Allemandi
Musei nell'Ottocento. Alle origini delle collezioni pubbliche lombarde
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
pagine: 493
Dal momento della sua recente istituzione l'impegno forse più importante assunto dalla Rete Museale dell'Ottocento Lombardo è stata la verifica delle ragioni stesse della sua fondazione, che ha dato il via a una riflessione sulla natura dei musei che vi hanno aderito, cioè sugli antefatti decisivi della loro formazione. È durante l'Ottocento che si venne a creare un moderno sistema in grado di muovere l'arte fra scuola, museo, collezioni e mercato, entro una nuova mappa di luoghi deputati a orientarne la crescita. Oggi la Rete Museale vorrebbe essere il dispositivo maieutico appropriato per accogliere e svelare la sostanza stessa di quel sistema.
Galleria d'arte moderna a Torino. Collezioni
Libro: Copertina rigida
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
pagine: 340
Prosegue l'opera di pubblicazione del patrimonio della Gam di Torino, che ammonta ad oltre 45.000 opere, a cura del direttore, Danilo Eccher. Questo terzo volume presenta l'attuale allestimento museale, inaugurato nel 2011 e che sarà visibile fino al 2013. I temi sviluppati sono Anima, Linguaggio, Informazione, Malinconia, ordinati e presentati tra gli altri da Marco Vallora, Gianni Contessi, Danilo Eccher, Vito Mancuso, Luigi Ficacci, Elena Volpato, Riccardo Passoni, Virginia Bertone, Stefano Chiodi, Sebastiano Maffettone, Eugenio Borgna.
Guida per gli operatori economici italiani nella Federazione russa
Libro
editore: Allemandi
anno edizione: 2012
Paesaggio con figura. Arte, sfera pubblica, trasformazione sociale
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2011
pagine: 289
"Paesaggio configura" intende fare il punto sulla relazione tra arte, sfera pubblica e trasformazione sociale. Riguarda una specifica accezione dell'arte contemporanea: quella che, avvalorando l'intento progettuale e costruttivo degli artisti, vede nel loro operato una concreta opportunità di adesione alla realtà e un'occasione di intervento afferente la sfera pubblica, una possibilità di sperimentare e di proporre modelli alternativi a quelli esistenti, di rispondere alle esigenze del presente evocando un senso di condivisione; un agente di crescita e di sviluppo sostenibile nei processi di trasformazione, soprattutto a livello di vita civile e di collettività territoriali. Si tratta di un orientamento riscontrabile nell'attitudine e nella pratica operativa di un numero crescente di artisti: artisti ricettivi e sensibili nei confronti del contesto e particolarmente attenti ai temi centrali del dibattito pubblico attuale, in quanto mossi da un impegno che riguarda contemporaneamente l'arte e il mondo; artisti portati a calarsi nel vivo del tessuto sociale per farne emergere caratteri ed elementi specifici, che saranno poi oggetto di operatività variegate, ma accomunate da una propensione per la condivisione e da una processualità dilatata nel tempo.
Abitare la città
Ugo La Pietra
Libro: Libro in brossura
editore: Allemandi
anno edizione: 2011
pagine: 277
Abitare la città raccoglie esperienze di ricerca nell'ambiente urbano: un contributo originale e significativo all'arte concettuale e all'architettura radicale. Attraverso il superamento dei modelli tradizionali di comunicazione e la sperimentazione di molti mezzi espressivi, Ugo La Pietra sviluppa per diversi decenni una spregiudicata attività artistica, dentro e fuori le discipline, evidenziando le contraddizioni tra le necessità reali dei gruppi sociali e gli interventi delle strutture decisionali.
Making the italians. 150 years of italian history
Walter Barberis, Giovanni De Luca
Libro
editore: Allemandi
anno edizione: 2011
Beaton alla Scala
Vittoria Crespi Morbio
Libro: Copertina rigida
editore: Allemandi
anno edizione: 2011
pagine: 117
Fotografo tra i più celebrati del Novecento, ma anche diarista, scrittore, giornalista, disegnatore, scenografo per il cinema e il teatro, conversatore leggendario e irriducibile dandy, Cecil Beaton (1904-1980) ha attraversato il proprio tempo lasciando un'impronta personalissima di stile, senza la quale il concetto di glamour sarebbe cosa vaga. Il Teatro alla Scala ha ospitato due suoi allestimenti di balletto, prodotti insieme con coreografi del prestigio di Balanchine e Ashton. Il lago dei cigni (1953) e Marguerite and Armand (1966), con l'indimenticabile coppia Margot Fonteyn-Rudolf Nureyev, testimoniano il fascino sprigionato dal protagonista più british della cultura internazionale.
Guide to Kazakhstan. Sites of faith, sites of history
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2011
pagine: 275
Sandro Chia. Ceramica vs. Disegno 1:0. Ediz. Italiana e Inglese
BERTONI
Libro
editore: Allemandi
anno edizione: 2011
Opere di Pistoletto. Massimo Melotti a colloquio con Michelangelo Pistoletto
Libro: Copertina morbida
editore: Allemandi
anno edizione: 2011
pagine: 85
Alice sonnecchia su una poltrona del salotto e si chiede cosa ci sia dall'altra parte dello specchio. All'improvviso, riesce a passarci attraverso e a trovare una risposta alle sue domande. Come Lewis Carroll fa entrare Alice nello specchio, anche noi lo attraversiamo con Michelangelo Pistoletto, ripercorrendo le opere più significative della sua produzione, dagli anni '60 a oggi. La collezione delle opere di Pistoletto, esposte negli spazi di Cittadellarte, è commentata dall'artista in dialogo con Massimo Melotti, critico dell'arte e sociologo. Attraverso lo specchio comprendiamo il labile confine tra arte e vita, tra impegno creativo e responsabilità sociale. L'artista e il curatore di questo itinerario espositivo scandagliano i passaggi cruciali di un percorso artistico, che comprende mezzo secolo, coronato nel 2003 dal Leone d'oro alla carriera.
L'arte itinerante di Novecento italiano
Guido Cribiori, Nicoletta Colombo
Libro
editore: Allemandi
anno edizione: 2011
New York shots. A boxing tale. Ediz. italiana
Libro
editore: Allemandi
anno edizione: 2011
pagine: 52
"New York Shots" è la storia degli italiani d'America letta attraverso i loro successi, le loro sconfitte, le loro battaglie vissute fuori e dentro il ring. L'autore procede a un passo frammentato, narrativo e saggistico a un tempo con l'obiettivo dichiarato di comporre energie differenti, di rendere armoniche le parole, e le esperienze, dei campioni del passato e del presente con quelle degli intellettuali che New York e l'America, nel tempo, hanno cantato. Il risultato è una intima, appassionata, ballata che ci racconta di New York, della stagione d'oro del pugilato e di coloro che la boxe lì più di tutti l'hanno praticata, promossa, mitizzata: gli italoamericani. Un libro che mostra come si possa credere ancora nel pugilato come uno dei luoghi di produzione del mito, come uno spazio sacro capace di attivare il nostro stesso essere civili, come, in definitiva, "una delle belle arti" (Walter Pater). Una storia raccontata anche attraverso le fotografie di un maestro come Howard Schatz e le parole dello sceneggiatore e protagonista della serie The Sopranos Michael Imperioli.

