ABE
Quaglietta nel 1754. Principato citra
Arturo Bascetta, Bruno Del Bufalo
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2016
pagine: 96
"L'Illustre Don Aniello de Vicariis, cittadino della Città di Salerno e Barone di questa Terra, possiede li seguenti beni burgensatici: - Palazzo Baronale edificato dai suoi antecessori nel luogo detto il Castello sulla Rupe, di più e diversi membri inferiori e superiori, con giardino murato che stà per proprio uso, portandosi nel suo feudo". Comincia così questo affascinante viaggio nel Settecento con i cognomi originali, le chiese, le strade, le vergini e i preti di Quaglietta, oggi casale del Comune irpino di Calabritto, provincia di Avellino.
Acerra nel 1754
Arturo Bascetta, Bruno Del Bufalo, Angelo Cillo
Libro: Copertina morbida
editore: ABE
anno edizione: 2016
pagine: 118
Poesie e poeti napoletani. Tra Ottocento e Novecento
Franco Martino
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2016
pagine: 360
Dalla abile penna di un autore apprezzato quale Francesco Martino, nasce questo volume sulla canzone napoletana. Una sorta di dizionario su artisti famosi e meno noti, anzi un commentario sulla vita e le opere dei poeti che hanno fatto grande Napoli. Il testo si avvale di una presentazione a cura di Paolo Saggese.
Re brigante: Caduta di Avellino-Eccidio di Ariano-Presa di Benevento sotto Francesco II di Borbone dei Borboni
Arturo Bascetta
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2016
pagine: 240
240 pagine di bontà per un lettore appassionato ed esigente. Fatti, lettere, cronache che mettono a nudo le verità storiche degli ultimi giorni del Regno di Napoli con il complotto interno ai Borbone che portò alla caduta di Franceschiello e alla organzzazione del Brigantaggio per opera di Mirabella Centurione ex intendente di Avellino fuggito a Nizza a riorganizzare la reazione.
Irpinia nel Rinascimento. Pittori, poeti, ciarlatani
Arturo Bascetta, Fausto Baldassarre
Libro: Copertina morbida
editore: ABE
anno edizione: 2016
pagine: 160
Nuovi documenti provenienti dai faldoni dei notai del 1500 degli Archivi di Stato impreziosiscono queste 160 pagine in un viaggio attraverso curiosità, mura e porte costruire dai principi Caracciolo nel loro feudo di Avellino. Cadono le fantasie su castelli mai costruiti, cunicoli mai scavati. È un libro di storie vere, con i cognomi delle famiglie nobili, con le cronache del tempo. È un altro volto del Rinascimento, scrive il meridionalista e autore Fausto Baldassarre nella sua preziosa presentazione, coi volti inediti dei poeti napoletani scoperti su una tela.
Amore nudo
Rosa Schettini Iaverone
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2016
pagine: 80
Sono le poesia di una poetessa, una prof in pensione già docente di lettere presso il Convitto di Avellino, scuola media storica dell'intellighentia dei secoli scorsi, dove si sono formati letterati, avvocati e professori divenuti famosi. Ed è da questa fucina di idee che nasce "Amore Nudo" per mano di Donna Rosa, da sempre impegnata con gli studenti con giornalini, articoli e poesie. Da qui un libro di sole poesie curate da Rino Scioscia.
L'amico di mio padre. Il ritorno di Carlo Nazzaro. Lo scrittore e il medico di Chiusano San Domenico
Fausto Baldassarre
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2016
pagine: 96
Sono spaccati di vita spesso inediti su un grande giornalista di due grandi quotidiani napoletani Il Roma, Il Mattino, raccontati da uno dei maggiori filosofi italiani, Frausto Baldassarre, che lo ebbe per vicino di casa... "Mia madre raccontava: "Quando i contadini portavano quei funghi profumati, freschi appena raccolti sulla montagna, nei boschi, nelle selve di Chiusano, tuo padre invitava a pranzo Carlo Nazzaro. Si ritrovavano così questi due grandi amici e trascorrevano ore liete, gustavano i cibi, amavano discutere, anche del peso della vita, ma con "leggerezza", stavano insieme fino a tarda ora. Era questa vera amicizia. Ricordo la bella festa del battesimo di tuo fratello Modestino. A casa c'era tutta la famiglia Nazzaro. Padrino s'intende: lo scrittore. Di Chiusano conservo in me un bel ricordo: la gente, il senso dell'accoglienza, dell'ospitalità, quelle belle passeggiate a l'Acqua Lemma. Che buona gente i Chiusanesi! Entravano in cucina: Signò tenìti poco fuoco e portavano la legna, le fascine".
L'Irpinia dei Gesualdo e dei Ludovisi d'Este. Il Monte di Pietà e le Congregazioni di Gesualdo
Rossano Grappone
Libro: Copertina morbida
editore: ABE
anno edizione: 2016
pagine: 112
Il terzo libro su questo paese e sui Gesualdo del Regno di Napoli. "Il Monte di Pietà e le Confraternite di Gesualdo" - scrive Pasquale Volino Docente di finanza all'Università di Salerno - rappresenta un sicuro esempio di scritto storico con una documentazione tale da consentire al lettore una piena acquisizione dei fatti lasciando spazio a proprie considerazioni. Non mi soffermo sulla scorrevolezza della lettura, resa agevole da una forma svelta e, visto l'argomento, per niente appesantita dai pur notevoli documenti di riferimento. Uno spaccato di storia locale che però da modo di riflettere su un argomento di carattere generale : quello dei Monti di Pietà tematici, dei quali mi ha colpito, il tema peculiare del sistema finanziario. Ci troviamo di fronte ad una vera e propria "banca etica" dei tempi moderni. Eccellente la descrizione e la documentazione del meccanismo di accesso al credito, semplicemente stupefacente l'accezione sociale e la possibilità per i non abbienti di beneficiare dei crediti". È questo un pezzo di storia della famiglia Gesualdo, ma soprattutto della grande famiglia dei D'Este e di un ramo dei Ludovisi trasferitisi dall'Emilia Romagna in Irpinia.
Avellino. L'altro volto del Rinascimento
Arturo Bascetta
Libro: Copertina morbida
editore: ABE
anno edizione: 2016
pagine: 148
La vera Avellino e le vere famiglie nobili avellinesi ai tempi dei Principi Caracciolo. Tantissimi documenti d'archivio inediti con lo stemma originale dei feudatari avellinesi, poesie e canzoncine inedite trascritte dai frontespizi degli atti notarili del 1500, compresa una probabile poesia inedita del Petrarca. Bascetta analizza la penetrazione dei Francesi e degli Aragonesi nelle nostre terre, scriverà Fausto Baldassarre nella presentazione in riferimento alle cronache del 1500 sulla riconquista seguita alla con giura dei baroni e l'invasione dei Veneziani del Duca di Mantova con parmigiano reggiano e agnelli uccisi alla Dogana di Atripalda facendo scoppiare la guerra con gli Spagnoli, come vuole Guicciardini.
Napoli sempre mia. Il Novecento napoletano di Carlo Nazzaro
Fausto Baldassarre
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2016
pagine: 96
Fu editorialista del Mattino e direttore del Roma, scrisse decine di volumi sulla città, il cuore, il ventre della Napoli degli anni Cinquanta e non solo. Lui, che era nato a Chiusano, divenne artefice della napoletanità nel raccontare i vicoli, il ragù, gli scugnizzi. L'autore Fausto Baldassarre si supera nella splendida forma letteraria storica e filosofica costruita intorno ad una delle massime figure della letteratura italiana, Carlo Nazzaro, che hanno fatto la storia d'Italia nel Sud Semprevivo. E, sempre vivo, è Carlo Nazzaro in questo agile volumetto che si avvale della presentazione di uno dei maggiori meridionalisti e filosofi campani, quale è Enrico Dell'Orfano.
San Vincenzo Ferreri. Mirificus praedicator (1350-1419)
Rossano Grappone
Libro: Copertina morbida
editore: ABE
anno edizione: 2016
pagine: 136
San Vincenzo Ferreri nell'immaginario popolare richiama alla mente l'angelo dell'Apocalisse che annuncia l'imminente fine del mondo e c'è pure chi assicura che il santo fece tornare in vita una donna per confermare tale asserzione. Ma il domenicano spagnolo vissuto tra il Trecento e il Quattrocento fu soprattutto un "mirificus praedicator", cioè uno straordinario uomo di Chiesa che riuscì con la sua parola infuocata a risvegliare in un momento critico particolarmente pericoloso le coscienze di quasi tutta l'Europa occidentale. Grappone , legato affettivamente da sempre alla cittadina irpina Gesualdo e alle sue celebrazioni religioso-folkloristiche in onore di San Vincenzo Ferreri, ha voluto, con questo libro, andare al di là dei clichés trasmessi da una bocca all'altra e approfondire le cose, gettare cioè uno sguardo attento alla storia dell'uomo che si cela sotto il celebre personaggio, quella quindi che emerge unicamente dalla documentazione che lo riguarda.
De Sanctis spiegato a mio figlio. Nel bicentenario della nascita (1817-2017) del padre della letteratura italiana
Fausto Baldassarre
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2016
pagine: 112
"Don Ciccillo", per la storia Francesco De Sanctis è il suo compagno di viaggio. Segreta guida, conforto, dell'autore, uno dei massimi filosofi viventi. Egli stesso scrive nella dedica al figlio: "Il dolore di De Sanctis, la sua resistenza, mai la resa; la sua forza è gioia di vita. Meraviglioso: quel guardare il cielo, quel saper vedere dentro, fuori e lontano. Caro Francesco, De Sanctis, ha lasciato in me luminose tracce. Con questo libro ho cercato di liberare il Nostro dai paroloni dei 'dottoroni' da ciò che il critico di Morra ha sempre combattuto. A tal proposito ricordo l'indignazione di zio Paolo De Sanctis, fratello di mia nonna, che nell'ascoltare i comizi dei politici di turno contestava il De Sanctis ideologizzato. Il Nostro antenato è straordinaria testimonianza di vita, di speranza. Ha conosciuto la notte oscura del carcere, la solitudine dell'esilio, non si è lasciato però travolgere dalla disperazione. L'esperienza del dolore gli ha dato sempre più forza. Ha lottato contro l'aridità e la desertificazione delle emozioni. Questo libro, caro Francesco, nasce dall'amore paterno". Baldassarre è anche autore di film e documentari.

