5 Continents Editions
Passato & presente. Un viaggio grafico nel tempo
Orith Kolodny
Libro: Copertina rigida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2018
pagine: 128
Dal 33 giri al MP3, dalla lettera d'amore all'emoticon, dall'argenteria alle stoviglie usa e getta, accessori, usi e costumi, modi di fare e pensare, mode... Il passato e il presente a confronto, raccontati con un linguaggio grafico minimalista. Tutto è cambiato... oppure nulla cambia?
L'occhio del fotografo. The Museum of Modern Art, New York
John Szarkowski
Libro: Libro in brossura
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2018
pagine: 156
Il volume propone di studiare come appaiono le fotografie, e perché appaiano così; intende esaminare la tradizione e lo stile di questa arte, nonché le molteplici possibilità che si offrono al fotografo nel suo lavoro. L'invenzione della fotografia ha portato una radicale innovazione nel processo della creazione di immagini, basato sulla selezione anziché sulla sintesi. Una differenza fondamentale. I dipinti si creavano - si costruivano attingendo a un deposito di schemi, tecniche e impostazioni tradizionali ma le fotografie, per usare un'espressione comune, si scattavano. La differenza sollevava un nuovo ordine di problemi creativi: in che modo questo procedimento meccanico e automatico poteva essere piegato a produrre immagini cariche di senso in termini umani, immagini dotate di limpidezza e coerenza e di un punto di vista? .A quarant'anni dalla sua pubblicazione negli Stati Uniti, "L'occhio del fotografo" di John Szarkowski, opera di riferimento nella storia della fotografia, è ora disponibile al pubblico italiano. Nato da una mostra del 1964 e pubblicato per la prima volta nel 1966, è una bella introduzione all'arte della fotografia. Riunisce opere di maestri acclamati e di fotografi sconosciuti, offrendo un compendio del linguaggio creativo e visivo e rivelando lo straordinario potenziale di questo mezzo. Le immagini sono divise in cinque capitoli, ciascuno dei quali prende in esame una delle scelte che l'artista che lavora con l'apparecchio fotografico è costretto a operare: la cosa in sé, il particolare, l'inquadratura, il tempo, il punto di vista.
Alexander calder. Un inventeur radical
Libro: Libro in brossura
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2018
pagine: 256
Sculptures et formes d'Afrique-African sculptures and forms
François Neyt, Hughes Dubois
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2018
pagine: 311
Impressionist Treasures. The Ordrupgaard collection-Trésors impressionnistes. La collection Ordrupgaard
Paul Lang
Libro: Copertina rigida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2018
pagine: 144
Baga. Ediz. inglese
Marie Yvonne Curtis
Libro: Libro in brossura
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2018
pagine: 140
Con i Nalu e i Landuma, i Baga sono piccole comunità risicole che vivono lungo la costa della Guinea, in Africa occidentale. I Baga sono diventati universalmente conosciuti dalla fine del XIX secolo grazie alle bellissime sculture scoperte dagli esploratori, dagli amministratori coloniali, dagli etnologi, dai collezionisti e dai mercanti d'arte. Oggi gli oggetti d'arte Baga vengono ammirati nelle collezioni pubbliche e private dei paesi occidentali. Si tratta perlopiù di maschere in legno di diverse tipologie, di statue, statuette, ma anche di stupendi strumenti a percussione, seggi per i capi e altri oggetti utilitari sapientemente scolpiti che gli stessi Baga ci presentano secondo le loro esperienze, perché un tempo quegli oggetti sacri erano concepiti e utilizzati secondo le loro antiche credenze religiose, basate sulla presentificazione delle entità divine, sui culti dedicati agli antenati, sui riti di passaggio, sull'esistenza di confraternite segrete e sull'organizzazione di cerimonie sociali importanti come i matrimoni, i funerali e i raccolti. Si tratta anche di nuove creazioni plastiche che gli scultori tradizionali si sono inventati con talento e abilità tecnica, influenzati dalla colonizzazione, da nuove religioni e attingendo ai miti e alle leggende della propria cultura. Basti ricordare i personaggi dei coloni in piedi, a cavallo o appollaiati su uccelli, le declinazioni di diversi busti di donna che ricordano la dea dei mari Mami Wata, le figure alate, i bestiari di racconti e leggende e la personificazione degli eroi fondatori dei loro villaggi. E oggi i giovani Baga perpetuano la lavorazione di alcuni oggetti commemorativi ed emblematici come la grande maschera D'mba e continuano a produrre altre sculture legate alla loro evoluzione storica e culturale. Tutti questi artefatti animano ancora le danze e le performance nei villaggi, fra i diversi villaggi e nelle città.
Bill Traylor. Ediz. inglese e francese
Libro: Copertina rigida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2018
pagine: 192
Tazza Farnese
Valeria Sampaolo, Luigi Spina
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2018
pagine: 80
Poche altre opere del Museo Archeologico Nazionale di Napoli rispondono alla definizione della collana «Tesori nascosti» quanto la Tazza Farnese, al centro di questo nuovo volume. Il più grande vaso in pietra dura lavorata a rilievo ci è giunto dal mondo antico attraverso un cammino lungo secoli durante i quali, con ogni verosimiglianza, non è mai finito sottoterra: da Alessandria d’Egitto a Roma, a Costantinopoli per tornare a Roma nel XV secolo dove lo acquistò quel finissimo intenditore d’arte che fu Lorenzo de’ Medici, passando poi dalla sua collezione a quella Farnese, penultima tappa prima di fermarsi nelle raccolte dell’Archeologico. A questa intrigante storia di passaggi da una corte all’altra la Tazza Farnese unisce quella non definitivamente risolta dell’interpretazione della scena raffigurata al suo interno, spiegata in più modi e ancora argomento di nuove precisazioni. L’abilissimo lavoro di incisione, che ha sfruttato tutte le variazioni di colore dell’agata sardonica, ha consentito di mettere in risalto le figure dei personaggi interni e il volto terrificante della Gorgone sull’esterno.
Uova
Paul Starosta, Laurent Vallotton
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2018
pagine: 240
Rotonde, fragili, difficili da manipolare, le uova vengono raramente esposte al grande pubblico. Un vero peccato, poiché i dettagli dei disegni sui loro gusci rivelano bellezze insospettabili. Questi minuscoli disegni, disposti sulle pure linee curve della superficie delle uova, uniscono arabeschi a puntini, macchie, ombre e velature. Le tonalità sono delicate, talvolta semitrasparenti. Opachi o lucidi, porosi o lisci, questi capolavori su conchiglia coniugano caso e necessità con inaspettata inventiva e potenza. Perché questi colori? Perché queste forme? Perché l'uria depone uova così a punta, con disegni e colori estremamente variabili, mentre gufi e civette fanno uova sferiche perfettamente bianche? Perché le uova del tinamo sono lisce e lucide come la porcellana? Raccolta la sfida di questi oggetti perfetti che richiedono luci perfette, il fotografo Paul Starosta si è immerso nella collezione Werner Haller di 30.000 uova conservata presso il Museo di storia naturale di Ginevra. In questo libro trovate il risultato del suo incontro con le uova più belle e magnetiche del mondo.

