Bompiani
Teorie del cinema (1945-1990)
Francesco Casetti
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1993
pagine: 387
Il libro è organizzato in 18 capitoli, ciascuno dedicato a una grande teoria del cinema. C'è un capitolo dedicato alle teorie del realismo, uno alle teorie dell'immaginario e uno alle teorie del linguaggio. Un capitolo passa in rassegna il dibattito sul "nuovo cinema" degli anni Cinquanta e Sessanta. Seguono gli approcci scientifici: la psicologia, la sociologia, la semiotica e la psicanalisi. Infine abbiamo i temi del dibattito più recente: la discussione tra cinema e politica, quella sull'idea di rappresentazione, quella promossa dal femminismo e gli studi "neo-metodici" come la pragmatica o la psicologia cognitiva, gli studi "culturologici" con pagine dedicate al film di genere e al film come opera d'arte, infine gli studi storici.
La bella Rosina
Roberto Gervaso
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1993
Un grande racconto d'amore: la più celebre e chiacchierata storia d'amore del Risorgimento. Lui, il primo re d'Italia, lei, una piccola borghese, figlia di un tamburo maggiore dell'esercito. Un romanzo durato trent'anni. Sullo sfondo la nazione che nasce, con i suoi piccoli e grandi eroi.
Opere 1973-1987
Elias Canetti
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1993
In questo volume, secondo della raccolta delle opere fondamentali di Canetti, sono contenute le intense prose autobiografiche (un colossale affresco della vita culturale mitteleuropea del primo Novecento), con i saggi di "La coscienza delle parole" e con la più recente produzione aforistica. Completano questa edizione una Fortuna critica e una Bibliografia stilata dal curatore Giorgio Cusatelli.
Il figlio del tempo
Isaac Asimov, Robert Silverberg
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1993
pagine: 400
Timmie, che avrà quarantamila anni nel Duemila, è un piccolo neanderthaliano che una potente società di ricerche, la Stasis Technologies, ha richiamato dal passato. Edith Fellowes è l'infermiera che se ne prenderà cura. Il ragazzino cresce nell'affetto di Edith, mentre il mondo circonda di curiosità il piccolo fenomeno, cercando di intrometterlo nel suo sviluppo e nella sua civilizzazione. Intanto quarantamila anni fa una tribù di uomini di Neanderthal tenta di sopravvivere all'estinzione.
Vendita all'asta
Alain Elkann
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1993
pagine: 168
Gli uomini e le donne che Alain Elkann ritrae in questi racconti sono quasi tutti accomunati da una voglia di vivere così forte da capovolgersi talvolta, per la logica dei contrari, in noia ed infelicità. Può capitare così che un uomo dotato di ironia e sconcertato dal continuo fallire delle proprie storie d'amore, decida per curiosità e disperazione di vendersi all'asta; o può anche succedere che qualcuno faccia dell'abitacolo della propria macchina un surrogato del focolare domestico, dove concedersi una pausa dalla follia di una vita che non smette di deludere. Elkann costruisce un vero puzzle di sentimenti, nel quale le figure femminili creano con quelle maschili una dialettica turbinosa.
Panta. Politica
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1993
pagine: 224
Ciò che rende la politica difficile da raccontare è la trappola che contiene, delle idee. Nulla di più disastroso c'è per un narratore che il desiderio di sostenere a tutti i costi un'idea, specie se giusta. Subordinare al sostegno di un ideale tutto il complesso di azioni, personaggi, coincidenze e minimi dettagli che lo scrittore deve amalgamare in una narrazione porta quasi sempre al tedio o all'autocensura. Ciò che può aiutare lo scrittore è la capacità di cogliere il compiersi dei destini dei suoi simili, della natura e perfino degli oggetti. A quel punto subentra la sua coscienza politica, che lo porterà a scegliere una a una le cose da raccontare. Compito della letteratura non è sostenere la buona politica, compito della letteratura è produrre buoni libri.
Diario futile
Marcello Marchesi
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 1993
pagine: 224
Un testo traboccante di slogans, flash, nonsensi, finti ricordi, amnesie autentiche, voci notturni, folgorazioni gratuite, frasi inutilmente profonde, parapoesie, similpensieri, giochetti di parole: insomma tutto quello che, poco a poco, oggi, ha occupato lo spazio del teleschermo, cercando di ridurci a cretini omologhi abbandonati in preda al luogo comune. Un messaggio che Marchesi ci ha lanciato dall'altra sponda, l'ultima spiaggia dell'umana intelligenza, invitandoci paradossalmente a dedicarci più al futile che al presunto funzionalismo di questo mondo.

