Bompiani
Entro dipinta gabbia. Dagli scritti inediti, rari ed editi (1809-1810)
Giacomo Leopardi
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1995
pagine: 178
Viaggi. Articoli 1930-1990
Alberto Moravia
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1994
pagine: 1836
Questo volume è costituito da un'organica serie di articoli apparsi originariamente su varie testate giornalistiche; essi documentano le impressioni e riflessioni dell'autore nel corso dei numerosissimi viaggi compiuti in tutto il mondo. Un'occasione, quindi, per avere sottomano un taccuino di idee che è come un piccolo manuale di antropologia applicata, scritto con l'estro e il gusto del dettaglio propri di un autentico narratore. La Postfazione è di Tonino Tornatore, che ha seguito il lavoro nelle sue particolarità filologiche e storiche.
Opere
Antoine de Saint-Exupéry
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1994
pagine: 1122
In occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa (luglio '44) dell'autore, vengono pubblicate (o ripubblicate) tutte le sue opere. Il primo volume contiene alcuni famosi romanzi (Corriere del Sud, Volo di notte, Terra degli uomini), oltre a un inedito (L'aviatore) e ad altri testi vari: scritti giovanili, articoli, prefazioni, diari e lettere.
Le avventure di Stuart Little
E. B. White
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1994
Quando Stuart nasce sembra piccolo come un topo, anzi sembra un topo in tutto e per tutto; la sua famiglia si adatta in fretta: un figlio topo a volte è utilissimo per ripescare un anello caduto nel tubo di scarico o per recuperare le palline da ping-pong. Ma per Stuart topo saggio e curioso la vita casalinga va un po' stretta. Non gli resta che partire e osservare il mondo dal suo insolito punto di vista. Fascia di età: 8-13 anni.
Schmitz, Svevo, Zeno. Storia di due «Biblioteche»
Giovanni Palmieri
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1994
pagine: 170
Il punto di vista che è alla base di questo lavoro critico si rivela frutto della competenza da parte di Palmieri dell'opera sveviana, e quindi dello strano rapporto fra l'autore reale Ettore Schmitz, lo scrittore dallo pseudonimo Italo Svevo e il personaggio Zeno nel romanzo appunto dal titolo "La coscienza di Zeno". Se Svevo prende corpo dal mondo reale dello stesso Schmitz, Zeno nasce nell'immaginario dello scrittore, donde due visioni del mondo affiancate, due linguaggi, due codici culturali ed esistenziali, due biblioteche.
La psiche al plurale. La personalità, la moralità e il padre
Andrew Samuels
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1994
pagine: 288
Discusso l'apporto che la metafora può fornire alla teoria psicologica, l'autore propone un modello pluralista dello sviluppo della personalità. A una discussione dei significati delle immagini genitoriali che emergono nel corso dell'analisi, segue un'esplorazione dell'importanza cruciale che la persona, il corpo e l'immagine del padre rivestono per l'evoluzione del pluralismo in psicologia. Si traggono poi le implicazioni cliniche delle precedenti riflessioni, focalizzandosi sul controtransfert e sul ruolo svolto dal corpo dell'analista. Alla fine si dibattono le conseguenze etiche e politiche della psicologia del profondo.
L'uomo nel labirinto
Corrado Alvaro
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1994
pagine: 200
Primo romanzo di Corrado Alvaro, "L'uomo nel labirinto" mette in scena lo scontro tra un giovane reduce meridionale, Sebastiano Babe, e la tumultuosa realtà urbana del primo dopoguerra. La vicenda di Babe, con le sue donne e i pochi amici, si sviluppa in un frustrante alternarsi di speranze e delusioni. Un italiano "senza qualità", espressione della disgregazione morale degli anni che prepararono alla dittatura. Apparso in volume nel 1926 presso la milanese Alpes, il romanzo è noto soprattutto nella sua versione ridotta del 1934.
Dizionario critico della Rivoluzione francese
François Furet, Mona Ozouf
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1994
Lettere di una novizia
Guido Piovene
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1994
pagine: 260
Romanzo epistolare del 1941, "Lettere di una novizia" racconta la contrastata e sbagliata vocazione di una ragazza della buona borghesia. Vero perno dell'opera è però la rappresentazione del sentimento della "malafede", quella scarsa o nulla coscienza di sé che porta i personaggi a occultare le proprie ragioni sotto le giustificazioni più tortuose, le motivazioni più capziose. Confondendo valori e false promesse di un'educazione cattolica e di una formazione fascista, Piovene può così dare espressione alla condizione di una intera generazione di intellettuali e di uomini forse liberi di scrivere, muoversi e pensare, ma carichi di pregiudizi, prescrizioni, prevenzioni.

