5 Continents Editions
Zefiro e clori
Valeria Sampaolo
Libro: Copertina rigida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2018
pagine: 80
Zefiro e Clori è dedicato a un bellissimo affresco proveniente da Pompei e ora nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Il grande affresco, che misura 198 cm in altezza e 258 in lunghezza, fu realizzato in età neroniana, cioè negli anni 50-60 del I secolo dopo Cristo e rinvenuto nella Casa del Naviglio, scoperta a Pompei già agli inizi del 1826, ma liberata completamente dalle terre di seppellimento solo alla fine dello stesso anno. Già gli scavatori dell'epoca che si ritrovarono davanti agli occhi l'affresco di Zefiro e Clori capirono di trovarsi di fronte a una delle più belle pitture di Pompei. Agli abitanti della casa in cui era stato realizzato questo grande dipinto probabilmente erano familiari le storie raccontate da Ovidio, non solo quelle di dei e di mortali che si trasformavano per amare o per sfuggire a una passione non condivisa, ma anche le storie che spiegavano l'origine delle feste del calendario romano, da ricordare in ciascun mese, e tra quelle del mese di maggio c'era la storia di Zefiro e Clori. Il dipinto pompeiano, per il soggetto rappresentato, fino a ora non ha confronti, anche se le singole figure o i gruppi derivano da modelli ampiamente sfruttati che si possono osservare in altre case di Pompei. Valeria Sampaolo ci guida passo a passo nella lettura dell'affresco, grazie alle splendide e inedite fotografie di Luigi Spina. Scopriamo con loro le figure, i simboli e i rimandi mitologici di quest'opera meravigliosa.
Traverser la lumière. Bazaine, Bissière, Elvire Jan, Le Moal, Manessier, Singier. Catalogo della mostra
Libro: Copertina morbida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2018
pagine: 272
Ai Weiwei. D'ailleurs c'est toujours les autres
Stefan Banz, Bernhard Fibicher, Dario Gamboni
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2017
pagine: 208
Il catalogo presenta una selezione delle opere del più celebre degli artisti cinesi dal 1995 a oggi e presenta lavori recenti e interventi pensati appositamente per gli spazi del Palais de Rumine, riunendo tutte quelle istituzioni che hanno fortemente contribuito all’identità di questo spazio fin dalla sua nascita, in particolare i musei di archeologia e storia, zoologia e geologia. Opere in porcellana, legno, alluminio, marmo, giada, vetro, bambù e seta, ma anche carte da parati, fotografie, video e un filmato testimoniano la ricchezza dell’opera di Ai Weiwei e la sua profonda conoscenza della tradizione del suo paese. Al tempo stesso l’artista interpreta i motivi, i processi di fabbricazione e i materiali tradizionali in modo ludico e iconoclasta (con uno spirito vicino a Marcel Duchamp) per arrivare a una critica – a volte nascosta, altre più gridata – del sistema politico cinese. Opere più recenti testimoniano la problematica complessità delle nostre relazioni internazionali (dipendenze economiche, flussi migratori e così via). "Ai Weiwei. C’est toujours les autres" presenta un uomo a tutto tondo: grande artista plastico, spirito enciclopedico, comunicatore eccezionale, impegnato in prima persona nelle grandi questioni del mondo, Ai Weiwei è forse il primo artista veramente «globale». Nel suo lavoro scultoreo, riprende e si allontanana dalle tradizioni artigianali cinesi parodiando al tempo stesso la pop art e la scultura minimalista americana. Attraverso fotografie e filmati, cerca di registrare le trasformazioni delle città e dei movimenti migratori. Artista prolifico e impegnato, utente virtuoso dei social network, Ai Weiwei combina con sapienza arte, vita privata e impegno politico.
Le bleu des mers. Dialogues entre la chine, la perse et l'Europe
Monique Crick, Yolande Crowe, Alice Frech
Libro: Copertina morbida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2017
pagine: 216
Il libro rientra nel filone d'interesse sui rapporti commerciali, culturali e artistici in Estremo Oriente, Asia ed Europa occidentale. A partire dalla Pax Mongolica, i contatti tra queste aree sono andati intensificandosi con l'espansione dell'Europa alla fine del XV secolo. Il volume ripercorre l'affascinante epopea degli scopritori portoghesi e olandesi partiti alla ricerca di spezie e tornati con una novità nelle stive delle loro navi: la porcellana cinese a decori bianchi e blu prodotta durante la dinastia Ming (1368-1644), prima appannaggio esclusivo delle famiglie reali, poi diventata più accessibile grazie ai grandi carichi della Compagnia delle Indie orientali olandese. L'introduzione della porcellana in Europa e nella Persia dei Safavidi, avrà una profonda influenza sull'arte decorativa locale, sulla ceramica persiana e sulla pittura europea alla quale sono dedicati due capitoli. Le porcellane cinesi entrano nelle miniature del mondo musulmano, poi nella pittura di nature morte e in quella religiosa, attestando l'impiego di questo prezioso materiale e il suo impatto sulla vita quotidiana. In questo dialogo storico e artistico, il lettore scopre attraverso i testi e le opere, la presenza eterna della ceramica cinese.
La figuration narrative fondation gandur pour l'art
Libro: Copertina rigida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2017
pagine: 336
Nel corso degli anni Sessanta, nasce negli Stati Uniti e in Europa un nuovo genere di figurazione. Mentre a New York la pop art offre uno sguardo nuovo su un'America in pieno tumulto, a Parigi i pittori francesi, italiani, spagnoli, portoghesi, tedeschi e islandesi cominciano a ispirarsi alle immagini della pubblicità, del cinema e della stampa. Riuniti nel movimento di figurazione narrativa, questi artisti muovono una critica severa alla nuova società governata dal consumo. Testimoni impegnati, molti di loro prenderanno parte alla contestazione politica sfociata nel maggio '68 in Francia. Diventati figure di riferimento, oggi sono stati riscoperti da musei come il Centre Pompidou che hanno dedicato loro sempre più mostre. Grazie alle acquisizioni di grandi opere, la collezione della Fondation Gandur pour l'Art di Ginevra offre probabilmente uno dei panorami più completi delle opere di Adami, Aillaud, Arroyo, Erró, Fromanger, Jaquet, Klasen, Monory, Rancillas, Schlosser, Stämpfli, Télémaque o Voss.
The narrative figuration fondation gandur pour l'art
Libro: Libro rilegato
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2017
pagine: 336
Nel corso degli anni Sessanta, nasce negli Stati Uniti e in Europa un nuovo genere di figurazione. Mentre a New York la pop art offre uno sguardo nuovo su un'America in pieno tumulto, a Parigi i pittori francesi, italiani, spagnoli, portoghesi, tedeschi e islandesi cominciano a ispirarsi alle immagini della pubblicità , del cinema e della stampa. Riuniti nel movimento di figurazione narrativa, questi artisti muovono una critica severa alla nuova societàgovernata dal consumo. Testimoni impegnati, molti di loro prenderanno parte alla contestazione politica sfociata nel Maggio '68 in Francia. Diventati figure di riferimento, oggi sono stati riscoperti da musei come il Centre Pompidou che hanno dedicato loro sempre più mostre. Grazie alle acquisizioni di grandi opere, la collezione della Fondation Gandur pour l'Art di Ginevra offre probabilmente uno dei panorami più completi delle opere di Adami, Aillaud, Arroyo, Erró, Fromanger, Jaquet, Klasen, Monory, Rancillas, Schlosser, Stämpfli, Télémaque e Voss. A cura di Jean-Paul Ameline, commissario della mostra «Figuration narrative, Paris, 1960-1972» che si è tenuta nel 2008 al Grand Palais, questo catalogo ne presenta le opere principali, studiate e analizzate dalle schede redatte da conservatori e storici dell'arte esperti di questo movimento che ha segnato gli anni Sessanta in Europa.
Corps
Anic Zanzi, Gustavo Giacosa, David Le Breton
Libro: Copertina morbida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2017
pagine: 168
Multiverse. Art, danse, design, technologie. La création émergente
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2017
pagine: 272
Multiverse. Art, danse, design, technologie. La création émergente
Anna Yudina
Libro
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2017
pagine: 256
Questo libro riccamente illustrato dà voce alla sintesi interdisciplinare delle avanguardie che nasce dal lavoro di creativi visionari appartenenti a discipline diverse, dall'arte alla danza contemporanea, all'architettura, alla robotica. Il progetto è stato lanciato da Diana Vishneva, prima ballerina dell'American Ballet Theater di New York e del Mariinsky Ballet di San Pietroburgo, con l'indefessa collaborazione di grandi maestri che tracciano il futuro della danza. Il volume contiene interviste con i coreografi William Forsythe e Carolyn Carlson, il fotografo Nick Knight, gli artisti Bill Viola e Olafur Eliasson, gli architetti Toyo Ito e Santiago Calatrava, l'inventore di robotica Raffaello d'Andrea e altri creativi che si sono spinti oltre i limiti convenzionali delle loro arti. Il volume include un DVD con un filmato realizzato appositamente per il progetto, ricorrendo alle ultime tecnologie per tradurre il linguaggio della danza in quello del cinema.
Carlos Luna
Ramón Alejandro, Carol Damian, Henry Drewal, Barbaro Martinez-Ruiz, Jack Rasmussen
Libro: Copertina rigida
editore: 5 Continents Editions
anno edizione: 2017
pagine: 180
La prima importante monografia sull'opera di Carlos Luna, noto artista cubano-americano contemporaneo. Uno dei più grandi pittori cubani del panorama contemporaneo, artista pluripremiato, Carlos Luna appartiene a una generazione che tramanda le tradizioni e il patrimonio della propria terra reinventandoseli. Sulla scia della tradizione afro-cubana, Luna passa dagli arazzi jaquard alle opere in latta, dai piatti di ceramica di Talavera alle composizioni in legno, ai grandi dipinti a olio. La presente monografia illustra la commistione di influenze alle quali attinge l'artista, che ha vissuto a Cuba fino al 1991, poi in Messico per tredici anni e attualmente risiede a Miami. Riccamente illustrato, il libro accompagnerà il lettore nello straordinario mondo della sua produzione, un mondo a colori sgargianti, e gli farà scoprire, oltre ad alcuni noti capolavori, molte opere inedite.

