AnimaMundi Edizioni
Essere nel fuoco. Conflitto e diversità come strumenti di trasformazione sociale
Arnold Mindell
Libro: Libro in brossura
editore: AnimaMundi Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 384
Interiore ed esteriore vanno assieme. Politica e lavoro interiore quotidiano non sono separabili. Non si può muovere una critica al mondo senza essere disposti a guardare il mondo di cui siamo portatori, l'universo composito della nostra stessa persona. In questo libro Mindell ci parla di worldwork, ossia di come persone di differente nazionalità ed estrazione sociale possano incontrarsi per indagare assieme i problemi del mondo e allo stesso tempo la propria persona, dimostrandoci come il fuoco della diversità e del conflitto anziché condurre alla discordia, all'intolleranza e alla reciproca ostilità può divenire carburante per generare rapporti autentici, facendoci scorgere l'umanità che ci accomuna dietro ogni ferita. Sino ad oggi la psicologia, la fisica ed i cambiamenti sociali sono rimasti campi separati. Mindell invece porta la psicologia oltre il lavoro su se stessi, nelle aree ad alta tensione della coscienza sociale; conduce la politica al di là degli interessi immediati e dei problemi mondani e la indirizza verso la costruzione della comunità,il più antico e sacro obiettivo degli esseri umani. Un libro prezioso per chiunque si senta impegnato a costruire un nuovo modello di società.
Contar le stelle Anna Maria Ortese. Finestra pedagogica
Gianna Cannì
Libro
editore: AnimaMundi Edizioni
pagine: 144
Questo libro prende spunto dalle riflessioni in ambito educativo di Anna Maria Ortese, che in alcune note sparse contenute in articoli o interviste scrive di educazione e scuola. Le sue riflessioni si caratterizzano per grande lucidità e lungimiranza, e mostrano l'importanza di una formazione capace di mettere al centro la dimensione etica. Le autrici riuniscono intorno ad alcuni scritti di Ortese pedagogisti, filosofi e insegnanti italiani affinché condividano il loro sguardo e le loro riflessioni sulla situazione scolastica italiana, e traccino possibili coordinate di rinnovamento muovendo dalla sollecitazione della scrittrice che chiedeva che «gli uomini tutti, soprattutto nella primissima età, creino qualcosa con le loro mani o la loro testa e apprendano l'eleganza e la libertà dell'estetica che li sottrae a un vivere ottuso e prigioniero».
La gioia è un turbine di quiete
Lorenzo Gobbi
Libro: Libro in brossura
editore: AnimaMundi Edizioni
pagine: 240
Prima vera luce
Marco Alemanno
Libro: Libro in brossura
editore: AnimaMundi Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 156
Con "Prima vera luce" Marco Alemanno ci consegna un libro che è insieme diario intimo e affresco poetico. I versi, nati da appunti e visioni disseminate lungo quasi un anno, compongono un mosaico di immagini e ricordi, di bagliori e ombre che si intrecciano nella memoria. È un “viaggio blunotte di parole” dove le stagioni diventano paesaggio interiore, e il presente si apre al dialogo con il passato. Le poesie si nutrono di suggestioni letterarie e artistiche: l’inquietudine visionaria di Virginia Woolf, l’intensità del cinema di Bergman e Fellini, la vitalità di Rimbaud, i corvi e i campi di Van Gogh. A questi richiami si affiancano le passeggiate in mezzo alla natura, in cui il poeta ritrova risonanze capaci di trasformarsi in canto. La scrittura di Alemanno si muove tra delicatezza e urgenza, alla ricerca di una luce che sappia illuminare anche le zone più oscure dell’esperienza.
Come un piccolo sasso sul fondo di un'acqua chiarissima
Christian Bobin
Libro: Libro in brossura
editore: AnimaMundi Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 112
Bobin, lo scrittore meno mondano e meno incline alla ribalta mediatica, e tuttavia punto di riferimento per migliaia se non milioni di lettori, è un poeta capace di rivelarci il sublime nella debolezza e nel quasi niente. In questo piccolo libro Christian Bobin affronta le grandi domande che attraversano la sua opera: l’amore e il suo mistero, la fragilità come forza, la solitudine come dimora, la mancanza, il tempo, la morte, l’infanzia, la grazia che si cela nelle piccole cose. È il 2017 quando accoglie il giornalista e scrittore Patrice Van Eersel per una conversazione intima su cosa evochi in lui l’espressione “vita interiore”. Le imposte chiuse, un fuoco acceso nel camino: lo spazio diventa un’alcova in cui possono nascere parole luminose. Seduti attorno al tavolo, Bobin abbassa lo sguardo e, come in un sogno a occhi aperti, comincia a parlare… L’intervista mantiene intatta la sua attualità: in un tempo presente sempre più rumoroso e violento, la voce di Bobin ci riconsegna il valore della lentezza, del fare silenzio e di una vita ascoltata nelle sue profondità.

