Aliberti
Mission to Marx. Dizionario satirico della sinistra
Luca Bottura
Libro
editore: Aliberti
anno edizione: 2010
pagine: 398
È vero che Rifondazione comunista s'è estinta per colpa dei meteoriti? Davvero l'Africa si sta spostando verso sud per paura che arrivi Veltroni? Perché Francesco Rutelli è partito democratico ed è sceso alla prima fermata? Giuliano Ferrara in gioventù era una Repubblica socialista confinante con la Germania Est? Berlusconi è mai stato comunista? E D'Alema? Pd significa Perdere definitivamente? Quand'è stato che Lotta continua ha cambiato nome in Cassa continua? Perché Maroni da giovane era di Democrazia proletaria e ora ce l'ha coi nomadi? E i Nomadi non ci avranno un po' rotto i maroni? Davvero le mummie di Lenin e Lilli Gruber hanno lo stesso truccatore? Queste e altre fondamentali risposte in "Mission to Marx", il primo dizionario sul pianeta rosso: biografie, immagini esclusive, tavole sinottiche, centinaia di voci tutte di sinistra. Infatti parlano tutte insieme e non si capisce "una mazza". "Mission to Marx": una miscela di dati veri e inventati (tipo il Tg4) e di dati inventati e basta (tipo il Tg1). L'urticante foto di gruppo del movimento che voleva cambiare la storia e invece ha cambiato soltanto nomi, programmi e indirizzo. Così non si fa beccare dagli elettori inferociti.
Etica e politica di Baruch Spinoza
Marcello Colitti
Libro: Libro in brossura
editore: Aliberti
anno edizione: 2010
pagine: 219
Il libro di Marcello Colitti, ex dirigente Eni e autore eclettico, è indirizzato agli studiosi di filosofia, a quelli delle teorie politiche, ai politici tout court e a tutti coloro che si interrogano non senza sconcerto e apprensione sulle sorti della nostra comunità civile. Al centro del volume è l'opera di Baruch Spinoza; ma il focus di questo agile saggio è senza dubbio puntato sull'aspetto politico del pensiero del grande filosofo seicentesco. Spinoza è il primo a usare la parola "democrazia", dice Colitti, che è il punto chiave, il perno attorno a cui ruota la discussione politica dei nostri giorni. Scopo dello Stato, per Spinoza, è la libertà dei cittadini: un'espressione rivoluzionaria, allora come oggi. La creazione dello Stato è un atto collettivo per uscire dallo "stato di natura" - in cui tutti lottano contro tutti, nulla si può conservare e il progresso è scarso - per entrare in una società in cui esso detta le regole, con il fine della libertà e del progresso. L'uomo spinoziano, divenuto cittadino, non abbandona la sua originaria pulsione a sopravvivere e a perfezionarsi, ma riconosce che il miglior amico di se stesso sono gli altri uomini. Ognuno deve dunque vivere il più possibile secondo ragione: cioè cercare la gioia e allontanare da sé la tristezza e l'odio. Su queste basi, Spinoza elabora un catalogo delle virtù civili del cittadino, che a distanza di quattro secoli risultano straordinariamente attuali.
Sorry, mister Ungaretti. 59 falsi inediti ritrovati chissà dove
Vincenzo Vigo
Libro: Libro in brossura
editore: Aliberti
anno edizione: 2010
pagine: 127
Poesie, canzoni, romanzi e qualunque altra opera d'arte non ci svelano mai compiutamente la personalità dei loro autori. Lo sa bene chi ha conosciuto da vicino un personaggio famoso, scoprendo con delusione che quell'immagine incondizionatamente ammirata non corrisponde affatto alla realtà. "Sorry, Mister Ungaretti - 59 falsi inediti ritrovati chissà dove" nasce da questa considerazione. È un esercizio di stile, ma non solo. È il tentativo di mostrare, ovviamente in chiave comica e paradossale, l'uomo senza la maschera del poeta. Sui libri e in tv l'uomo Ungaretti ci è apparso dolente, grigio, quasi incapace di slanci vitali. A me invece è piaciuto immaginarlo come un gaudente dongiovanni, anche se limitato dall'età e dagli acciacchi. Mi è piaciuto pensarlo capace, col passare del tempo, di dare libero sfogo all'insofferenza e al cinismo, di nutrire un genuino livore verso colleghi più celebrati e addirittura di crogiolarsi in piccoli e grandi malanni solo per avere più attenzione dal mondo circostante. Un Ungaretti più familiare, insomma. Che potremmo incontrare sul pianerottolo con pipa e giornali sottobraccio mentre lancia un'occhiata furtiva alle gambe della portinaia.
Il romanzo della crisi. Come distruggere un'economia sana
Agente Americano
Libro: Libro in brossura
editore: Aliberti
anno edizione: 2010
pagine: 141
Dalla cella di un carcere americano, la confessione del grande complotto. È il Piano: una macchinazione gigantesca che ha arricchito i ricchi e indebitato i poveri. E che minaccia di travolgere tutti. L'economia non è morta, è stata uccisa dalla finanza. La società è stata strangolata dal mercato. La solidarietà è stata distrutta dalla filosofia dell'egoismo.
C'era una volta una vecchia signora che ingoiò una mosca
Jeremy Holmes
Libro: Cartonato
editore: Aliberti
anno edizione: 2010
pagine: 22
C'era una volta una vecchia signora che ingoiò una mosca. E poi un ragno. E un uccello. E un gatto. E un topo. E un serpente. E una mucca. E infine un cavallo. Sapete cosa le accadde? Certo che lo sapete! Età di lettura: da 5 anni.
Mignottocrazia. La sera andavamo a ministre
Paolo Guzzanti
Libro: Libro in brossura
editore: Aliberti
anno edizione: 2010
pagine: 173
Un libro quasi doveroso. L'autore riconosciuto del termine "mignottocrazia" svela che cosa realmente intenda con questa definizione ormai entrata nel lessico politico-giornalistico dell'Italia di oggi, e quali prove abbia a disposizione per confermare la sua "ardita" tesi. Sulle prove documentali, in verità, Paolo Guzzanti ha dovuto faticare poco. La realtà della cronaca è sotto gli occhi di tutti. Questo è un saggio che interpreta gli ultimi vent'anni di storia del nostro Paese attraverso il ruolo, la fisionomia e l'immagine delle donne. Una categoria, quella del femminile, sempre essenziale per capire le evoluzioni di una società. "In Italia e soltanto in Italia i cingolati berlusconiani, seguiti da truppe col lanciafiamme, avrebbero distrutto tutto ciò che era stato costruito: la dignità e la libertà delle donne sarebbero state massacrate, ridotte al rango di mignotte vere o in liste d'attesa, gestite da agenzie specializzate in mignotteria televisiva o politica, da accompagnamento o da letto, da spot o da Consiglio regionale, da carriera governativa o da cena di gruppo". È il semplice, e drammatico, assunto di questo libro. Un libro feroce. Che non risparmia niente a nessuno, che comincia con una scena d'amore. Ma è l'amore di un padre per una figlia, una figlia appena nata che il padre tiene delicatamente fra le braccia e alla quale promette un mondo nuovo e diverso. Poi la storia è andata in un altro modo.
Nichi Vendola. Comizi d'amore
Libro: Libro in brossura
editore: Aliberti
anno edizione: 2010
pagine: 187
"Nella mia vecchia cameretta di adolescente, a Cinecittà, avevo conservato gelosamente - per anni - una serie di dieci cartelline polverose con incollato sopra il logo policromo della Fgci, ritagliato con cura da alcuni manifesti elettorali: il primo archivio della mia vita. Nella cartellina più antica c'era una serie di fogli talmente ingialliti da aver assunto la colorazione di un papiro. Erano fotocopie riprodotte con toner partorito da un'altra epoca, carta ruvida di grammature ormai fuori produzione, intorno alla spillettina, nell'angolo alto, si era formata un'aureola aranciata di ruggine: quel mazzo di fogli raccoglieva il testo integrale del primo discorso pronunciato da Nichi Vendola nella Fgci, al congresso di Rifondazione di Napoli, nel primo passo della sua carriera di dirigente nazionale. (...) Quel discorso è oggi il testo che apre questa imperfetta, asimmetrica, ma ricca e curiosissima antologia". Nichi Vendola non fa discorsi elettorali, non rilascia interviste. Nichi Vendola fa veri e propri "comizi d'amore". Non solo perché le parole che usa, in sé, hanno un forte potere evocativo o perché fanno parte di un universo linguistico che definiamo quanto meno diverso da quello abituale. La grande forza di Vendola e dei suoi comizi è che significano un'irruzione dei temi fondamentali della vita all'interno del discorso politico.
Sono venuto per servire
Andrea Gallo, Loris Mazzetti
Libro: Libro rilegato
editore: Aliberti
anno edizione: 2010
pagine: 171
"Drogati di merda". Così Don saluta i suoi ragazzi che gestiscono l'osteria marinara A' Lanterna in via Milano dove si mangia un pesce da favola. "Solo io li posso chiamare così". Nel saluto c'è tutto l'affetto del mondo per i suoi giovani, per i tanti che sono passati dalla comunità di San Benedetto al Porto, che lui ha aiutato a uscire dal tunnel della droga e del malaffare. Don lo avevo incontrato altre volte, durante un dibattito o un suo intervento in qualche mia trasmissione. Le sue parole mi hanno sempre affascinato, non sono mai buttate al vento, hanno sempre un senso, ti rimangono dentro, ti fanno pensare. Quando è stato ospite a Che tempo che fa, mentre Fazio lo intervistava, io ero seduto dietro la scena, seguivo la ripresa attraverso un monitor di servizio, ascoltandolo pensavo: "Peccato che Don sia un prete, se fosse un politico, avremmo trovato il nostro leader". È facile fare il rivoluzionario con il fucile in mano, anche se a volte è inevitabile, soprattutto quando si lotta contro il dittatore o l'usurpatore. Di Andrea Gallo conosco quasi tutto e mi sono reso conto, studiando la sua vita, che è quella di un grande rivoluzionario non solo per il bene che fa, ma per la forza della sua parola, l'esempio dato dal suo modo di vivere, per la capacità di rendere semplice tutto quello che è complicato.
Il signor Billionaire. Ascesa, segreti, misteri e «coincidenze»
Andrea Sceresini, Maria Elena Scandaliato, Nicola Palma
Libro: Libro in brossura
editore: Aliberti
anno edizione: 2010
pagine: 365
Eccolo, Flavio Briatore: il manager italiano più conosciuto al mondo, fenomeno della Formula Uno, inventore di club iperlusso, uomo che ha fatto strage dei cuori tra top model come Naomi Campbell e Heidi Klum. Lui, Briatore: che tanti giovani d'oggi considerano un guru, un modello da imitare. La prova vivente che il motto "Se vuoi, puoi", da lui stesso coniato, a volte funziona davvero, come nei film americani. Briatore, un'icona del self made man che, partito da figlio di maestri elementari della sobria provincia cuneese con un semplice diploma di geometra in tasca e una tesina sulla "costruzione di una stalla", diventa multimiliardario. E oggi gira solo con jet privato e yacht da sessantatré metri, vantandosi di non aver mai letto un libro. Il sogno alla portata di tutti. Ma da dove arriva tanta fortuna? Chi era Flavio Briatore prima di diventare il signor Billionaire? Qui, per la prima volta, tre giovani giornalisti raccontano la sua pirotecnica storia. Un lungo viaggio alla ricerca dei ex soci, conoscenti del passato ed ex mogli dimenticate da tempo. Un viaggio che fila da Cuneo a New York, passando per Milano, Nizza e Saint Thomas. E che scopre un mondo costellato di vecchie indagini giudiziarie, bische e casinò. E ancora amicizie con imprenditori rampanti, latitanti e soci abbracciati dalla cattiva sorte, chi emigrato, chi misteriosamente saltato per aria insieme alla propria auto. Un mondo che nessuno aveva mai svelato. (Postfazione di Gianni Barbacetto)
Social network. Una serie di incredibili (in)successi
Matteo Girardi
Libro: Libro in brossura
editore: Aliberti
anno edizione: 2010
pagine: 234
Matteo, ventitré anni, lascia Bologna e un lavoro precario per Milano, dove reinventa se stesso. Siamo agli inizi del 2000, all'alba della new economy e delle prime stock options sugli stipendi, e Matteo intuisce che i social network costituiscono una svolta epocale; tutto ormai è fondato sulla condivisione e sulla partecipazione. Per una serie di coincidenze Matteo entra a far parte dei team italiani dei social network più famosi del mondo, e si butta a capofitto in un lavoro che lo assorbe totalmente. In uno stile colloquiale e divertente, ecco svelato cosa si nasconde dietro il clamoroso successo della comunicazione in rete, che ha cambiato per sempre il modo di relazionarsi con gli altri.
Ti cerco da sempre
Fabio Salvatore
Libro: Libro in brossura
editore: Aliberti
anno edizione: 2010
pagine: 151
Riccione. Estate. Viale Dante. Andrea ha il cuore a mille e non sa perché. "Un attacco di panico di gioia". È buio ma è luce dentro sé. Una ritrovata luminosità che lo porta come in sogno in riva al mare. Lontano da quei giorni di dolore e da quello Scarafaggio reso polvere nel suo corpo, Andrea avverte che qualcosa di magico e di speciale sta per accadere nella sua vita. Lo percepisce nel cuore e nell'anima. Come in un atto unico ambientato fra cielo e mare, fra salsedine, sabbia e onde, Andrea racconta e si lascia raccontare. Una narrazione diretta e sferzante, carica di passione, emozione, fede, sogno, nella quale si alternano volti, storie di uomini e donne che hanno incontrato il male sia fisico che interiore ma che hanno preferito dire sì alla vita, scegliendo di riconquistare la propria esistenza per donarla agli altri. Destini incrociati, accomunati dal desiderio di rinascita e dalla voglia di amare. Un racconto in un crescendo di emozioni e colpi di scena che conducono a un epilogo carico di pathos. Andrea, dopo il silenzioso battito del suo cuore, ritroverà l'amore al grido di "Voglio aver vissuto".
Mafia. Le mani sul Nord
Sara Di Antonio
Libro: Libro in brossura
editore: Aliberti
anno edizione: 2010
pagine: 155
Un libro-inchiesta in cui si intrecciano tre voci in un confronto serrato tra prospettive inconciliabili: il criminale 'ndranghetista, che guarda al Nord con occhi rapaci e indifferenti; il "colletto bianco" che tra un misto di sconcerto e disprezzo non disdegna il denaro sporco proveniente dal narcotraffico calabrese; e infine lui, il pubblico ministero che affronta le miserie di una società che stenta a riconoscersi e a riconoscere. Tre volti di un Nord Italia sotterraneo, più volte negato nella sua esistenza ma che, al contrario, muove uomini e capitali. Sfuma il confine tra mafia e antimafia, tutto è confuso, stimati professionisti si mescolano a potenti criminali, nuovi disagi e sottaciuti malesseri, un territorio in cerca di una nuova identità.

