Biblioteca dell'Immagine
Essere di paese
Gina Marpillero
Libro
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2016
pagine: 150
La forza dentro. Di corsa nel deserto infinito
Max Calderan
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2015
pagine: 143
Cosa ci possiamo aspettare di leggere in un libro scritto da un'ultra-maratoneta estremo, esploratore desertico, con alle spalle molteplici record mondiali e davanti a sé ancora tanti km di deserti inesplorati da percorrere? Aneddoti, racconti dal sapore esotico, episodi che per la loro unicità rimarranno nella storia. "La forza dentro" è frutto di una maturazione mentale di un uomo definito "irripetibile". E questa maturazione mentale lo porta a scoprire di poter utilizzare praticamente tutto il potenziale per non morire nel deserto. Una adrenalinica testimonianza, ma anche un viaggio dritti verso la nostra coscienza. Calderan porta a galla i disagi della società e riesce a offrire un pacchetto di soluzioni dettate dalla sua voglia di giustizia e verità, motivate dal grande equilibrio che domina un uomo che per correre nel deserto utilizza al 90% il potere della mente e al 10% i muscoli. Scrive con grande semplicità e chiarezza pur essendo incisivo in alcuni tratti, in altri traspare una sottile vena di sana ironia.
Il suicidio del capriolo
Giancarlo Ferron
Libro
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2015
pagine: 170
Storia di Polcenigo
Alessandro Fadelli
Libro
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2015
pagine: 200
Bella ciao. La Resistenza raccontata ai ragazzi
Tina Anselmi
Libro
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2015
pagine: 100
La battaglia di Lepanto. 7 ottobre 1571
Roberto Gargiulo
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2015
pagine: 205
Storia degli Uscocchi. Trascritta dal testo originario di Minuccio Minucci e Paolo Sarpi
Umberto Matino
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2015
pagine: 340
Uscocchi, i pirati dell'Adriatico. Per quanti se ne ammazzassero, altrettanti ne spuntavano fuori. La Storia è sempre ricca di sorprese e più la s'indaga più si resta stupiti per la singolarità delle vicende che s'incontrano. Si scoprono avventure pittoresche ed eventi impensabili, accaduti a due passi da casa nostra, magari là dove oggigiorno portiamo i bimbi in vacanza. Come, ad esempio, questa storia dei pirati dell'Adriatico: pirati veri e propri, della stessa risma e della medesima audacia dei ben più famosi bucanieri dei Caraibi, o dei corsari barbareschi che per secoli infestarono il Mediterraneo. Quest'ultimi furono pirati di religione mussulmana e le loro scorrerie diedero origine all'urlo atterrito "mamma, li Turchi!" che echeggiò a lungo sui nostri mari. I pirati le cui gesta sono narrate nel presente libro, furono invece dei filibustieri cristiani, e anzi specificatamente cattolici e ortodossi. Il nome col quale sono passati alla storia è Uscocchi, dalla parola croata uskok che significherebbe fuggiasco. Questo è un viaggio nel 1500...
Storia di Mortegliano
Roberto Tirelli
Libro
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2015
pagine: 200
Storia di fiume Veneto
Giuseppe Bariviera
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2015
pagine: 180
Ravenna
Carlo Yriarte
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2014
pagine: 105
Giravo per delle ore nelle vie; non avevo mai veduto tanti parrucchieri; il numero è affatto fuori di proporzione colla popolazione, e ogni bottega somiglia a un salotto, dove la sera si riuniscono i clienti. Come in un Club, gli avventori discutono di tutto; dei lunghi divani di cuoio, acconciamente disposti, permettono agli astanti di aggrupparsi, e l'artista, ritto, colle forbici in mano, gesticola spesso con effervescenza, piantando là il paziente per opporre un argomento senza replica a un partigiano del signor Nicotera o del generale Mezzacapo. Questa osservazione non è nuova, perché può applicarsi alla maggior parte delle città dell'Italia e della Spagna meridionale; ma Ravenna da questo lato è privilegiata. Le botteghe dei farmacisti sono anch'esse centri di riunione, come in molte città del Nord, e qualcheduna presenta un certo carattere per i bei lavori in legno dei secoli decimo settimo e decim'ottavo e per le collezioni di vasi di majolica usciti dalle antiche fabbriche di Faenza, di Pesaro e di Gubbio.
La mia montagna
Giancarlo Ferron
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2014
pagine: 147
"Tutti gli animali hanno il loro territorio. Essendo anch'io un animale non faccio differenza: ho il mio territorio. La sua estensione è dovuta al mio bisogno di avere a disposizione boschi e montagne sufficientemente grandi per vivere serenamente e per soddisfare un viscerale desiderio di natura selvaggia. Per me la bellezza, il silenzio, la voce del vento, la solitudine, lo spazio, gli alberi e gli animali, costituiscono l'unico mondo in cui sto bene veramente. I motivi per i quali considero importanti certi luoghi, alberi o cime è una questione puramente istintiva. Alcuni aspetti della natura hanno per me un'attrazione spesso inspiegabile e certamente irrazionale. Dunque questa non è una guida turistica, ma è una descrizione del mio territorio. È un qualcosa che passa attraverso il sentire e il guardare di un uomo selvatico territoriale; è una condivisione di emozioni, pensieri e visioni dedicata agli amici della natura." Giancarlo Ferron
La spiaggia di Mestre
Pierluigi Rizziato
Libro: Libro in brossura
editore: Biblioteca dell'Immagine
anno edizione: 2013
pagine: 147
Che città è Mestre? Se lo chiedono i tanti turisti che, dopo il ricco itinerario architettonico, artistico e museale offerto da Venezia, nel tardo pomeriggio o di sera camminano per queste strade. Mestre, per tanti, spesso anche per chi ci abita, è una città conosciuta ancora solo superficialmente. I racconti de La spiaggia di Mestre sono il modo migliore per scoprire la città che sta alle porte della laguna. Spaziano dagli incerti anni del dopoguerra, ai mitici anni Sessanta, fino ai grandi mutamenti del nuovo secolo. Pagine che prendono il lettore per mano e lo conducono in una passeggiata attraverso storie, volti, voci, dentro la piazza con la vecchia torre da un lato e il duomo dall'altro, lungo le vie in penombra e sotto i portici degli antichi palazzi, alla scoperta del suo cuore pulsante, di ieri e di oggi. Infine, come dice il titolo, Mestre aveva anche una spiaggia, ma quella, purtroppo, non ce l'ha più. E vive solo in questo libro.

