Biblioteca dell'Immagine
Galvani. Le operaie raccontano
Paola Pavan
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2013
pagine: 117
La fabbrica di ceramiche Galvani è stata una bella protagonista nella storia della città di Pordenone. I fiori e i decori multicolore dipinti su piatti, caraffe, vasi e zuppiere sono stati ammirati ed apprezzati per tanti anni, sono più che meritati i complimenti fatti ai Galvani, ai direttori artistici e ai grandi disegnatori per le opere create, per l'ingegno, le capacità e le competenze messe a disposizione dell'azienda. È quasi un piccolo miracolo che la "Ceramiche Galvani", nonostante abbia cessato la produzione negli ormai lontani anni '70, sia molto radicata nei ricordi affettivi dei Pordenonesi. Ancora oggi i suoi manufatti sono conservati con cura come ricordi di famiglia o molto usati quotidianamente, e il vasellame di pregio è molto ricercato nelle vetrine degli antiquari e nei banchi dei mercatini dell'usato. In queste pagine ho raccontato la Galvani prendendo spunto dai ricordi di chi ci ha lavorato ed ha fatto la sua parte per farla andare avanti; ho voluto rappresentare tutte quelle persone facendone rivivere alcune, raccontando quello che erano e quello che hanno vissuto in alcuni particolari periodi storici. Tutto questo è solo la cornice intorno ai veri protagonisti del racconto e cioè i sentimenti provati dalle persone. Sentimenti quotidiani, semplici, ma sempre degni di essere evidenziati perché è con questi che le nostre vite si riempiono.
La donna che rincorreva le nuvole
Paola Cosolo Marangon
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2013
pagine: 167
"Conosco le Dolomiti di Forni fin da bambina e da sempre ci ho trovato qualcosa che solo qui esiste. Sono luoghi non solo di villeggiatura, ma dove è possibile ritrovare se stessi, riconnettersi con la natura, coi grandi silenzi, con la verticalità della roccia e la vicinanza delle nuvole, e soprattutto con la componente fantastica che vive in noi. Nel libro ho provato a raccontare la mia Forni, i suoi luoghi e voci e colori. E c'è tra le pagine anche molto dell'io-bambino nell'incontro con i personaggi fantastici che da sempre popolano la montagna. Sono storie di escursioni e di incontri, attraverso sentieri e località, alla ricerca della bellezza, per non lasciarla sola, per condividerla. Un libro omaggio ai luoghi più belli e significativi del Friuli". (Paola Cosolo Marangon).
Vita e morte della montagna
Antonio G. Bortoluzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2013
pagine: 141
"'Nessuno sa dov'è il pericolo, prima. Tutti lo sanno dopo, quando è passato. O ti è passato sopra'. Qui lo dice nonno Iaco Casal che paria del mondo durissimo di chi come lui abitava la montagna, fino a non molto tempo fa, ma è così sempre, anche in pianura, anche in città, anche in questi giorni. Eppure. Eppure è diverso affrontare la bufera oggi. Perché si è soli. E straordinario come tutto, proprio tutto, venisse ricompreso, assorbito, accolto, nel piccolo mondo di Curva Casal raccontato da Antonio G. Bortoluzzi. Anche la tragedia dell'alluvione, che si porta via le case, ma insieme vengono ricostruite. Una banca del tempo spontanea, che non prevede interessi: un'ora, cento, duecento ore di lavoro per costruire la casa a te, e le stesse ore tu mi dai per costruire la casa a me. La vita è tremenda, nessun romanticismo, chi scrive parla di storie che ha vissuto, un po' trasfigurate come deve essere, ma si riconoscono. La povertà c'era, il lavoro era troppo, ma era un lavoro con un ritmo di natura, non quello di oggi che si mangia la vita intera e chiuso nei capannoni della pianura non sa nulla delle stagioni. Non sa della neve, del freddo, del caldo. Solo lavoro. E se vien meno il lavoro, vien meno la vita. Come abbiamo potuto? Se lo chiede il protagonista della storia, ce lo chiediamo noi." (Mariapia Veladiano).

