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ABE

Jeanne D'Anjou. Giovanna I D'Angiò regina di Napoli. Volume 3

Jeanne D'Anjou. Giovanna I D'Angiò regina di Napoli. Volume 3

Arturo Bascetta, Sabato Cuttrera

Libro: Copertina morbida

editore: ABE

anno edizione: 2016

pagine: 128

Giovanna è assolta: la corte d'amore; Il Papa ora vuole tre stati: Palermo, Napoli e Salerno; Sicilia ai Catalani, Urbe a Jeanne, Puglia a Ludovico; Carlo di Boemia è Imperatore, Ludovico lascia; La corte provenzale: Piero Bonifazio, poesie e gioielli; Pedenato, il primo cantastorie dell'Etna in Provenza; Andriàsse e Tarànta, le nozze reali finiti a teatrino; Il Papa nega la corona a Ludovico; Giovanna è assolta, ma Ludovico resta Re titolare - Peste sul trono di Neapulia; Ungheresi da Aversa a Napoli: nel regno fino a giugno; Avignone al papa, Giovanna cavalca su Aversa; Sanseverino libera Acerra; Squillace riprende Napoli; Il nemico nella vecchia Reggia di Castelmagno; Neapolis è libera, Castel grande è il trono di Sicilia; La Regina sposa Luigi il 20 agosto e lo fa erede; Scoppia la peste: il nemico fugge, la Reggia è libera; Re Luigi riscatta Terra di Lavoro e Valle Beneventana; Luigi e Pipino in Puglia, S.Maria e Calabria; Guarnieri prende i castelli di S.Germano a Luigi; Catturati Guarniero e Pipino: Luigi compra la pace; L'Ungaro perde il Viceregno di Puglia; La Reggia di Napoli, nuova Urbe metropolitana.
30,00 €

Voglio vedere il sole. Raccolta di poesie. «Come libellula a primavera, sempre in cammino»

Voglio vedere il sole. Raccolta di poesie. «Come libellula a primavera, sempre in cammino»

Maria Rosaria Del Guercio

Libro: Copertina morbida

editore: ABE

anno edizione: 2015

pagine: 96

Sono poesie, in realtà pennellate nate dalle abili mani di Mariarosaria Del Guercio, scrittrice, saggista e poetessa che incarna la stoffa e la tenacia del popolo di Sant'Angelo dei Lombardi e l'esperienza partenopea delle popolazioni vesuviane, essendosi trasferita a Portici. Da qui la raccolta di poesie presentate al pubblico partenopeo e non solo.
10,00 €

Taurano. Il Casale, L'Universitas, il Municipio

Taurano. Il Casale, L'Universitas, il Municipio

Giuseppe Buonfiglio

Libro

editore: ABE

anno edizione: 2015

pagine: 96

La Terra di Lauro con i suoi ex casali divenuti comuni sono da sempre la sua passione unitamente agli studi di ricerca, professionali e di vita. Giuseppe Buonfiglio in questo volume riparte riflettendo su alcuni documenti riscoperti nelle pergamene dell'Abbazia di Cava relativi al Tauro del comune di Minori (Sa) e al fiume Fraconia ivi descritti.
10,00 €

La ballata dei rioni e altre storie

La ballata dei rioni e altre storie

Luigi Mainolfi

Libro

editore: ABE

anno edizione: 2015

Luigi Mainolfi, artista, politico, scrittore torna con questo appassionante viaggio fra i suoi compaesani, vivi e morti, dando voce a chi più non ha voce e ricordando personaggi che hanno fatto la storia di Rotondi. Da leggere e conservare anche per i nomignoli della Valle Caudina.
10,00 €

Cesinali nel 1752. 17° Catasto onciario del principato ultra, 28° catasti onciari del Regno di Napoli

Cesinali nel 1752. 17° Catasto onciario del principato ultra, 28° catasti onciari del Regno di Napoli

Arturo Bascetta, Lucio Fiore, Marco Fiore

Libro

editore: ABE

anno edizione: 2015

pagine: 80

Casale de Cesinale, Piano, Isca, Selvitella, Campo della Corte, San Gregorio, Padula, Toppe, Monte Janolo, Valle Donica, Campitelli, Casa Vetere, Arciello, S. Antonio, S. Giacomo, S. Rocco, Vigna, Oratorio di San Silvestro, Cappella della Schiodazione. Sono solo alcuni dei luoghi che si ritrovano fra migliaia di nomi e cognomi della Cesinali (Av) del Settecento. È tutto estratto dal Catasto Onciario da chi di storia se ne intende, insieme ai mestieri, alle chiese, ai nomi dei preti, delle vergini, dei luoghi di campagna, con l'età, il sesso di madri e figli. Un viaggio unico nel 1700 in provincia di Avellino.
24,00 €

SS. Martiri di Atrani. Mille anni di pegamene e Lurano (l'Urano) di monte Majori

SS. Martiri di Atrani. Mille anni di pegamene e Lurano (l'Urano) di monte Majori

Arturo Bascetta

Libro

editore: ABE

anno edizione: 2015

pagine: 96

La storia cristiana della Costiera ebbe inizio nel 1065, quando si videro tornare le navi slave dei normanni di Drogone e Braccio di Ferro, giunte a cristianizzare l'Urbe Regina, capitale dei bizantini. Lo fecero per ordine del papa, fondando prima l'arcidiocesi di S. Maria in Principio, fra Lurano e Laurito, con l'intento di contrastare i medici della Scuola Medica Salernitana, gli speziali costantinopolitani, coi loro intrugli, che da Malfia si spostavano ad infastidire il Casale fondato da Positano. Era la Montagna Mediana di Urano: sopra la chiamavano Partenos, per via dell'Arco dei Parti, e sotto Taurentur, ma dal lato del fiume Regina, fino al fiume del Noce delle Streghe, preso d'assalto, a sua volta, dai Longobardi Beneventani, che vi fondarono la Torre di San Nicola Confessore, Ad Novas, la sede della Nuova Longobardia... Ne seguirono i litigi col papa che, dalla montagna sacra di Nova, nel solo nome del Santissimo, urlava ai labellani napoletani di restituire a Minori le reliquie della martire e, a tutti gli altri, di fermarsi, tanto era il caos. Fu necessaria la santa pace per far risorgere il marchesato pontificio dei tre principati: Minori, Salerno, Nusco.
24,00 €

Eboli nel 1755. Catasto onciario del principato Citeriore. Gurgo, Mirabella, S. Abbrizi, Cioffato, Pescara, Tavoliello, Cappucini...

Eboli nel 1755. Catasto onciario del principato Citeriore. Gurgo, Mirabella, S. Abbrizi, Cioffato, Pescara, Tavoliello, Cappucini...

Arturo Bascetta, Bruno Del Bufalo, Lucio Fiore

Libro

editore: ABE

anno edizione: 2015

pagine: 96

Gurgo, Mirabella, S. Abbrizi, Cioffato, Pescara, Tavoliello, Cappuccini, Maddalena, Casa del Pozzo, Palazzo Ducale, S. Lorenzo, S. Eustachio, Pennino, S. Berardino, S. Nicola alla Scola Greca, S. Maria dello Reto, Grataglia, S. Biase. Sono questi i luoghi principali di Eboli nel 1700, quando, nella seconda metà, re Carlo III di Napoli dava ordine di stilare il censimento, le dichiarazioni dei redditi, il nome e cognome di tutte le famiglie, padri e figli, età e beni posseduti. Nasceva il primo albero genealogico di tutti gli abitanti ebolitani.
24,00 €

Settecento salernitano. Il principatus di Salerno che si divise da Montefusco di Avellino nel 1541

Settecento salernitano. Il principatus di Salerno che si divise da Montefusco di Avellino nel 1541

Arturo Bascetta

Libro

editore: ABE

anno edizione: 2015

pagine: 96

Il principato Citra di Salerno senza più il principato Ultra di Montefusco nacque nel 1541. Tutto ebbe inizio quando Salerno perdette il Seggio di S. Matteo di Montefusco (Avellino) e da un principatus (1541) nacquero i due principati Citra e Ultra (1548). All'epoca erano ancora poco chiari i confini fra i distretti di Montefusco e Sanseverino, ancora unite dai rogiti notarili di cui si riportano diversi atti inediti dell'Archivio di Stato, come quelli del notaio De Vivo che andava avanti e indietro fra Sanseverino e Montefusco. Negli atti si parla di piccoli casali appena creati col titolo di paese, cioè di Università nell'altro principato. Ariano, invece, già staccata dal 1501, mentre Conza restava con Salerno. Sotto re Ludovico di Francia nel 1502: il notaio patriota e, sotto il re di Spagna Ferdinando Il Cattolico dal 1503, la Montagna di Montefusco venne fatta principato ulteriore.
24,00 €

Cassano di Montella (Avellino). Cognomi e chiese del 1700 nel Regno di Napoli

Cassano di Montella (Avellino). Cognomi e chiese del 1700 nel Regno di Napoli

Arturo Bascetta, Sabato Cutrera

Libro

editore: ABE

anno edizione: 2015

pagine: 112

Cassano Irpino nacque prima di Montella. Il casale già c'era quando arrivano i normanni a fondare la torre montellese, in quanto i cassanesi erano invece un insediamento del castello di Giffoni Valle Piana, da cui dipendeva la colonia riunita intorno alla antica chiesa. È questo un affascinante viaggio fra cognomi e luoghi perduti, spesso posti di confine dai confini promiscui che svelano nomi diversi e una storia spesso sconosciuta che a volte cozza con quella dello Scandone.
24,00 €

L'arcidiocesi di Conza (ex principato citra ultra di Salerno). Cognomi e chiese del 1700. Nel Regno di Napoli

L'arcidiocesi di Conza (ex principato citra ultra di Salerno). Cognomi e chiese del 1700. Nel Regno di Napoli

Arturo Bascetta

Libro

editore: ABE

anno edizione: 2015

pagine: 96

Tutto cominciò quando gli armeni e i longobardi del principe Gisulfo, piegatosi alla chiesa, divenne marchisio di Salerno in nome del papa nel 1101. Ma poi arrivarono i normanni e i monaci armeni e i lombardi salernitani, già un tempo sloggiati dai normanni da Benevento, furono messi in fuga in Alta Irpinia e qui rimasero quando, Sant'Herbert Middlesex, arcivescovo inglese fu su Conza (1178-1180) e Goleto. Siamo ai tempi di Medania cognato del nuovo re Tancredi (1189-1193) in guerra per la spartizione di questa provincia. Ma Enrico VI di Svevia, re contro re Tancredi (1191), perse Capua e scappò proprio a Salerno, dove vi lasciò Costanza, facendo scappare gli avellinesi del conte Ruggiero sloggiati dai Balbano di re Enrico. Ma Guglielmo Svevo fu principe e duca (1194), cioè nuovo marchisio, e Conza pervenne al prelato-domino Pantaleone inviato di Federico II facendo nascere la Provincia inglese del Comitato del Giustiziariato: 50 feudi soggetti all'arcivescovo da Avellino a Potenza.
24,00 €

I fiumi della vita oltre la pesca e i pescatori. Le vie dell'acqua da Napoli a Taranto

I fiumi della vita oltre la pesca e i pescatori. Le vie dell'acqua da Napoli a Taranto

Libro

editore: ABE

anno edizione: 2015

pagine: 180

Un viaggio storico geografico economico nelle regioni d'Italia dove l'uomo è intervenuto per modificare la natura e ridare la vita là dove era negata dalla mancanza d'acqua.
24,00 €

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