Del Bucchia: Vianesca. Poesia e narrativa
Ingollare senza affogare
Paola Pellegrini
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2014
pagine: 260
Emozioni in versi. Poesie e pensieri
Daniela Pezzatini
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2014
pagine: 72
Chi ha notizie del mio vero presente
Liliana Fantini
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2014
pagine: 148
Felicità è. Padre Galileo Babbini. Racconti, poesie, immagini 2014. Volume Vol. 6
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2014
pagine: 100
Antologia degli elaborati scelti quali finalisti al sesto concorso dedicato a padre Galileo Babbini.
Perché così lontano? I Lanzi
Giancarlo Gabbrielli
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2014
pagine: 280
Pangea
Maurizio Ferri
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2014
pagine: 272
L'inaccessibile Oblíus e la Costellazione del Pavone. I futuri e i coloni. Arcana e Gamma Pavonis. L'anno 2213, ma anche il 2130 e il 2143. Poi gli Anziani e le arti miste. La Metarcana, il Periodo Oscuro e l'Avvento. A Pangea tutto questo, molto altro, soprattutto l'uomo. Sempre e comunque condannato sebbene distante anni luce dalla Terra - a fare i conti con se stesso.
La matematica dei sogni
Diego Baldassarre
Libro
editore: Del Bucchia
anno edizione: 2014
pagine: 100
"La matematica dei sogni si accende di assonanze e di ripiegamenti, di parole d'amore e di paura di vivere, di ricerca di una verità che assorba l'uomo nella natura e in cui quest'ultima risulti umanizzata e coinvolta, mai più soltanto la fredda matrigna del mito o la trappola assurda del destino. La poesia è, per Baldassarre, il luogo del mistero e della congiunzione degli opposti, il momento dell'equilibrio tra dolore e speranza; rappresenta il fascino del canto e del dispiegamento a voce alta della profondità lirica di sé mentre si insinua leggera nella soggettività in crisi degli uomini per cercare di trovarne uno sbocco possibile e salvifico alle sue contraddizioni. In essa visioni della natura e pensieri che scaturiscono dal profondo si innestano e si intrecciano in una prospettiva onirica che li giustifica e li assolve dal dolore e dalla morte" (dalla postfazione di Giuseppe Panella).

