Astrolabio Ubaldini
Mindfulness. Una guida pratica al risveglio
Joseph Goldstein
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 384
"Se vuoi comprendere la tua mente siediti e osservala". Queste parole del suo primo maestro, Anagarika Munindra, hanno segnato per Goldstein l'impegno di tutta una vita. Oggi, dopo quarant'anni di pratica e insegnamento, affida alle stampe uno studio esauriente della meditazione di consapevolezza, o mindfulness. Questa pratica, che oggi ha travalicato i confini del buddhismo per trovare applicazione nei campi più disparati, si basa sul celebre Satipatthana sutta, il discorso del Buddha sui quattro fondamenti della presenza mentale: la consapevolezza del corpo, delle sensazioni, della mente e degli oggetti mentali, o dhamma. Questo volume prende spunto da un ciclo di quarantasei lezioni tenute dall'autore al Forest Refuge, il centro di ritiro per meditanti esperti dell'Insight Meditation Society di Barre, Massachusetts. Ricco di riferimenti alle parole originarie del Buddha, agli insegnamenti di molti maestri buddhisti di varie tradizioni, e all'esperienza personale, il libro insiste sullo scopo pratico della dottrina: trasformare la propria vita e il proprio modo di pensare per realizzare la libertà interiore.
La mente tranquilla. Un nuovo modo di pensare. Un modo nuovo di vivere
Gyalwa Dokhampa
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 166
Nella tradizione buddhista la mente tranquilla è aperta, attiva, pronta a ricevere e dare. Conoscere la mente è il primo e fondamentale passo per indirizzare pensieri, parole e azioni e concentrarsi su ciò che davvero si può cambiare nella propria vita, senza perdere tempo ed energie a inseguire obiettivi caduchi. Spesso però è necessario cominciare da zero, spogliarsi di ciò che pensiamo di sapere, lasciando andare lode e biasimo e vivendo il presente con saggezza e onestà. Riuscire a farlo può sembrare impresa ardua ma, come quando si scala una montagna, basta non guardare la vetta pensando a quanto sia distante, ma osservare con soddisfazione ciò che si ha dietro le spalle, frutto, ancorché immaturo, della propria costanza e del proprio impegno. Questo libro offre al lettore una serie di strumenti, teorici e pratici, per comprendere la vera natura di noi stessi e degli altri. Attraverso la respirazione, la meditazione, la contemplazione e la presenza mentale sarà possibile portare tranquillità alla mente agitata dalle contingenze del quotidiano, e semplicemente essere, aprendosi al mondo e alla vita.
Autobiografia di uno yogi
Swami Yogananda Paramhansa
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 472
Autobiografia di uno yogi, tradotta in decine di lingue, letta da milioni di lettori in tutto il mondo, pubblicata per la prima volta in Italia da questa casa editrice nel 1951, è unanimemente riconosciuta come un classico della letteratura spirituale mondiale. Molte sono le pubblicazioni sullo yoga, ma quest’opera rimane unica in quanto l’autore è uno yogi della levatura di Paramahansa Yogananda. Il suo racconto offre una visione completa e un’immersione nell’affascinante tradizione dello yoga, attraverso la narrazione in prima persona delle vicende della sua vita, dei numerosi incontri con saggi, monaci e mistici indiani dell’epoca moderna, in costante e prolifico dialogo con la scienza. Un’opera collocata nel tempo e al di fuori del tempo, capace di rivelare la ricchezza e la grande eredità spirituale che l’India ha tramandato all’umanità. Edizione italiana ufficiale della Self-Realization Fellowship, comunità spirituale fondata da Paramahansa Yogananda, completa dei testi da lui personalmente aggiunti dopo la prima edizione del 1946 e di un’ampia documentazione fotografica.
Ninjia. Gli antichi guerrieri ombra giapponesi. La storia segreta del ninjutsu
Kacem Zoughari
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 280
Maestri nell'arte di rendersi invisibili, dotati di capacità che dovevano sembrare magiche all'uomo comune, i ninja vestiti di nero hanno sempre affascinato orientali e occidentali. Questo volume, opera di uno studioso di storia delle arti marziali, nonché praticante e istruttore di ninjutsu, ne ricostruisce la storia, la filosofia e le tecniche attraverso cronache e documenti originali spesso inediti, tramandati di generazione in generazione nell'ambito delle famiglie di ninja. Chi erano quindi i ninja? Originari delle province di Iga e Kòga, due aree distanti dai centri di potere, selvagge e quasi disabitate, erano guerrieri e spie capaci di "scomparire" dalla mente e dagli occhi del nemico, di infiltrarsi nelle fortezze per raccogliere informazioni essenziali, di mischiarsi tra le fila degli eserciti avversari creando il caos, di osservare e adattarsi con fulminea rapidità al mutare delle situazioni. Zoughari segue le tracce indistinte lasciate da questi misteriosi guerrieri negli eventi drammatici che hanno segnato la storia del Giappone medievale, dove spesso il loro intervento ha contribuito all'ascesa o al crollo delle famiglie dei potenti signori feudali, e nel periodo Edo, quando, impiegati in corpi di polizia segreta, hanno adattato le loro tecniche mortali di combattimento a una nuova funzione più consona a un periodo di pace, quella di far osservare la legge.
Prima di io sono. Il riconoscimento diretto della verità
Mooji
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 174
Questo libro è una guida dettagliata per scoprire se stessi. Le indicazioni di Mooji, di chiara tradizione advaita vedanta, conducono con precisione assoluta a quella che viene chiamata la propria vera natura, il vero Sé. Il ricercatore attento, il praticante assiduo potranno seguire tutti gli spunti, gli indizi lasciati dal maestro in questi dialoghi, per fare esperienza diretta di quel nucleo senziente (la consapevolezza pura) davanti a cui compaiono il mondo, la vita e la persona che all'apparenza la attraversa. La scoperta dell'essere, l'io-sono, e insieme del principio assoluto che ne è consapevole, si esprime attraverso uno stato ininterrotto di pace, di silenzio, distacco, saggezza e amore. Questo volume è una via diretta alla verità da cui tutte le scritture scaturiscono, per chi sia davvero spinto a conoscerla.
Le basi dell'ipnosi. Una guida avanzata ai concetti e ai metodi
Michael D. Yapko
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2015
pagine: 276
Che cos'è l'ipnosi? L'ipnosi funziona? Uno dei massimi esperti di ipnosi ericksoniana parte dalle fondamenta, con spirito scientifico e onestà intellettuale, per rispondere a due domande solo apparentemente semplicistiche. Definire l'ipnosi e decretarne l'efficacia significa spalancare un orizzonte di posizioni differenti, che hanno innanzitutto a che fare con il suo essere o non essere una 'terapia' tout court. L'ipnosi può essere considerata una vera e propria terapia (in questo caso definita 'ipnoterapia'), con una modalità di trattamento che ha un suo carattere autosufficiente, distinto e ben definito, o è piuttosto meglio definita come uno strumento di trattamento terapeutico, da utilizzare in sinergia con altri approcci più definiti (come ad esempio la terapia comportamentale) per promuoverne gli obiettivi? Entrambe le posizioni hanno sostenitori autorevoli e convincenti. Quel che è certo è che il metodo funziona solo quando il cliente è disposto a impegnarsi nell'esperienza ed è in grado di lasciarsi assorbire dalle possibilità suggerite dal terapeuta: dunque nell'ipnosi le arti del clinico sono una gran parte dell'equazione e le differenze fra un terapeuta e l'altro nel modo di applicare l'ipnosi sono un elemento determinante della sua efficacia. Ciò che la ricerca scientifica prova sempre più è che l'ipnosi, quando interviene nel processo terapeutico, ne aumenta generalmente gli effetti benefici...
Esperienze di trasformazione con l'enneagramma. Un'analisi dei sottotipi
Claudio Naranjo
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2015
pagine: 280
Nel delicato campo in cui psicologia e spiritualità si incontrano, un insegnamento autentico si guarda sempre dalla divulgazione solo teorica della conoscenza, poiché staccata dall'esperienza viva l'informazione viene inevitabilmente distorta e fraintesa. Claudio Naranjo fa in questo caso un'eccezione, e sente il bisogno di lasciare una traccia scritta di temi e analisi che finora erano stati affrontati solo nelle situazioni pratiche dei seminari esperienziali. In questo testo il lettore incontrerà 27 personaggi 'in cerca dell'essere', fermamente determinati a compiere il percorso di trasformazione che dalla personalità li può condurre all'essenza. I 27 personaggi incarnano i tre sottotipi di ognuno dei nove 'caratteri' dell'enneagramma della personalità, portato in Occidente da G. L Gurdjieff e sviluppato da Naranjo a partire dal lavoro di Oscar Ichazo negli anni settanta. È la prima volta, in questo testo, che Naranjo dedica così ampio spazio alla trattazione dei sottotipi. A parlare sono di fatto gli allievi dei seminari di Naranjo, che attraverso un percorso di esplorazione esperienziale trasmettono gli insegnamenti sull'applicazione dell'enneagramma nella loro forma più diretta. È dunque di fatto un'opera corale, in cui la voce di Naranjo filtra attraveso l'esperienza degli allievi...
Le «Trentasette pratiche del Bodhisattva» di Tokmé Zongpo
Ken McLeod
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2015
pagine: 176
Nato nel 1295 nel Tibet centrale, Tokmé Zongpo fu un grande monaco buddhista della tradizione Kadampa. Acclamato appena diciannovenne come un secondo Asanga, a trentadue anni fu nominato abate di un monastero ma, dopo nove anni, rinunciò ad altre cariche monastiche per ritirarsi a praticare in un eremo presso la località di Ngülchu, o 'Fiume d'argento'. I suoi versi sul sentiero del bodhisattva, composti più che altro come un promemoria per se stesso, sono a distanza di tanti secoli tra i testi più amati e venerati della tradizione buddhista tibetana. La traduzione di Ken McLeod si distingue per la semplicità del linguaggio, che vuole riflettere la chiarezza e l'immediatezza del testo tibetano originale. Tokmé Zongpo non si curava del sapere dottrinario, gli interessava solo avvicinarsi il più possibile, nella sua vita vissuta, al grandioso ideale del bodhisattva. McLeod nel suo commento riflette lo stesso approccio esperienziale, e spinge il lettore a domandarsi: "Come posso, io, oggi, seguire queste pratiche?". A tale scopo presenta una serie di scenari di cui tutti possiamo fare esperienza nella nostra vita quotidiana, ad esempio, un furto, la perdita del lavoro, la morte di una persona cara, e ci porta a riflettere su come la compassione, la chiarezza, la presenza mentale e l'equilibrio possano trovare espressione nella nostra esistenza.
Il dolore dell'analista. Dolore psichico e metodo psicoanalitico
Maria Adelaide Lupinacci, Daniele Biondo, Laura Accetti, Mirella Galeota, Adelia Lucattini
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2015
pagine: 252
Sebbene il dolore faccia parte della vita, ritrarsi da esso, ribellarsi contro il dolore proprio e altrui è una reazione istintiva, naturale, quasi inevitabile. Anche nel setting psicoanalitico, il luogo per antonomasia dove il dolore viene espresso ed ascoltato, c'è un'area di dolore che rimane poco esplorata e quasi completamente ignorata: il dolore che l'analista stesso prova per sé e per il paziente. Collegata in modo sostanziale al dolore che il paziente porta (o che il paziente non riesce portare) nella situazione analitica, la risposta emotiva dell'analista è clinicamente evolutiva se egli riesce a 'soffrire' il dolore così inteso e a rimanere in contatto con esso. Frutto dei risultati e delle ricerche di un gruppo di lavoro appositamente costituito, questo studio parte da un'introduzione al tema del dolore come evento psichico ed esplora le connessioni fra l'esperienza del dolore in seduta e il metodo psicoanalitico in riferimento a questioni di clinica e di tecnica. Vengono poi esaminate più nel dettaglio situazioni cliniche che riguardano bambini, adolescenti e adulti. Prefazione di Antonino Ferro. Con due contributi di Tonia Cancrini e di Antonio Gambara.
Onore al sintomo
Gabriella Ripa di Meana
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2015
pagine: 176
La parola 'sintomo' è prima di tutto figlia del linguaggio medico. Per la medicina si tratta di un fenomeno elementare con cui si manifesta uno stato di malattia. Il sintomo è un indice. Indice di una latenza patologica, di un'irregolarità del funzionamento ideale di un organismo. Ecco perché d'abitudine è vissuto soltanto come l'effetto di una condizione incoerente e viziata da eliminare. Ma il sintomo non coincide semplicemente con il fenomeno fisico in sé, quanto piuttosto con la relazione tra questo fenomeno e l'esistenza negata di un altro sentire e di un altro dire. Perciò il concetto di sintomo implica quello di legame: il legame tra una superficie e la sua profondità, tra la solitudine di un io e la presenza di un altro. Il sintomo merita dunque che gli si renda l'omaggio dovuto. Provare a rendere onore al sintomo nulla ha a che vedere con una sua esaltazione. Nessuna idealizzazione, però anche nessun biasimo. Nessuna riluttanza, né corsa ai farmaci, allo psicoadattamento, alla condanna sociale, alla paura. Questo libro individua nel tempo in cui viviamo il lavorìo incessante di un'ossessione ipocondriaca, medicale e pragmatica per lo più insofferente a quanto non rientra nei calcoli e, inatteso, sorprende. Allora propone a ciascuno di ricordare come, proprio grazie a quello scomodo sconosciuto che è il sintomo, l'essere umano possa ritrovare la sua complessità di creatura divisa destinata come tale a un'alterità senza repliche.
Robert Schumann. Araldo di una «nuova era poetica»
John Daverio
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2015
pagine: 576
Facendo giustizia della massa compatta di miti che avvolgevano la figura di Schumann, miti biografici (a cominciare dalle circostanze e dalla natura della sua malattia mentale e del suo improbabile influsso sulla creatività del musicista), storici (ad esempio l'immagine di Schumann come musicista geniale agli inizi e sempre meno ispirato fino a terminare nell'aridità di ispirazione), o musicologici (come la presunta mancanza di talento nell'orchestrazione, o l'immaginaria incapacità di controllare le forme ampie), Daverio propone di riconsiderare l'opera di Schumann comprendendola a partire dalle concezioni estetiche del musicista, e in particolare dall'ininterrotta riflessione che dedicò al rapporto tra letteratura (sia poetica sia narrativa) e musica. Ciò fa emergere con evidenza la profonda impronta impressa sull'opera di Schumann dalla sua convinzione di una continuità indissolubile tra letteratura e musica, dove la musica è pensata come "letteratura in suoni". E la continuità, l'osmosi tra formazione letteraria, filosofica e musicale si rivela una chiave fondamentale per comprendere la personalità e l'opera di Schumann, incluse la sua passione per la critica musicale e la sua acutissima sensibilità letteraria. Sul piano biografico, un particoare interesse è dedicato alle sfumature, varie e talora ambivalenti, nel rapporto tra Schumann e la moglie Clara Wieck, la grande virtuosa del pianoforte...

