelsa delle colonie nella nostra terra, come fossero qualcosa di migliore, Megale Hellàs. Anche i remoti discendenti in Calabria fanno della Magna Grecia, a volte, una leggenda consolatoria. Dopo venticinque secoli, è tempo di raccontarne la storia in modo il più vicino possibile al nudo vero; e le vicende politiche e, liete, o molto meno liete che siano state. Il presente lavoro nasce dunque con intenti divulgativi, e vuole rivolgersi al lettore non specialista, e tuttavia desideroso di conoscere; utilizza pertanto, seppure criticamente, le fonti antiche. Non dimentica l'altra grecità, quella dei Romei, che richiede, e forse avrà vita, una più ampia avventura editoriale. Affida le glorie letterarie magnogreche a delle Appendici di testo e traduzione, dotate di note utili ai cultori della lingua greca.
Riprendiamoci il tempo. Bocale. Diario di una comunità felice
Totò Cogliandro
Libro: Libro in brossura
editore: Città del Sole Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 104
Può il semplice umano entusiasmo trasformare le sorti di un paese? Pare proprio di sì! Totò Cogliandro ne è testimone, e pure narratore. "Riprendiamoci il tempo" è il racconto di un'epoca felice, anni d'impegno concreto, tempo che vide donne e uomini spendere ogni più fresca e quotidiana energia per rendere accogliente e intrigante Bocale, paese reggino baciato dal mar Jonio. Pagina dopo pagina, fatto dopo fatto, emerge quell'essenziale "senso di comunità" insito nell'animo di una porzione di popolo che coltivava un sogno: il mio, il nostro paese, crescerà umanamente, culturalmente ed economicamente se diverrà pezzo del cuore d'ogni abitante, motivo d'orgoglio di chi ci vive stabilmente e di chi ci ritorna per le vacanze, luogo da custodire e da difendere con sacrificio e con entusiasmo. A quanti vorranno entrare a far parte di quel popolo in quell'epoca, grazie alla magia della lettura che tutto rende possibile, e in special modo ai giovani, l'autore lancia una piccola sfida: sii tu quel cambiamento che vuoi vedere nel mondo. E giunti all'ultima pagina, proprio prima di riporre Cogliandro nello scaffale della propria biblioteca, al lettore farà capolino l'urgenza di ritrovare il tempo per parlare, per ascoltare, per capire gli altri. Quel tempo che ci consente di sentire i mutamenti del cuore, per cogliere ancora l'essenza della vita che solo una comunità compatta e solidale ci potrà restituire.
80 Voglia di Virtus. 1945-2025 Il pallone biancoverde racconta Bolzano
Filippo Rosace
Libro: Libro in brossura
editore: Città del Sole Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 304
…L'essenza di questo volume è ben descritta dall'assessore allo Sport del comune di Bolzano Yuri Andriollo nella sua bellissima prefazione: "Una storia fatta di associazionismo, di cooperativismo, di collaborazione e di grande partecipazione allo sviluppo del calcio, certo e dello sport, ma anche e soprattutto della vita di comunità che pone in evidenza chi si è adoperato con grande merito nel far crescere generazioni di giovani bolzanini anche in un campo da calcio, vera palestra di vita per tutti". Filippo Rosace, immigrato calabrese in terra bolzanina, professionista affermato, mirabile esempio di integrazione virtuosa, sottolinea molto opportunamente come «il percorso che ha visto protagonista la Virtus è stato anche quello di "pacificare" una comunità che stava affrontando una nuova realtà fatta di grande voglia di ricostruzione, ma dove ancora, sottotraccia, rimanevano le "mine" inesplose rappresentate dalla difficoltà di accettarsi reciprocamente...». Quello che vi trovate tra le mani, cari lettori, è un libro che sarebbe riduttivo definire sul calcio, sarebbe come definire Moby Dick un libro sulla pesca... 80 voglia di Virtus è un entusiasmante excursus socio-antropologico su una comunità segnata da una storia complessa, a tratti tragica, che ha saputo trovare il riscatto nella laboriosità, l'intraprendenza e l'entusiasmo della sua gente. dall'Introduzione di Franco Arcidiaco
Principe di Piemonte 1924/25-2024/25. Cento anni di scuola
Laura Nicita
Libro: Libro in brossura
editore: Città del Sole Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 144
"L'edificazione della scuola della nostra città, la "Principe di Piemonte", coincideva con la radicale ristrutturazione della scuola di base, la Riforma Gentile (1923). In quel periodo l'analfabetismo predominava nella comunità reggina e questa grande scuola permise che si facesse dell'istruzione un ricovero sicuro che potesse servire da liberazione dall'ignoranza e da apertura concreta verso la rinascita di un popolo ferito nell'anima e nella materia… …L'Amore è il nutrimento di questa ricerca e l'Amore anima l'Istituto Principe di Piemonte da cento anni esatti! L'Amore che sorregge la presente pubblicazione, stesa a integrazione delle notizie già diffuse e risultanza di un puntuale esame di scritti a volte indecifrabili, uniche fonti documentali attendibili, rinvenuti nell'antico archivio della scuola, sepolto tra le rovine di locali angusti e sciupati dal tempo e dalle intemperie, riesumati per dare vita ad una narrazione coinvolgente. Avrei potuto utilizzare altri termini dedizione, passione… ma Amore mi è sembrato più appropriato per rappresentare quel "ponte", quel "balzo" inspiegabile che si prova nell'accostarsi a qualcosa o qualcuno. Immaginate lo stato d'animo nel rinvenimento dei registri di classe del 1924... Sconosciuti alla comunità e utili a rintracciare l'effettivo avvio del plesso: 24 Novembre 1924, sul quale molto si era dibattuto precedentemente. Si aveva così una data sulla quale lavorare, un punto di partenza per ricostruire la storia. …Che il cammino della Scuola Principe di Piemonte sia lungo e prospero, che possa essere sempre quell'epicentro capace di consegnare eccellenti passaporti per il futuro ai giovani reggini, che possa rappresentare ancora ed ancora quel luogo di Legami, Relazioni, Amore; quel luogo… …dove rimani senza fiato per quanta emozione provi; dove il tempo si ferma e non hai più l'età." (dalla Prefazione della Dirigente Scolastica Maria Morabito)
La Passione di Matera. Pasolini 1964. Gibson 2004
Domenico Notarangelo, Antonio Notarangelo, Geo Coretti
Libro: Libro in brossura
editore: Città del Sole Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 128
"Scelsi le località adatte e poi vi tornai coi miei assistenti per pianificare la produzione. Gerusalemme era la parte vecchia di Matera, che oggi purtroppo sta andando in rovina." (Pier Paolo Pasolini). "La prima volta che ho visto Matera, ho perso la testa, perché era semplicemente perfetta." (Mel Gibson)

