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Astrolabio Ubaldini

L'Equinozio degli Dèi. Liber ABA, Libro Quattro. Parte IV: Thelema - La Legge

L'Equinozio degli Dèi. Liber ABA, Libro Quattro. Parte IV: Thelema - La Legge

Aleister Crowley

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2021

pagine: 224

Dopo la pubblicazione in italiano, nel volume Magick, delle prime tre parti dell'opera più importante di Aleister Crowley, quella che egli chiamava "Liber ABA", o "Libro quattro", esce ora la quarta e ultima parte, "L'Equinozio degli Dèi". Essa contiene un resoconto autobiografico di come Crowley pervenne alla ricezione della pietra angolare di Thelema, "Il Libro della Legge", e consegna al lettore una nuova appendice che tratta delle sue implicazioni cosmografiche, etiche e religiose. Oltre al testo de "Il Libro della Legge" e del suo Commento, l'opera comprende la riproduzione del suo manoscritto originale e quella della Stele della Rivelazione. L'introduzione del curatore, Hymenaeus Beta, offre un approfondito apparato critico e storiografico e ricostruisce con dovizia di particolari la ricezione de "Il Libro della Legge" da parte di Aleister Crowley, contestualizzando le vicende biografiche che hanno accompagnato la stesura dei cinque commentari redatti dall'autore, che per oltre vent'anni si impegnò a interpretare quei versi. La presente edizione include aggiunte, correzioni e annotazioni di Crowley rimaste finora inedite in Italia, e attraverso il confronto con i manoscritti originali ripristina svariati passi esclusi dalle edizioni precedenti.
18,00

Che cos'è la psiche. Filosofia e neuroscienze

Che cos'è la psiche. Filosofia e neuroscienze

Franco Fabbro

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2021

pagine: 616

Un’opera di respiro assai ampio, animata da una profonda integrazione tra istanze spirituali, sociali e umane e le teorie delle moderne scienze cognitive: i temi fondamentali che gravitano attorno alla questione della coscienza, quali epistemologia, ontologia e verità, libero arbitrio e sofferenza vengono affrontati mettendo a disposizione del lettore una varietà di prospettive: dalla filosofia classica alle intuizioni della fisica quantistica e relativistica, dai risultati sperimentali alle proposte teoriche della neurofisiologia e delle scienze cognitive. Il libro è organizzato in due parti. Nella prima, “Fondamenti”, vengono fornite alcune conoscenze di base riguardanti la filosofia della scienza, la natura della materia, lo sviluppo storico e filosofico dei principali concetti della psicologia, nonché alcuni principi che regolano le neuroscienze e in particolare quelli della neurofisiologia, accanto alle più recenti teorie neurobiologiche collegate alla natura della mente. Nella seconda parte, intitolata “Meditazioni”, vengono presentate e discusse le conoscenze e le riflessioni sull’origine della mente, della memoria e della coscienza, e sui rapporti che collegano la visione e l’immaginazione alla conoscenza. Nei successivi capitoli vengono trattati in maniera critica i problemi che si riferiscono al riconoscimento degli oggetti, al senso del tempo e alla questione del libero arbitrio. Gli ultimi capitoli sono dedicati alla descrizione delle conoscenze relative al linguaggio, alla coscienza e alle teorie filosofiche riguardo alla natura della mente. Un’opera che intende dialogare con scienziati, filosofi e pensatori provenienti da diverse discipline, ma che si pone anche l’obiettivo di raggiungere ogni lettore. Prefazione di Damiano Cantone. Postfazione di Giuseppe Pagnoni.
34,00

Il potere creativo dell’esperienza intersoggettiva

Il potere creativo dell’esperienza intersoggettiva

Bruce Reis

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2021

pagine: 206

Tracciando un’ampia parabola che va dalla psicoanalisi classica freudiana fino a quella contemporanea (francese, inglese e americana), l’autore segue il filo della prospettiva intersoggettiva, offrendo un panorama estremamente ampio di come la tecnica analitica si è evoluta sviluppando le intuizioni originarie di Freud sul sogno e l’allucinosi. Riflettendo in modo originale sui temi classici del discorso analitico, come la ripetizione, l’istinto di morte, il trauma, il ruolo della parola e del silenzio, Reis li illustra attraverso una vasta casistica clinica, con un orientamento centrato sul processo. Ma il centro focale della sua riflessione è il potere trasformativo dell’esperienza intersoggettiva, l’esplorazione di quei territori inconsci che si aprono nella comunicazione che precede l’interpretazione e va oltre il discorso clinico o verbale, risvegliando nel paziente zone di esperienza dimenticate e aiutandolo a portare avanti il progetto di una vita individuale. Attraverso queste esplorazioni sulla memoria, sul sogno e sulla fantasia emergono nuovi strumenti clinici e teorici, che si riveleranno di estrema utilità per gli psicoanalisti e gli psicoterapeuti di ogni di orientamento. Prefazione di Christopher Bollas.
19,00

Saggi sulla psicologia degli enneatipi

Saggi sulla psicologia degli enneatipi

Claudio Naranjo

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2021

pagine: 256

Il testo a cui Claudio Naranjo ha lavorato fino agli ultimi mesi della sua vita si rivela fondamentale per la conoscenza della psicologia degli enneatipi, il modello teorico che integra l’insegnamento tradizionale dell’enneagramma della personalità trasmesso da Oscar Ichazo con gli studi e le ricerche portati avanti da Naranjo stesso per quasi sessant’anni. Naranjo spiega dapprima il percorso che lo ha condotto a percepire con forza la necessità di un cambiamento nel mondo dell’educazione e dell’insegnamento, in quanto unica possibilità di sanare una società profondamente malata. Introduce poi il lettore nel viaggio eroico “dalla personalità allo spirito”, essenziale per rimanere aderenti alla vera tradizione dell’enneagramma della personalità, che troppo spesso è stato ridotto a mero psicologismo. Segue un’esposizione delle diverse forme di autorealizzazione di santi, maestri, saggi e geni “rappresentativi dei diversi tipi umani”, che viene declinata attraverso un excursus storico intorno a figure rappresentative della filosofia, della letteratura e della cultura occidentale. Nella seconda parte del libro, Naranjo riunisce risultati inediti dei suoi studi sul carattere. Partendo dalla ‘legge del tre’ di Gurdjieff, amplia la lente di osservazione, associando la triade basica di ‘pensare’, ‘sentire’ e ‘volere’ a quella da lui definita la ‘famiglia interiore’: i principi paterno, materno e filiale. L’indagine della struttura triadica continua nell’associazione della ‘teoria dei tre amori’ con i differenti sottotipi, fino a un primo confronto con la teoria buddhista dei ‘tre veleni’. Emerge quanto mai chiaramente da queste pagine il significato profondo dell’enneagramma come cammino di realizzazione psicospirituale che passa necessariamente attraverso l’osservazione delle parti oscure di sé e del dolore insito nel dissolvere la falsa immagine che ci siamo costruiti di noi stessi.
22,00

Alla ricerca della mente. Testi del buddhismo chán cinese di epoca Tang

Alla ricerca della mente. Testi del buddhismo chán cinese di epoca Tang

Aldo Tollini

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2021

pagine: 316

Il buddhismo chán si sviluppò fra l’inizio del VII e i primi anni del X secolo, un’epoca particolarmente originale e creativa nella quale furono prodotti testi di ineguagliata profondità. Questo volume presenta la traduzione di una selezione di brani rappresentativi del periodo, corredati dagli originali in cinese, insieme a una ricostruzione della nascita e delle evoluzioni della scuola, utile a inquadrare i testi nella loro dimensione storico-religiosa. La ‘ricerca della mente’, tema ricorrente degli scritti, coincide con il perseguimento dell’illuminazione; ‘trovare’ la mente equivale a trovare l’illuminazione. Ma il percorso verso l’illuminazione, o la realizzazione, il perfezionamento spirituale che sfocia nella saggezza, non è un andare verso un luogo o una dimensione altra, bensì un ritornare, un viaggio a ritroso verso il luogo originale da cui l’essere umano è partito. La concezione fondamentale che permette di comprendere questo atteggiamento è che l’essere umano, ma in senso più ampio tutta la realtà, è originariamente illuminato. L’illuminazione quindi sarebbe già data, e nel corso della vita, a causa delle contaminazioni che si accumulano, verrebbe oscurata e dimenticata, pur rimanendo pura nella sua essenza. Riportarla alla luce e far sì che splenda incontaminata come in origine è il percorso di autoconsapevolezza che i seguaci della Via debbono intraprendere. Da qui discende la visione della pratica, ovvero l’abbandono del proprio sé contaminato. La comprensione improvvisa che porta all’illuminazione non può che essere intuitiva e non razionale, un insight dentro la propria natura che fa riscoprire la mente originaria. Lungo questo percorso traspare l’insistenza su un atteggiamento di non coinvolgimento, di ritiro dal mondo e di acquietamento delle passioni, che pur derivando dall’insegnamento buddhista, trova un solido sostegno nelle dottrine autoctone del daoismo, cui spesso si fa riferimento.
24,00

Le basi del metodo per la consapevolezza dei processi psicomotori

Le basi del metodo per la consapevolezza dei processi psicomotori

Moshe Feldenkrais

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2021

pagine: 186

Le intuizioni di Feldenkrais rivelano oggi tutta la portata innovativa di un metodo rivoluzionario nel campo dell'apprendimento e del movimento, che ha saputo cogliere, con decenni di anticipo rispetto agli sviluppi delle neuroscienze, il carattere neuroplastico del cervello e la sua capacità di modificare la propria struttura attraverso l'esperienza. Sviluppato da Moshe Feldenkrais negli anni cinquanta del secolo scorso, nel tempo il metodo ha trovato proficue applicazioni nel campo della riabilitazione, dello sport, dell'arte, destando tra gli altri l'interesse di neuroscienziati come Karl Pribram, che ha riconosciuto la sua capacità di attuare cambiamenti nel cervello, e di un grande regista teatrale come Peter Brook, colpito dall'estrema precisione con cui Feldenkrais ha studiato il corpo in movimento. Secondo Feldenkrais, ogni aspetto della vita umana, compresa la sicurezza interiore, dipende dalla postura, dall'equilibrio del corpo, dal radicamento dei piedi a terra. Agendo sulla postura (che è determinata dalla dinamica di tre fattori: spazio, ambiente sociale e forza di gravità), si può giungere a una modalità di azione o reazione non più dettata dall'abitudine, ma dalla situazione del momento. Poiché la maggior parte degli stimoli che raggiungono il sistema nervoso proviene dalle attività muscolari, costantemente influenzate dalla gravità, la postura è una delle chiavi più importanti per modificare i modelli comportamentali inadeguati e giungere alla vera maturità: il pieno possesso delle proprie facoltà fisiche, intellettuali e affettive, unito a un controllo consapevole del proprio agire. La nuova edizione comprende, oltre alla revisione integrale del testo, la prefazione di Norman Doidge e l'aggiunta dell'indice analitico. Prefazione all'edizione originale di Moshe Feldenkrais.
15,00

Ecologia del cervello. Fenomenologia e biologia della mente incarnata

Ecologia del cervello. Fenomenologia e biologia della mente incarnata

Thomas Fuchs

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2021

pagine: 306

Le neuroscienze hanno finora troppo spesso trascurato che il cervello è un organo dell’essere vivente, non della mente. Per superare il corto circuito diretto di mente e cervello e compiere significativi passi avanti nella comprensione dell’organismo vivente c’è bisogno di un orientamento incarnato ed enattivo: la percezione è una relazione attiva fra un soggetto incarnato e il suo ambiente, e quando il soggetto percepisce non è rinchiuso in un cranio che osserva le immagini provenienti dal mondo esterno, ma interagisce con il mondo come essere incarnato, che coesiste con le cose e le altre persone in uno spazio condiviso. Di conseguenza non riceve in modo passivo dall’ambiente le informazioni che poi trasforma in rappresentazioni interne, ma realizza il proprio mondo attraverso un processo di conferimento di senso. Il cervello è quindi un organo di mediazione, trasformazione e risonanza, sia nell’interazione sensomotoria con gli oggetti, sia nell’interazione sociale con gli altri. Muovendo da un panorama teorico-concettuale vastissimo, che spazia da Aristotele a Kant, da Husserl e Merleau-Ponty a Bateson, Thomas Fuchs restituisce, sfaccettata come i lati di una piramide prismatica, l’articolazione dei processi propri del vivente, e applica una prospettiva ecologica anche alla psichiatria e alla medicina psicologica, settori in cui i paradigmi riduzionisti dei disturbi mentali sono tuttora predominanti, e nei quali invece una concezione del cervello come organo relazionale potrà servire da base per un orientamento olistico, che consideri la soggettività e l’intersoggettività dimensioni fondamentali per la diagnosi, l’eziologia e il trattamento.
34,00

Psicoterapia infantile centrata sulla regolazione. Un orientamento psicodinamico per trattare i comportamenti esternalizzanti

Psicoterapia infantile centrata sulla regolazione. Un orientamento psicodinamico per trattare i comportamenti esternalizzanti

Leon Hoffman, Timothy Rice, Tracy Prout

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2021

pagine: 338

Attraverso il costante impiego di esempi clinici, Hoffman, Rice e Prout dimostrano che il modello di intervento psicoterapeutico centrato sulla regolazione (o RFP-C, Regulation Focused Psycotherapy for Children) da loro messo a punto consente al clinico di offrire a bambini che soffrono di un disturbo della regolazione un aiuto consistente e duraturo attraverso l'analisi accurata del significato del comportamento esternalizzante. La psicoterapia centrata sulla regolazione è in grado di favorire un miglioramento sintomatico e una maturazione evolutiva accrescendo nel paziente la tolleranza e l'elaborazione delle emozioni dolorose, e quindi di diminuire l'uso dell'aggressività come principale modalità di reazione (coping); è utile per affrontare i meccanismi di evitamento, facilitando lo sviluppo della consapevolezza implicita che le emozioni dolorose non devono essere tenute lontane in modo così energico. Una volta che il bambino avrà raggiunto questa consapevolezza con il clinico, riuscirà a estenderla anche al contesto scolastico e a casa. È il primo manuale a presentare un modello dinamico a breve termine per trattare i comportamenti esternalizzanti dell'infanzia, con una cornice organizzativa e descrizioni dettagliate dei processi coinvolti. Inoltre, proponendo una psicoterapia individuale sistematica, in alternativa o come complemento al parent training, alla terapia cognitivo comportamentale e ai farmaci psicotropi, non si limita ad aiutare i genitori nella gestione dei comportamenti disadattivi dei figli, ma attribuisce significato al comportamento dirompente, identificando le situazioni che possono attivarlo. Il metodo qui proposto dimostra che il lavoro clinico con i bambini dirompenti è compatibile con le conoscenze sul funzionamento cerebrale infantile, e postula che l'attuale concezione dei meccanismi di difesa orientata all'affettività sia simile, dal punto di vista teorico, al costrutto neuroscientifico della regolazione emotiva implicita, promuovendo così il collegamento tra le teorie psicodinamiche, la psichiatria e la psicologia accademica. Prefazione di Nick Midgley.
29,00

Pensare la psicoanalisi. Individuazione e riconoscimento

Pensare la psicoanalisi. Individuazione e riconoscimento

Dino Ferreri

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2021

pagine: 280

Negli scritti di Ferreri qui raccolti, filosofia e psicoanalisi non figurano come due 'campi' indipendenti in cui si esplichi l'indagine dall'autore. E neppure danno luogo a una riflessione su come accordare o raccordare queste due istanze del pensiero e della pratica umana. Sono, prima di tutto, due modi di esistere, due modi di operare e pensare che si riflettono e si modificano l'uno con l'altro. Ferreri parla di psicoanalisi da un vertice in cui si manifesta tutta la filosofia viva che egli ha maturato nelle sue ricerche, e, viceversa, la sua riflessione filosofica è modulata inevitabilmente (e riconoscibilmente) dalla sua lunga esperienza psicoanalitica in anni di lavoro, di studi e di pratica. Ad esempio, i lampi di una "filosofia della vita quotidiana" (non l'ultimo dei suoi contributi che basterebbe a giustificare la presente ripresa del suo lavoro) illustra bene un esito di questa doppia formazione.
28,00

La quiete della mente. Vivere, apprendere, meditare

La quiete della mente. Vivere, apprendere, meditare

Jiddu Krishnamurti

Libro: Copertina morbida

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2021

pagine: 224

Sessanta conversazioni finora inedite con quanti desideravano incontrarlo, ricostruite e trascritte da Krishnamurti stesso: colloqui privati che hanno avuto luogo tra la fine degli anni sessanta e i primi anni settanta. Che cos'è la consapevolezza? Perché esiste il conflitto? Può essere superato? La mente dell'uomo può davvero divenire quieta? Sono alcune questioni poste dagli interlocutori, cui Krishnamurti risponde con la consueta modalità dialogica. Il libro è diviso in tre parti: nella prima parte, Vivere, si affrontano i temi del sé, della realtà interiore e della conoscenza di se stessi, del dualismo, dell'amore e della libertà. Nella seconda parte, Apprendere, è discussa l'educazione con i suoi metodi, la divergenza tra acquisizione di conoscenze e apprendimento, il significato del termine 'intelligenza' e le caratteristiche fondamentali di un apprendere che abbia autentico valore. Nella terza parte, Meditare, sono trattate le questioni relative al sacro, alla mente religiosa e meditativa. La consapevolezza e il movimento della vita erompono nella loro verità e pienezza. E con esse il senso della meditazione. Ogni capitolo è introdotto oppure concluso con le descrizioni della natura e dei paesaggi in cui Krishnamurti si trova a viaggiare, incantevoli dipinti tracciati da un uomo che parlava di "vedere senza distorsione alcuna, senza frammentazione, vedere integralmente, con lucidità, con ciò che implica la parola integro, che è santità. È vedere la verità di ogni cosa, senza il filtro della propria verità o peculiarità e senza alcuna distorsione. Questo pone fine a ogni scelta e dunque a ogni sforzo". Prefazione di Terence Stamp. Introduzione di Sua Santità il Dalai Lama.
22,00

Scienza e filosofia nei classici buddhisti indiani. Volume Vol. 1

Scienza e filosofia nei classici buddhisti indiani. Volume Vol. 1

Gyatso Tenzin (Dalai Lama)

Libro: Libro in brossura

editore: Astrolabio Ubaldini

anno edizione: 2021

pagine: 490

Da oltre un millennio le scoperte dell’India classica sono una risorsa di vitale importanza per il popolo tibetano, e la scienza buddhista e le sue intuizioni continuano ad avere una grande rilevanza anche per noi e per il nostro tempo. Questo è il primo di quattro volumi concepiti e introdotti dal Dalai Lama, un’opera che costituisce un compendio delle indagini scientifiche e filosofiche del buddhismo indiano sulla natura della realtà. Thupten Jinpa, studioso tibetano di scienze religiose e di filosofia orientale e occidentale, curatore della serie, muove da queste considerazioni: “L’attuale disciplina della storia delle idee, specialmente la storia della scienza, è innegabilmente eurocentrica e l’attenzione che viene dedicata alle civiltà al di fuori del mondo occidentale è ancora modesta. Questo volume documenta chiaramente la sofisticata tradizione di pensiero scientifico dell’India, con le sue indagini sulla teoria atomica, la relatività del tempo, il concetto di universi multipli, lo sviluppo embrionale, la funzione del cervello e i microrganismi all’interno del corpo umano”. Questo lavoro apre una preziosa possibilità di accedere alle analisi e ai grandi risultati conseguiti dalle ricerche scientifiche e filosofiche del buddhismo indiano, offrendo così validi spunti per instaurare un confronto interculturale più completo tra il pensiero scientifico dell’India classica e l’Occidente. Prefazioni di Thupten Jinpa, Ian Coghlan, Fabrizio Pallotti e Angelo Gemignani. Introduzione di Sua Santità il Dalai Lama.
36,00

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