Bordeaux
Il glocalismo di Tor Bella Monaca
Pietro Vereni
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2021
pagine: 97
Abitato oggi da italiani e stranieri, da romani "di sette generazioni" e da arrivi dell'ultima ora, il quartiere è caratterizzato da un paradossale senso di identità che è insieme locale e transnazionale.
Periferia e pregiudizio
Alessandro Melis
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2021
pagine: 74
Una lezione di antropologia urbanistica nella quale diverse discipline di studio lavorano assieme per un unico obiettivo: raccontare le periferie come il risultato di un pregiudizio culturale, soprattutto quello a cui ci ha abituato la lettura in forma autonoma dell’architettura. Dati, racconti e prospettive afferenti a campi scientifici e di indagine solo apparentemente lontani vengono legati e armonizzati in una lezione che è anche misura di forza della transdisciplinarità. L’unico approccio pratico per illuminare i lati poco noti o inesplorati delle nostre periferie.
Karl Marx e la letteratura mondiale
Siegbert Salomon Prawer
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2021
pagine: 496
Arricchito di un saggio critico di Donatello Santarone, torna in libreria dopo la prima edizione Garzanti del 1978, un caposaldo degli studi letterari marxisti. Salomon Prawer, già docente a Oxford e Cambridge, ricostruisce con rigore e felicità narrativa le centinaia di citazioni letterarie negli scritti di Marx, fondamentali per comprendere il pensiero del grande filosofo tedesco, che sapeva a memoria Heine e Goethe, leggeva Eschilo in lingua originale, adorava Dante e nella sua casa di Londra, insieme alla moglie Jenny, organizzava un gruppo di lettura sul teatro di Shakespeare.
La totalità periferica come dimensione attuale della città
Franco Purini
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2021
pagine: 88
Oggi la periferia indica soprattutto qualcosa di concettuale, ovvero lo spazio del limite, ma un limite mobile che oltrepassa costantemente se stesso. Andare avanti è il ruolo della periferia, sia in termini concreti sia metaforici.
Benedetta contaminazione
Bruno Mastroianni
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2021
pagine: 82
Quando scriviamo in rete, ci sentiamo sempre “centro” o “periferia” di qualcosa. Se entriamo in una conversazione, le due aree sono quasi sempre già delineate, e non resta che schierarsi a prescindere. In questo modo non discutiamo mai nel merito di una questione, ma di chi siamo.
La periferia non è più quella di un tempo
Agostino Petrillo
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2021
pagine: 84
La Periferia. In essa convivono tensioni e aspirazioni che non possono essere ridotte a una rappresentazione per stereotipi e che trovano, a volte, inedite e sorprendenti modalità di espressione.
Paesaggi umani
Carlo Infante
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2021
pagine: 84
Esplorare i paesaggi umani di qualsiasi periferia è un gesto politico-poetico di urbanismo tattico. L’obiettivo è far parlare la città, camminandola e rilanciandola via radio con i walkabout che lasciano tracce georeferenziate su una mappa parlante.
Iperoggetto periferia
Carlo Prati
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2021
pagine: 64
Che cos’è la periferia? Che significato attribuiamo a questa parola? È un agente patogeno o propulsivo dei nostri ecosistemi urbani? Si tratta di un’entità semantica sfuggente, timida eppure tangibile, un “oggetto” reale che possiamo conoscere in modo empirico solo mettendo in campo un’ottica transdisciplinare. La periferia può essere interpretata come un nuovo “Iperoggetto” (seguendo la traiettoria di senso dell’object-oriented ontology, OOO) di cui vediamo solo alcuni pezzi, quali affioramenti di un’entità più grande che chiede di essere svelata.
Intorno al centro
Lucio Saviani
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2021
pagine: 62
Il kentron fu in origine pungiglione, ma anche una puntura. Solo più tardi avrebbe indicato la punta di un compasso, il punto fermo che intacca una superficie originando una circonferenza o periphereia. Sembra essere una puntuale riproposizione del gesto gerarchizzante delle classiche opposizioni concettuali: contenuto/forma, eterno/ temporale, anima/corpo, stabilità/transitorietà. Il primo termine è sempre in una posizione superiore, mentre il secondo ne rappresenta puntualmente una sorta di complicazione, di accidente. Lo scenario del contemporaneo offre invece repentine incursioni della periferia nel centro, segnali di industrializzazioni che sono già archeologia, impreviste frontiere tra nord e sud del mondo che attraversano ogni città. I repentini attraversamenti, le incessanti ridefinizioni del rapporto tra centri e periferie richiedono invece l’impegno di risposte strategiche inedite.
Birds in the trap. Ediz. italiana
Emanuele Belotti
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2021
pagine: 84
La trap, considerata la più recente evoluzione della musica rap, approda in Italia dai quartieri afroamericani poveri di Atlanta nei primi anni Dieci. Sebbene subito stigmatizzata per i suoi contenuti espliciti e controversi, essa conquista però il pubblico adolescente e scala inesorabilmente le classifiche discografiche. Ma qual è la composizione sociale e quali le forze economiche che ne hanno fatto la leva cruciale per il rilancio dell'industria musicale? Il libro propone un'introduzione al tema contestualizzando il fenomeno nel quadro della più generale ristrutturazione dell'industria musicale, facendo luce in particolare sull'apporto innovativo e di capitale sociale e culturale arrecatovi da adolescenti esclusi dai circuiti del lavoro salariato e della formazione eppure divenuti forza produttiva vitale per la riproduzione del potere economico delle grandi label. Enfatizzando l'ambivalenza del rap tra leva del mercato musicale e forma espressiva di elezione di gruppi subalterni e periferie, l'autore propone infine tre possibili linee di indagine per una agenda di ricerca sulla musica (t)rap in Italia.
Dentro una conchiglia. Note d'arte sul liberty e sul déco
Giorgio Villani
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2021
pagine: 86
Con i nomi di Art Nouveau, Jugendstil, Sezessionstil e Art Déco siamo soliti indicare alcuni episodi precisi nell’evoluzione delle arti in Occidente. Eppure, egualmente déco fu la passione per le automobili e per i ritmi sincopati, l’amore per le gemme, i marmi e le fiere esotiche (specie se feroci e maculate) il balletto e la velocità; liberty furono le movenze tortuose delle dive di teatro, i gioielli a foggia di farfalla o di libellula, alcune cadenze della poesia dannunziana. Qualcosa di più e di meno di uno stile: una sensibilità. I saggi qui raccolti ne tratteggiano i caratteri nella sola forma che si convenga ad una pur breve storia del gusto: quella dello scorcio, del profilo, dell’associazione analogica fra arti diverse.
Decentramenti
Bruno Di Marino
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2021
pagine: 80
Da molti anni si parla di perdita del centro, dal punto di vista narrativo e filosofico, ma questa tendenza, partendo dagli studi iconografici di Arnheim e Seldmayr, affonda le sue radici in qualcosa di molto più antico e diversamente declinabile. È possibile, quindi, definire un'estetica del decentramento e, al contempo, affidare un'importanza sempre maggiore a tutto ciò che è periferico, marginale, asimmetrico nell'arte così come nella società?

