Bompiani
Motherless Brooklyn. I segreti di una città (Brooklyn senza madre)
Jonathan Lethem
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 320
Lionel Essrog, per tutti Testadipazzo, ha la tendenza a cacciarsi nei guai: la sindrome di Tourette lo rende un ribelle dalle frasi sconnesse, violento e pieno di imprevedibili tic. Senza genitori e senza pace, la sua esistenza è colorata da urla e pugni sferrati all'improvviso. La sua salvezza si chiama Frank Minna, un mafioso di poco conto a Brooklyn, che lo tira fuori dall'orfanotrofio e lo trasforma nel suo tirapiedi. Quando Minna viene pugnalato a morte e gettato in un cassonetto, Testadipazzo si mette sulle tracce dell'assassino per difendere il suo fragile mondo, ingabbiato dalla malattia ma assetato di giustizia. Un personaggio che esplora i bassifondi di New York con la stessa caotica determinazione con cui affronta i labirinti della propria mente. Da questo noir, insignito nel 2000 del Gold Dagger Award, il film diretto e interpretato da Edward Norton con Willem Dafoe, Bruce Willis e Alec Baldwin.
Ignorantocrazia. Perché in Italia non esiste la democrazia culturale
Gianni Canova
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 292
Gianni Canova tocca uno dei nervi scoperti del dibattito culturale in Italia, senza sconti per nessuno dei soggetti coinvolti: L'Italia del XXI secolo è diventato un paese culturalmente anoressico: dopo il neorealismo dell'immediato dopo-guerra mancano riferimenti culturali riconosciuti a livello internazionale e un paesaggio di consumo culturale degno di un paese sviluppato. Mentre l'intellettuale progressista-elitarista si gongola tra i suoi idoli (denaro, mostre e popolarità), l'unica vera rivoluzione culturale del XX secolo sembra rimasta quella del cinema. La domanda di fondo del saggio rimane: è possibile rianimare o costruire una nuova democrazia culturale nel Belpaese?
Al riparo
Kirsty Logan
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 240
Una donna divisa tra l’amore per il marito e l’amore per un lupo, un barbablù dei giorni nostri e le sue mogli, un pescatore più a suo agio nelle profondità di un loch che sulla terraferma, animali che fuggono dal circo in una notte buia e tempestosa. Tra le pagine di Al riparo le favole tornano alla loro origine per traslitterare la realtà e renderla un esempio universale, e due mamme raccontano le storie che hanno vissuto in prima persona o che a loro volta hanno ascoltato per preparare chi verrà dopo di loro a stare nel mondo, alla bellezza come alla sofferenza della vita, all’infinita varietà di persone che incontrerà.
Storia di Gali Gali
Claudio Magris
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 48
Sardoni e frattaglie. Tutte le sere al tramonto, puntuale come un orologio, o come il sole, un gabbiano bianco cala ai piedi di un pino, dentro un giardino, vicino a una casa, dove un uomo – e il suo cane – lo aspettano. Lui si chiama Gali Gali, anzi, saranno gli altri a chiamarlo così; l'uomo – e il suo cane, Zivil – passano la serata con lui, gli offrono buon cibo, e lui qualche volta si ferma a dormire col cane, dentro la sua cuccia. È così semplice l'amicizia, a volte. Gali Gali è un gabbiano reale, leggero come una piuma e rapido come una freccia. Volare è la sua passione e il suo gioco. È altero e sprezzante, anche, e considera con distacco i volgari gabbiani grigi che invece di divertirsi a volare alto frugano nei rifiuti alla perenne ricerca di cibo. Se si è diversi non bisogna mescolarsi mai; così dicono del resto anche gli uomini. Ma poi un giorno Gali Gali, trascinato in un altrove ignoto dalla furia di una tempesta, incontra una gabbiana grigia. Finalmente la guarda, e la vede. E scopre che non è poi così diversa da lui. O forse è solo una storia, e dunque non è sicuro che sia vera. Come succede con tutte le storie, del resto. Se Jonathan Livingston è il gabbiano puro e idealista, se la buffa gabbianella di Sepulveda è figlia naturale di un branco di gatti, ecco qui un pennuto diverso, umano, si direbbe, nelle sue contraddizioni: desideroso di legami e insieme remoto, innamorato del volo ma pronto ad amare sulla terra. Isole, acque, cieli del Quarnaro prendono vita nel primo racconto illustrato di Claudio Magris, affidato agli appunti in acquerello di Alessandro Sanna.
Opere filosofiche, romanzi e racconti. Testo francese a fronte
Denis Diderot
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 3264
Denis Diderot (1713-1784) è un pensatore che ha conosciuto un controverso destino di oblio o di sottovalutazione della portata della sua opera filosofica. Relegati nel limbo dorato dei morceaux choisis («pezzi scelti»), fino alla metà del secolo XX i suoi scritti vennero considerati anzitutto nella prospettiva settoriale o dell’enciclopedista, o del romanziere, o del critico d’arte e dell’autore teatrale, o del brillante scrittore (B. Croce). Negli ultimi trent’anni la pubblicazione delle nuove Ouvres complètes in edizione critica (Hermann, Paris) ha permesso di mettere meglio a fuoco la figura a tutto tondo del Philosophe. Degno di essere confrontato con i suoi compagni di battaglia contemporanei, Rousseau, Montesquieu, Voltaire, Hume, Kant, Diderot, pensatore certo poliedrico, ha tuttavia espresso in maniera coerente e unitaria, al più alto livello, una posizione filosofica critica nei riguardi della tradizione metafisica, dalla prospettiva di un materialismo vitalistico – eterodosso ed eversivo – che appare oggi in tutta la sua importanza teoretica. In questo volume sono raccolte tutte le Opere filosofiche, per lo più postume o di recente scoperta, alcune inedite in italiano, come le Osservazioni su Hemsterhuis, ritrovate nel 1964, o la Confutazione dettagliata di Helvétius, di cui si presentano qui le traduzioni integrali, con accompagnamento filologico di commento. Ne viene fuori l’immagine di un Philosophe che si è occupato dei maggiori problemi epistemologici e gnoseologici sollevati dalle diverse correnti della filosofia illuminista europea, affrontati in un serrato dibattito critico, attraverso il quale prendono rilievo la complessità e la ricchezza delle soluzioni materialiste proposte. Risposte di grande originalità, in ordine al problema dei rapporti tra l’anima e il corpo, ereditato dalla lunga tradizione cartesiana; al problema dell’origine delle conoscenze umane; al ruolo del soggetto nella costruzione della conoscenza ecc. Temi infine sviluppati e illustrati, in concreto, nei Romanzi e racconti.
L'altra metà di Parigi. La rive droite
Giuseppe Scaraffia
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 416
Quando si pensa a Parigi, si pensa sempre alla Rive Gauche e alla bohème di Montparnasse. Tra il 1919 e il 1939, però, il centro artistico, letterario e mondano della Ville Lumière era la dimenticata Rive Droite: lì c’erano il Palais Royal e il Louvre, l’Opéra e la Bibliothèque Nationale, i grandi boulevard con i loro lussuosi caffè, gli Champs-Élysées con i ritrovi, i teatri e i cinematografi, il Faubourg Saint-Honoré, i grandi alberghi e i negozi alla moda, i quartieri dell’alta borghesia dove si svolgeva la vita mondana, le periferie e Montmartre. Lì vivevano révolté come André Breton e Céline, esuli e diseredati come Marina Cvetaeva e Henry Miller, ma anche altoborghesi come Proust e Gide, viveur come Francis Scott Fitzgerald e Jean Cocteau. Su una cosa sola tutti gli artisti, poveri o ricchi, erano d’accordo: si poteva vivere soltanto a Parigi.
Fariña. La porta europea della cocaina
Nacho Carretero
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 368
Coca, farlopa, perico, fariña. Nella storia galiziana nessun prodotto è mai stato commercializzato con tanto successo. Negli anni ottanta e novanta infatti quasi tutta la cocaina che sbarcava in Europa faceva il suo ingresso dai porti della Galizia, che allora ha rischiato di trasformarsi in un vero e proprio narcostato. Oltre alla posizione geografica privilegiata, la Galizia aveva tutte le carte per diventare una “nuova Sicilia”: ritardo economico, una tradizione secolare di contrabbando via terra, mare e fiumi, e un atteggiamento di tolleranza ammirata verso una cultura criminale ereditata dall’epoca degli “inoffensivi” e “benevoli” boss del tabacco. I clan, potenti e intoccabili, sono cresciuti in un clima di massima impunità grazie all’inerzia – se non alla complicità – della classe politica e delle forze dell’ordine. Attraverso le testimonianze dirette di boss, piloti di aerei, pentiti, giudici, poliziotti, giornalisti e madri di tossicodipendenti, Nacho Carretero disegna con minuzia uno scenario criminale spesso sottovalutato, ma che ha annientato il tessuto sociale, economico e politico della regione spagnola, che ancora oggi paga il prezzo delle attività dei clan del narcotraffico, tutt’altro che estinti.
Cavallo indiano
Richard Wagamese
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 240
Saul Cavallo Indiano è il nome di un bambino originario delle First Nations canadesi. È ancora piccolo quando la sua famiglia decide di ritirarsi a vivere nei boschi, nel tentativo di rinsaldare i sempre più labili legami con le tradizioni e di nascondersi dalle forze dell’ordine che rapiscono i giovani Ojibway per educarli e “civilizzarli”. Con l’arrivo dell’inverno Saul perde tutto: il fratello, i genitori, l’amata nonna e la casa. Solo al mondo, prigioniero di un collegio spaventoso, Saul si trova circondato dalla crudeltà e trova la salvezza nell’hockey, sport per il quale dimostra un innato talento. Diventato giocatore professionista, una vera star, non riuscirà mai a scrollarsi di dosso il razzismo e la durezza di un mondo che non lo accoglierà mai del tutto. Una storia sulle difficoltà di accettazione e integrazione, raccontata dalla voce semplice e sincera di un ragazzo.
Sight
Jessie Greengrass
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 192
Un’inquieta narratrice che rimarrà innominata racconta il suo percorso verso la prima e poi la seconda maternità, un passo desiderato e temuto al tempo stesso. Un viaggio che chiede continui confronti col passato: un’estate dell’infanzia trascorsa con la nonna psicanalista, la Dottoressa K; la morte della madre, insieme un tormento e un sollievo; la relazione con il marito; la nebulosa figura paterna. Riflessioni punteggiate da alcuni eventi epocali nella storia della medicina: dalla scoperta dei raggi X a opera di Röntgen allo sviluppo della psicanalisi grazie a Sigmund Freud e al lavoro con la figlia Anna, fino alle origini della chirurgia moderna e dell’anatomia. “Sight “è un romanzo d’esordio che parla di madri e figlie, di che cosa vuol dire mettere al mondo un essere umano e lasciarne andare un altro. Con una scrittura feroce e acuta, Jessie Greengrass indaga, fin dal titolo, sul modo in cui vediamo gli altri e su come potremmo vedere meglio noi stessi, in un corpo a corpo impietoso con i ruoli che ci attribuiamo e che ci assegna la vita.
La nuova stagione
Silvia Ballestra
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 276
Si narra che la Sibilla, adirata contro le fate che ballavano con i pastori, avrebbe scagliato loro le pietre che divennero poi il paese di Arquata: pietre destinate a rotolare drammaticamente di nuovo, durante il terremoto. Le sorelle Nadia e Olga si sentono a casa proprio qui, in questa terra che si muove, e che scendendo dai Sibillini verso il mare si fa campagna. Qui il loro papà ha trascorso la vita lavorando la terra, per questo ancora oggi la famiglia viene trattata con rispetto. Ma adesso tutto è cambiato. L'amore e il lavoro le hanno portate lontano, i figli sono cittadini del mondo. La gente vuole fragole e susine anche a gennaio. È una nuova stagione. E, per loro, è tempo di separarsi dalla terra. Inizia per le sorelle un viaggio a ritroso, nella memoria, e uno reale, attraverso gli incredibili colloqui con i possibili acquirenti del terreno, ex mezzadri arricchiti o emissari di multinazionali della frutta; tutti maschi, tutti ambigui, tutti apparentemente incapaci di capire quanto male facciano le radici, quando bisogna tagliarle. È davvero tutto immutabile nell’avvicendarsi delle generazioni, dei raccolti? Possiamo ancora sperare di lasciare questo pianeta un po’ migliore di come lo abbiamo ricevuto? Silvia Ballestra scrive un romanzo attualissimo e antico, come i luoghi dove è nata, cui dedica pagine di graffiante umorismo ma al tempo stesso piene della nostalgia e dello stupore di chi sente iniziare una nuova stagione.
Platone. Storia di un dolore che cambia il mondo
Annalisa Ambrosio
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 160
Aristocle nasce dall'unione di due delle più antiche famiglie di Atene. Cresce ascoltando storie, miti e musica. Possiede più di cento oggetti, che in un mondo vuoto, contrapposto al troppo pieno del nostro, sono moltissimi. Dicono di lui che da bambino era così beneducato che nessuno gli aveva mai visto i denti, perché sorrideva poco e rideva meno. Il primo vero dolore lo prova a ventotto anni, il giorno della morte di Socrate. La filosofia è già nata, ma Socrate non è un filosofo: gira scalzo, seguito da una schiera di ragazzini incuriositi dai suoi discorsi; è capace di cambiare per sempre quelli che lo ascoltano. Aristocle è uno di loro. Parte e procede così, cercando di avvicinare le vite lontane dei grandi alle nostre piccole vite vicine, questa breve storia di Platone, scritta da un'autrice molto giovane a uso dei giovani come lei ma anche di chi Platone l'ha incontrato a scuola e poi dimenticato. Oggi che il rischio non è morire per un'idea ma la mancanza di idee in cui credere, guardarsi indietro è fondamentale.
Il quaderno cancellato
Nicolás Giacobone
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 272
Nel piccolo appartamento di Buenos Aires condiviso con la madre Pablo Betances ha sempre sognato di scrivere: voleva essere prima un romanziere e poi uno sceneggiatore. Il sogno è diventato realtà quando ha conosciuto Santiago Salvaterra, salvo poi farsi incubo visto che il “più grande regista cinematografico latinoamericano di tutti i tempi” lo ha reso prigioniero e lo costringe a scrivere sceneggiature, veri e propri successi internazionali, rinchiuso in uno scantinato dove ci sono solamente un materasso, un computer portatile, la discografia completa dei Beatles, un ukulele, tutte le opere di Borges e un quaderno. L'unica via d'uscita è scrivere un'ultima sceneggiatura, quella che consacrerà Salvaterra nell'olimpo del cinema: un tour de force che Pablo appunta meticolosamente sul suo quaderno, un diario di prigionia dove giorno per giorno cancella ogni singola parola subito dopo averla scritta. Man mano che la stesura del capolavoro procede i rapporti tra i due uomini si fanno sempre più burrascosi, finché un giorno Pablo si blocca. È la fine?

