Città Nuova: Biografie
L'arca della carità. Vita di san Giuseppe Benedetto Cottolengo
Gianni Maritati
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2000
pagine: 128
La biografia di san Giuseppe Cottolengo offre la rappresentazione di una sorta di "Arca della carità" per i più disperati, i mendicanti, i portatori di handicap, gli invalidi, i ciechi, che rappresenta tutt'oggi un contributo rivoluzionario alla storia della carità evangelica e dell'assistenza sociale moderna.
Gesù maestro di Nazareth. La storia che sfida il tempo
Aleksandr Men'
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1999
pagine: 376
San Domenico. La passione dell'annuncio
Jean-René Bouchet
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1999
pagine: 128
Sant'Agostino. Testimone di Dio fratello di tutti
Remo Piccolomini, Otello Conoci
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1998
pagine: 184
San Bruno. Maestro e padre di monaci
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1998
pagine: 336
La biografia di S. Bruno, oscurata da elementi leggendari, è stata per molto tempo oggetto di interminabili polemiche. Con il presente volume è finalmente possibile fondarla su elementi comprovati da una critica minuziosa e documentata. Figura eminente dell'XI secolo, san Bruno (1035 ca. - 1101) diede inizio all'Ordine seguendo il richiamo del silenzio, in un austero eremo nei pressi di Grenoble. Nuovamente richiamato alla vita attiva da papa Urbano II, che lo voleva suo consigliere, tornò all'eremitaggio in una località alpestre nei pressi di Squillace, in Calabria, dove il suo culto è particolarmente diffuso.
I sette del Senario e l'Ordine dei Servi di Santa Maria
Vasco Lucarelli
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1998
pagine: 176
La vita e l'itinerario dei Sette Fondatori dell'Ordine dei Servi di Santa Maria (canonizzati nel 1888). La loro vicenda si colloca nella Firenze del 1200, in una fase di pieno fervore economico, politico e spirituale. In tale ambiente si forma il gruppo: sette laici, tra cui i più noti sono Bonfiglio e Alessio, alcuni dei quali padri di famiglia, appartenenti all'arte della mercanzia, partecipi attivi della vita politica e sociale. Attratti da un impegno di povertà radicale e intransigente, di contemplazione e di penitenza, in reazione ad un ambiente fortemente pervaso da interessi economici, i Sette danno inizio a una comunità che presto si stanzia sul Monte Senario.
Madeleine Delbrel (1904-1964). Strade di città, sentieri di Dio
Christine de Boismarmin
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1998
pagine: 216
Gregorio di Nazianzo. Teologo e poeta nell'età d'oro della patristica
Jean Bernardi
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1997
pagine: 368
Antonio Rosmini. Genio filosofico profeta scomodo
Mario Sgarbossa
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1996
pagine: 200
Maria Eufrasia Pelletier. «Niente è impossibile all'amore»
Fernando Bea
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1996
pagine: 240
Il riformatore della Trappa. Vita di Armand-Jean de Rancé
Anna M. Caneva
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1996
pagine: 288
Eugenio de Mazenod. Un carisma di missione e di comunione
Fabio Ciardi
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 1995
pagine: 214
Nato in Provenza alla vigilia della Rivoluzione francese, figlio di un' aristocrazia di toga, Eugenio de Mazenod viene travolto dagli eventi e a soli 9 anni segue la famiglia in un lungo esilio. Tornerà in patria all'età di vent'anni, alla ricerca di un'identità e di una vocazione intravista e poi perduta. Sullo sfondo delle tormentate vicende dell'Ottocento, fra trasformazioni epocali che investono l'Europa, una Chiesa francese disorientata, perseguitata e divisa, o troppo legata all' ancien régime che ha quasi perduto il contatto con la gente delle campagne e con i nuovi poveri delle città, ed è imbevuta di gallicanesimo e di giansenismo, vede Eugenio de Mazenod (17821861) stagliarsi come figura dei tempi nuovi che lo Spirito sta suscitando. Fondatore dei Missionari Oblati di Maria Immacolata, vescovo di Marsiglia e senatore di Francia, Eugenio de Mazenod non è però soltanto un grande uomo o un santo del passato. "Si legge il passato per interpretare il presente e per preparare in modo creativo il futuro: un fondatore non rimane indietro, cammina davanti a noi".

