Algra
Cristianesimo e diritto. Sull’anima della civiltà giuridica occidentale
Aldo Rocco Vitale
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2017
pagine: 68
Della reputazione. La comunicazione post media della pubblica amministrazione
Nuccio Molino
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2017
pagine: 56
L'altro sé. Opposizioni letterarie dal Sud. Silone, Levi, Brancati, Pasolini, Sciascia
Lorenzo Perrona
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2017
pagine: 208
L’altro sé che questo saggio svela è il mito narrativo che pervade la narrazione nazionale degli italiani: l’alterità interna all’Italia che si materializza nella rappresentazione del “Sud”. Da questa alterità scaturisce non solo la proliferazione dei ben noti stereotipi, tipicamente orientalisti, su tutto ciò che ha a che fare con il Meridione d’Italia; scaturiscono anche delle buone ragioni per esprimere un‘opposizione, un’alternativa, ogni volta che delle affermazioni identitarie dominanti diventano troppo stringenti e oppressive. Questo è successo nelle vicende letterarie del Novecento, la nascita e lo sviluppo di modalità di rappresentazione che hanno raccontato l’alterità italiana. Ricostruendone le ragioni all’interno della nostra storia culturale, questa nuova prospettiva rende l’esperienza letteraria italiana commisurabile e confrontabile con le esperienze letterarie di altri paesi e culture rispetto a temi di ampio respiro come l’identità, l’alterità, l’eurocentrismo. E riconosce una posizione di avanguardia e di rilievo internazionale ad alcuni scrittori del secolo scorso come Ignazio Silone, Carlo Levi, Vitaliano Brancati, Pier Paolo Pasolini, Leonardo Sciascia.
Il professor Lepidus e la strana magia degli alluci
Giusi Parisi
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2017
pagine: 100
Viky, Bruno e Andrea sono tre ragazzini molto curiosi. Ogni giorno, rientrando da scuola, passano davanti a una casa molto strana, senza finestre né porte, protetta da una lunga staccionata fatta di assi malridotte. Strane voci corrono su quell’abitazione: che sia abitata da uno stregone malvagio? Un giorno i tre decidono di esplorare la casa e, dopo avere risolto alcuni enigmi, riescono a entrare. Lì conoscono il professor Lepidus, un vecchio burbero mago di centocinquant'anni che, con la sua strana magia, farà vivere ai tre amici delle avventure indimenticabili. Ma un giorno Viky è pensierosa e si rifiuta di partecipare a uno dei viaggi spazio-temporali. Una grossa sorpresa la aspetta e un’importante decisione cambierà per sempre la sua vita. Una storia di coraggio, di amicizia e di solidarietà con tre protagonisti dalle caratteristiche diverse, pronti a vivere magiche avventure. Età di lettura: da 12 anni.
Fumetti al cubo. Rivista di fumetti. Volume Vol. 25
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2017
pagine: 32
Lettere d'amore
Santino Mirabella
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2017
pagine: 64
Diciannove lettere d’amore. E una serenata. Diciannove uomini innamorati di diciannove donne diverse. O forse della stessa? Amori disperati, amori folli, amori felici o rassegnati. Amori passati, amori nuovi, amori persi. Quanti amori possono esserci? E quanti amori possono vivere in quella breve parentesi che è la vita? O forse è un solo Amore… E gli diamo solo nomi continuamente diversi. E una stessa serenata. "E io in te, quella sera, trovai questa parte di me non conosciuta, quella strana malìa che chiamai amore non riuscendo a dire altro. Quella parte di me a cui io, creatore di fiumi di parole, non seppi dar nome diverso dal tuo". Fotografie di Alberta Dionisi.
Aurore
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2017
pagine: 144
«Aurore» è il preludio della trilogia che seguirà stagioni di vita. Vite incipienti che racchiudono in sé potenzialità molteplici e possibilità infinite di evoluzioni. Aurore, appunto, come le promesse del giorno che verrà.
Occhi egizi. L'amore perduto
Antonio Armenio
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2017
pagine: 76
"Occhi Egizi" è la prima raccolta di poesie di Antonio Armenio. La genesi di questo libro, tra scrittura ed elaborazione, ha avuto la durata di due anni. Le tematiche prendono spunto liberamente da elementi autobiografici. Il lettore avrà l’impressione di una quieta passeggiata tra boschi di parole, apparentemente semplici, che conducono, con repentini guizzi linguistici, di fronte a immagini folgoranti e potentemente evocative, vividamente pittoriche. Filo conduttore delle poesie è l’amore, in ogni sua declinazione dell’esperienza umana, in ogni sua gradazione e intensità. Di volta in volta, esso dona corpo alle varie descrizioni, a seconda che si rivolga alla donna amata e perduta, ai bambini, a un cane, alla natura, agli affetti familiari, al ricordo. La parola poetica si fa esperienza universale, per poi tornare al particolare esperienziale, nel momento in cui suggerisce al lettore immaginazioni e sensazioni che ciascuno può riconoscere come parte della propria vita. Le fila di ogni poesia si riannodano nella favola che conclude la raccolta, chiave di volta, in cui il messaggio, forte e diretto, dell’autore trova espressione immediata. (Tania Pulvirenti)
C'era una volta… Storie di valori perduti
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2017
pagine: 60
Una raccolta di storie sul tema della crisi dei valori, racconti «originali, mai retorici o banali, ma sempre caratterizzati da un periodare lucido e, a tratti, brillante», come scrive il curatore nelle pagine della sua prefazione. Undici scritti inediti «ci indicano che la strada da seguire è quella giusta, che non si deve rinunciare alla cultura o alla scrittura […] ma che si possono creare dei circuiti virtuosi, suggestivi e imperdibili proprio all’insegna della sana condivisione e partecipazione di idee, dell’incontro di cervelli, che sono presenti più che mai sulla nostra martoriata terra, ma che vanno compresi, incentivati e fatti decollare e non addomesticati o, peggio, silenziati.»
L'indecenza e la forma. Pasolini nella stanza della tortura
Giuseppe Manfridi
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2017
pagine: 64
Teatro in versi. Non certo una novità, ma sicuramente un genere non molto praticato ai nostri tempi, anche perché non facile, molto impegnativo. E impegnativo per la duplice necessità che impone: usare una parola che possa arrivare subito con forza, tenendo insieme l’energia, l’economia e l’intensità della vera parola poetica. Giuseppe Manfridi riesce a farlo, utilizzando un verso duttile, elastico, che corrisponda alla dizione dell’attore in scena, alle scansioni espressive della sua pronuncia. E non era facile, dato il tema prescelto, dove appare, mai nominato, o meglio ancora introdotto come emblema alluso e mito aperto, il personaggio di Pier Paolo Pasolini, nel suo muoversi sempre inquieto tra natura e storia, tra necessità e scelta, tra scrittura e pulsioni violente. […] Poesia, dunque, pienamente leggibile sulla pagina, anche se già proiettata, nella sua efficacia drammaturgica, verso il vasto campo – visuale, dinamico e sonoro – della scena teatrale, per divenire azione, evento. (Dalla Prefazione di Maurizio Cucchi)
A mo' di puisìa. Raccolta di poesie in dialetto siciliano
Giuseppa Iacono Baldanza
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2016
pagine: 136
"A mo’ di puisìa" non è un vestito di stoffa, ma pelle viva, di volta in volta ironica, malinconica, insinuante, inattesa, elegiaca, sorprendente ma necessaria. Il verso è svelto e nervoso perché tutto sostanza di atti. è tanto denso perché concentra, anziché diluire, i pensieri, usando la lingua parlata dei padri che racchiude in sé tutti i linguaggi del proprio vissuto, consapevole che la civiltà umana è civiltà di parola e la parola è più spirituale dell’immagine.
Le due primavere. Il ritorno. Gli amori
Maria Cristina Torrisi
Libro: Libro in brossura
editore: Algra
anno edizione: 2016
pagine: 208
Cristina Torrisi mette in scena, come se scrivesse un canovaccio, fatti e personaggi comparsi nella sua precedente pubblicazione "Le due primavere". L’uno e l’altro romanzo sono intangibilmente legati in un vortice emozionale in cui i protagonisti e le trame raccontate si concretizzano. Fra’ Giacomo fa ritorno a casa per dare l’ultimo saluto alla madre, la baronessa. Tra i ricordi della sua infanzia, al capezzale di Santa, si dipanano le antiche vicende legate alla famiglia. Il romanzo è ambientato, nella metà dell’800, tra Acireale e la borgata marinara di Santa Maria la Scala, tra Bronte e Vizzini, tra un paese e l’altro dell’Isola. Ne "Le due primavere", il romanzo già menzionato, i fatti si svolgono tra il 1836 e il 1863. In quest’ultimo, com'è ovvio, prosegue il racconto tra gli accadimenti della tentata Unità d’Italia. I personaggi appartengono a una famiglia baronale del luogo che, come tutti gli aristocratici, subiscono il doloroso passaggio dalla Monarchia alla Repubblica. Una classe nobiliare che, in quel periodo in Sicilia, ancora è fortemente legata a certi sistemi feudali di vecchio stampo medievale.

