Astrolabio Ubaldini
Non lasciare tracce. Un commento all'insegnamento dzogchen di Jigmé Lingpa «Rivelazioni di Bene Universale»
Ken McLeod
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 180
Jigmé Lingpa, eremita tibetano del diciottesimo secolo, scrisse molti versi sulla pratica dello dzogchen, una delle grandi tradizioni sapienziali del buddhismo. La sua opera più importante, il "Ciclo della goccia del cuore", costituisce la colonna portante della tradizione nyingma moderna ed è ritenuto un 'tesoro della mente', ovvero un testo che sorge in modo spontaneo nella mente dello scopritore (terton). In questa ottica il componimento qui tradotto e commentato, Rivelazioni di Bene Universale, non viene attribuito a Jigmé Lingpa ma a Samantabhadra (ovvero, Bene Universale), incarnazione del principio di Buddha nella tradizione nyingma. Il testo è suddiviso in tre sezioni. La prima sezione descrive come il pensiero concettuale corrompe la pratica contemplativa profonda; la seconda sezione parla della libertà senza tempo della consapevolezza diretta; e la terza mette in luce gli errori compiuti spesso in questa pratica e insegna a correggerli. L'elegante traduzione e il commento di McLeod invitano il lettore ad addentrarsi in un territorio sconosciuto e inaccessibile alla mente concettuale, prestando attenzione non tanto alle parole quanto a ciò che accade dentro di sé.
Riflettendoci meglio
Wilfred R. Bion
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 186
Nel 1967 Bion pubblica Second Thoughts, testo geniale ma anche ambiguo e complesso. Si tratta di una raccolta di articoli psicoanalitici, incentrati su casi clinici, già apparsi negli anni cinquanta: l'autore non vi apporta nessuna modifica, ma aggiunge, in fondo al volume, una lunga riflessione chiamata "Commentari", in cui esprime cambiamenti di grande interesse avvenuti nel suo pensiero. A cambiare non è tanto l'interpretazione dei casi clinici, quanto l'attitudine mentale che sottende l'interpretazione: Bion non considera più (diversamente da allora) i suoi resoconti come trascrizione fedele dei fatti accaduti, ma come trascrizione, espressa in parole, delle immagini sensoriali dell'analista in rapporto ai processi mentali del paziente. I resoconti clinici, dunque, dovrebbero essere riconsiderati come formulazioni verbali di immagini sensoriali costruite per comunicare in una data forma (sensibile) qualcosa che venne in origine probabilmente comunicato in un'altra. Ciò in virtù della sua convinzione che la memoria (su cui i resoconti clinici necessariamente si basano) nasce dall'esperienza sensoriale, mentre la psicoanalisi si occupa essenzialmente di esperienze non sensoriali. In ogni resoconto di seduta, quindi, del tutto indipendentemente dalla tempestività di trascrizione, la memoria dovrebbe secondo Bion essere considerata solo come comunicazione figurativa di un'esperienza emotiva.
Surya namaskara. Lo yoga del sole
Apa P. Pant
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 122
Nato come atto di devozione verso il sole, la divinità che dona la vita con i suoi raggi energetici, il Surya Namaskara, o 'saluto al sole', è costituito da una serie di dieci asana praticati all'alba. Abbinati a esercizi di respirazione, mantra e mudra, questi asana generano un profondo benessere psicofisico e costituiscono un'ottima introduzione alle posture dello Hatha Yoga. L'autore, un noto diplomatico indiano, ha coltivato questa pratica per tutta la vita dopo averla appresa dal padre, a cui va il merito di averla introdotta nelle scuole.
Il cuore della meditazione. Scoprire la consapevolezza profonda
Gyatso Tenzin (Dalai Lama)
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 188
Basato su una serie di insegnamenti tenuti a Londra e incentrati sul commento a "Le tre chiavi che penetrano il nucleo essenziale", un testo dell'insigne yogin e studioso tibetano Patrul Rinpoche, questo libro illustra le tecniche buddhiste per esplorare la natura della mente, accedere alla consapevolezza profonda e dimorare in quello stato libero dal pensiero. Le "tre chiavi" di Patrul, come riconoscere la consapevolezza profonda dentro di sé, come mantenere il contatto con essa in tutti gli stati e come liberarsi dall'eccesso di pensiero, riassumono in pochi versi il cuore del buddhismo tibetano.
La nascita della psicoterapia familiare
Murray Bowen
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 199
Una raccolta di preziosi documenti che ripercorre da un punto di vista teorico e tecnico i primi passi del concetto di "famiglia come unità", fondamentale per lo sviluppo della terapia familiare e per il trattamento della schizofrenia. Grazie al Family Study Project Bowen identificò alcuni modelli di relazione familiare che si sarebbero rivelati imprescindibili: reciprocità, divorzio emotivo e alternanza superadeguata-inadeguata, per citarne solo alcuni. L'idea di famiglia come unità emotiva è sempre stata alla base della teoria boweniana, e l'approccio ad hoc che comporta pone nuove sfide al terapeuta, modificando profondamente l'alleanza con i pazienti. Proprio alla complessa gestione della simbiosi nelle diadi madre-figlia da parte degli operatori è dedicato il primo capitolo di questo volume. Gli altri tracciano, attraverso documenti d'archivio e contributi di Bowen e dei colleghi che lo hanno accompagnato in questo percorso (Dysinger, Brodey e Basamania) un quadro completo delle fasi che hanno portato alla nascita e allo sviluppo del Family Study Project. Un approccio ancora oggi valido, che presenta in nuce il cambio di paradigma completato nel successivo "Dalla famiglia all'individuo", proponendo dalla viva voce di Bowen intuizioni, dubbi, ostacoli e soluzioni che il terapeuta ha affrontato e superato nel corso dei primi anni di pratica clinica.
Il potere e il dolore. Come trasformare le avversità spirituali in gioia
Andrew Holecek
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 293
Come i resoconti dei grandi viaggiatori erano frutto di osservazioni ed esperienze fatte sul campo, e miravano ad aiutare quelli che volevano mettersi in cammino lungo gli stessi itinerari, così Andrew Holecek mette in evidenza gli scogli, le secche, le correnti pericolose e i periodi di bonaccia che si incontrano, inevitabilmente, percorrendo il sentiero spirituale. Il sentiero spirituale da lui scelto, dopo aver saggiato diverse possibilità, è il buddhismo e in particolare la tradizione tibetana, nella figura soprattutto di Chögyam Trungpa Rinpoche e di altri maestri contemporanei. L'autore, con interessanti richiami a quei piccoli o grossi ostacoli che tutti noi abbiamo incontrato nei nostri percorsi di formazione (la scuola, il lavoro, lo studio di uno strumento musicale o di un'arte), delinea il sentiero buddhista secondo la suddivisione tradizionale dei tre giri della ruota del Dharma, l'abile mezzo con cui il Buddha seppe adattare l'insegnamento alle capacità intellettive e alle esperienze del suo uditorio. I tre giri, oltre a rappresentare lo sviluppo storico dell'intera dottrina buddhista nei suoi veicoli hinayana, mahayana e vajrayana, riflettono lo sviluppo personale del praticante e la natura sempre più sottile e impegnativa degli ostacoli che lo accompagnano.
Il Buddha entra in un bar. Manuale di vita per una nuova generazione
Lodro Rinzler
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 262
Nelle quattro parti in cui è suddiviso questo volume, corrispondenti alle quattro dignità di Shambhala, l'autore conduce il lettore alla scoperta di se stesso. Ogni essere umano possiede infatti le qualità della tigre, del leone delle nevi, del garuda e del drago. Lasciandosi guidare dalla saggezza e dalla compassione incarnate da questi animali sarà possibile entrare in contatto con la propria bontà fondamentale e manifestarla, per portare beneficio a se stessi e agli altri. La tigre è il simbolo del risveglio alla propria esistenza, della consapevolezza di ciò che la circonda. Il leone rappresenta la fiducia in se stessi, la capacità di sfuggire alla opprimente tenaglia del dubbio; il garuda grida al mondo la propria esistenza, librandosi al di sopra delle meschinità dell'io. Il drago, infine, è l'emblema della profonda presenza a se stessi, alla propria vita, che permette alla bontà fondamentale di fluire senza sforzo. Il cammino del drago è la tappa finale di questo percorso dentro se stessi che, Rinzler mette in chiaro, non va inteso come un esercizio di privazione e rinuncia. Per vivere con maggiore consapevolezza e compassione non bisogna stravolgere se stessi, basta trovare la propria bussola, rivolgendosi a insegnamenti che il tempo ha collaudato, e applicarli alla propria vita, che è fatta di amore, sessualità, alcol, divertimento, lavoro, rapporto con il denaro; aspetti che l'autore affronta con acume e scanzonata intensità.
L'idea di musica assoluta
Carl Dahlhaus
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 208
Chi considera solo una seccatura leggere il programma letterario di un poema sinfonico di Franz Liszt o di Richard Strauss prima di un concerto, chi desidera che a un concerto di Lieder la sala sia oscurata anche se non si potranno leggere i testi stampati sul programma, chi ritiene superfluo imprimersi nella mente prima della rappresentazione l'azione drammatica di un'opera in una lingua che non conosce (chi dunque, in altre parole, tratta con sprezzante noncuranza la parte che spetta alla parola nella musica da concerto o d'opera) prende una decisione di estetica musicale; si può credere che questa decisione dipenda dal proprio gusto personale, ma in realtà è espressione di una tendenza estetica precisa, dell'adesione a un 'paradigma estetico', quello della 'musica assoluta'. Introdotto da Wagner nel 1846, il termine 'musica assoluta' indica una musica scritta indipendentemente da qualsiasi possibile fine e impiego extramusicale, sia esso la messa in scena di un testo teatrale, l'elevazione religiosa dell'ascoltatore, una mozione di determinati affetti, l'illustrazione di situazioni sceniche, teatrali o cinematografiche, o anche il semplice accompagnamento di attività quotidiane. L'idea che in questo risieda la natura più vera, più autentica, più pura della musica costituisce il 'paradigma estetico' oggi dominante, ma in realtà questo è nato non più di due secoli or sono, e in contrasto con ogni concezione corrente della musica prima di esso.
Opera e dramma
W. Richard Wagner
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 320
Simbolicamente rilegato in rosso, il colore della rivoluzione, il manoscritto di Oper und Drama fu completato il 10 gennaio del 1851 e spedito all'amico Theodor Uhlig, critico musicale e fervente sostenitore di Wagner, con la dedica: "Rossa, o amico, è la mia teoria!". Il volume era nato come un articolo di ampie dimensioni sull'opera moderna, ma crebbe a dismisura tra le mani di Wagner, ed apparve a Lipsia alla fine di quell'anno in tre tomi. Sebbene ne curasse la ristampa altre due volte, nel 1869 e nel 1872, con correzioni e l'eliminazione di vari riferimenti polemici, dopo la prima edizione Wagner sentì il bisogno di prendere le distanze dal suo maggiore trattato teorico, senz'altro anche influenzato dal pensiero di Schopenhauer, che lo portò a rivedere in parte la propria concezione della musica come mezzo dell'espressione al servizio del dramma. Questa nuova edizione italiana ricostruisce filologicamente l'intero tragitto editoriale dell'opera, e la propone per la prima volta al lettore non solo nella sua integralità ma anche nel suo divenire. Il testo principale qui tradotto segue quello dell'ultima edizione (che Wagner giudicò definitiva), riportando in nota le parti inedite del manoscritto fatte conoscere da Klaus Kropfinger nella sua riedizione dell'edizione del 1851, nonché le principali varianti introdotte da Wagner nelle edizioni successive, riscontrate direttamente sugli originali.
La psicoanalisi. Volume Vol. 58
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 292
Rivista di Studi Internazionali del Campo Freudiano Rivista Italiana della Scuola Europea di Psicoanalisi.
Mindfulness. Una guida pratica al risveglio
Joseph Goldstein
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 384
"Se vuoi comprendere la tua mente siediti e osservala". Queste parole del suo primo maestro, Anagarika Munindra, hanno segnato per Goldstein l'impegno di tutta una vita. Oggi, dopo quarant'anni di pratica e insegnamento, affida alle stampe uno studio esauriente della meditazione di consapevolezza, o mindfulness. Questa pratica, che oggi ha travalicato i confini del buddhismo per trovare applicazione nei campi più disparati, si basa sul celebre Satipatthana sutta, il discorso del Buddha sui quattro fondamenti della presenza mentale: la consapevolezza del corpo, delle sensazioni, della mente e degli oggetti mentali, o dhamma. Questo volume prende spunto da un ciclo di quarantasei lezioni tenute dall'autore al Forest Refuge, il centro di ritiro per meditanti esperti dell'Insight Meditation Society di Barre, Massachusetts. Ricco di riferimenti alle parole originarie del Buddha, agli insegnamenti di molti maestri buddhisti di varie tradizioni, e all'esperienza personale, il libro insiste sullo scopo pratico della dottrina: trasformare la propria vita e il proprio modo di pensare per realizzare la libertà interiore.
La mente tranquilla. Un nuovo modo di pensare. Un modo nuovo di vivere
Gyalwa Dokhampa
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2016
pagine: 166
Nella tradizione buddhista la mente tranquilla è aperta, attiva, pronta a ricevere e dare. Conoscere la mente è il primo e fondamentale passo per indirizzare pensieri, parole e azioni e concentrarsi su ciò che davvero si può cambiare nella propria vita, senza perdere tempo ed energie a inseguire obiettivi caduchi. Spesso però è necessario cominciare da zero, spogliarsi di ciò che pensiamo di sapere, lasciando andare lode e biasimo e vivendo il presente con saggezza e onestà. Riuscire a farlo può sembrare impresa ardua ma, come quando si scala una montagna, basta non guardare la vetta pensando a quanto sia distante, ma osservare con soddisfazione ciò che si ha dietro le spalle, frutto, ancorché immaturo, della propria costanza e del proprio impegno. Questo libro offre al lettore una serie di strumenti, teorici e pratici, per comprendere la vera natura di noi stessi e degli altri. Attraverso la respirazione, la meditazione, la contemplazione e la presenza mentale sarà possibile portare tranquillità alla mente agitata dalle contingenze del quotidiano, e semplicemente essere, aprendosi al mondo e alla vita.

