Cue Press: I testi
Oreste
Daniele Timpano
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2021
pagine: 40
Oreste ha ucciso la madre Clitemnestra e dal giorno del delitto giace malato e ormai al limite della follia accucciato in uno scatolone. La sorella Elettra lo assiste. Entrambi attendono che la città pronunci il suo verdetto di morte. Unica speranza: Menelao, fratello del padre. Quando questi si rifiuta di aiutarli e la città li condanna, fratello e sorella, cui si è aggiunto l’amico Pilade, decidono di tentare il tutto per tutto. In questo "Oreste" di Daniele Timpano, filologicamente reinventato a partire dalle traduzioni ottocentesche e novecentesche dell’originale euripideo, albeggia quella stessa movenza profondamente anti-catartica, nella quale la catarsi si rivela uno scaltro dispositivo di mistificazione collettiva, che si ritroverà nella gran parte dei testi successivi del drammaturgo romano.
Il corpo più bello che si sia mai visto da queste parti
Josep Maria Mirò
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2021
pagine: 60
In questo testo «per unico interprete (a sette voci)», Miró, come dichiara espressamente in postfazione, affronta il tema della resurrezione, in una chiave al contempo laica e religiosa. L’autore catalano decostruisce un fatto che, per quanto drammatico, potrebbe essere un semplice fatto di cronaca, attribuendo ad esso un nuovo significato, gradualmente revocato – in un contesto dentro e fuori dal tempo – tramite ‘la voce degli altri’ (la madre, Albert bambino, la preside del liceo). Attraverso i monologhi di cinque personaggi (alternati a due personaggi secondari), si delinea quella resurrezione sublimata nel possibile incontro con il padre al quale Albert si dirige nei «secondi in cui abbandona il suo corpo fisico per fondersi con il cosmo».
Dittico arabo: La casa di Ramallah-La pace
Antonio Tarantino
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2021
pagine: 90
In "Dittico arabo" Antonio Tarantino pone al centro della scena il tema del conflitto israelo-palestinese, le cui drammatiche tensioni non accennano a esaurirsi. La casa di Ramallah è la storia di un padre e una madre che accompagnano la loro figlia a farsi esplodere in un supermercato. A bordo di un fantomatico treno interregionale le parole ripercorrono le volute di tre menti febbricitanti, dove un remoto e confuso passato ora si salda ora si divide da un presente agognato eppure temuto. La verve ironica di Tarantino si fa ancora più caustica e dirompente in "La pace". Arafat e Sharon vengono attratti su un arido scoglio del Porto di Tunisi da una strega che, dopo aver conosciuto le loro trame per giungere alla pace, li condanna all’esilio nel deserto. Arsi dalla sete e in preda ai miraggi i due ex leader sperimenteranno loro malgrado una sorta di convivenza. Raccattati infine da una prostituta del deserto verranno scaraventati da un vecchio aereo Swordfish, misere prede della legge di gravità.
Gramsci a Turi
Antonio Tarantino
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2021
pagine: 58
In "Gramsci a Turi", Antonio Tarantino racconta il calvario di Gramsci, processato dal regime fascista perché fedele «a un’ispirazione, a un’idea d’uomo, a una storia, tutta da inventare, da far esistere». La ricostruzione dei terribili momenti della prigionia a Turi è affidata quasi esclusivamente alle parole dei trenta personaggi che popolano il testo: gente comune, personalità della sinistra italiana, esponenti del regime. Attraverso le loro voci, sembra colmarsi quel vuoto emerso tra il resto del mondo e Antonio Gramsci, protagonista solitario che «non c’è mai o quasi mai, e quando c’è ha un modo assente di esserci».
Barabba
Antonio Tarantino
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2021
pagine: 62
Con "Barabba", opera composta nel 2010, inedita fino ad oggi, Antonio Tarantino, come nei suoi drammi d’esordio, torna a dare nuova vita ad un personaggio di ascendenza evangelica. Quasi integralmente in versi, in una lingua impietosa senza più privilegi di rango, dove si mescolano commedia e tragedia, il personaggio di Barabba incarna un teatro di emozioni in cui oscillano, come maschere appese a un filo, il nostro bisogno di salvezza, la nostalgia rabbiosa di un fondamento, di un’origine.
Gli sposi
David Lescot
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2020
pagine: 70
Gli sposi, pièce teatrale interpretata con grande successo in Italia da Elvira Frosini e Daniele Timpano (curatori della presente edizione), è la messa in scena della storia del Presidente Nicola e Ceausescu e sua moglie Elena Petrescu, ordinaria coppia nella vita privata, cinico e sanguinario duo nella gestione del potere nella Romania Comunista. Entrambi di estrazione contadina, pur apparentemente meno dotati dei loro compagni, scalano le gerarchie del Partito Comunista, fino a diventare, nel loro Paese, autentici tiranni: ne emerge, nelle taglienti battute di Lescot, un racconto grottesco,dove a farsi strada, in un orizzonte cupo e irrazionale, è nuovamente la «banalità del male», il cui apice si manifesta nella tragica fine dei due sposi.
Teatro: Alpenstock-Finché morte non ci separi-Occidente-Tre rotture-Per tutta la mia vita ho fatto solo cose che non sapevo fare
Rémi De Vos
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2020
pagine: 154
Rémi De Vos, drammaturgo francese da sempre attento ai grandi temi della contemporaneità, ci accompagna nei cinque testi pubblicati in questo volume attraverso la tortuosa strada delle differenze culturali, delle violenze razziste e sessiste, lungo il declino dell’Occidente e della coppia borghese. Un magma catastrofico, irrorato però di umorismo e grottesco graffianti, che lavano via la patina di finzione per rivelare l’assurdità dell’ideologia dominante.
Vedere non vedere
Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2019
Una raccolta di opere teatrali: otto anni di lavoro teatrale e drammaturgico della coppia. Le opere sono attraversate dal filo poetico del dubbio e della crisi che l’essere umano vive nell’epoca attuale, l’epoca dell’insicurezza. Il grande riferimento è l’Amleto shakespeariano i cui dubbi sono rivisitati in chiave contemporanea. «Vedere o non vedere. Affrontare con coraggio la realtà che mi circonda e mi spaventa o tenere tutto quanto ben nascosto dietro un velo che mi copra gli occhi e mi impedisca di soffrire?» È ciò che si chiede il protagonista del testo dedicato a Domenico Modugno, ’Io provo a volare‘. «Avere o non avere» è l’interrogativo di ’In fondo agli occhi‘, sintomo della crisi di una società consumistica che conduce al fallimento. «To be or Fb» è il dubbio che attanaglia il protagonista di ’Amleto take away‘, riflessione amara e ironica sulla contemporaneità. Tutti i testi affrontano la tematica del conflitto che l’individuo ha con sé stesso e con la realtà che lo circonda: un teatro che interroga il presente e che in maniera ironica e metaforica ne evidenzia storture, paradossi, ossimori e contraddizioni.
Storia di una specie d'amore
Tomasz Man
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2019
pagine: 28
Un uomo investe una ragazzina sulle strisce pedonali, lei gli presenta la nonna. Vanno in vacanza insieme e tutto precipita verso un matrimonio poco plausibile. Lui non sa come avere a che fare con lei e decide di correggerla fino in fondo. Non andrà come aveva pensato. Questo è il racconto di lui, anonimo, che riemerge dall'elaborazione del lutto.
Teatro. Tebas Land, L'ira di Narciso, Il bramito di Düsseldorf
Sergio Blanco
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2019
pagine: 132
L’autofinzione è alla base dei tre testi di Sergio Blanco, drammaturgo uruguayano, classe 1971, che pubblichiamo in questo volume. Persone e personaggi, vita reale e vita romanzata, si alternano nelle narrazioni che, in un sistema di scatole cinesi, ci portano dal passato al presente, da ciò che è a ciò che potrebbe essere o potrebbe essere stato. Sergio Blanco è in tutti i personaggi, in tutte le storie, in tutti gli intrecci, pur non essendo in nessuno di essi. Siamo continuamente indotti a chiederci se ciò che leggiamo è successo davvero, se il luogo in cui siamo esiste davvero, se le esperienze che Blanco ci racconta sono autobiografiche oppure no: è vero che voleva convertirsi all’ebraismo? È vero che è omosessuale e vive una vita dissoluta tra sesso spinto e droghe? È vero che è stato chiamato per scrivere sceneggiature di film porno? È vero che prova il desiderio di uccidere il padre? E via dicendo. Il lettore/spettatore viene continuamente portato a chiedersi cosa sia verità e cosa sia finzione. Ma ha poi senso saperlo? L’autofinzione dei testi di Blanco apre domande e dà pochissime risposte. Come la vita di ognuno di noi, al di là del vero e del falso.
Teatro: Ossigeno-Genesi n.2-Illusioni-Ufo-DreamWorks-Ubriachi-Linea solare-Agitazione
Ivan Vyrypaev
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2019
pagine: 242
«Con Vyrypaev viene a galla il marcio di una società che per troppi anni ha represso i suoi lati oscuri. Viene a galla il sottosuolo postsovietico, diverso, ma in fondo non troppo, da quello dostoevskiano, di cui basta citare il famoso incipit: "Sono un uomo malato, sono un uomo cattivo". Anche la sua, come quella di Dostoevskij, ma più estrema, è un’umanità ai limiti, profondamente disturbata, psichicamente instabile, cinica, violenta, sadica, perversa. Un’umanità che non conosce freni inibitori, non conosce tabù, si droga, si ubriaca, aggredisce, uccide, si autodistrugge. Vyrypaev non batte ciglio: il suo occhio osserva, il suo orecchio ascolta, e la vita affiora contorta, confusa, con i suoi accidenti, le sue assurdità, i suoi dolori, le sue volgarità, i suoi squilibri, le sue contraddizioni. Nei suoi testi ci siamo noi, noi come siamo. Noi con il nostro caos interiore, la nostra baraonda esistenziale, il nostro guazzabuglio nascosto, le nostre impronunciabili pulsioni.» Fausto Malcovati. Nel volume sono presenti le seguenti opere teatrali: Ossigeno; Genesi n.2; Illusioni; Ufo; DreamWorks; Ubriachi; Linea solare; Agitazione.
Storie di Creta
Gaetano Colella
Libro: Libro in brossura
editore: Cue Press
anno edizione: 2019
Un dittico legato a temi mitologici, a storie accadute all’antica corte di re Minosse. In comune hanno il luogo a cui afferiscono: il leggendario labirinto di Cnosso. Icaro è figlio di Dedalo, artefice e costruttore labirinto, ivi imprigionato insieme al padre, per ordine del re. Icaro fuggirà, ma ne pagherà un duro prezzo. Per il Minotauro, bestia figlia dell’adulterio e dello scandalo, il labirinto è l’eterna prigione a cui è condannato, nascosto agli uomini. Ma perdersi nel labirinto significa trovare qualcosa di sé, questo è il fulcro delle due opere. I testi sono l’immaginifico racconto di quello che il mito non dice e, dicendolo, il mithos si fa logos e parla al nostro tempo.

