Allemandi
Paesaggi e vedute. La Collezione della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg di Gorizia
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2003
pagine: 104
Terzo volume della collana monografica dedicata alle vaste collezioni della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg di Gorizia, il libro riproduce e descrive circa settanta dipinti, quasi tutti inediti, in parte acquistati dal conte Guglielmo Coronini Cronberg. Tutti i dipinti sono corredati da schede scientifiche realizzate da otto storici dell'arte (Cristina Bragaglia Venuti, Simonetta Brazza, Serenella Ferrari Benedetti, Luca Geroni, Fabiana Iurig, Maddalena Malni Pascoletti, Davide Sciuto, Elena Vidoz), il saggio introduttivo è di Maddalena Malni Pascoletti, la studiosa goriziana curatrice della collana insieme a Marco Menato.
Giorno per giorno nella pittura. Volume Vol. 4
Federico Zeri
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 1994
pagine: 336
Charles Sterling in casa con Michel Laclotte
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Allemandi
anno edizione: 1993
pagine: 24
Arte antica '93. Catalogo della mostra (Torino, 1993)
Libro
editore: Allemandi
anno edizione: 1993
pagine: 204
Il valore dei dipinti dell'Ottocento (1987-88)
Giuseppe L. Marini
Libro
editore: Allemandi
anno edizione: 1987
Il valore dei dipinti dell'Ottocento (1985-86)
Giuseppe L. Marini
Libro
editore: Allemandi
anno edizione: 1985
Lo sguardo della fotografia sulla città ottocentesca. Milano 1839-1899
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2023
pagine: 328
"Lo sguardo della fotografia sulla città ottocentesca. Milano 1839-1899": una mostra che indaga il rapporto tra la fotografia e i mutamenti che caratterizzano una città, Milano, avviata nell'Ottocento a divenire capitale culturale ed economica del nuovo Stato unitario. Un'indagine capillare svolta soprattutto sui preziosi fondi fotografici del Civico Archivio Fotografico di Milano e sulle fonti dell'epoca, manoscritte e a stampa, per far emergere nella sua ampiezza la storia della fotografia milanese e dei suoi protagonisti. Dalle incisioni alle vedute fotografiche dei grandi fotografi professionisti, tra i quali basti fare i nomi di Luigi Sacchi, Pompeo Pozzi, Giulio Rossi, Hippolyte Deroche e Francesco Heyland, il volume offre un ampio spettro di approfondimenti, dal rapporto dei fotografi con l'Accademia di Brera, o con le Istituzioni scientifiche, al rapporto tra fotografia e architettura e tra fotografia e sviluppo urbano. Ulteriori elementi d'indagine sono poi offerti dallo spoglio delle riviste d'epoca, anche del settore scientifico, dal regesto dei trattati d'argomento fotografico pubblicati a Milano, per concludere con le sezioni dedicate alle schede scientifiche delle fotografie e alle biografie dei fotografi, che restituiscono la mappa del professionismo milanese. Un utile strumento per gli studi e una rigorosa ricerca storica che contribuiscono a ribadire la centralità e l'importanza della fotografia all'interno della cultura dell'Ottocento.
Design italiano. Repertorio dell'arredamento domestico 1950-2000
Giuliana Gramigna
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 2021
pagine: 610
Guido Strazza. Catalogo generale della grafica
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 2020
pagine: 368
«Davvero pochi gli artisti cui è possibile e giusto assegnare l'abusato titolo di maestri. Perché l'arte non è più lavoro di bottega. A volte factory, fabbrica dove la creatività si serializza, un prodotto pop da catena di montaggio come succedeva ieri nello studio di Andy Warhol, e oggi in quello di Jeff Koons, ma non più luogo dove si trasmettono tecniche e saperi. Ma soprattutto perché per insegnare ad inseguire il miraggio mercuriale dell'arte bisogna continuare a darsi disciplina, apprendere, mettersi in discussione, rinnovare punti di vista e modi d'approccio, anche se il mercato delle quotazioni e del gusto e la critica modaiola non ti vengono dietro, vorrebbero inchiodarti al già fatto. Doti che Guido Strazza ha coltivato per tutta la vita e che a 94 anni compiuti continua a praticare, ogni giorno in bottega, allievo di se stesso.» (Danilo Maestosi)
Beppe Ciardi. Catalogo generale delle opere
Antonio Parronchi
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 2019
pagine: 353
Beppe Ciardi (Venezia 1875 - Quinto di Treviso 1932) nasce in una casa dove l'arte e la pittura sono destino e predilezione. Figlio d'arte, è erede della pittura di paesaggio del padre Guglielmo, illustre protagonista della svolta realista della pittura veneziana, e fratello maggiore di Emma, la più nota e affermata pittrice italiana del suo tempo. Allievo di Ettore Tito all'Accademia di Belle Arti di Venezia, Beppe studia la figura e assieme contempla e dipinge - rigorosamente en plein air - il Sile, Venezia, le vele che solcano la laguna, i paesaggi bucolici e la montagna. La sua pennellata larga, avvolgente e densa di colore, si sviluppa in un linguaggio che si accende talora di sperimentazioni sorprendenti che lo rivelano incline agli stimoli culturali provenienti da lontano, dai vapori simbolisti del nord Europa, alla pittura alpestre di Segantini, sino all'Impressionismo, già influente nell'opera del tardo Guglielmo, e inevitabile punto di partenza del catalogo di Beppe.
Eugenio Bolley. Opere 1950-2018. Un outsider dell'arte italiana contemporanea
Alberto Sinigaglia, Andrea Maria Ludovici
Libro: Libro rilegato
editore: Allemandi
anno edizione: 2018
pagine: 251
Il fare artistico di Eugenio Bolley è rivelatore di una personalità vigorosa e originale nella quale gli estremi convivono senza alcun conflitto apparente. Da una parte, infatti, c'è l'uomo rigoroso che cadenza le sue giornate tra il lavoro e la lettura della Bibbia come se seguisse un'antica regola cenobitica di cui non c'è dato sapere. Dall'altra parte, invece, c'è il bambino ingenuo e sempre pronto a esplorare con la fantasia il mondo che lo circonda senza timore di provare stupore e meraviglia. Rifiutando sempre di soddisfare certi requisiti e appetiti del sistema dell'arte, tra cui quelli dei galleristi, dei collezionisti, dei curatori, dei musei, dell'editoria e così via, Bolley ha percorso oltre sessant'anni di carriera rimanendo coerente con se stesso e si presenta a noi quale artista sincero e laborioso, capace di lavorare con assoluta ingenuità e intensità anche dopo gli ottant'anni. Oggi, continuando a obbedire ai suoi occhi e al suo temperamento, l'artista ha volontariamente scelto di consacrare la propria opera al prossimo al fine di donare un po' di sollievo e speranza a chi ne ha più bisogno.

