Accademia della Crusca
Le grammatiche scolastiche dell'italiano edite dal 1919 al 2018
Dalila Bachis
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2019
pagine: 299
Il libro di Dalila Bachis offre un censimento delle grammatiche scolastiche dell'italiano (spesso considerate testi "minori" e invece preziose per ricostruire e comprendere un aspetto importante della storia linguistica del nostro Paese) edite dal 1919 ai giorni nostri e propone un'analisi approfondita di un loro campione. Le grammatiche individuate sono studiate in relazione a quattro punti: le prefazioni, che danno conto dell'ideologia a cui l'opera fa riferimento; il diverso spazio dedicato a fonologia, morfologia, sintassi, semiologia, variabilità, lessico e testualità; il rapporto con la tradizione normativa, in particolare attraverso lo studio di alcuni "punti critici", cioè di quei criteri che ormai superati nell'uso e anche in ambito scientifico, si conservano spesso in quello scolastico; gli esercizi, in una rassegna dai risvolti in molti casi innegabilmente divertenti. Un interesse di questo libro sta anche nelle indicazioni, distribuite nei vari capitoli, che offrono spunti per il futuro: si suggeriscono tagli e modifiche che, senza rivoluzionare l'assetto tradizionale del libro di grammatica, potrebbero servire a riformarlo adeguandolo alla situazione di oggi.
Vocabolario del dialetto napolitano
Emmanuele Rocco
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2018
pagine: 2324
Il «Vocabolario del dialetto napolitano» (1891) di Emmanuele Rocco rappresenta il primo vero tentativo di realizzare un dizionario storico fondato su uno spoglio ampio e sistematico della letteratura dialettale napoletana dal Cinquecento all'Ottocento. Questo capolavoro lessicografico non era tuttavia finora disponibile nella sua completezza: il volume si interrompeva infatti alla voce 'feletto', perché, dopo la morte dell'autore (1892), l'editore Chiurazzi non aveva voluto proseguirne la stampa. Fortunatamente gli eredi di Rocco conservarono il manoscritto contenente la parte inedita e nel 1941 cedettero tutte le carte all'Accademia della Crusca, dove sono tuttora conservate. Si pubblica ora l'edizione critica di tale manoscritto (nei tomi III e IV), accompagnata dalla ristampa anastatica del raro volume del «Vocabolario del dialetto napolitano» (nel tomo II). Il tomo I contiene un'introduzione volta a illustrare la storia, le peculiarità e il contenuto del vocabolario di Rocco e a tratteggiare un sommario profilo dell'autore; include inoltre una serie di apparati, come la tavola delle abbreviazioni e le note al testo, che servono a valorizzare e rendere meglio fruibile l'opera.
«Parole apte et convenienti». La lingua della diplomazia fiorentina di metà Quattrocento
Andrea Felici
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2018
pagine: 252
Il volume prende in esame un gruppo di lettere inedite, inviate dalla cancelleria di Firenze ai suoi ambasciatori presso i maggiori Stati italiani, in occasione delle trattative per la stipula della pace di Lodi e l’istituzione della Lega italica (1454-1455). Tenendo conto della complessità, per forma e contenuti, di questi documenti, il lavoro si articola in varie sezioni che cercano di studiarne i tratti caratterizzanti per fono-morfologia, sintassi e lessico. Al capitolo introduttivo, con la descrizione del “corpus” e del funzionamento della cancelleria fiorentina di metà Quattrocento, seguono quelli di analisi testuale: un primo, inerente all'impasto di latino e volgare che compone in varia forma queste scritture; e un secondo, che affronta le maggiori tecniche argomentative dei testi anche in rapporto ai loro riflessi sugli stilemi della prosa machiavelliana. L’ultima e più importante sezione è infine dedicata all'aspetto terminologico: sono messi in evidenza sia il cosiddetto “lessico di rappresentanza”, impiegato nelle missive di tono prettamente formulare, sia quello più specialistico, di marca giuridico-amministrativa, qui raccolto e analizzato in un corposo glossario.
«Acciò che 'l nostro dire sia ben chiaro». Scritti per Nicoletta Maraschio. Volume Vol. 1
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2018
pagine: 1187
Sotto un'espressiva citazione dal "Della pittura" di Leon Battista Alberti sono raccolti gli studi offerti a Nicoletta Maraschio, in occasione del suo settantesimo compleanno, da 88 allievi, amici, colleghi e accademici della Crusca. I contributi coprono l'intero arco della nostra lingua, dal Medioevo alla contemporaneità, e si caratterizzano per un'ampia varietà tematica: lingua letteraria e dell'uso in diacronia, lingua della radio e della televisione, lingua del cinema, educazione linguistica, italiano all'estero, lingua dell'arte, lingua della scienza, grammatica, lessicografia, punteggiatura, grafia dei testi, questioni fonetico-fonologiche, riflessioni teoriche, dialettologia, storie di parole, sintassi e testualità, questioni linguistiche contemporanee, informatica umanistica, storia dell'Accademia della Crusca e del suo Vocabolario. Una varietà di temi che rispecchia quella degli studi condotti da Nicoletta Maraschio nel corso degli anni e la particolare attenzione da lei rivolta allo studio della lingua in rapporto alle altre discipline. Il volume contiene anche la Bibliografia degli scritti pubblicati dalla festeggiata tra il 1972 e il 2016.
La romanistica svizzera della prima metà del Novecento e l'Italia. Atti del Convegno (Firenze, 9-10 novembre 2016)
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2017
pagine: 230
Il volume contiene gli atti del convegno internazionale svoltosi a Firenze il 9 e 10 novembre 2016 nella Villa Medicea di Castello, e organizzato dall'Accademia della Crusca e dall'Osservatorio linguistico della Svizzera italiana. Docenti e giovani ricercatrici e ricercatori di diverse università italiane e svizzere hanno illustrato il ruolo centrale e innovatore dei romanisti svizzeri Jud, Jaberg, Scheuermeier e del tedesco Rohlfs nella geolinguistica e nella sociolinguistica europee. Le loro opere, capolavori straordinari quali l'Atlante Italo-Svizzero – AIS (ed. originale 1928-1940), Il lavoro dei contadini, (1943), la Grammatica storica dell'italiano e dei suoi dialetti (1949-1954) sono testimonianze uniche, preziose e ricchissime sulle componenti culturali e linguistiche della civiltà rurale italiana oggi scomparsa. Il convegno ha anche illustrato l'opera di un altro linguista svizzero, Robert Rüegg, che agli inizi degli anni cinquanta del '900 ha studiato l'italiano parlato: un'opera originale e anticipatrice, tuttora attualissima e appena tradotta in italiano. Ne ha parlato il compianto Tullio De Mauro nell'ultimo intervento prima della sua improvvisa scomparsa.
«Quasi una rivoluzione». I femminili di professioni e cariche in Italia e all'estero
Giuseppe Zarra, Claudio Marazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2017
pagine: 136
La femminilizazione dei nomi di professioni e cariche pubbliche, indice di una presenza della donna sempre maggiore nel mondo del lavoro e della politica, è uno dei fenomeni più rilevanti e interessanti nel sistema morfologico dell’italiano contemporaneo. Questo volume affronta l’argomento attraverso i contributi di tre studiosi: Giuseppe Zarra, che dopo un’ampia panoramica della situazione italiana tratta nel dettaglio (per la prima volta in italiano) la femminilizazione dei nomi di professioni e cariche in spagnolo, francese, tedesco e inglese (con dati ottenuti di prima mano dalle fonti più disparate, e con distribuzione della materia in categorie ben definite, come il ruolo delle istituzioni, gli aspetti prettamente grammaticali, l’uso e la storia delle forme, la percezione dei parlanti); Yorick Gomez Gane, curatore della raccolta, che nella prefazione fa il punto sulla questione; il presidente della Crusca, Claudio Marazzini, che delinea e motiva la posizione ufficiale dell’Accademia sul linguaggio di genere (con utili indicazioni per l’uso). Si conferma così l’attenzione dell'Accademia della Crusca a una dimensione internazionale.
L'italiano elettronico. Vocabolari, corpora, archivi testuali e sonori
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2016
pagine: 292
L'italiano elettronico oggetto di questo volume, che presenta gli Atti della Piazza delle lingue 2014, è quello raccolto in vocabolari, già realizzati o ancora da farsi, elettronici e online, l'italiano delle banche dati e dei corpora testuali. Sono qui riunite esperienze diverse di lessicografi, linguisti, informatici, studiosi del mondo moderno e del mondo classico. La prima parte del libro presenta interventi su problemi generali connessi a questi temi, perché la lessicografia di domani appare inevitabilmente legata all'informatica. La seconda parte raccoglie contributi su risorse disponibili in Internet e utili per gli studi linguistici italiani. Ospite d'onore è una lingua antica, il latino. La Piazza delle Lingue 2014 ha offerto inoltre l'occasione per un primo raduno plenario e una tavola rotonda dei gruppi di ricerca aderenti al progetto PRIN 2012 Corpus di riferimento per un Nuovo Vocabolario dell'Italiano moderno e contemporaneo. Fonti documentarie, retrodatazioni, innovazioni: questi interventi chiudono il libro.
«Non è questa un'impresa da pigliare a gabbo». Giovanni Gaetano Bottari filologo e lessicografo per la IV Crusca
Eugenio Salvatore
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2016
Il volume ricostruisce l'attività umanistica di Giovanni G. Bottari (1689-1775). Intellettuale poliedrico vissuto tra Firenze e Roma, Bottari pubblicò molti testi di lingua (tra cui le princeps delle Novelle di Sacchetti e delle Lettere di Guittone), e fu attivo compilatore della quarta impressione del Vocabolario della Crusca (1729-38). La trattazione è divisa in tre parti: la prima, dedicata alla ricostruzione della biografia di Bottari, sulla cui figura mancava una monografia; la seconda, in cui si esamina la ratio filologica delle singole edizioni, nel tentativo di individuare le modalità operative della filologia primo-settecentesca; la terza, sul lavoro lessicografico per il Vocabolario, sia teorico (Bottari fu il promotore, nelle lezioni e nella Prefazione generale, dei principi che informarono l'impressione settecentesca), sia pratico. In particolare, l'erudito si occupò della sezione delle definizioni, collaborò all'arricchimento del corredo di citazioni testuali, indirizzò la stesura di Tavole e Prefazioni agli Indici. L'indagine è condotta sulla base di materiali d'archivio inediti contenenti, appunto, i lavori preparatori per le edizioni e per il quarto Vocabolario.
Lingua e processo. Le parole del diritto di fronte al giudice. Atti del convegno (Firenze, 4 aprile 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2016
Ancora un incontro tra linguisti e giuristi che si sono di nuovo ritrovati nella Villa di Castello, questa volta per discutere insieme della lingua che si manifesta nel processo. Il processo, che accerta i diritti, è anche un banco di prova della lingua del diritto e della sua capacità comunicativa perché è la scena dove s’incontrano protagonisti diversi: la legge, i giudici, gli avvocati, i cancellieri, i consulenti, i poliziotti, i carabinieri, e le parti private. Più che un crogiuolo il processo è apparso una fucina: un luogo dove si fonde, ma anche – senza confondere – talvolta si crea un lessico nuovo. Ma con un rischio per la lingua giuridica: che aumentino i momenti di incomunicabilità; non solo tra i giuristi e i cittadini comuni con evidente pregiudizio alla fine pure per la democrazia, ma anche tra gli stessi cultori del diritto che spesso, tutti presi all'interno dei loro specialismi, non si capiscono più, per paradosso, neppure tra loro. Una maggiore consapevolezza linguistica dovrà contribuire a restituire a tutti i giuristi una base culturale comune, che sia di cultura alta e non meramente tecnica, per tornare a comprendersi, e farsi comprendere di più dai cittadini.
Città d'Italia. Dinamiche linguistiche postunitarie. Atti del Convegno per i suoi 50 anni della storia linguistica... di Tullio de Mauro (Firenze, 18-19 aprile 2013)
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2014
pagine: 336
Lingua letteraria e lingua dell'uso. Un dibattito tra critici, linguisti e scrittori («La ruota» 1941-1942)
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2013
pagine: 128
Nel 1941-1942 la rivista "La Ruota" ospita un dibattito linguistico di grande interesse. Scintilla alla discussione è l'articolo con cui Mario Meschini, direttore della rivista, recensisce il primo volume del "Vocabolario della lingua italiana" pubblicato dall'Accademia d'Italia, mettendo in luce i limiti di uno strumento in cui l'uso viene esemplificato sugli autori della tradizione letteraria. Nei numeri successivi intervengono linguisti, critici, scrittori: apre il confronto Bruno Migliorini, che propone un articolato paradigma interpretativo della situazione contemporanea. Il volume "Lingua letteraria e lingua dell'uso" propone quel confronto nella sua completezza e in Appendice riproduce la coeva discussione di Paolo Monelli e Giovanni Battista Angioletti sull'opportunità che l'italiano accolga termini dai dialetti in luogo delle parole straniere. Da quell'epoca di transizione arriva così fino a noi la voce di critici e scrittori che, intuita la necessità di chiudere i conti con i termini tradizionali di un dibattito, hanno sentito il dovere e l'urgenza di aprire una fase nuova della riflessione sulla lingua e sulla storia culturale italiana.
L'italiano dei vocabolari. Atti (Firenze, 6-7 novembre 2012)
Libro: Libro in brossura
editore: Accademia della Crusca
anno edizione: 2013
pagine: 230
Il volume raccoglie gli Atti della sesta edizione della Piazza delle Lingue (6-7 novembre 2012), dedicata quest'anno a tre eventi particolari: il quattrocentesimo anniversario della prima edizione del Vocabolario degli Accademici della Crusca (1612), l'avvio di un grande progetto lessicografico dell'Accademia per un Vocabolario storico della lingua italiana otto-novecentesca e l'inaugurazione del nuovo sito web. Negli oltre venti interventi che sono qui raccolti si trovano riflessioni su passato, presente e futuro, delle lingue in Italia e in Europa. I direttori delle principali imprese lessicografiche europee hanno messo a fuoco il significato attuale e l'utilità di grandi dizionari nazionali di fronte alla globalizzazione; studiosi italiani ed esteri illustrano l'importanza e le ragioni del Vocabolario della Crusca nella storia civile e letteraria degli italiani e nella storia della lessicografia europea; gli autori dei più importanti dizionari italiani presentano vivacemente caratteristiche e peculiarità di questi strumenti che devono riflettere il mutamento, spesso rapido e disordinato, del lessico italiano contemporaneo.

