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5 Continents Editions

Theatres. Art Brut the collection

Theatres. Art Brut the collection

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2019

pagine: 144

Il teatro è il tema centrale di questo quarto volume della serie Art Brut - The Collection, pubblicato in occasione della quarta biennale dell'Art Brut.
32,00 €

Theatre

Theatre

Libro

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2019

pagine: 144

32,00 €

Mur murs. Jacques Kaufmann, architechtures céramiques. Ediz. francese e inglese

Mur murs. Jacques Kaufmann, architechtures céramiques. Ediz. francese e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2019

pagine: 108

È il mattone, una delle forme primitive legate sia all'habitat che al corpo, il soggetto e oggetto di questo libro. Ma non solo: lo sguardo si allargherà al ruolo dell'artista nel panorama internazionale delle creazioni in ceramica nonché al suo impegno pluriennale nell'utilizzo della ceramica in architettura. Il mattone diviene il modulo fondamentale con cui si relaziona la mano dell'uomo, e partendo da questo presupposto l'artista iscrive i suoi progetti nel paesaggio. Attraverso questo elemento, tanto semplice quanto portante, Kaufmann è capace di costruire un immaginario, non unicamente legato alla materia ma anche ai simbolismi che esso porta con sé (il concetto di trasparenza, i muri fisici e metaforici, e gli immaginari connessi). Il libro accompagna la mostra di Jacques Kaufmann che si terrà presso il Musée Ariana di Ginevra, un progetto espositivo che si svilupperà tanto all'interno quanto all'esterno. La mostra sarà allestita anzitutto nel parco, e una delle pareti “entrerà” nel museo dirigendo i passi del visitatore negli spazi interni. Le opere esposte saranno in totale dieci, e ciascuna di esse sarà presentata nel volume attraverso un'introduzione firmata dallo stesso Kaufmann. L'introduzione, curata da Anne-Claire Schumacher, avrà l'obiettivo di collocare il percorso dell'artista all'interno della storia della ceramica nonché nel contesto artistico contemporaneo. A questa farà seguito il contributo di Luca Pattaroni che tratterà l'argomento all'interno di un saggio socio-politico.
35,00 €

Allo Kafi Gida. Planches coraniques secrètes du Nigeria septentrional

Allo Kafi Gida. Planches coraniques secrètes du Nigeria septentrional

Antoine Lema

Libro: Libro rilegato

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2019

pagine: 192

È la segretezza ciò che accomuna le tavole coraniche cosiddette "allo kafi gida" conservate dal gruppo etnico degli Hausa che popola il nord della Nigeria. Se da un lato tra loro vige una neanche troppo celata paura di rivelare agli estranei le formule beneaugurali che decorano tali manufatti, dall'altro è chiara la volontà di non mettere in mostra le immagini di animali ed esseri umani che potrebbero causare ripercussioni in un contesto islamico iconoclasta. Basti pensare che ancora oggi il possesso di un "allo kafi gida" è punibile severamente da parte dei più fervidi islamici, e tra le possibili sanzioni compare anche l'esecuzione capitale. Così come che ognuna delle tavole di questo libro se non fosse stata salvata nel corso degli anni sarebbe andata incontro alla distruzione ad opera di aderenti al fondamentalismo islamico. I realizzatori delle decorazioni che arricchiscono le tavole coraniche non sono semplicemente illustratori bensì veri e propri cantastorie che hanno dipinto su supporti lignei racconti che raffigurano le connessioni cosmiche della società in cui vivono. Attraverso la pratica artistica idee cosmiche straniere e lontane sono state incorporate nel sistema di pensiero della popolazione Hausa, e questi "allo kafi gida" sono così diventate delle capsule cosmologiche incorporate su tavole di legno. Alla luce del difficile contesto, i proprietari di queste opere d'arte possono essere definiti “curatori” di queste tavole segrete che, sebbene di religione islamica, accolgono la cosmologia Hausa. I manufatti che impreziosiscono questo volume, un vero e proprio unicum nel campo delle arti extraeuropee, sono parte di una collezione privata costruita in oltre vent'anni di ricerche.
65,00 €

Éloge du corps. Arts d'Afrique, d'Océanie et d'Amérique

Éloge du corps. Arts d'Afrique, d'Océanie et d'Amérique

Charles-Wesley Hourdé, Jean-Pierre Weill

Libro: Libro rilegato

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2019

pagine: 272

Se la storia della collezione di Josette e Jean-Claude Weill vede i suoi primordi nella pittura, è altrettanto vero che la loro incessante ricerca per forme nuove li ha condotti in poco tempo ad appassionarsi alle arti primitive. Ampliata nel corso dei decenni sotto l'entusiastica guida del figlio Jean-Pierre, la loro collezione comprende oggi oltre 120 opere di altissimo livello, provenienti dall'Africa, dall'America e dall'Oceania. È possibile distinguere diverse grandi categorie che riflettono il gusto della famiglia Weill per le forme audaci ed espressionistiche: statue Dogon e Tellem che combinano forme geometriche con superfici testurizzate, così come le potenti figure di Kongo dotate di proprietà magiche. Nella collezione sono inoltre ben rappresentate le tipologie espressive di Nigeria, Camerun e Melanesia. Tra le opere più classiche si individuano pezzi che si connotano per uno status iconico – si pensi alla statua di Bena Lulua che apparteneva a Jacques Kerchache, alla figura reliquiario Fang di Edward Robinson, o al potente flauto Biwat della collezione Lemaire – tutti pezzi che testimoniano la profonda sensibilità dei Weill nonché l'istinto acuto che li ha condotti ad apprezzare quest'arte appartenente a un altro mondo. Un terzo dell'intera collezione è inoltre costituito da un importante gruppo di piccoli avori finemente intagliati. Per consentire al lettore di cogliere tutta la ricchezza e l'eterogeneità dei suoi contenuti, le opere sono accompagnate da schede scritte da esperti, tra cui Viviane Baeke (Africa Museum, Tervuren), Philippe Dagen (storico e critico d'arte), Jean-Paul Colleyn (antropologo), Bertrand Goy (autore specializzato in Costa d'Avorio), Hélène Joubert (museo del Quai Branly-Jaques Chirac), Hélène Leloup (storico e antiquario), Sean Mooney (Fondazione Rock) e Philippe Peltier (già al museo del Quai Branly-Jaques Chirac).
65,00 €

Carlo Zinelli recto verso. Ediz. francese e inglese

Carlo Zinelli recto verso. Ediz. francese e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2019

pagine: 192

Carlo Zinelli, chiamato comunemente Carlo (1916-1974), è una delle figure di riferimento dell'Art Brut al pari di Aloïse Corbaz, André Robillarde Adolf Wölfli. Il volume a lui dedicato dalla Collection de l'Art Brut di Losanna – l'istituzione pubblica che conserva il corpus più rilevante di opere dell'artista italiano – raccoglie diversi contributi relativi a Carlo Zinelli scritti da esperti in differenti discipline. Le parole recto verso che arricchiscono il titolo del volume sono mutuate dalla consuetudine dell'artista di realizzare disegni e dipinti della medesima intensità e qualità su entrambi i lati dei fogli di carta. Per Zinelli la creazione artistica era il mezzo per scappare dalla sofferenza nonché dalla malattia: era insomma il suo mezzo per sopravvivere! La multidisciplinarietà che connota l'approccio di questo libro consente di dare il giusto peso all'opera eterogenea dell'artista che va dagli scritti alle composizioni grafiche, conosciute ai più per la loro peculiare accumulazione di motivi tra i quali emergono in particolare esseri umani, animali così come veicoli, ma anchedi seguire lo sviluppo della sua espressione artistica che era per lui il mezzo migliore per rendere eterne le sue memorie di infanzia nonché ciò che amava della vita (la musica, la natura e gli animali). Il volume bilingue presenta un ricco corpus di illustrazioni così come di riproduzioni di opere di Zinelli, scatti fotografici – molti dei quali realizzati da John Phillips – e materiale d'archivio inedito.
39,00 €

Parer la mode. Bijoux de 1750 à 1990

Parer la mode. Bijoux de 1750 à 1990

Deanna Farneti Cera

Libro: Libro rilegato

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2019

pagine: 400

Filo conduttore del libro sono i gioielli non preziosi che dalla metà del XVIII secolo all'ultima decade del XX hanno caratterizzato la storia del costume, la sua evoluzione così come le trasformazioni dei gusti femminili, e non solo. Comune denominatore di questi manufatti è anzitutto la loro realizzazione in materiali non preziosi e, di conseguenza, il costo accessibile. Deanna Farneti Cera si cimenta in una narrazione illustrata suddivisa per epoche (gioielli vittoriani, edoardiani, Arts & Crafts, Jugenstil, liberty, degli anni Dieci e Venti fino a quelli degli anni Ottanta), e per ciascun momento storico mette in luce la stretta relazione creatasi tra la storia del costume e le declinazioni stilistiche dell'accessorio che lo arricchiva e abbelliva. La vena sentimentale e romantica delle creazioni vittoriane lascia spazio agli strass e alle decorazioni argentee che connotano gli esemplari di epoca edoardiana. Ornamenti astratti e geometrici si diffondono nel contempo in Austria e Germania, e l'avvento dell'industrializzazione associato a un nuovo ruolo femminile comportò – con la fine della Prima guerra mondiale – la fortuna di elementi in plastica, spesso colorati, che abbellivano gli abiti neri tipici dell'atmosfera charlestone. Linee nette, colori contrastati e astrazione furono poi il carattere distintivo dello stile Déco. Ed è proprio negli anni Venti che grazie a Coco Chanel si assiste in Francia all'affermazione del concetto di bijoux per la moda. Da qui la riflessione della Farneti Cera diventa ancor più puntualmente illustrata, e l'autrice non manca di mettere in luce come il bijou rifletta in maniera sorprendente lo stile della donna che lo indossa. I “gioielli fantasia” degli anni Trenta si trasformano, assoggettati al gusto degli anni Quaranta, in elementi particolarmente vistosi e spesso volutamente falsi. Negli anni Cinquanta Dior dà vita a una sorta di rinascita, e i gioielli appaiono come fossero tessuti che si adattano al corpo. Le rivoluzioni degli anni Sessanta si riversano anche sul costume, e i materiali più innovativi nonché i colori fluorescenti avranno un vero e proprio ruolo principe. Gli anni Settanta si connotano per una rivisitazione del passato e gli anni Ottanta, che chiudono il volume, danno voce a realizzazioni di grande creatività e successo quali quelle di Ugo Correani per Versace e Karl Lagerfeld per Chanel.
75,00 €

Regarder le paysage

Regarder le paysage

Céline Eidenbenz

Libro

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2019

pagine: 272

39,00 €

Vestire la moda. Gioielli non preziosi dal 1750 ai nostri giorni

Vestire la moda. Gioielli non preziosi dal 1750 ai nostri giorni

Deanna Farneti Cera

Libro: Libro rilegato

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2019

pagine: 400

Deanna Farneti Cera è avvincente nel condurci attraverso la storia dei gioielli non preziosi che dalla metà del XVIII secolo all'ultima decade del XX hanno caratterizzato la storia del costume, la sua evoluzione e le trasformazioni dei gusti femminili. I "gioielli per tutti i giorni" riflettono in maniera sorprendente lo stile della donna che li indossa, come dimostra questo volume riccamente illustrato. Dalle romantiche creazioni vittoriane, si passa agli strass e alle decorazioni argentee di epoca edoardiana per arrivare agli elementi in plastica, che spesso davano un tocco di colore agli abiti neri dell'epoca del Charlestone. Linee nette, colori contrastati e astrazione distinguono il Déco prima che lo stile leggendario di Coco Chanel negli anni Trenta e le creazioni di Christian Dior nei Cinquanta esaltassero il ruolo del bijoux nella moda, Le rivoluzioni degli anni Sessanta portano all'utilizzo di materiali innovativi e colori fluorescenti a cui seguirà la rivisitazione del passato tipica dei Settanta. Gli anni Ottanta, infine, danno voce a realizzazioni di grande creatività e successo quali quelle di Ugo Correani per Versace e Karl Lagerfeld per Chanel.
75,00 €

Beatrice Helg. Ediz. francese e inglese

Beatrice Helg. Ediz. francese e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2019

pagine: 136

55,00 €

Peng Wan Ts. Regards
25,00 €

Palezieux. Oeuvres sur papier

Palezieux. Oeuvres sur papier

Florian Rodari

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: 5 Continents Editions

anno edizione: 2019

pagine: 320

Quattro volumetti, simili a quaderni, ci introducono – anche a livello materico – all’opera su carta del pittore e incisore svizzero Gérard de Palézieux (Vevey 1919-Veyras 2012). Questi, dopo una formazione a Losanna presso l’École des beaux-arts, si trasferisce a Firenze dove rimane durante la Seconda Guerra Mondiale per poi trasferirsi nuovamente in Svizzera, nel canton Vallese, dove risiederà fino alla morte. La luce, le fabbriche e la campagna italiana sono elementi di grande rilevanza per la sua poetica, sotto molti punti di vista assimilabile a quella di Giorgio Morandi, di cui lo stesso Palézieux fece la conoscenza nel 1953 e con il quale resterà in contatto fino alla morte del pittore bolognese. Tuttavia l’opera dell’artista svizzero testimonia anche altre ispirazioni, si pensi al ruolo di Canaletto o di Claude Lorrain nel trattamento della luce. Nel 1969, dopo un viaggio in Marocco, Palézieux scopre l’acquarello, tecnica che gli consente di allargare la sua visione, permettendogli di dissolvere la pesantezza nella luminosità più pura. Sarà a Venezia che, a partire dal 1972, troverà la sua strada grazie alle peculiarità del nuovo medium, la cui rapidità e trasparenza gli consentono di avvicinarsi alla saggezza e alla visione del mondo propria dei pittori cinesi. È da quel momento che attraverso l’incisione dà vita a espressioni artistiche di maggiore libertà; si appassiona a tecniche quali l’acquatinta e il monotipo che gli consentono di inserire nei suoi paesaggi anche lo scorrere del tempo. Solitario, istintivo, fedele alle sue emozioni, Palézieux non ha mai smesso di dipingere secondo quanto appreso dai suoi maestri. La sua visione del mondo, estranea a ogni corrente artistica, è tuttavia sorprendentemente precisa e carica di un inedito potere di resistenza. Le sue immagini, dipinte o incise, evocano i luoghi e gli oggetti riflettendo le incertezze del nostro quotidiano. I suoi acquerelli esprimono la forza ineluttabile del tempo contrapponendo contingenze e discorsi personali con un’arte che cerca di riconnettersi, al tempo stesso, con il semplice e l’universale.
49,00 €

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