Biblion
Parlare d'anarchia. Le fonti orali per lo studio della militanza libertaria in Italia nel secondo Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2018
pagine: 226
Le vicende del movimento anarchico e libertario, in Italia, tra anni Cinquanta e anni Ottanta del Novecento, sono state ancora solo timidamente approcciate dalla ricerca storica. Il presente volume ospita contributi di studiosi di diverse generazioni che hanno cercato di mettere a fuoco il tema d'indagine storiografica concentrando l'attenzione sulle fonti orali, cioè le interviste, le testimonianze, i racconti raccolti dalla viva voce di chi ha attraversato, dalle più diverse angolazioni, l'anarchismo del secondo Novecento italiano. Un periodo, questo, che ha segnato una profonda trasformazione del movimento anarchico - sempre che di movimento, al singolare, sia lecito parlare - sia per quanto riguarda le sue teorie di liberazione sociale, sia per la sua pratica militante, sia per il modo di concepire se stesso dentro, contro o fuori la dialettica politica contemporanea. Per poter, quindi, parlare d'anarchia, ci si è innanzitutto preoccupati di inquadrare le questioni metodologiche che stanno alla base della produzione e dell'utilizzo delle fonti orali, peraltro già definite e discusse da una scuola storiografica ormai consolidata.
Sconfinamenti. Viaggio attraverso le contaminazioni di immagini e suoni
Libro
editore: Biblion
anno edizione: 2018
pagine: 92
Quando l’arte, la musica, l’architettura, il fumetto, il design e l’immagine in generale raccontano il crossover che si crea tra l’ideatore dell’opera e il fruitore. Quando la comunicazione sconfina in altri ambiti, quando le contaminazioni generano fenomeni autonomi e indipendenti sconfinando in altri generi. “Un artista è una persona che produce cose di cui la gente non ha bisogno, ma che lui, per qualche ragione, pensa sia una buona idea dar loro” (Andy Warhol).
Il gusto del paesaggio
Mario Allodi, Andrea Marziani
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2017
pagine: 206
Attraversare un territorio assaporandone i caratteri, cogliendo i tratti di un paesaggio, sono esperienze che assumono senso e importanza in relazione alla capacità di sintonizzarsi sugli elementi identificativi di un luogo. Il dibattito che avvolge il tema del paesaggio è molto esteso e, oltre agli addetti ai lavori, coinvolge il grande pubblico con suggestioni che non sempre centrano i segni costitutivi. L’essenziale è provare a mettere a punto un insieme di criteri e di strumenti che ci rendano abituale leggere il nostro intorno riconoscendone la forma, l’equilibrio o, all’opposto, l’assenza di armonia e il disordine. I brevi reportages qui raccolti sono il frutto di una serie di “scorrerie” che in questi ultimi anni hanno portato gli autori ad attraversare una quindicina di valli “minori” con l’intento di sondare e ricostruire la particolare relazione tra sapore e paesaggio che, a loro avviso, determina il carattere di un luogo. Relazione che è possibile ritrovare, affidandosi a criteri di osservazione meno consueti, per cogliere la vera parte vitale di ogni paesaggio. Prefazione di Alfredo De Bellis. Premessa di Nicoletta Cova e Nicola Saluzzi.
Visite al frutteto. Sulla poesia di Eugenio De Signoribus
Rodolfo Zucco
Libro
editore: Biblion
anno edizione: 2017
pagine: 190
Questo volume raccoglie e ricompone organicamente gli scritti che l’autore ha dedicato alla poesia di Eugenio De Signoribus in una quindicina d’anni (1997-2011). Aperto da due capitoli in cui i caratteri generali e l’insieme dell’opera in versi di De Signoribus sono fatti oggetto di una proposta di interpretazione complessiva, "Visite al frutteto" trova sviluppo con una serie di saggi che al centro di quell’opera si propongono di arrivare assumendo come punti di partenza l’uno o l’altro tratto del percorso poetico dell’autore e scegliendo come modalità di avvicinamento, di volta in volta, l’osservazione di un particolare fatto di stile: dalle peculiarità del lessico all’impiego di un certo tipo di strofa, dall’uso della rima alla mise en pages. Chiude il volume, accompagnata da tre schede di commento, la sequenza "Tracce di oracoli terrestri", come tale pubblicata precedentemente da De Signoribus solo entro un raro libro d’arte.
«Pugni proletari e baionette prussiane». Il nazionalbolscevismo nella Repubblica di Weimar
David Bernardini
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2017
pagine: 278
Il 30 gennaio 1933, mentre Hitler veniva nominato cancelliere, alcuni "nazionalisti socialrivoluzionari" distribuivano nelle strade di Berlino un libretto intitolato "Il manifesto nazionalbolscevico". Sulla copertina, sotto il titolo in caratteri gotici, c’era uno strano simbolo composto da una falce e un martello che incrociavano una spada. Quel simbolo rappresenta il cuore del progetto politico del nazionalbolscevismo, un movimento che si sviluppò durante la Repubblica di Weimar e giunse a contare qualche migliaio di militanti e un pugno di giornali, circoli e case editrici. Il suo obiettivo era la rigenerazione politica, economica e spirituale della Germania, che avrebbe dovuto recuperare la sovranità persa con il trattato di Versailles attraverso l’alleanza con la Russia bolscevica e con il Partito comunista tedesco. Questo libro prende in esame le sue vicende politiche e ideologiche, rimaste finora tra le pieghe della storia. Prefazione di Marco Cuzzi.
Ne la pittura tener lo campo. Aristide Foà. Visioni dantesche. Catalogo della mostra (Ravenna, 12-30 settembre 2017)
Libro
editore: Biblion
anno edizione: 2017
«Dove gli ammalati hanno tutti i benefici». Storia del Sanatorio Triestino dal 1897 a oggi
Luca Giuseppe Manenti
Libro
editore: Biblion
anno edizione: 2017
pagine: 232
A centovent'anni dalla fondazione il Sanatorio Triestino continua a rappresentare un istituto d'eccellenza nel panorama dell'assistenza medica cittadina e regionale. Il presente libro, frutto di ricerche nell'archivio privato della struttura e di un sistematico scavo in quelli pubblici di Trieste, ricostruisce le vicende della casa di cura di via Rossetti dalla nascita ai nostri giorni, toccando i temi della sanità, della malattia, dell'ascesa sociale della borghesia in camice bianco, dei rapporti della scienza medica con il filantropismo massonico e con la tradizione letteraria giuliana, per terminare con un esame dettagliato del percorso architettonico della clinica, che per meriti e risultati rimane, oggi come un secolo fa, un fiore all'occhiello della città adriatica.
Storia e sport. Uno sguardo sul XX secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Biblion
anno edizione: 2017
pagine: 134
Sono raccolte qui le relazioni al seminario “Storia e sport: uno sguardo sul XX secolo”, tenutosi nell'aprile 2016 presso il Dipartimento di studi storici dell'Università statale di Milano. Il progetto del seminario era di affiancare studiosi juniores a studiosi di professione intorno a un argomento, la storia dello sport, che in alcuni ambiti accademici riscuote ancora un rispetto piuttosto scarso rispetto alle sue potenzialità di approfondimento negli ambiti più generali della storia della società e delle istituzioni. In ognuno dei contributi presentati la lente dello sport ha messo a fuoco temi o scorci di storia politica e sociale, di volta in volta adeguandosi al lessico di momenti, luoghi e situazioni molto diversi nel corso del Novecento, con l'attenzione necessaria per cogliere i temi generali nella narrazione delle vicende particolari. Il libro si presenterà così, a una lettura più superficiale, come una piacevole carrellata di questioni sportive; uno sguardo più attento mette comunque in luce una prospettiva originale per guardare ai grandi temi dell'associazionismo, delle istituzioni, delle politiche identitarie, della cultura di massa.
Nel Mezzogiorno moderno. Il Contado di Molise: politica, economia e società (secoli XVI-XVIII)
Marco Trotta
Libro: Copertina morbida
editore: Biblion
anno edizione: 2017
pagine: 240
La feudalità del Mezzogiorno moderno trasse il proprio dominio dal possesso e dalla rendita della terra, dallo scambio mercantile e dal reddito proveniente da diverse situazioni di monopolio commerciale. Pure l'esercizio dei privilegi di giurisdizione contribuì a rendere consistente il patrimonio del ceto agrario meridionale, come dimostrò l'esperienza economica e sociale del Contado di Molise tra XVI e XVIII secolo, caratterizzata dalla presenza diffusa di "microsignorie", che, nel quadro della vicenda dello Stato moderno napoletano, conferì al paesaggio feudale della regione un tratto originale. In tale prospettiva, la continuità plurisecolare di un modello rurale mediterraneo, nel quale l'asse della pastorizia agì come potente fattore di freno alla modernizzazione, determinò il mancato coinvolgimento dell'agricoltura indigena negli ingranaggi del commercio internazionale, proiettando la "provincia" molisana verso la marginalizzazione del proprio territorio.
Eretiche. Il Novecento di Maria Luisa Berneri e Giovanna Caleffi
Giorgio Sacchetti
Libro: Copertina morbida
editore: Biblion
anno edizione: 2017
pagine: 134
Giovanna Caleffi (1897-1962) e Maria Luisa Berneri (1918-1949), sono principalmente conosciute come "moglie di" e "figlia di" Camillo Berneri, noto intellettuale antifascista e militante anarchico assassinato dai comunisti staliniani durante la guerra civile in Spagna. Le figure e l'opera di queste due donne, il loro tragico percorso umano nell'Europa dei totalitarismi, la loro comune sensibilità politica e culturale, cosmopolita e transnazionale, ci propongono un'inconsueta, profonda visuale femminile e anarchica nel cuore del Novecento. Esuli, perseguitate, eretiche, vittime e testimoni in apparenza fragili della violenza e della disumanità dispiegate dalla grande Storia, ci lasciano, in continuità fra di loro e in una sequenza innaturale figlia-madre, uno sguardo sensibile e un anelito libertario sullo scenario sofferente della modernità, inseguendo ideali di felicità possibile e un riscatto alla "viltà delle moltitudini".
Un capitolo della intolleranza religiosa in Italia: la circolare Buffarini Guidi e i pentecostali (1935-2015). Atti del Convegno promosso dall'Associazione Piero Guicciardini (Roma, 5-6 novembre 2015)
Libro: Copertina morbida
editore: Biblion
anno edizione: 2017
pagine: 120
L'emanazione della circolare Buffarini Guidi rimanda a una brutta pagina della storia del nostro Paese, che ha avuto effetti devastanti per la libertà religiosa in Italia. L'Associazione Piero Guicciardini ha inteso delineare i contorni e chiarire le ragioni di un provvedimento che, firmato nel 1935 dal ministro dell'Interno Buffarini Guidi, mise di fatto fuori legge i pentecostali, il cui culto era ritenuto «contrario all'integrità fisica e psichica della razza». La persecuzione di polizia contro i pentecostali sopravvisse ben oltre la fine del regime fascista. La ragione per la mancata abrogazione della circolare Buffarini Guidi si dovette principalmente alla volontà delle autorità governative di preservare l'unità spirituale della nazione, ritenuta compromessa dalla predicazione pentecostale, soprattutto nel Mezzogiorno e in Sicilia. Una repressione che si rivelò tuttavia inefficace. L'avvento dei primi governi di centrosinistra e l'entrata in vigore della Corte Costituzionale portarono infine alla completa emancipazione dei pentecostali nello Stato.

