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Abscondita

Officina ferrarese. Seguita dagli «Ampliamenti» e dai «Nuovi ampliamenti»

Roberto Longhi

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

«A determinare il fascino dell'"Officina ferrarese" è il senso, da cogliere tra le righe, di drammatico sbigottimento per un patrimonio artistico straordinario che la fine del ducato estense (1598) aveva portato irrimediabilmente a distruggere o a disperdere e di cui la mostra della "Pittura ferrarese del Rinascimento" – allestita nel 1933-1934 nelle sale del palazzo dei Diamanti a Ferrara – non aveva potuto fornire che un pallido riflesso. Oserei dire che questo aspetto si coglie anche laddove la scrittura acquista un tono volutamente ridondante e visionario. Certo, per il frequente ricorso a metafore di tipo minerale – a proposito di Tura: "una natura stalagmitica; un'umanità di smalto e di avorio con giunture di cristallo" –, Longhi si mostra debitore nei confronti degli "Italian Painters of the Renaissance" di Bernard Berenson, che da ragazzo si era persino offerto di tradurre. Ora però un tale linguaggio non si risolve in un ricalco né in un virtuosismo fine a sé stesso, ma diviene lo strumento per restituire un mondo unico e irripetibile nella sua sontuosità. Per usare parole che la nostra epoca ha ridotto a slogan, la conoscenza del fatto artistico è alla base, per Longhi, della sua tutela e della sua valorizzazione.» (dallo scritto di Daniele Benati)
36,00

Goya

José Ortega y Gasset

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

«Non capisco perché gli storici dell'arte non confessino con maggior franchezza quello che dinanzi a Goya dovrebbero avvertire: che è un enigma, un dilemma enorme da chiarire, se non da risolvere, per cui occorre prudenza e rinuncia alle semplificazioni, in questo che è uno dei più complessi fenomeni che mai siano apparsi nell'intera storia dell'arte. [...] Comprendere Goya significa non solo spiegare quello che in lui è risolto, ma anche, e nello stesso tempo, rendere manifeste le cause dei suoi fallimenti. D'altra parte l'ipotesi di una "alta intelligenza", oltre a non accordarsi con i suoi errori, non è nemmeno utile a far luce sulla genesi dei suoi risultati più alti - e non mi riferisco solo al suo colore prodigioso e alla grazia frizzante delle sue forme, ma anche a ciò che nei suoi quadri e nelle sue incisioni trascende di molto i confini di qualsiasi arte pratica sino a sfiorare cosmici misteri e raggelanti destini. A nulla di tutto questo si può giungere con la chiarezza dell'intelletto; sono folgorazioni che vanno al di là di ogni concettualizzazione. La verità è che l'opera di Goya non deriva mai dall'intelligenza: o è banale mestiere o è veggenza di sonnambulo.
14,00

Il movimento di Corrente

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

14,50

L'arte nuova, la nuova vita

Piet Mondrian

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

«In un tempo come il nostro in cui le situazioni sociali, politiche ed economiche esigono sforzi su basi reali, nulla è più logico del fatto che generalmente non si abbia alcuna consapevolezza dell'influenza immensa che l'arte esercita, o potrebbe esercitare, sulla vita pratica. L'arte, a causa del suo carattere convenzionale o per l'ignoranza del suo autentico contenuto, è stata sin qui considerata come una ricerca della bellezza ideale o decorativa, per cui non si comprende come possa indicare la via verso l'equilibrio dei rapporti sociali, politici ed economici, né come possa creare una realtà concreta e una concreta bellezza nella vita pratica. Nel nostro tempo la necessità spinge verso la ricerca di un equilibrio mondiale, ma non si ha forse bisogno di una bellezza reale nella vita? E la bellezza non è forse l'espressione più perfetta dell'equilibrio?».
13,00

Lettere e scritti sull'arte

Giovanni Segantini

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

«Più m'addentro nell'arte e vivo di essa e per essa, e più sento il bisogno di esprimermi non solo colle opere, ma collo scritto, per determinare il significato di questa parola Arte almeno nella parte che più mi tocca, la pittura'. Così inizia uno dei primi tentativi di Giovanni Segantini di raccogliere compiutamente e ordinatamente le idee e le intuizioni sull'arte. Sono scritti che non vogliono avere alcun carattere scientifico, anzi, fin dal titolo, 'Così penso e sento la pittura' o 'Sentimento e natura', testimoniano la loro assoluta, empirica soggettività. E se è vero, come aveva scritto, che 'artista si nasce e non si diventa' perché non c'è scuola che possa inoculare il germe dell'arte, nel caso della scrittura, invece, la faccenda si faceva assai più complessa. Almeno lo era per lui» (Dallo scritto di Lorella Giudici)
14,50

Rinascimento e rinascenze nell'arte Occidentale

Erwin Panofsky

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

36,00

Dürer mirabile incisore

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

Fu in Germania che, nel Quattrocento, l'invenzione della stampa, dell'incisione e della xilografia fornì al singolo la possibilità di diffondere le proprie idee in tutto il mondo. Proprio mediante le arti grafiche la Germania assurse al ruolo di grande potenza nel campo artistico, grazie principalmente all'attività di un artista che, benché famoso come pittore, divenne una figura internazionale solo per le sue doti di incisore e xilografo: Abrecht Dürer. Le sue stampe per più di un secolo costituirono il canone della perfezione grafica e servirono da modelli per infinite altre stampe, come pure per dipinti, sculture, smalti, arazzi, placche e porcellane, non solo in Germania, ma anche in Italia, in Francia, nei Paesi Bassi, in Russia, in Spagna e, indirettamente, persino in Persia. L'immagine di Dürer, come quella di quasi tutti i grandi, è cambiata secondo l'epoca e la mentalità in cui si è riflessa, ma sebbene le qualità distintive della sua innegabile grandezza furono variamente definite, questa grandezza fu riconosciuta subito e mai messa in dubbio. Con un testo di Erwin Panofsky.
44,00

Shakespeare nostro contemporaneo

Jan Kott

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

26,00

Giudizio sul Duecento

Roberto Longhi

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

21,00

Una settimana di bontà

Max Ernst

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

pagine: 232

Il romanzo-collage Una settimana di bontà o I sette elementi capitali è un'opera surreale, onirica, una storia narrata attraverso illustrazioni che descrivono situazioni, figure surreali, di sogno – o più spesso di incubo –, nelle quali gli abissi dell’erotismo sembrano inseparabili dalla violenza, dal delitto. Si divide in cinque cahiers – realizzati nel 1933 e pubblicati in successione (su modello dei romans-feuilletons, i romanzi a puntate ottocenteschi) – a ognuno dei quali è associato un colore (viola, verde, rosso, blu e giallo), e si articola in sette sezioni, una per ogni giorno della settimana a partire da domenica. A ogni giornata corrisponde un elemento – il fango, l’acqua, il fuoco, il sangue, il nero, la vista, l’ignoto – associato ad un esempio, «come per un esercizio scolastico, ma l’esempio finisce per disturbare la comprensione piuttosto che favorirla»: i temi delle diverse giornate si sviluppano intorno a personaggi polimorfi, ibridi, che costituiscono il misterioso centro dell’inafferrabile svolgimento narrativo e che sembrano declinare, di sezione in sezione, diversi «motivi erranti del terrore», vere e proprie variazioni sul tema della paura. Con uno scritto di Andrea Zucchinali.
26,00

I mostri di Bomarzo

André Pieyre de Mandiargues

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

pagine: 128

«...l’arte e la poesia devono numerose delle loro migliori riuscite allo scontro di termini dissimili, all’imprevisto, allo scandalo, alla brutale intrusione di un elemento differente e magnifico che esplode come un proiettile dirompente. Nella morfologia naturale, dalle linee del paesaggio alle venature del legno o di un ciottolo, alla struttura di un fiore, di un insetto o di un pesce tropicale, il bello si presenta spesso sotto le specie dell’incontro maldororiano. E, per lo più inconsciamente, talvolta in piena coscienza, i costruttori di monumenti non hanno mai raggiunto un tale splendore se non quando si sono allontanati il più possibile da quello che si insegna nelle scuole di belle arti. Così, nel disordine, aiutati dalla forza della natura, sono stati creati dalla mano dell’uomo alcuni luoghi che sono davvero di una selvaggia bellezza. In Europa, che io sappia, non ve ne sono che rispondano a quest’ultimo attributo meglio della piccola valle di Bomarzo».
14,50

Architettura gotica e filosofia scolastica

Erwin Panofsky

Libro: Libro in brossura

editore: Abscondita

anno edizione: 2026

pagine: 160

In Architettura gotica e filosofia scolastica, Erwin Panofsky (1892-1968) stabilisce in modo chiaro dove, quando e perché va posta la frattura tra l’architettura romanica e quella gotica: in Francia, la cattedrale di Saint-Denis; al tempo dell’abate Suger (1137-1151); per il nuovo modo di pensare elaborato dai filosofi scolastici (Pietro Abelardo, Alberto Magno, Tommaso d’Aquino) e applicato da alcuni architetti gotici. A tali conclusioni l’autore giunge attraverso una vasta esperienza culturale: nel suo pensiero confluiscono non solo motivi derivati dalla tradizione degli storici dell’arte tedeschi, austriaci e francesi, ma anche la speculazione estetico-filosofica occidentale espressa nell’Ottocento e all’inizio del secolo successivo, nonché alcuni risultati raggiunti dai movimenti d’avanguardia nel campo delle arti visive e dell’architettura.
21,00

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