Bompiani
Storia dell'Iraq
Charles Tripp
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: 417
In questo volume l'autore intende fornire una lettura metodologica e fattuale dell'intera storia politica dell'Iraq, dalle sue radici quale provincia dell'impero ottomano e dal suo combattuto sviluppo come Stato autonomo prima monarchico e poi repubblicano, fino all'affermazione del partito Ba'th e all'ascesa politica di Saddam Hussein. Il libro mette in evidenza il complesso intreccio dei problemi politici e strutturali della "nazione" irachena: le tensioni e i conflitti derivati dalla composizione demografica tra sunniti, sciiti e kurdi; i motivi e le conseguenze della supremazia dei sunniti; l'inestinguibile lotta per il potere tra leader di clan rivali; le ragioni dei conflitti con i Paesi vicini.
Il caro estinto
Evelyn Waugh
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: 148
Dopo una disatrosa esperienza a Hollywood come sceneggiatore, il giovane poeta inglese Dennis Barlow è costretto a impiegarsi in un cimitero per animali domestici. Ma è in occasione del funerale di un amico suicida che Dennis scopre i "Boschetti Mormoranti", una lussuosa e coreografica oragnizzazione funeraria finalizzata a rendere gradevole la morte, quasi fosse una anziana signora imbellettata.
Il mito della Tavola rotonda. La realtà storica di Re Artù e dei suoi cavalieri
Norma Lorre Goodrich
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: 501
Chi era re Artù? Un potente sovrano che diede una svolta alla Storia, o una figura avvolta nei veli della funzione poetica? Quasi tutti i documenti originari sono andati dispersi, venduti, bruciati. Quel che rimane è la suggestiva immagine di un re saggio e coraggioso che, insieme ai cavalieri della Tavola Rotonda, diede splendore a un'epoca. In questo libro l'autrice, dopo aver dedicato molti anni a ricerche e indagini, risponde a tutti gli interrogativi degli studiosi e degli appassionati offrendo la dimostrazione che Artù non era un eroe leggendario ma un personaggio reale.
Dove la terra finisce
Michael Cunningham
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: 166
Provincetown è una cittadina che sorge all'estremità di Cape Cod, nel Massachussetts, una lunga e incantata striscia di sabbia sulla East Coast degli Stati Uniti. Dopo avervi trascorso un solitario inverno, quando a ventotto anni si era imbarcato nella faticosa stesura di un romanzo, Michael Cunningham è tornato a Provincetown ogni anno, a trascorrervi le sue vacanze. E in questo racconto di viaggio divide con il lettore la sua passione per quello che ha eletto come suo speciale "luogo dell'anima".
Il giardino di cristallo
Mohsen Makhmalbaf
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: 255
Mentre infuria la guerra contro l'Iraq, a Teheran quattro famiglie, ciascuna retta da una figura femminile, convivono con un'esistenza senza uomini, tutti impegnati al fronte. Fra nascite, dolori, incomprensioni, piccoli momenti di felicità e lo spettro sempre incombente della guerra, una saga familiare che è insieme una riflessione sul destino umano e sulla figura femminile nell'Iraq e nel mondo di oggi.
È così che mi piace
Claire Calman
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: 354
Georgia ha trentaquattro anni, fa la psicanalista, ha un padre inaffidabile e due fratelli minori che ha praticamente allevato da sola dopo la morte della madre, e un silenzioso fidanzato, Stephen, che ama di un amore lento e quieto. Tutto questo fino al mattino in cui Leo, fotografo, sfonda letteralmente la porta dello studio di Georgia nel corso di un trasloco. E così, con la forza di una irruzione, una nuova presenza viene a sconvolgere l'esistenza di Georgia, le sue idee sulla vita, sulla tranquillità, sull'amore.
Arte sacra in Oriente e in Occidente. L'estetica del sacro
Titus Burckhardt
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
Il giardiniere spagnolo
A. Joseph Cronin
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: 362
Harrington Brande ama, di un amore morboso, il suo unico figlio Nichols, ma per tetro e diffidente orgoglio finirà per perderlo. Un giardiniere favoloso dischiude al ragazzo intimorito, minacciato da ogni inibizione, il mondo della spontaneità, della salute fisica e morale. Sullo sfondo degli smaglianti cieli di Spagna, un mondo da vivere e difendere appassionatamente fino alla morte.
Il sogno di Benjamin
Jacques Derrida
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: 55
Nel discorso pronunciato a Francoforte in occasione del Premio Adorno, il 22 settembre 2001, Jacques Derrida prese spunto da un sogno che Walter Benjamin raccontò per lettera alla moglie di Adorno per affrontare l'antico problema dei rapporti tra il sogno e la veglia: è possibile parlare del sogno senza sottomettersi al dominio della veglia? Muovendo da questo problema gnoseologico Derrida si avvicina a questioni di scottante attualità politica: l'estraneità dell'esperienza onirica diventa quella dello straniero, e riconoscerne l'irriducibilità significa garantire i diritti dell'altro, compito fondamentale di un nuovo illuminismo che ammetta la possibilità di un discorso filosofico "marginale", "minoritario" e "sognatore".

