Araba Fenice
L'illusoria libertà del pensiero. Il gioco complesso dei nostri condizionamenti
Filippo Bonfiglietti
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
pagine: 336
I guai del considerare la vita secondo schemi altrui e del farsene condizionare fino a perdere l'autonomia di pensiero. Rendersi indipendenti dai pregiudizi e dai preconcetti dei gruppi di cui facciamo parte, dei maestri di pensiero, dei creatori di schemi, di ideali e di mode. È un manifesto contro tutti i razzismi e contro tutti i fideismi. È il libro che denuncia il nostro condizionamento a credere nell'autorità e nelle sue verità. Spiega il danno causato all'umanità dalla sua propensione a farsi suggestionare da ogni credo venduto bene: predisposta com'è a una solida fede in chiunque si arroghi il diritto di predicare idee e opinioni, con la pretesa che nessuno possa sentirsi libero di discuterle o di dubitarne. Il concetto di "condizionamento a credere" è approfondito attraverso un'analisi della storia e dell'attualità: un'analisi da cui si rileva quanto siano inconsueti, per noi, i modi di ragionare dovuti a un minimo di autonomia di pensiero, in confronto a quelli basati sull'abitudine e sulle convinzioni assorbite con l'educazione
La favola nel piatto-A plateful of fables
Cesare Giaccone, Bruno Murialdo
Libro: Copertina morbida
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
pagine: 88
"Quando ho conosciuto Cesare, sono rimasto colpito dal suo spirito stravagante che si diverte a scombinare i dati della realtà, che li modifica e li ricerca continuamente: lui dipinge come fanno i bambini che intingono i loro pennelli nella meraviglia delle cose, mischiano i colori facendo emergere quello che all'occhio normale sfugge. La stessa vena creativa che lo accompagna quando si diverte a esaltare i sapori, lavorando in cucina, dietro ai fornelli. L'anima resta quella di un bambino, piena di curiosità e di apparenti stravaganze, un giovane Potter a scuola di magia che ha saputo attingere conoscenze millenarie della nostra tradizione. Un ristorante che è davvero un angolo di paradiso; all'esterno sovrastato dal cielo luminoso della Langa, irriso dalla luna, con i cipressi che sembrano colonne di un tempo pagano. Dentro, si resta stupefatti per i percorsi di alchimia, i momenti espressivi giocati sulla tela o con gli ingredienti in un piatto. Il mio augurio è che Cesare non resti intrappolato nelle pagine del libro ma che la sua fantasia e il suo cuore dal libro trovino mille magie da regalare ai nostri sogni."
La sfinge della vite
Michele Bracciotti
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
pagine: 190
Chi è Corso Ciuti? Un ragazzo sui trent'anni che da tempo porta sul naso un paio di occhiali dalle spesse lenti, un laureato in entomologia agraria che non esercita la professione, un cameriere che lavora alla sera nella pizzeria dell'amico Ranieri, un fidanzato in perenne conflitto con la bella Mara, insofferente ogni giorno di più nel vederlo perdersi dietro ad ogni fatto inconsueto che turba la quiete di una piccola città di provincia, un tormento per l'agente di polizia Giorgio Lentini, anch'egli suo amico fin dai tempi del liceo. Corso è tutto questo, è un individuo che sceglie di non scegliere, che rifiuta istintivamente tutto ciò che può omologarlo al modo di vivere comune. Corso non è un gabbiano da discarica, perché vuole librarsi alto nel cielo ed osservare il mondo sopra le teste di coloro che troppo spesso si rifugiano nel rassicurante aspetto delle apparenze, che si accontentano di ciò che si mostra ovvio, senza minimamente metterlo in discussione. Seguendo la sua "voce", il suo istinto irrefrenabile, egli combatterà contro chi si ostina a considerare casuali alcuni fatti di cronaca dei quali lui stesso è testimone, in un gioco d'azzardo che metterà più volte a repentaglio la sua incolumità.
La mia chitarra suona il rock. Un viaggio con il pensiero da Alba alla «swinging» London degli anni '60
Luciano Boero
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
pagine: 218
Un tuffo nei mitici anni '60, raccontati dal di "dentro", così come apparivano agli occhi di un ragazzino albese che apparteneva a Gli scoiattoli, una delle infinite "boy band" che verso la metà di quegli anni spuntarono un po' dappertutto sulla scia del fenomeno musicale e di costume innescato dai Beatles e dai Rolling Stones. Un racconto vivace sull'era del Beat: l'epoca del "casco d'oro" di Caterina Caselli, della minigonna di Mary Quant, del nuovo modello femminile proposto dall'anoressica modella Twiggy, dei ragazzi zazzeruti fasciati in vestiti attillati, giacche corte e pantaloni "a sigaretta", con ai piedi gli stivaletti alla Beatles e con in testa il berretto alla John Lennon. Alba è il fulcro della narrazione, ma il microcosmo che ne fa da sfondo è quello di infinite altre città più o meno con le stesse situazioni: chiunque abbia ballato e cantato le canzoni di quel periodo si riconoscerà e potrà riviverle in queste pagine.
Il mutevole permanere dell'antico. Giuseppe Terragni e gli architetti del razionalismo comasco
Alberto Novati, Aurelio Pezzola
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
pagine: 212
Sono ancora utilizzabili, per la costruzione dello spazio contemporaneo, quelle antiche matrici architettoniche che hanno contribuito a dar forma alla civiltà occidentale? Lavorando pazientemente, come personaggi interessati alle vicende, abbiamo condotto una serie di incursioni, nell'ambito della storia del linguaggio architettonico e degli insediamenti, per saggiare il modo del "permanere-mutevole" delle matrici all'interno delle figure architettoniche prodotte in un determinato tempo e spazio. Verso Giuseppe Terragni in un viaggio nel continuo confronto generazionale, nel tentativo di fare proprie e attualizzare le eredità dei padri. Un viaggio nella città del razionalismo comasco, accompagnato da figure amiche, quali il compagno di studi Renato Tomirotti ed il Professore, Enrico Mantero.
La peste, la strega e l'antiquario
Pietro Gosso
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
Una donna trascinata al rogo nel Seicento sulle colline di Langa, un quadro misterioso in un mercatino di Cherasco, una ragazza dalle sembianze antiche appare e scompare. L'avvincente romanzo va avanti e indietro nei secoli, dall'Inquisizione ai lager, da una sinagoga ad una cascina, che fu convento. Roberto e Aurora (antiquario e restauratrice) sono coinvolti in un giallo senza tempo, duro, senza pietà. Un libro, una storia, un racconto, il primo sapore, quello vero, lo senti alla fine e ti soffermi lì, senza ragione, a riflettere, più o meno a lungo, su quanto ti è rimasto dentro.
Il gusto del trifoglio
Andrea Maia
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
Il gusto del trifoglio è un romanzo di formazione. Di un ragazzo e del suo bue, Biancon. Sulle colline del monregalese la vicenda, narrata a due voci, di un'infanzia del dopoguerra quando, ancora per poco, nelle cascine una presenza fondamentale, quasi familiare, era quella del bestiame: per il latte, per il trasporto, per il lavoro. E solo alla fine, ma con gran tristezza, diventava bistecca. Il romanzo è davvero un canto della fine di un'epoca, prima del trattore e prima dell'abbandono delle campagne per un più sicuro lavoro nella città. Il bue Biancon è testimone e protagonista di questo mondo, e attraverso i suoi pensieri, spesso molto più saggi di quelli umani, il lettore può scoprire che tutto quell'ammasso di carne castrata, placida e ruminante, celava una straordinaria intelligenza.
Piante e tradizioni a Cosio d'Arroscia
Arianna La Rocca, Luca Terrizzano, Laura Cornara, Mauro Giorgio Mariotti
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
Un viaggio alla riscoperta delle tradizioni nell'entroterra ligure, e in particolare nell'antico borgo montano di Cosio d'Arroscia(IM). Nella società agricolo-pastorale dell'Alta Valle Arroscia, che è andata via via scomparendo dal secondo dopoguerra ad oggi, le piante rappresentavano la risposta alle esigenze della vita quotidiana e al lavoro nei campi, trovando impiego nei più svariati settori: medicinale e veterinario, alimentare e domestico, artigianale e agro-pastorale, ma anche religioso e ludico. Recuperare le antiche conoscenze legate alle piante, tramandate di generazione in generazione, prevalentemente per via orale, e sopravvissute fino a oggi solo nella memoria degli anziani, rappresenta un mezzo per conferire il giusto valore a questo bellissimo territorio delle Alpi Liguri e trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza del patrimonio culturale che lo contraddistingue. Nel testo sono presentate 65 schede relative alle principali piante d'interesse etnobotanico, 290 illustrazioni a colori, con fotografie di ambienti, manufatti e particolari delle singole specie, ma anche dettagli inusuali, ottenuti grazie a indagini microscopiche. Per ogni pianta sono riportati nome scientifico e dialettale, breve descrizione, impieghi e proprietà.
I ragazzi che volarono l'aquilone. Indagine su una formazione partigiana
Franco Brunetta
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
pagine: 574
"I ragazzi che volarono l'aquilone" racconta l'emozionante avventura vissuta nel periodo 1943-'45 da un gruppo di uomini e donne che, con le loro scelte, difficili e sofferte, sempre pagate di persona, hanno contribuito a cambiare la storia dell'Italia del '900. Il libro, frutto di una ricerca scrupolosa, svolta in un contesto pressoché inesplorato dalla storiografia resistenziale ufficiale, documenta i tentativi di esportare l'esperienza partigiana della banda "Italia Libera" di Duccio Galimberti, Livio Bianco e Leo Scamuzzi dalle valli cuneesi al Torinese. Le vite di questi "ragazzi" ci restituiscono la dimensione morale dell'epoca e concorrono a costruire una non comune pagina di storia vera, che a tratti sembra un romanzo: una sorta di romanzo epistolare reso fresco e vivace dalla scelta dell'autore di narrarlo come resoconto "a caldo" di un viaggio nel passato. Accanto ai problemi organizzativi delle prime bande "ribelli", ai contrasti tra garibaldini e azionisti, a personaggi del calibro di Pedro Ferreira, Antonio Giolitti, Battista Gardoncini, Walter Alessi, Nicola Grosa, Giulio Bolaffi, ai processi partigiani e alle trattative di scambio di prigionieri, ai rapporti con i "maquis" francesi e gli Alleati, alla drammatica vicendda dell'unico reparto di Giustizia e Libertà creatori in Val di Lanzo, spicca la figura antiretorica di Bruno Toscano. Meglio di altre, la tormentata scelta partigiana del ragazzo calabrese, protagonista di questa storia, assume un valore esemplare per tramandare i valori della Resistenza.
La battaglia di Ceresole
Alberto Lusso
Libro: Libro rilegato
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
pagine: 500
Il volume ristabilisce la dinamica della battaglia di Ceresole, attraverso l'intreccio delle testimonianze del Cinquecento. Le fonti del tempo, sia pure con variazioni più o meno rilevanti, a seconda della nazionalità dell'autore o dell'attenzione prospettica alle diverse fasi, evidenziano la complessità e l'articolazione dello scontro. L'evento è restituito da un numero significativo di osservazioni compiute da testimoni oculari che, a distanza di pochi giorni o anche di anni, non rinunciano a ricostruire nei dettagli l'azione militare. Questi documenti si intrecciano con le relazioni degli storici che integrano i fatti con altri aspetti delle vicende italiane o francesi del tempo.
Il cioccolato, le donne, Garibaldi e l'Arcangelo Michele
Gianni Garrino
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2012
pagine: 400
Un grande romanzo storico sull'800 europeo. La storia di un mastro cioccolatiere nella Nizza sabauda; l'invenzione del cioccolato, le vicende romantiche del protagonista e sullo sfondo la grande epopea risorgimentale insieme ad una descrizione dei luoghi, da Torino alla Savoia, alla Svizzera con una precisione straordinaria. Il meraviglioso narrare è contraddistinto anche dall'afflato mistico della vicenda, contrassegnata dai santi piemontesi come San Francesco di Sales, San Giovanni Bosco e il Beato Cottolengo.

