Bolis
Il romanzo di Baslot. Vita e imprese di Giovanni Rossignoli
Claudio Gregori
Libro
editore: Bolis
anno edizione: 2019
Nel silenzio c'era il vento
Francesco Fadigati
Libro: Libro in brossura
editore: Bolis
anno edizione: 2019
pagine: 96
Il chiostro del monastero di Astino è un rifugio per Emanuele, quarantasette anni e l’inferno alle spalle. Un rifugio di ombra, sole e quiete, dove ama passare il tempo a fissare l’intarsio delle pietre millenarie, il campanile incorniciato dai boschi della collina. È la sua muta, disperata preghiera. Un giorno incontra Giulia, che lavora al bookshop del monastero e che di quel luogo conosce tutto. Sarà lei a portarlo dentro una storia che lega l’antico monastero alla figura, grande e terribile, di Bartolomeo Colleoni. Così, attraverso il racconto, si incontrano le aspirazioni del grande condottiero e le ferite dell’uomo comune, i desideri piú sconfinati e le lacrime nascoste. Nel silenzio di Astino le parole di Giulia si intrecciano con il mormorio del vento: un dialogo intenso e misterioso fra passato e presente.
Racconta che ti passa
Adriana Lorenzi
Libro: Libro in brossura
editore: Bolis
anno edizione: 2019
pagine: 159
Una bambina viene dimenticata sul sedile dell'auto, un ragazzino si scontra con il padre, una giovane ragazza deve fare i conti con la morte violenta di un'amica, una donna subisce le violenze del proprio uomo, un figlio disabile scrive mentalmente una lettera, una figlia disturbata ne scrive una con carta e penna... Questi, come tutti gli altri personaggi dei racconti di Adriana Lorenzi raccontano, senza compiacimento, il male, la malattia, la morte, la violenza. Racconta che ti passa è un invito a entrare dentro alcuni luoghi scomodi della nostra società (il carcere, l'ospedale, la comunità terapeutica, il condominio delle case popolari ecc.) per uscirne non con uno sguardo disincantato, ma clemente e teneramente più umano: raccontare la vita, anche nei suoi risvolti meno brillanti e nobili, per viverla con più coraggio e dignità.
Il giardino in salita
Lucia Bisi
Libro: Libro in brossura
editore: Bolis
anno edizione: 2019
pagine: 158
Protagonista del racconto è un giardino a terrazze digradanti come ve ne sono nelle colline attorno a Verona. Nelle sue alterne vicende con le persone che lo animano, e con la città scaligera che fa da fondale prospettico - la "bella Verona" shakespeariana -, il luogo agisce da ambientazione scenica, ma anche da sensibile, espressiva cassa armonica che fa risuonare il racconto. Barricato in una solitudine affollata di piante, Pietro lavorava nell'orto dalla mattina alla sera e chissà quali pensieri ruminava sotto il basco color caffè calzato sopra le orecchie: "Nel giardino forse pensava il giardino, modellandolo nel pensiero come un'opera d'arte. E ne immaginava forse i sentimenti e i desideri, persuaso che la natura sia simile a noi più di quanto possiamo credere". Passato nelle mani di tre sorelle, il giardino precipita nel silenzio della non comunicazione, in un'insignificante freddezza che niente può consolare. Sembra quasi non rappresentare un'eredità desiderabile. "Che ne sarà quando sarò morto?" sussurra Pietro ormai vecchio, in un sospiro appena udibile, quasi presentendo l'abbandono della creatura che gli era vegetata tra le mani. "Nella forma in cui lo vedi adesso, non durerà neanche un mese..." dice alla minore delle tre figlie, l'unica contagiata dall'esperienza del giardino, irretita in un desiderio ossessivo e in un'irriducibile nostalgia, che la fa sentire in esilio da se stessa.
Artigliere alpino, vacanze obbligatorie in Alto Adige
Augusto Ortolan
Libro: Libro in brossura
editore: Bolis
anno edizione: 2019
pagine: 192
Dopo sessant’anni dalla sua esperienza militare, Augusto Ortolan ripercorre i ricordi, le giornate, gli avvenimenti e i luoghi, riordinando le note scritte allora, alla sera, su una piccola agenda e con una semplice matita a due punte. “Devo dire che le mie memorie, le note sulla piccola agendina in particolare, le ho scritte nei luoghi più diversi e impensati: al chiuso e all’aperto, con il sole e con la pioggia, alla luce o al buio, dentro o fuori la tenda, ma sempre il più presto possibile perché volevo avere un ricordo preciso di come passavo le mie giornate.”
Ada e le stelle
Lorenzo Franzetti
Libro: Libro in brossura
editore: Bolis
anno edizione: 2019
pagine: 152
Ada e le stelle, Négher e il mondo capovolto, Il sopravvissuto, La Signorina Panefantasia: quattro racconti che appartengono all’illustre quanto popolare tradizione dei cüntaball, i cantastorie della sponda lombarda del Lago Maggiore. Storie che nascono sui tavoli di osteria, tra un mazzo di carte e non pochi mezzi litri. Storie che nascono dalla Storia, quella con la S maiuscola, ma che prendono sapore e s’illuminano grazie alla sapiente arte del raccontare. Lorenzo Franzetti appartiene a questa genealogia di narratori che con fantasia, pathos, gusto del comico sanno trasformare la realtà, il più delle volte grama, faticosa, se non addirittura dolorosa – proprio come quella di Ada, la bambina ebrea nascosta per mesi e mesi durante la Seconda guerra mondiale in un granaio per sfuggire ai nazifascisti – in un’affascinante fabulazione romanzesca, avventurosa, sentimentale.
Artigliere alpino, vacanze obbligatorie in Alto Adige
Augusto Ortolan
Libro
editore: Bolis
anno edizione: 2019
Università degli studi di Bergamo. I luoghi, la storia, l'avvenire-University of Bergamo. Places, history, future
Paolo Aresi
Libro: Libro rilegato
editore: Bolis
anno edizione: 2018
pagine: 143
In occasione del Cinquantesimo anno di attività dell'Università di Bergamo, questo libro ne vuole raccontare gli anni attraverso i suoi luoghi, molteplici e con forme di bellezza diverse. Lo sguardo attraverso l'obiettivo di Federico Buscarino coglie il fascino del passato e la dinamicità del futuro.
Di necessità virtù
Paolo Bertoldini
Libro: Libro in brossura
editore: Bolis
anno edizione: 2018
pagine: 218
Bergamo. Sguardi, parole, emozioni. Ediz. italiana e inglese
Francesco Fadigati
Libro: Libro rilegato
editore: Bolis
anno edizione: 2018
pagine: 79
Lo sguardo di Federico Buscarino coglie con scatti mozzafiato ciò che Francesco Fadigati traduce in versi intensi e suggestivi. La parola scaturisce dall’immagine per coinvolgere, impressionare ed emozionare. La città “vive”, raccontata con passione e sensibilità.

