ABE
S. Agata di Sotto nel 1744
Arturo Bascetta, Sabato Cutrera, Bruno Del Bufalo
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2014
pagine: 96
Sono i luoghi antichi di quello che fu un Casale del Comune di Serino (Avellino) che all'epoca era nella provincia del principato ultra di Benevento. Contiene nomi, mestieri, luoghi, concerie, bottonifici, chiese, preti, vergini e quanto altro si seppe del centro e di Visciglieto, Campocastello, Recupido, Corti Marangi, Cioppolo, Airella, Casa Caruso, San Marco, Congiaria, Scoccate, Arnetale, Bosco Mezacapo, Satrano, Palate, Tofole, Vallone dei Grangi, Cigliano, Serrone, Laurielli.
Mercogliano nel 1754
Arturo Bascetta, Sabato Cuttrera
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2014
pagine: 96
Sono gli abitanti, i mestieri, le strade e le chiese del Casale di Montevergine con i suoi vicoli, Casa Bianco, la Regia Dogana di Foggia, Casa Russo, Trinità, Valle, Cortiglia, Gradoni, San Pietro, Capocastello e Piedicastello, Pennino, Acqua Piro, Ponticello, casale Torelli, Fontanella, SS. Salvatore, Vicolo del Carmine con notizie sulla fonazione dell'abbazia del Loreto nuovo dell'architetto Domenico Antonio Vaccaro chiamato al monastero di Monte Vergine.
La croce amalfitana. Dai longobardi ai crociati. Salerno, Benevento, Troia, Gerusalemme
Giovanni B. Cavalletti, Roberto Patrevita
Libro: Copertina morbida
editore: ABE
anno edizione: 2014
pagine: 96
Fu a Benevento che papa Pasquale II approvò l'ordine dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, la cui instancabile e leggendaria attività di perlustrazione della Via Traiana, in difesa dei deboli e dei pellegrini in marcia verso la Terra Santa, segnò l'inizio di un processo di crescita morale e spirituale che, ispirata agli insegnamenti evangelici, diede un notevole contributo all'unificazione morale e politica della nuova Europa. Esemplare sinergia delle terre meridionali che dal mirabile triangolo Amalfi, Gerusalemme, Benevento, irradiarono di nuova luce le menti e i propositi della novella nobiltà europea: la spada e la fede, l'onore e l'umiltà, la forza e le ricchezze, posti al servizio del prossimo bisognoso, ammalato o indifeso, debole o ferito. E l'emblema della gloriosa repubblica amalfitana, che nella raffigurazione crociata delle otto beatitudini si dichiara profeta del proprio futuro, fu il simbolo ed il volto del nuovo corso della storia. Amalfi concepì l'idea e il progetto, Gerusalemme ne fu la culla, Benevento ne amministrò il battesimo, la Via Traiana ne assicurò il cammino, Salerno ne colse l'eredità politica.
Amanti e bastardi di re Ferrante il Vecchio. Da Diana di Sorrento alla duchessa di Amalfi (con ampia appendice sulla moglie Giovanna) 1465-1485
Arturo Bascetta, Sabato Cuttrera
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2014
pagine: 80
Forse fu più potente del padre Alfonso d'Aragona, di certo ne seguì le orme, il pensiero. Da lui apprese l'arte della guerra e l'arte dell'amore. Le amanti furono tante e alcune divennero concubine. Re Ferrante il Pidocchio fu un giovane dalle mille energie e amò Diana Guardato lasciando Sorrento sottosopra. Da lei ebbe Ilaria, Giovanna e Maria e tutte lasciarono un fantasma: chi aleggia a Vico e chi fra Atrani e Amalfi, quasi a tandem con gli spiriti della Vicaria di Stabia. Poi il Re divenne Ferrante il Vecchio e il posto di Diana fu occupato da Giovanna Caracciolo e Donna Eularia. Altri figli, il nepotismo e storie pittoresche legate ad Enrico e al figlio cardinale avvelenati coi funghi. Altri fantasmi, altre storie. Poi il matrimonio con Giovanna III d'Aragona.
Streghe, cavalieri e fanti. Sacri serpenti, monaci, pellegrini, santi. In cammino sulla Via Traiana
Giovanni B. Cavalletti, Roberto Patrevita
Libro: Copertina morbida
editore: ABE
anno edizione: 2014
pagine: 96
Determinante, in questo storiografico e pittoresco volume, il ruolo delle strade che, fin dalla preistoria, hanno attraversato il territorio campano creando le condizioni ideali per un processo di crescita sociale e culturale. Nella meticolosa descrizione delle rispettive direttrici, il libro ripercorre minuziosamente i tratti viari del Regio Tratturo Pescasseroli Candela e delle vie consolari Appia, Regio-Capuam; Herculia; Latina; Domitiana; Traiana; Aurelia Aeclanensis; Aemilia. Ne localizza e descrive la monumentalità dei ponti e le evidenze archeologiche. Ne narra i fatti salienti, storici, leggendari e mitologici, che sui loro lastricati Sanniti, Romani e Longobardi hanno consumato segnando il corso della Storia antica e medioevale.
Montefusco nel 1753
Arturo Bascetta
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2014
pagine: 112
È un libro sui cognomi della città e dei suoi casali detti della Montagna di Montefusco del Regno di Napoli. Oltre ad un profilo storico sulla comunità, le case, le terre e le chiese, il libro è un vero vademecum su tutti i cognomi. Eccone alcuni: Gnerre, Vardaro, Pedone, Fuccillo, Cornacchia, Manganiello, Ardone, Liberatore, Dente, Serino, Navarra, Chiarelli, Renzullo, Lepore, Mattioli, Casillo, Mattioli, Montebello, Capozzi, Ruggiero, Barresano, Lioj, di Jeso, Ruggiero, di Luca, Lombardo, de Lippij, Troiano, Jarrusso, Trojano, Petitto, Frangione, Balletta, Jannace, Pannarano, Pasca, Bocchino, Trofa, Manganiello, Pugliese, Farese, Esposito, Manganiello, di Stefano, d'Egidio, Cosentino, Mottola, Borrello, Arnone, Spiniello, Jannace, Scarpa, Remellino, Aitoro, Pirone, Carpinito Dente, Manganiello, di Martino, Marzucca, Zuccaro, Chiarelli, Patera, Abbonante e mille altri.
Storie di mare, favole amalfitane, nel regno del Garum, da Latina a Salerno. Fatti di pescatori e marinai divenuti racconti
Arturo Bascetta, Gennaro Scognamiglio
Libro: Copertina morbida
editore: ABE
anno edizione: 2014
pagine: 144
Landolfo Ruffolo di Ravello e le pietre preziose in Grecia. I mercanti del 1572 raccontati dal Principe di Salerno. I Turchi cacciati da Ischia e Cetara con uno stratagemma. I Francesi a Barbarossa: Punisci Amalfi e Salerno! Il Cavaliere Ferrante e l'amante travestita da uomo Pugliese. Il Ducato di Amalfi e la sua Duchessa pazza per amore. Il Principe ribelle. La Principessa di Salerno è incinta, ma per salvare il Principe Lucrezia d'Alagno di Amalfi amante di Re Alfonso San Francesco di Paola andò dal Re di Francia, che morì Non riuscì a salvare Don Enrico avvelenato in casa Correale. Diana di Sorrento amante del Re che lasciò l'ex fatto cardinale. Fantasmi innamorati alla Vicaria della Regina e Villa Pollio. La spedizione di Pisacane e la Spigolatrice di Sapri .Lo Guarracino, il pesce che inseguiva la Sardella... Sono solo alcuni dei racconti raccolti. Un'appendice storica inedita sul Palazzo beneventano del marchese di Amalfi, di Petruro e Cavaliere di Malta. La dote amalfitana del I piano di Palazzo Paulillo a Benevento. .I beni di Ischia andati al Principe di Castiglione e Pietrelcina. Il Duchino Perrelli di Montestarace fatto Cavaliere di Malta.
Re Ladislao di Salerno da Partenope a Lecce. Il trono di Castel del Vove nel regno di Heapula
Arturo Bascetta, Sabato Cutrera
Libro: Copertina morbida
editore: ABE
anno edizione: 2014
pagine: 112
Re Ladislao considerava Taranto un'eredità di famiglia. Lui, che fu un amante della bellezza, delle donne e poi... chissà, fu l'unico principe di Salerno a nascere già re, dal grembo della madre Margherita Sanseverino sposa di Carlo III Durazzo. Ma Ladislao fu più di un sovrano, perché la sua conquista giunse oltre Perugia e dovette guadagnarsi paese per paese il titolo del regno che egli stesso rifondò a Partenope: Heapoli. Poi cominciò le annessioni più difficili, ma fu magnanimo, anzi fu il primo re eletto dalla corte dei Magni detto Il Magnanimo, sul trono dell'Acquola de' Amalfi che non ebbe necessità di essere riconosciuto da nessun papa o antipapa. Finì avvelenato a pochi giorni dalla morte della madre, colpita dalla peste di Acquamela, a Baronissi, e sepolta nel Duomo di Salerno.
Casali della montagna di Montefusco nel Regno di Napoli. Cognomi e chiese del 1700
Arturo Bascetta, Sabato Cuttrera
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2014
pagine: 112
Cassano nel 1743
Arturo Bascetta, Sabato Cuttrera, Anna L. Barbato
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2014
pagine: 112
Campi in festa per la vice regina di Napoli. 500 anni fa il viaggio salentino di Isabella del Balzo da Bisceglie ad Acerra nel viceregno di Lecce
Arturo Bascetta
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2014
pagine: 112
Statuti di Avella e Baiano (ex Nola oggi Avellino). Cognomi e chiese del 1700. Nel regno di Napoli
Arturo Bascetta, Sabato Cuttrera, Fiorentino Alaia
Libro: Copertina morbida
editore: ABE
anno edizione: 2014
pagine: 96
È questo libro di Fiorentino Alaia, Bascetta e Cuttrera uno studio che mette in luce i cognomi del Baianese e di Avella, focalizzando l'attenzione anche sulle chiese della zona, da S. Marco di Vaiano di Stabia, omonimia affrontata da Cuttrera, a S. Filippo e Giacomo, e S. Stefano, affrontate da Bascetta. Interessante il lavoro di Fiore Alaia sulla collegiata di Avella che focalizza l'attenzione del lettore su buona parte delle pagine tutte dedicate agli Statuti di San Giovanni Battista dei Fustiganti. In esse si pone l'accento su questa collegiata e sulla figura di alcuni vescovi avellani ad essa legati, nonché di papa Paolo IV, il papa più terribile della storia, che ne confermò l'istituzione. Le sante visite apostoliche, gli statuti e una ricca appendice sulle trattorie e i punti di ristoro lungo la via delle Puglie per raggiungere i santuari, completano questo affascinante viaggio. Il volume si chiude su nuovi documenti rinvenuti presso l'archivio di Caserta sulle chiese di Mugnano e sulle dichiarazioni dei redditi dei baianesi.

