Compagnia Editoriale Aliberti: I libri della Salamandra
Ombre in cerca di ascolto
Paolo Cendon
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 208
Questa è una raccolta di storie “fragili”. Alcune sono storie veneziane, altre triestine, altre ancora si collocano in posti differenti, anche fuori d’Italia. Ce ne sono in forma di racconto, di intervista, di dialogo dell’autore con sé stesso. Alcune sono brevi e fulminanti, altre più lunghe e distese. Talvolta tragiche, talvolta incruente. Quasi sempre vi compaiono vittime e giustizieri, variamente assortiti. Il filo conduttore è tutto nelle ombre, talvolta nelle luci, o le mezze luci, che accompagnano la vita di un essere in difficoltà. Oltre che nell’aspirazione a una giustizia coltivata in via privata, pur nell’osservanza degli equilibri di rito, che ripari i guasti di un sistema e di un mondo malfunzionanti. «Sono come tutti quanti al mondo, gli individui fragili: si alzano la mattina e cominciano a prefigurarsi incontri, sorprese, a fare programmi. [...] Occupazioni semplici, figure che al momento non ci sono; spostamenti ridotti, gesti anche insignificanti».
Tante belle persone. Il racconto coraggioso di un padre che ha perso il figlio
Paolo Tallini
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il racconto coraggioso di un padre che ha perso il figlio per una terribile malattia: e che però nel suo calvario ha trovato tanta umanità, tanta professionalità e tante belle persone. «La scomparsa di Pietro in un caldo giorno di agosto, gli occhi e le parole di suo padre, la compostezza e la dignità del dolore della mamma rimarranno per sempre nei miei ricordi, da un lato più dolorosi e dall’altro più arricchenti. Questo libro dedicato a lui, che credeva fermamente nell’importanza della ricerca, serva a tutti noi come stella polare per mai dimenticare che la vita è un’avventura meravigliosa da vivere in ogni suo dettaglio, compiendo un viaggio dove il donarsi e la condivisione delle emozioni mai devono disgiungersi dall’amore per l’altro». Prefazione di Franco Locatelli. Introduzione di Sabina Chiaretti.
Chiarissima luce
Alessandro Ardigò
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 96
Luce ed ombra, piacere e malattia, prosa e poesia: dai contrasti nasce Chiarissima luce. Frammenti di testi, cocci di poesia che narrano due storie d’Amore e di Morte, due vicende in cui l’estrema bellezza coincide con la percezione dell’estrema fragilità, con l’annullamento, la tensione verso un altrove. Sciogliendosi l’una nell’altra, bellezza e fine si identificano, protendendosi nello spasmo come ad afferrare un lirismo originario. Nella prima parte del libro, protagonista è la relazione affettiva, con il suo portato di attaccamento e distacco, di desiderio, di corporeità, descritta in una forma pulita e disperata; nella seconda parte invece vi è la malattia e l’inaspettata luce che essa getta sulla vita, a volte calda, a volte torva. Fra le due parti i disegni dell’autore.
C'era una volta un'orchestra. Per il Teatro Regio di Parma
Fulvio Villa
Libro
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 144
“Il tema di un’orchestra stabile, dedicata a supporto continuativo della ormai piena e ricca attività musicale della Fondazione Teatro Regio di Parma, è argomento che ha storia e radici lontane, antecedenti la nascita della Fondazione. La costituzione della Fondazione teatrale nel lontano 2002, gli accadimenti tutti che l’hanno preceduta e geneticamente maturata, nonché quelli che l’hanno accompagnata nella successiva fase di sviluppo e crescita della propria attività, rappresentano la fonte da cui trae origine l’attuale contenzioso. Un passato che deve essere dunque compreso, con necessaria cognizione di causa, onde sapere come si sia pervenuti a una situazione che si lascia al commento e al pensiero di chi avrà la pazienza di leggere queste pagine. Pagine che sono la narrazione, ritengo sincera e fedele, inchiostrata da chi ha vissuto e avuto conoscenza diretta di tutto l’intricato, lungo percorso di siffatta storia, sui diversi fronti coinvolti, e avverte l’esigenza di rendere chiarezza, lasciandone lieve traccia a futura memoria.” (Fulvio Villa)
Vladimir. Il volo spezzato
Marina Vlady
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 320
Quando Marina Vlady e Vladimir Vysotsky si incontrano è il 1968. Lei, di origine russa ma naturalizzata francese, è un’attrice affermata in Francia e all’estero ed è già al secondo divorzio; lui è attore al teatro Taganka, dove Jurij Ljubimov allestisce spettacoli d’avanguardia. Di notte scrive versi che canta con voce profonda e disperata: una voce che il popolo russo ricorda ancora, a più di quarant’anni anni dalla sua morte. Fra i due è subito colpo di fulmine. Passeranno dodici anni insieme tra figli, sogni e una inesausta creatività. Nella vita di Vladimir c’è però un altro compagno di strada: l’alcool. I fantasmi della dissoluzione sono più forti del coraggio di Marina che, nonostante tutto, continua la sua attività di attrice ed esordisce come scrittrice. Nel 1987, qualche anno dopo la morte di Vysotsky, Marina Vlady pubblica questa emozionante autobiografia: la loro intensa storia d’amore, consumata con ardore, rubata alla vita prima che arrivasse l’inverno più freddo.
Il metodo antistronza. Le regole universali della stronzaggine e il metodo infallibile per difendersene
Danny Samuelson
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 192
«Che differenza c’è fra stronzi e stronze? Lo stronzo è il tuo capo insicuro e arrogante, la stronza è il tuo vicino di scrivania, che gli sorride e lo rassicura. Lo stronzo è il tuo nemico pubblico, la stronza è la tua nemica intima». Fino a oggi avete creduto che le persone più pericolose siano i prepotenti, gli arroganti, gli autoritari e gli iper-competitivi. In una parola, gli stronzi. Giusto? No, sbagliato. Le persone veramente pericolose sono quelle che tramano e cospirano dietro le quinte, e che vi fanno il vuoto intorno. Quelle che vi danneggiano, dicendo che però lo fanno per il vostro bene. Le persone che si impongono, non con la forza ma piangendo, o lamentandosi. Oppure buttando lì una frasetta raggelante, che vi smonta. Quelle che nella vostra carriera fanno spuntare semafori rossi dal nulla. In una parola, le persone più pericolose sono le stronze. Ecco di cosa è capace una stronza, uomo o donna che sia: creare un problema, ingigantirlo, farlo circolare col passaparola, e aspettare che siate voi a fregarvi con le vostre stesse mani. E, naturalmente, siete voi che, fidandovi, le avete messo tra le mani una piccola palla di neve. La stronza non ha fatto altro che salire in cima al più vicino pendio, e lasciar cadere la palla: rotola rotola, quando la valanga vi investirà, sarà troppo tardi per difendersi. Il campo d’azione degli stronzi è, al novanta per cento, il lavoro. Il campo d’azione delle stronze è, a trecentosessanta gradi (e senza scampo per voi), la vita. Secondo voi, chi è più pericoloso?
Autobiografia bugiarda
Paolo Villaggio
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 128
Paolo Villaggio era un uomo elegantissimo, forse il più elegante del cinema italiano. Vestiva quasi sempre, sia d’estate sia d’inverno, con raffinatissimi caffetani colorati, sopra i quali indossava con grande disinvoltura giacche occidentali. Ormai è tempo di riconoscere che Villaggio è un classico, uno dei maestri del cinema italiano, l’inventore dell’ultima grande maschera della commedia nazionale: Ugo Fantozzi. Un giorno, i ragazzi delle future generazioni potranno rivedere in lui molti dei vizi della società italiana di fine millennio. Nella vita professionale di Villaggio ci sono poi stati Mario Monicelli, Federico Fellini, Ermanno Olmi, Marco Ferreri, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi e tanti altri. In questa conversazione con lo scrittore, giornalista e amico Luca Sommi – impreziosita da una Prefazione della figlia Elisabetta Villaggio ricca di note inedite sul padre – Paolo Villaggio rievoca, con la consueta forza dissacrante, una vita intera, passata a inventare e a sognare. Parole agrodolci che diventano gli slanci di un cuore insolente e attento. Sì, Paolo Villaggio è stato un uomo davvero elegante, troppo ben vestito. Il resto è storia del cinema.
Berlinguer non era triste. Così ricordo Enrico Berlinguer
Marina Addis Saba
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 112
L'infanzia vissuta sotto il regime e poi in guerra, gli anni della gioventù, poi le vacanze estive a Stintino e la dura vita di partito a Botteghe Oscure. Sono i ricordi di un'amica di Enrico Berlinguer, che compongono un ritratto privato e inedito del leader della sinistra più amato e rimpianto.
Nuovo Vangelo dalla terra dei fuochi
Maurizio Patriciello
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 240
«Sono passati dieci anni da quando don Maurizio Patriciello, il parroco di Caivano che ha chiesto a Giorgia Meloni di andare a vedere coi suoi occhi i problemi del Parco Verde, il suo degrado, la sua disperazione, la miseria economica e culturale in cui si è sviluppata l’agghiacciante storia delle due bambine violentate per mesi da un branco di minorenni tra i quali figli di camorristi, denunciò l’orrore in un libro tremendo e insieme pieno d’amore, Vangelo dalla Terra dei fuochi. Dieci anni. Durante i quali don Maurizio si è speso quotidianamente, rischiando la pelle, per tentare di recuperare, troppo spesso in drammatica solitudine, quei ragazzi». (dalla prefazione di Gian Antonio Stella, «Corriere della Sera»). A dieci anni dalla prima uscita, il Nuovo Vangelo dalla Terra dei fuochi in edizione rivista e aggiornata.
Io, guardia del corpo di Berlinguer
Roberto Bertuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 288
Può sembrare strano che Enrico Berlinguer, il segretario del Partito Comunista, fosse circondato da un gruppo di “angeli”. Eppure è vero. Erano gli uomini della sua scorta, a lui fedelissimi e legati da un vincolo quasi parentale, che assicurarono la sua incolumità in anni difficilissimi e spesso tragici. Roberto Bertuzzi, l’autore di questa autobiografia, era uno di questi. Assunto nel Servizio di Sicurezza del PCI, trova nel partito una ragione di crescita e di riscatto totale. Diventa il responsabile della sicurezza di leader come Giorgio Napolitano e Alessandro Natta. Ed è soprattutto l’angelo custode di Enrico Berlinguer. Sarà la sua “ombra” fedele e rassicurante. Sino a quel 7 giugno del 1984 a Padova, quando Berlinguer si accasciò sul palco del suo ultimo comizio per il malore che lo porterà via quattro giorni dopo. Bertuzzi era lì, come sempre: e visse in diretta e in prima persona l’epilogo prematuro di uno degli uomini politici più amati di tutta la storia d’Italia. Prefazione di Luca Telese.
E questa sarebbe una scuola? La Città del lettore ovvero cinquantacinque modi per vivere la letteratura
Daniele Castellari
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 160
Questo è il racconto di una scuola che verrà. Per adesso vive di notte, in tre sere di maggio, nell’Orto botanico e negli edifici del Liceo scientifico “Aldo Moro” di Reggio Emilia. Si chiama Città del Lettore ed è animata da quattrocento ragazze e ragazzi che di giorno sono studenti e di notte sono i residenti di una metafora: una città-libro. Ogni sera essi ospitano mille turisti, gli abitanti della città reale, Reggio Emilia, che si immergono in una magica atmosfera visitando la Farmacia delle parole che curano, il Museo dei Pazzi letterari, il cimitero di Spoon River, le Bancarelle delle idee, il Tribunale accusa-libri, la Biblioteca “Nonostante Marinetti”, il B&Beckett… Ogni angolo della Città del Lettore corrisponde a un modo di “vivere” la letteratura; non di impararla, di viverla.
Parlo io. Storie di ragazzi e ragazze sulla violenza maschile sulle donne
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2024
pagine: 208
"Parlo Io. Storie di ragazzi e ragazze sulla violenza maschile sulle donne" è un progetto nato grazie all’intensa collaborazione che lega da anni l’Istituto di Istruzione Superiore “L. Nobili” di Reggio Emilia con l’Associazione Nondasola. Nelle classi seconde e quarte superiori Nondasola realizza percorsi di formazione e prevenzione della violenza maschile contro le donne, progetti di dialogo, consapevolezza e riconoscimento di sé e di ogni forma di violenza psicologica, fisica e sessuale in spazi pubblici e privati. Al centro di questi incontri ci sono sempre le testimonianze delle ragazze e dei ragazzi. È proprio dall’ascolto attento delle loro parole che nasce l’idea di questo volume: mettere per iscritto, fermare sulla pagina racconti e storie che possano sensibilizzare su un tema così drammaticamente cruciale della nostra società. Studenti e studentesse hanno immaginato e dato forma scritta a una storia di fantasia, affiancati da uno scrittore o una scrittrice come tutor letterari. Il rapporto di collaborazione profonda, di dialogo, anche di complicità fra i ragazzi/e e gli/le autori/trici ha portato alla forma finale di questi racconti. I diritti d’autore sulle vendite di questo libro, originale nella sua ideazione e autentico nei suoi contenuti, andranno interamente all’Associazione Nondasola che gestisce il Centro Antiviolenza di Reggio Emilia. Con racconti di: Lorenzo Mainardi e Nicola H. Cosentino; Ilenia Luongo e Giacomo Mazzariol; Evelin Callea e Francesco Pileggi; Yasmine El Bahlili e Piera Carlomagno; Miriam Nanhou Gamo e Alessandra Sarchi; Alessandra Bisogno e Fabio Bacà; Alessia Hasi ed Eliselle; Alex Parmigiani e Silvia Antenucci; Maurizio Torricelli e Dario Ferrari; Lorenzo Nironi e Camilla Ghiotto; Elena Di Gregorio e Stella Poli; Nur Eldin Hamdan e Federico Baccomo; Carmela Luongo e Marco Vichi; Marco Mattioli e Gianluca Morozzi; Mirko Melis e Claudia Barchi; Alex Fruci e Olimpio Talarico; Giulia Lin e Tea Ranno; Sara Casoni e Benedetta Bonfiglioli; Anastasia Ferrari e Marco V. Ambrosi.

