Astrolabio Ubaldini
Breve corso sui sogni. Manualetto di tecnica junghiana per il lavoro sul sogno
Robert Bosnak
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1990
pagine: 112
Donna risvegliati! L'emancipazione della donna sulla via del risveglio spirituale
Christina Feldman
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1990
pagine: 144
Come tutte le istituzioni umane, anche le vie e i modelli di sviluppo spirituale, di risveglio mistico, recano l'impronta indelebile dell'elemento maschile che le ha forgiate a propria immagine e a proprio uso. Christina Feldman, grazie alla profonda conoscenza della meditazione, acquisita sia con la pratica diretta sotto la guida di maestri orientali, sia come insegnante e maestra di meditazione molto attiva in America e in Europa, si chiede se esista nella crescita spirituale una specificità femminile, e soprattutto se e come il modello autoritario maschile di trasmissione degli insegnamenti possa influire su un autentico processo di sviluppo spirituale della donna. L'autrice individua una serie di nodi culturali centrali capaci di soffocare o bloccare lo sviluppo della spiritualità femminile, e ne discute la natura e la portata con immediatezza e precisione, ricorrendo a esempi concreti derivati dalla sua esperienza personale o da quella di altre donne. Al termine di ogni capitolo un paragrafo è dedicato alla descrizione di un metodo di meditazione specifico relativo al tema trattato.
Donne in terapia
Harriet Lerner
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1990
pagine: 224
Il metodo graduale per ottenere l'illuminazione. Il Lam-rim
Wangchen Namgyal (Geshe)
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1990
pagine: 192
Nuvola vuota. Autobiografia di un maestro chan
Xu-yun
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1990
pagine: 224
Il sapore della libertà
Achaan Chah
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1990
pagine: 180
Entrando nel Wat Pah Pong, il monastero creato da Achaan Chah, ci sentiamo trasportati ai primi anni del buddhismo, quando l’insegnamento di Gotama costituiva ancora un vivo esempio per i molti asceti che si sforzavano di seguirne le orme. La semplicità di vita, la stretta disciplina, la povertà e, soprattutto, il lavoro manuale che si intreccia con lo studio della meditazione, lo rendono un rifugio ideale per coltivare la comprensione e la virtù. Questa raccolta di discorsi, tenuti dal maestro Achaan Chah in Thailandia e in Inghilterra nell’arco di oltre dieci anni, non intende fornire una guida sistematica alla meditazione, né vuol essere un trattato da studiare per arricchire il nostro bagaglio di ‘conoscenze’ spirituali, ma piuttosto vuol delineare un quadro completo dell’insegnamento di questo grande maestro contemporaneo. Le parole di Achaan Chah emergono spontaneamente dalla sua esperienza diretta della Via e hanno una capacità quasi miracolosa di adattarsi alle esigenze spirituali di ciascuno, che sia lettore o ascoltatore, per esporre il Dharma in modo semplice e chiaro. Di qui forse il fascino esercitato dal suo messaggio sui praticanti occidentali, che ormai da molti anni si sono stabiliti in Thailandia per studiare meditazione sotto la sua guida.
I cicli del divenire. Il modello planetario dello sviluppo
Alexander Ruperti
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1990
pagine: 304
Il piccolo libro della vita e della morte
Douglas E. Harding
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 1990
pagine: 164
Sulla soglia degli ottant'anni, Douglas Harding ci affida le sue ultime considerazioni, la sua gatha, sul problema più scottante che ci pone la vita: cosa ci attende alla sua fine. Affronta il tema con il consueto coraggio, radendo al suolo preconcetti e verità fasulle, e basandosi solo su ciò che ora, in questo preciso momento, percepiamo come noi stessi. Cos'è realmente la morte, quest'avventura così personale e privata che la cultura occidentale cerca di esorcizzare con tutti i mezzi possibili? L'autore non ci offre per risposta un'idea fatta di parole, un pensiero discorsivo o un'intuizione, ma una visione diretta della verità ottenuta con una rinuncia totale a tutti i concetti. Per questo, ci chiede di verificare quattro cose. Primo, per scoprire se siamo mortali, dobbiamo innanzitutto sapere cosa siamo. Secondo, gli altri non sono assolutamente in grado di illuminarci su questo punto, ma possono dirci solo che cosa sembriamo da lontano. Terzo, ciò che siamo è evidente non appena troviamo il coraggio di guardare. E, quarto, sotto tutti gli aspetti ci scopriamo il contrario di quello che ci avevano insegnato a credere. Queste conclusioni rivoluzionarie sono dimostrate con i "Nove esperimenti di immortalità" che Harding ci consiglia vivamente di fare, perché solo dal loro esito dipende la comprensione diretta della vita e della morte.

