Bompiani
L'arcitaliano. Vita di Curzio Malaparte
Giordano Bruno Guerri
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 464
"Avventuriero" è la parola con la quale Curzio Malaparte (1898-1957) viene spesso bollato, con frequenti richiami all'Aretino, a Casanova, addirittura a Cagliostro. In effetti la sua vita è romanzesca: soldato, sindacalista, uomo politico, giornalista, scrittore di fama mondiale, autore drammatico, regista, perfino attore, tutto in un turbine di amori, duelli, arresti, scandali e, soprattutto, strani rapporti con il potere. Fascista, venne fatto confinare da Balbo e liberare da Ciano; comunista, venne protetto da Togliatti nonostante il giudizio di Gramsci ("capace di ogni scellerataggine"); luterano e mangiapreti, gli fu attribuita una misteriosa conversione. Malaparte ha dunque lasciato un segno nella società italiana, della quale fu un campione rappresentativo per quanto anomalo: un arcitaliano, insomma. Opera di uno storico che ha già contraddetto i ritratti convenzionali di altri italiani emblematici, questa biografia di Malaparte inquadra il personaggio in un tempo non meno sconcertante di lui e porta per la prima volta alla luce un'ampia documentazione politica, letteraria e privata.
La Cala. Cento giorni nelle prigioni libiche
Giuseppe Ciulla, Catia Catania
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 240
Sono le nove di sera del 1° settembre 2020. Un gruppo di pescherecci sta battendo i fondali davanti al golfo della Sirte, trentaquattro miglia a nord di Bengasi: è lì che si trova il gambero rosso, l'oro per cui i mazaresi lottano da cinquant'anni. Quella notte il capitano libico che li ha intercettati farà caccia grossa: alla guida di una ciurma di corsari che sparano all'impazzata, sequestra quattro pescherecci e diciotto pescatori e li porta a Bengasi come prezioso bottino da offrire al generale Khalifa Haftar. Da quel momento e per 108 giorni i pescatori vengono tenuti prigionieri dalle milizie del leader della Libia Cirenaica, vittime di violenze, mortificazioni, minacce, finte esecuzioni. Mentre le autorità italiane rassicurano le famiglie, un drappello di donne dalla tempra formidabile combatte per la loro liberazione: sono cristiane, musulmane, italiane e tunisine, unite da una sola speranza. Tra di loro, la più agguerrita è Rosetta Ingargiola, di settantatré anni. La madre del capitano del Medinea Piero Marrone - picchiato e messo in isolamento dopo aver contestato l'accusa dei libici di essere un trafficante di droga - ha già perso un figlio in mare. Non vuole perderne un altro. Il rapporto tra madre e figlio è il filo rosso che lega tutte le storie di questa vicenda, specchio di un popolo che vive di pesca e che ha sempre più paura di mettere la prua in mare verso l'altra sponda del Mediterraneo. Le storie di Piero e Rosetta, e delle donne e degli uomini che hanno vissuto gli interminabili giorni di prigionia, sono le voci del Mare di mezzo, e ci raccontano l'inganno di credere che il mare possa tenere lontani due mondi bagnati dalle stesse acque.
Papyrus. L'infinito in un giunco. La grande avventura del libro nel mondo antico
Irene Vallejo
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 576
Questo è un libro sulla storia dei libri: libri di fumo, di pietra, di argilla, di giunchi, di seta, di pelle, di alberi e, gli ultimi arrivati, di plastica e di luce. Ma è anche un libro di viaggio che percorrendo le rotte del mondo antico fa tappa tra i canneti di papiro lungo il Nilo, sui campi di battaglia di Alessandro, tra le stanze dei palazzi di Cleopatra, nella Villa dei Papiri di Pompei prima dell’eruzione del Vesuvio, sul luogo del delitto di Ipazia, e poi nelle scuole più antiche dove si insegnava l’alfabeto, nelle prime librerie e nei laboratori di copiatura manoscritta, fino ad arrivare davanti ai roghi dove sono stati bruciati i libri proibiti, ai gulag, alla biblioteca di Sarajevo e ai sotterranei di Oxford. Papyrus è un racconto personalissimo, dove l’esperienza autobiografica si intreccia a evocazioni letterarie e a storie antiche, e dove un filo invisibile collega i classici con il frenetico mondo contemporaneo e i dibattiti più attuali: Erodoto e i “fatti alternativi”, Aristofane e i processi agli umoristi, Tito Livio e il fenomeno dei fan, Saffo e la voce letteraria delle donne, Seneca e la post-verità. Ma questo libro è soprattutto una favolosa avventura collettiva che ha come protagoniste le migliaia di persone che nel corso del tempo hanno salvato e protetto i libri: cantori, scribi, miniatori, traduttori, venditori ambulanti, insegnanti, maestri, spie, ribelli, suore, schiavi, avventurieri... lettori al riparo delle montagne o di fronte al mare in tempesta, nelle grandi capitali dove l’energia si concentra o nelle comunità più remote dove il sapere si rifugia quando fuori infuria il caos.
I morti di aprile
Alan Parks
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 432
Aprile 1974. Harry McCoy ha trentadue anni e un'ulcera allo stomaco. Fare il poliziotto a Glasgow non aiuta di certo, soprattutto dopo che è esplosa una bomba in un appartamento in uno dei quartieri più miseri della città. Intanto si sono perse le tracce di Donny Stewart, giovane marinaio americano di stanza nella base navale di Holy Loch, e il padre, ex ufficiale ed ex boxeur, ha attraversato l'Atlantico per cercarlo e chiede aiuto proprio all'ispettore. McCoy intuisce che i due fatti sono collegati e comincia a scavare fino a scoprire le radici di un gruppo terrorista. Come se non bastasse Stevie Cooper, l'equivoco amico di una vita, lo coinvolge in una faida tra bande rivali, mentre un'altra bomba colpisce il cuore della città. In una corsa contro il tempo, tra attentati e segreti impronunciabili, McCoy è chiamato a risolvere il mistero dei morti di aprile.
L'ultima canzone di Bobby March
Alan Parks
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 400
Glasgow, estate 1973. Bobby March, rockstar in declino dopo un esordio illuminato dal mito dei Rolling Stones, viene trovato morto in una camera d'albergo, la siringa nel braccio. E Alice Kelly, tredici anni, sembra scomparsa nel nulla. Il caso viene affidato all'ispettore Harry McCoy, incaricato anche di ritrovare un'altra ragazzina, Laura, nipote dell'ispettore capo Murray, in apparenza fuggita di casa. Le indagini si rivelano più complicate del previsto. Cercando di districare un groviglio di intrighi e menzogne, l'ispettore McCoy, affiancato dall'inseparabile Wattie, lotta contro il tempo per trovare Alice e Laura. Ma chi è il colpevole quando nessuno sembra realmente innocente? E dove sono finiti gli appunti musicali su cui Bobby March contava per tornare alla ribalta? In una Glasgow più calda che mai e più nera dei suoi crimini un altro caso per il tormentato ispettore McCoy.
Un'orchestra di piccole voci
Chigozie Obioma
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 544
Nigeria, anni 2000. Nonso salva Ndali, una giovane donna che sta per gettarsi da un ponte, e lo fa lanciando in acqua due dei suoi preziosissimi polli per dimostrarle il rischio che corre. Uniti dal dramma di quella notte, i due si innamorano; lei però è di famiglia ricca mentre lui è un modesto allevatore, ignorante, per di più. Per poter ambire alla sua mano vende tutto quello che ha allo scopo di pagarsi gli studi a Cipro, e affida il suo denaro a un conoscente che si premura di fare da intermediario. Si tratta di una truffa: una volta a Cipro, il buon Nonso trova “l'Africa in Europa”, vede svaporare la speranza di studiare, viene scambiato per Ronaldinho e si infila in una sequenza di guai che lo condurranno verso la violenza. La vicenda è narrata dal chi, lo spirito guardiano di Nonso, in conversazione con la coorte di divinità alte e basse che affollano l'Olimpo Igbo: vecchia saggezza, proverbi, ventate di buonsenso s'intrecciano in un racconto tragicomico, detto in una prosa limpida e vivida, in cui la passione dichiarata di Obioma per Omero s'innesta sugli amatissimi miti delle sue radici.
L'ultima estate in città
Gianfranco Calligarich
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 192
Approdato a Roma da Milano, Leo Gazzarra è un trentenne alla ricerca di se stesso, in fuga dal grigiore del nord e dalla mancanza di una prospettiva esistenziale. Colto e amante dei libri, si accontenta di lavori saltuari e malpagati, girovaga per i caffè della città trovando nell'alcol un rifugio. Le sue relazioni sono quelle effimere e superficiali dei salotti, fatta eccezione per un amico sincero e per la ragazza fragile e inquieta che gli cambierà la vita. Dopo nemmeno mezza giornata di lavoro abbandona il posto sicuro e ben pagato in Rai: è la resa a un dolore che si placa e si riaccende negli incontri con gli affetti più veri. Intorno, una Roma falsamente accogliente, indifferente alle sorti di chi ci vive. Un romanzo feroce e amaro, che indaga il rapporto disincantato tra un uomo e la sua città e la contraddizione che lo condanna a sentirsi parte di un tutto e insieme inesorabilmente solo.
Sangue giusto
Francesca Melandri
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 576
Nell'afa dell'estate romana, il giorno prima della visita di stato del colonnello Gheddafi, Ilaria trova ad attenderla davanti alla porta del suo appartamento all'Esquilino un ragazzo africano. È arrivato dall'Etiopia attraversando la Libia e dice di essere nipote di Attilio Profeti, il padre di Ilaria, e della donna con cui questi ha vissuto durante l'occupazione italiana in Abissinia. All'inizio Ilaria pensa a uno scherzo, eppure nel profondo sa che l'anziano padre è un uomo dai tanti segreti. Dal tentativo di dare un senso a questo inaspettato legame, Ilaria cercherà di comporre le tessere di un mosaico familiare lungo tre generazioni e intrecciato alla storia d'Italia: dal passato coloniale alle bugie del dopoguerra passando dagli anni di Berlusconi fino al presente delle grandi migrazioni. E si renderà conto di non essere la sola a ignorare il portato dei cinque anni di occupazione fascista dell'Etiopia, dal 1936 al 1941: è uno dei grandi rimossi di un'intera nazione, occultato per decenni dalla narrazione collettiva. Romanzo di ampio respiro storico e felice ambizione narrativa, Sangue giusto scandaglia in profondità la coscienza di uomini e donne costretti a confrontarsi con una realtà più complessa di quello che sembra, che sfugge alle definizioni a cui siamo abituati. E si chiede: che cosa sappiamo – e che cosa vogliamo e possiamo veramente sapere – delle persone che amiamo? Fino a che punto siamo in grado di comprenderle e di perdonarle? E che cosa c'entra tutto ciò con chi siamo noi?
Corpi di luce
Sarah Moss
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 704
Manchester, fine Ottocento. Alethea Moeberley e sua sorella May sono cresciute in una casa in cui si scontrano la luminosa immaginazione di un padre artista, che ha arricchito ogni stanza di stoffe e carte da parati piene di colori, e il rigore di una madre tutta volta al sacrificio per gli altri e alla mortificazione di sé. Da una parte ninfee che sembrano fluttuare sulle pareti, come appese dentro uno stagno, dall'altra case-rifugio per donne e bambini. Proprio accompagnando la madre nelle sue opere di carità le due ragazze trovano la loro strada: May decide di diventare infermiera, mentre Ally imbocca il cammino più difficile, quello che la porterà a essere una delle prime donne a laurearsi in medicina in Inghilterra. Per farlo si trasferisce a Londra, lontana dalla sua famiglia e dai vincoli, lontana dall'inflessibilità feroce della madre, per abbracciare una vita più serena e più piena in cui arriva anche l'amore: Tom Cavendish, ingegnere di successo che costruisce fari. Ma ogni traguardo non è che un altro inizio: dopo la scuola di preparazione e l'università, infatti, per Ally inizia la pratica in un istituto per donne malate di mente. E a poche settimane dal matrimonio la nuova vita di coppia deve fare i conti con la partenza di Tom per il Giappone, dove resterà per sei mesi. "Corpi di luce" riunisce i due romanzi dedicati da Sarah Moss (in originale "Bodies of Light" e "Signs for Lost Children") al percorso complicato e splendente di Ally. Il fascino del romanzo storico si intreccia indissolubilmente al presente nel restituire il ritratto di una ragazza prima, e donna poi, che fa delle sue fragilità un'arma di conquista della propria vita, del proprio corpo, e di un mondo tanto temibile quanto desiderato.
I bambini della luna
Giovanni Maria Bellu
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 240
È l'11 agosto del 2012. Angelo Di Carlo, noto come Sgargy, cinquantatré anni, militante ambientalista da tutta la vita, si dà fuoco davanti a Montecitorio. La notizia dopo pochi giorni è già scomparsa dai media mainstream, ma ha raggiunto un reporter specializzato in suicidi della crisi nella casa della sua infanzia, dove si è rifugiato dopo la chiusura del giornale per cui lavorava. Sgargy è un suo coetaneo. Appartiene alla generazione di quelli che sono stati bambini al tempo dello sbarco sulla Luna. Il giornalista decide di ricostruirne la storia. E inevitabilmente, indagando sulla vita di Sgargy, si trova a ripercorrere la propria. Fino a elaborare, con quarant'anni di ritardo, il lutto che l'ha segnata. "I bambini della Luna" è un reportage che ricostruisce la biografia di Angelo Di Carlo ed è insieme un romanzo generazionale che racconta il Grande Inganno: l'idea dell'inarrestabilità del progresso e il disastro prodotto dal silenzio dei vecchi che non trasferirono ai figli e ai nipoti – la generazione che oggi governa il mondo – la memoria della Resistenza e della guerra.
Il sole dei morti
Ivan Sergeevic Smelev
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 400
Penisola di Crimea, 1920-1921. La Riviera russa, devastata dalla rivoluzione e dalla guerra civile, è teatro della vendetta dei vincitori. Nella terra dei cimmeri, dove un mito degli antichi greci collocava la porta dell’Ade, divampa il moderno inferno dello sterminio dei “nemici del popolo”. Dall’alto di una casetta su un poggio affacciata su Alušta, cittadina incastonata tra i monti e il Mar Nero, il Narratore, che è l’autore stesso, assiste all’agonia per fame, violenza e abbandono di uomini, donne e mestieri, vigne e frutteti e campi, e degli animali domestici. Ivan Šmelëv, scrittore affermato in Russia fin dai primi anni del Novecento, pur nello sconvolgimento in atto sceglie di non andarsene per cercare di salvare il figlio, arrestato senza più notizie. Solo quando ogni speranza cade si rassegna a partire. Ospite di Ivan Bunin in Francia, comporrà in pochi mesi del 1923 Il sole dei morti, primo di tanti suoi libri diventati popolarissimi nella “Russia all’estero” e infine tornati nella Russia postsovietica in innumerevoli ristampe. Šmelëv stesso ha voluto per Il sole dei morti il sottotitolo di epopea: all’afflato epico e lirico di una grande penna si unisce la potente testimonianza su una tragedia epocale a lungo mistificata e rimossa.
Turmac Bleu. Un'autobiografia sognata
Umberto Silva
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 192
Un uomo è sveglio alle tre della notte, e ripercorre il suo passato: l'infanzia dorata e piena di ombre in una villa dal grande giardino, con un padre affascinante che appare, scompare e scialacqua denaro nei modi più eccentrici e una madre addolorata sempre chiusa nelle sue stanze, la Milano degli anni cinquanta, l'istituto dei gesuiti, la scoperta del sesso e della cultura, la rovina economica della famiglia; e poi il trasferimento a Roma al Centro Sperimentale di Cinematografia dove lavorerà e diventerà amico di grandi registi, attori e scrittori, il tutto inseguendo il comunismo, amori e ardori erranti, cercando di lasciarsi alle spalle fantasmi che poi si ritroverà a inseguire senza requie, mentre la sua vita incredibile e lunare procede per larghi balzi narrativi verso l'età matura e una gioiosa paternità. Tra il vero e il falso, tra l'invenzione simbolica e una realtà che spesso supera la più folle delle immaginazioni, in un gioco dello spirito continuo che non mostra mai del tutto le sue carte, l'"autobiografia sognata" di Umberto Silva racconta insieme la storia di una famiglia, gli orrori e le dolcezze del vecchio mondo e lo splendore di un'epoca irripetibile, oltre a un affollamento di personaggi straordinari tra cui spicca lui, l'inaffidabile e irresistibile narratore, che con la sua lingua rapinosa e un equilibrio bizzarro e tutto suo riesce a restituire sia le profondità più oscure sia la comicità senza freni della vita.

