Astrolabio Ubaldini
Denaro, sesso, guerra, karma. Appunti per una rivoluzione buddhista
David R. Loy
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2009
pagine: 183
David Loy spoglia il buddhismo dei suoi caratteri più esotici legati alle culture orientali e si concentra sui concetti fondamentali: il dukkha, l'insoddisfazione che permea l'esistenza umana nel mondo, e l'assenza di un io individuale, permanente e immutabile nel tempo, indipendente dall'altro. Con questa chiave di lettura passa ad analizzare tutti i modi con cui noi occidentali tentiamo di colmare questo vuoto ontologico che mina ogni senso di sicurezza: accumulando denaro, inseguendo l'illusione del sesso e della notorietà, persino impegnandoci in una guerra dopo l'altra per sentirci, paradossalmente, più vivi. Ecco allora i tre veleni evidenziati dal Buddha: l'avidità, la malevolenza e l'illusione, o ignoranza della vera natura delle cose. Secondo l'autore, e qui il discorso si fa davvero nuovo e particolarmente profondo, nella società moderna i tre veleni hanno assunto una posizione istituzionalizzata: l'avidità nel sistema economico consumistico e fondato su un eterno incremento dei profitti, la malevolenza nelle industrie belliche che hanno saputo escogitare persino la guerra "preventiva" pur di moltiplicare i propri guadagni, e l'illusione nel potere dei media, una sorta di "sistema nervoso di gruppo", che manipolano e distorcono le nostre percezioni.
Cuore zen. Consigli semplici per una vita di consapevolezza e compassione
Ezra Bayda
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2009
pagine: 174
Cuore zen è un libro cristallino. La lettura è leggera e scorrevole, tanto che a volte sembra difficile cogliere la profondità delle esperienze che descrive. Per amore di chiarezza l'autore divide il percorso meditativo in tre fasi, e riesce così a tracciare un quadro esaustivo, semplice, ma non semplicistico, del sentiero della pratica. Secondo Bayda, l'io in quanto 'me', in quanto personalità, sé individuale, ha necessità di essere esplorato al fine di compiere un percorso spirituale completo, e ciò avviene nella 'fase del me'. Ma la conoscenza di sé, dei propri meccanismi di difesa, dei propri schemi emotivi, non esaurisce la comprensione cui da accesso la meditazione. 'Essere consapevolezza' ed 'essere gentilezza' non sono solo possibilità effettive dell'uomo, sono la sua vera natura. L'autore illustra gli ostacoli, diversi per ognuno, ma riconducibili ad alcuni meccanismi ripetitivi, così come i pilastri della pratica e le qualità necessarie al risveglio. Egli non insiste sul primato di una via sull'altra, pur definendosi insegnante di zen, e si concentra piuttosto su una disamina attenta ed esauriente di un cammino di realizzazione, esprimendo in tutta la sua complessità le vicissitudini umane di qualcuno che ha cercato risveglio e compassione. Il volume si completa con alcuni interessanti suggerimenti pratici ed esercizi per accogliere tutti gli eventi della vita, invece di fuggire, arrabbiarsi o tentare invano di controllarli.
Trasformare la mente. Seminari di normodinamica
Paolo Menghi
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2009
pagine: 214
Questo libro raccoglie molti dei discorsi che Paolo Menghi tenne nell'ambito dei suoi seminari di 'normodinamica'. Il suo insegnamento nasce con l'intento di aiutare l'essere umano ad aprirsi all'esistenza e a risvegliarsi dall'identificazione ipnotica con un io ristretto; il suo metodo si fonda sulla meditazione quale strumento di consapevolezza utile a modificare i propri automatismi e a entrare in un contatto profondo con aree e istanze personali nascoste o ignorate, nel quale possa "riemergere l'inconscio". La normodinamica, termine che allude alle dinamiche della vita ordinaria come terreno e combustibile del processo evolutivo, intende la normalità come piena realizzazione delle potenzialità umane. Essa si avvale di tecniche di yoga, arti marziali, espressione e manipolazione corporea, ma affronta anche lo studio e l'esplorazione della propria storia personale in una prospettiva sistemico-relazionale, per poi cercarne una rielaborazione creativa e artistica.
Il buddhismo tibetano. Una breve introduzione
John Powers
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2009
pagine: 172
A cinquant'anni dall'invasione e dall'annessione forzata alla Cina, con l'esilio di tanti lama dalla loro terra, termini come 'tantra', 'lama' o 'mandala' sono diventati parole d'uso comune. Ma cos'è il buddhismo tibetano? Quali sono le sue origini e le sue dottrine principali? Qual è la differenza tra le varie scuole? Come si è evoluto e quali sono state le figure più rappresentative? Nel libro Powers delinea le origini indiane del Vajrayana, soffermandosi in particolare sulla figura del Buddha storico, sulle dottrine del Mahayana, la scuola indiana che si è diffusa in Tibet, e sull'ideale del bodhisattva. Esamina, ancora, i due concetti chiave di 'karma' e di 'rinascita' e l'insegnamento buddhista dell'origine dipendente di tutti i fenomeni. Spiega in dettaglio il ruolo fondamentale svolto dalla meditazione nel buddhismo di matrice indiana e tibetana e la differenza tra la meditazione stabilizzante e quella analitica. Il capitolo "II tantra", entra nel cuore del buddhismo tibetano, in cui le pratiche tantriche sono considerate il sentiero più rapido ed efficace verso la buddhità. Powers esamina in dettaglio le quattro classi di tantra, l'iniziazione, le pratiche preliminari, lo yoga della divinità, l'offerta di mandala, il guru yoga e le pratiche legate al momento della morte e al bardo. L'ultimo capitolo considera somiglianze e differenze dei quattro lignaggi principali, Nyingma, Kagyu, Sakya e Geluk, e del Rime, il 'movimento non settario'.
Modellare la struttura dell'esperienza per espandere il proprio mondo
David Gordon, Graham Dawes
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2009
pagine: 228
Possiamo imparare dagli altri come fanno ciò che fanno e apprendere le loro abilità? Tutti sogniamo di poter far cose che adesso non sappiamo fare. Vediamo altre persone parlare correntemente una lingua straniera, giocare con maestria una partita a scacchi, apprezzare la solitudine, attenersi a un regime di esercizi ginnici, realizzare le proprie passioni, e ci chiediamo: "Perché non posso farlo anch'io?". Le nostre esperienze di vita ci insegnano schemi specifici di percezione, pensiero e comportamento: se ci manca un'abilità, non è perché non siamo in grado di padroneggiarla; semplicemente ci sono mancate le esperienze che avrebbero potuto insegnarci gli schemi necessari per manifestarla. Nella Programmazione Neurolinguistica il processo di 'modellamento' consiste nell'identificare e descrivere in modo utile gli schemi costitutivi dell'esperienza e del comportamento di una persona che manifesta in maniera eccellente una particolare abilità: una volta che conosciamo gli schemi, possiamo farli nostri e cominciare a manifestare quell'abilità. Vengono qui esaminate le distinzioni primarie essenziali a un modellamento 'utile', convinzioni, strategie, emozioni e comportamenti esterni: si tratta degli elementi dell'esperienza che sono essenziali affinchè una data abilità funzioni in noi.
Riflessioni sull'io
Jiddu Krishnamurti
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2009
pagine: 200
È possibile vivere senza affidarsi a nessuna autorità? Secondo Krishnamurti, per collegarci pienamente a ciò che è reale, occorre esaminare in prima persona, senza poggiare su alcun puntello esterno, alcuna tradizione, ma neppure su ciò che abbiamo imparato in precedenza, su ciò che già conosciamo. Bisogna rivolgersi unicamente all'esperienza in corso. Egli non fu un filosofo in senso classico, ma piuttosto un veggente e un maestro, e i suoi discorsi erano meditazioni guidate. Amava interrogarsi insieme al pubblico, aiutando migliaia di ascoltatori a svincolarsi da modelli di pensiero profondamente radicati. Con l'esempio e l'indagine incoraggiava continuamente a esaminare la propria esperienza di sé e del mondo e a sviluppare un proprio 'sguardo critico'. La gamma dei suoi interessi fu estremamente varia, e il presente volume mira a illustrare soprattutto quella parte del suo pensiero che si concentra sui temi dell'io e dell'identità personale. Ma, inevitabilmente, l'autore tocca tutte le corde che hanno a che fare con il motivo del suo impegno nel mondo: favorire una trasformazione radicale della coscienza. I brani sono tratti principalmente da dialoghi tenuti a viva voce da Krishnamurti, per cui la lettura risulta estremamente vicina all'ascolto diretto della voce, del suo continuo domandare, stimolare questioni esistenziali, pungolare e mettere in discussione tutte le 'verità' che diamo per scontate e che non fanno che limitare la nostra libertà.
Diario spirituale. Una fonte di ispirazione per ogni giorno dell'anno
Yogananda Paramahansa
Libro: Libro rilegato
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2009
pagine: 384
Paramahansa Yogananda (1893-1952), la cui vita straordinaria e appassionante è ormai nota a tutti grazie alla sua "Autobiografia di uno yogi", fu il primo maestro venuto dall'India a stabilirsi in Occidente per diffondere la scienza dello yoga. Pioniere assoluto, mantenne sempre vive le radici nella tradizione, facendo conoscere in tutto il mondo la saggezza dei grandi maestri del kriya yoga. Questo "Diario spirituale" è uno strumento prezioso per conoscere il suo insegnamento e concentrarsi, in ogni giorno dell'anno, su mete spirituali quali il coraggio, la guarigione, la preghiera, la volontà, l'amore divino.
Per una gestalt viva
Claudio Naranjo
Libro: Copertina morbida
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2009
pagine: 308
Il libro si compone di cinque parti, dedicate rispettivamente al padre della Gestalt - Fritz Perls - , alla prassi, alla teoria, alla trasmissione e alla spiritualità della Gestalt. Di grande ispirazione quest'ultima, in cui Naranjo porta alla luce la trama nascosta di quelle che definisce "filosofia implicita" e "spiritualità implicita" della Gestalt: filosofia e spiritualità vissute nella pratica, più che concettualizzate, e che i contemporanei di Perls non riconobbero facilmente. Perls ne emerge come spirito fortemente 'dionisiaco', naturalmente portato a spingersi oltre i limiti del conosciuto e a rompere le forme prestabilite, e la Gestalt come forza potenzialmente dirompente e innovatrice, ma al tempo stesso come consapevolezza del 'qui e ora', e dunque lucidità, attenzione, 'spirito apollineo'. È in questa sintesi tra forze opposte che Naranjo individua la vera essenza della Gestalt, non una semplice tecnica terapeutica che 'funziona', ma una via di realizzazione implicitamente spirituale, che permette all'essere umano di sollevarsi dal cieco mondo passionale alla condizione aperta della coscienza pura.
Il trauma visto da un bambino. Pronto soccorso emotivo per l'infanzia
Peter A. Levine, Maggie Kline
Libro: Libro rilegato
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2009
pagine: 416
Il trauma infantile può derivare non solo da eventi catastrofici come l'abuso e la violenza subiti nell'infanzia, ma anche da eventi che generano effetti troppo spesso minimizzati, come incidenti d'auto, interventi chirurgici, divorzi, separazioni, persino una caduta dalla bicicletta. Il trauma si imprime nel corpo, nel cervello, nello spirito: se chi si prende cura del bambino non è in grado di sostenerlo affettivamente nell'elaborazione del trauma, questo sarà causa di ansia, incubi, depressione e malesseri fisici, oppure di iperattività e aggressività. Rivolto a chiunque si occupi di un bambino, questo libro sarà di grande aiuto nel riconoscere, prevenire e guarire i traumi infantili.
La voce del corpo. Il ruolo del corpo in psicoterapia
Alexander Lowen
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2009
pagine: 277
Gli scritti inediti qui presentati sono in parte conosciuti dai praticanti bioenergetici come le 'monografie di Lowen'. Si tratta di una raccolta emblematica, che copre l'arco di vent'anni di ricerca, dal 1962 al 1982, colmando una grossa lacuna nella letteratura bioenergetica. Vi vengono infatti discussi e sviscerati tutti i temi fondanti del pensiero loweniano: il rapporto tra stress e malattia, il piacere in relazione al corpo, il rapporto tra respiro e movimento e tra pensiero e sentire, il legame tra volontà di vivere e voglia di morire, l'aggressività e l'orrore. Nella vastità degli argomenti trattati, due temi spiccano per centralità e profondità di analisi: la relazione tra sesso e personalità e il valore ineludibile che ha l'autoespressione per la salute e la guarigione psicocorporea. Tutto ciò che inibisce o rende difficoltosa l'espressione di sé è, nell'ottica bioenergetica, fonte di stress e di possibile malattia: l'emozione che non può essere espressa si trasforma in tensione per i muscoli che dovrebbero essere coinvolti nella sua espressione. La grande intuizione che Lowen, partendo da Freud e passando per Reich, ha sviluppato in modo del tutto innovativo è proprio il rapporto diretto tra inibizione e tensione: tale rapporto è talmente stretto che è possibile valutare e riconoscere quali emozioni e impulsi siano stati inibiti in una persona soltanto studiando le sue tensioni muscolari.

