Archinto
Infiniti auguri alla nomade
Gabriele D'Annunzio
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 2001
pagine: 224
Il mio bicchiere da viaggio. Otto poeti italiani d'oggi
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 2001
pagine: 184
La storia della bambola abbandonata
Giorgio Strehler
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 2001
pagine: 96
Incontri con Samuel Beckett
Charles Juliet
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2001
pagine: 64
Quattro momenti d'incontro e di scambio, tra il 1968 e il 1977. Silenzi, parole, gesti del grande irlandese scorrono tra la Closerie des Lilas, lo studio e i bar parigini. Scrivere, invecchiare, ascoltare, amare: un resoconto intenso e discreto, sospeso tra affetto e ammirazione. Nuovi frammenti concorrono al ritratto di uno dei più importanti autori del Novecento, premio Nobel per la Letteratura nel 1969.
Sulla stupidità
Robert Musil
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2001
pagine: 53
Nel 1937, su invito della Lega austriaca del lavoro, Robert Musil tiene una lunga e arguta conferenza sul tema della stupidità. Fin dalle prime battute, questa caratteristica degli umani, cui generalmente si attribuiscono connotazioni negative, rivela qualità insospettate: "Se la stupidità non assomigliasse tanto al progresso, al talento, alla speranza e al miglioramento... nessuno vorrebbe essere stupido". Per Musil, infatti, si possono distinguere due tipi diversi di stupidità: l'una onesta e schietta, dovuta a un intelletto debole, e l'altra, un po' paradossalmente, segno di intelligenza. "Di tanto in tanto siamo tutti stupidi. Di tanto in tanto siamo addirittura costretti ad agire alla cieca, almeno in parte, altrimenti il mondo si fermerebbe."
Le pietre di Firenze
Mary McCarthy
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 2001
pagine: 240
Un Baedeker insolito, graffiante, appassionante come un racconto. La Firenze che torniamo a vedere attraverso gli occhi della scrittrice non è quella del turismo di oggi, ma quella della vita di ieri, del Rinascimento al suo zenit: quando l'Italia era maestra del mondo.

