Bompiani
L'indicibile
Gabriella De Fina
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 240
Due amiche scendono dall’auto e si trovano nel cuore di un grande bosco. In una radura, come in una fiaba o in un sogno, c’è la loro casa. Con sé hanno portato solo la malattia: Micaela e Bianca si sono conosciute in ospedale, dove entrambe stanno curando un tumore. Provare a vivere isolate significa sentirsi finalmente libere dal continuo sforzo che il male richiede per essere circoscritto, attutito, rimosso dal mondo dei sani. Vediamo i loro corpi muoversi tra gli alberi, sfiorarsi, riflettersi nello specchio del bagno senza paura di mostrare la propria fragilità, di odiarla, di riderci sopra. E ascoltiamo intrecciarsi alle loro parole una terza voce, dolce eppure pronta a provocare. Una voce misteriosa: ma non lo siamo forse tutti, misteriosi e invisibili agli altri? Sarà anche grazie a questa voce che – durante sette giorni, come quelli della Creazione – Micaela e Bianca riusciranno a dirsi l’indicibile. Con questo libro salutiamo la nascita di una scrittrice, Gabriella De Fina, donna indomita e appassionata della vita. A Giulio Mozzi, che ha tenuto a battesimo il suo romanzo, Gabriella disse che la malattia “lavora sulla tua potenziale cattiveria; ti fa concentrare solo su te stessa, su quelle parti del tuo corpo che la ospitano; ti fa sentire in concorrenza con tutte le altre persone”. Scrivere allora non significa esorcizzare o vincere. Significa cercare una per una, con amorevole esattezza e profonda umanità, le parole per nominare la sofferenza, per condividerla spezzando il cerchio della sua solitudine. Così, scrive Mozzi, “L’indicibile è un romanzo. Ma è un romanzo che dovrebbe essere letto come un’opera di filosofia, di amore per la conoscenza. Perché solo la conoscenza può non salvarci, non consolarci – ma liberarci dal bisogno di essere consolati e di sognare la salvezza”. Con una nota di Guido Mozzi.
La dama di Rue de Vaugirard
Stefano Jacini
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 240
Gli amori e i matrimoni di un’elegante e furba signora s’intrecciano in un vortice narrativo, incurante degli sbalzi temporali, con gli anni francesi di Gioachino Rossini e la scoperta di una sua lettera a un’amante molesta. Tutto accade o viene evocato a Parigi, a un passo dai Giardini del Lussemburgo, dove l’autorevole proprietaria di una crêperie è depositaria dei pettegolezzi e delle memorie storiche del quartiere, un tempo dominio dei Tre Moschettieri, oggi frequentato da un aspirante scrittore, un portinaio impiccione, una deliziosa storica dell’arte dai capelli ramati e un perdigiorno convinto che le anime dei defunti finiscano di morire dentro i vivi. Prende così forma un’ironica trama gialla, alla quale contribuiscono il furto di una spada che pare sia quella di Athos, un tappeto che nei disegni forse nasconde la mappa di un tesoro, il ritratto di una misteriosa viaggiatrice al quale chissà perché è stata tagliata la firma e un paio di delitti risolti da un invisibile commissario fumatore di pipa. Ogni elemento, ogni personaggio trova la sua ragion d’essere nel piacere di raccontare a ruota libera, di seminare ammiccamenti al solo scopo d’invitare al sorriso sulla commedia umana.
Biglietti d'invito per una semiotica marcata
Paolo Fabbri
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 416
Dicerie, voci, etimi, profezie; lingue mistiche, parole poetiche, retoriche scientifiche; Tex, Pinocchio, zombie; tatuaggi e oltraggi. Con l’esempio e l’esortazione, Paolo Fabbri ha sempre sollecitato la semiotica italiana e internazionale a occuparsi di testi di ogni tipo, senza saltare mai gli anelli che tengono gli oggetti dell’analisi in collegamento con il metodo, la teoria e la filosofia. I suoi scritti si leggono allora come biglietti d’invito, amabili sfide a cogliere il senso nel suo emergere e laddove emerge. La vasta antologia che se ne propone è curata da Gianfranco Marrone, suo interlocutore privilegiato, come Fabbri lo è stato per Roland Barthes, Umberto Eco, Algirdas Greimas.
La vita è qualcosa da fare quando non si riesce a dormire
Fran Lebowitz
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 304
Fran Lebowitz è senza dubbio la voce umoristica più sferzante d’America. Ha un’opinione su qualsiasi argomento e non si fa pregare per esternarla. La sua grande amica Toni Morrison diceva: “Ha sempre ragione perché non è mai imparziale.” È arguta, crudele, pungente, se colpisce è per affondare. Newyorchese impenitente, amante della moda, dei mobili di lusso e dell’arte, è diventata suo malgrado un’icona di stile: dagli anni Settanta porta occhiali tondi tartarugati, camicia con gemelli, jeans, giacca di taglio maschile e camperos. Ha ufficialmente smesso di scrivere nel 1981 e da allora non ha mai smesso di parlare: si è ritagliata una carriera come public speaker e ha tenuto conferenze e interviste pubbliche praticamente su tutto: dalla politica alla moda, all’arte, al cinema, al teatro. Nessuno ha mai osato contraddirla. Qui sono raccolti quasi tutti i suoi scritti, tratti dagli unici due libri per adulti che abbia mai pubblicato (Metropolitan Life e Social Studies), corredati da un’intervista realizzata da George Plimpton all’indomani dell’inizio del blocco dello scrittore più famoso del mondo, e da un’intervista inedita realizzata dal curatore, che restituisce la viva voce di Lebowitz sui tempi (incerti) che corrono. Presentazione Simonetta Sciandivasci.
Una vita a scrivere
Annie Dillard
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 160
Molti libri sull'arte della scrittura offrono cataloghi o manifesti per diventare scrittori di successo, alla moda o adatto a un certo tipo di pubblico. In questa raccolta di saggi brevi Annie Dillard evita consigli o diktat per andare all'essenza della scrittura: ricercare un'idea meritevole, sapersi destreggiare tra passaggi tortuosi e un paziente lavoro di lima, infine giudicare il proprio lavoro con onestà intellettuale – riconoscendo che spesso è un castello di carte che poggia su basi malcerte. “Ogni virtù è una forma di messinscena,” diceva Yeats, e Dillard con le sue pagine acute ma dal passo disinvolto esibisce il suo metodo con straordinaria sincerità: alla stregua di un pilota d'aereo acrobatico che appunta in cielo piroette e arabeschi come fossero nastri, così l'autrice dispone sulle pagine le righe delle parole tracciando una linea di pura, nitida bellezza.
L'uomo è la città più bella
Sami Said
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 352
San Francisco, giovane migrante africano approdato in Svezia dopo varie peregrinazioni, viene sfrattato dal suo modestissimo alloggio. Senza perdersi d'animo, decide di abbandonare l'anonima città in cui si sente prigioniero e riprendere il viaggio verso la mitica San Francisco, assecondando la fissazione che gli ha guadagnato il suo nomignolo, insieme ai fidi compagni di sventura: Manni, in cerca di una moglie per ottenere la cittadinanza; Hussein, detto Richard, convinto di essere braccato da un manipolo di uomini in giacca e cravatta; la bella e misteriosa Isol con una pistola sempre in borsa. E Yei, il folle Yei, che si è perso per poi ritrovarsi. Sono tutti irregolari, e ognuno cerca una propria via di fuga, tra chi vuole a tutti i costi integrarsi e chi, al contrario, vuole solo andarsene da una terra incapace di accogliere tutta la miseria del mondo. Ricco di umorismo, poesia e candore, "L'uomo è la città più bella" è un antiromanzo sui migranti, una sorta di manifesto apolitico su uno dei fenomeni più sconvolgenti degli ultimi anni.
Il pomeriggio di un fauno
James Lasdun
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 224
Marco Rosedale, giornalista televisivo inglese trapiantato a New York, dopo una giovinezza rapace ha avuto un buon successo, ancorché non vistoso, e gode di una meritata, solida reputazione. Che rischia di essere spazzata via dal lancio imminente del memoir di Julia Gault, ex collega già brillante ma in declino, di cui trapela in anticipo parte del contenuto: un'accusa di stupro che viene dal passato remoto. Marco si confida con il narratore, inglese in America come lui, che si trova combattuto tra gli obblighi di un legame di vecchia data e il desiderio di ricostruire che cosa è successo quarant'anni prima in una camera d'albergo a Belfast, ammesso che sia possibile. Un desiderio che lo fa precipitare nell'orbita della donna al centro del caso, in un terreno ambiguo dove il confine tra difesa e complicità muta e sfuma di continuo. "Il pomeriggio di un fauno" è un breve romanzo tagliente che esplora il significato di verità in un'epoca in cui questo concetto appare più che mai manipolabile e l'esercizio più praticato è la riduzione della realtà ai propri interessi. Sullo sfondo dell'ascesa al potere di un tronfio, misogino colosso d'oro e d'avorio, una meditazione amara e sottile su ciò che siamo disposti a credere, o pronti a non credere, delle storie che sono le vite degli altri.
Una vita all’estremo. L'impresa dell'esploratore Vittorio Bottego
Gianfranco Calligarich
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 192
Il narratore di questa storia, ormai stanco e in età avanzata, riavvolge il filo di due vite opposte e parallele che dal 1892 al 1897 sono corse vicine: la sua, da semplice impiegato e segretario alla Società Geografica, e quella di Vittorio Bottego, esploratore in preda alla brama di vivere, sempre pronto alla sfida, adorante ammiratore di Stanley e della sua avventura africana tanto da farsene emulo arruolandosi come volontario al seguito delle truppe italiane in Abissinia dopo il massacro di Dogali. Da studioso di carte e diari ma anche da testimone, il narratore rievoca gli ultimi cinque anni di vita del capitano Bottego: intemerato e vincente esploratore del Giuba, ben deciso a portare a termine una seconda missione ancor più azzardata per svelare il mistero del corso del fiume Omo. Impresa il cui destino si intreccerà con quello della disfatta italiana ad Adua, fino alla tragica morte di Bottego in un'imboscata. Il ritratto di un uomo disposto a tutto pur di realizzare la propria vita.
Avanti, parla
Lidia Ravera
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 352
Giovanna ha i capelli bianchi, però lunghissimi e folti. Vive in un bell'appartamento che guarda il fiume, nel centro di Roma, ma è un'operaia in pensione. In un tempo in cui tutti inseguono il successo, la popolarità, lo svago lei vive sola, non parla con nessuno, non va mai in vacanza. Le sue giornate si susseguono uguali e attente fra la musica che ascolta per dimenticarsi di se stessa e i romanzi che legge per rispecchiarsi nelle vite degli altri. Non è felice né infelice, è come se vivesse uno sconfinato tempo supplementare dopo una partita che per lei si è chiusa presto, quasi quarant'anni fa, nel secolo scorso, quando per la smania di cambiare il mondo potevi commettere sbagli così gravi da pesare sulla tua coscienza per sempre. Ha pagato il suo debito con la giustizia, Giovanna, ma se hai un'anima come la sua la punizione non basta mai. Un silenzio da penitente, dunque, quello che ha scelto, un silenzio che va in mille pezzi quando nell'appartamento accanto al suo arriva, anzi, irrompe una famiglia di beniamini degli dei: Michele, musicista svagato, Maria, bellissima e sempre un po' spogliata, Malcolm, tredicenne impegnato a salvare il pianeta, e Malvina, tre anni di pura gioia. Giovanna prima li guarda e li ammira, poi si lascia coinvolgere nella loro vita: bambinaia volontaria, amica grande, presenza silenziosa e generosa. E infine dalla loro vita viene travolta, come succede quando l'amore apre una breccia nelle tue difese e ti ritrovi vulnerabile, nuda. Ma di nuovo viva. Una prima persona asciutta e nervosa, un memoriale che al lettore rivela, pochi indizi alla volta, un quadro finale di sconcertante, dolorosa dolcezza. Lidia Ravera illumina ancora una volta un ritratto di donna alle prese con il tormento della maturità, quando tutto è finalmente chiaro e la resa dei conti, se hai abbastanza coraggio, può trasformarsi in un nuovo, tardivo inizio.
Il primo bambino del mondo
Paola Capriolo
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 128
Caino nasce con il volto che emana luce, e la sua bellezza straordinaria consola Adamo ed Eva dalla rinuncia al giardino del Paradiso che è stata imposta loro per l’errore commesso. I primi sette anni di vita sono Paradiso: i genitori hanno occhi solo per lui. Poi arriva Abele, il fratello, e tutto cambia. Abele che non sa odiare, che ringrazia per ciò che riceve dalla terra. Caino, il primo bambino del mondo, roso dalla gelosia, si trasforma nel primo assassino. Dopo una lunga fuga, incontra Azura, e scopre con stupore che lei lo stava aspettando. Prima c’era anche Awan, sua sorella, la sposa destinata ad Abele; ma ora non c’è più. E qui Caino, che già ha mentito e ucciso, continua a mentire e racconta ad Azura una versione molto riveduta della morte di Abele. La prima coppia dentro il mondo si forma così all’ombra di una bugia. E quando questa viene svelata Caino riprende la fuga, ma è la verità a inseguirlo, ovunque vada, mentre il mondo si popola e comincia a essere devastato dalla guerra e dal dolore. Una riscrittura dell’origine dell’essere umano che pone in primo piano il peso immenso della responsabilità, tra orgoglio, gelosia e senso di colpa.
Conversazione in Sicilia
Elio Vittorini
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 204
Silvestro si sente impotente di fronte alle sofferenze del genere umano. Il padre per lettera gli comunica che ha lasciato la madre per vivere con un'altra donna. Silvestro intraprende un lungo viaggio in treno da Bologna per fare visita alla madre e ritrovare il paese natale in Sicilia, abbandonato quindici anni prima. Lì accompagna la donna ad assistere i malati di malaria e di tisi e ha una rivelazione: queste persone sono il "mondo offeso", la parte di umanità quotidianamente oppressa e rassegnata al proprio destino. Con un linguaggio estremamente letterario, ispirato ai silenzi e alle ombre di una Sicilia insolita, invernale e montuosa, Elio Vittorini, siciliano emigrato al nord, racconta in questo romanzo la propria terra e la trasforma in metafora del mondo intero e dell'esistenza. Il romanzo-manifesto dell'impegno etico e civile dell'autore torna in un'edizione speciale a ottant'anni dalla prima pubblicazione con Bompiani. Un libro che non teme di guardare in faccia la realtà e le sorti dell'umanità, oggi più attuale che mai. Introduzione Nadia Terranova.
Abbecedario
Gillo Dorfles
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2021
pagine: 88
Le lettere dell'alfabeto e i numeri si fanno grande gioco di scoperta e fantasia nelle mani del maestro del pensiero estetico.

