Calabria Letteraria
Il simbolo di un mondo che bisogna cambiare. Nardodipace tra storia e passione civile
Salvatore Tassone
Libro
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2018
pagine: 196
Tassone è stato sindaco del comune di Nardodipace e molte delle vicende raccontate sono state da lui vissute con impegno e passione civile e quelle non direttamente vissute sono state lette e meditate con molta attenzione. Il libro vuole essere insieme la storia e la testimonianza di un comune che per molti versi ha assunto un ruolo emblematico dei comuni meridionali nel secolo scorso. E anche una dimostrazione che la passione civile, l’impegno e la totale dedizione al bene comune possono costituire le leve per traghettare una comunità da una condizione subumana alla normalità. Le sue pagine ci fanno rivivere lo spirito dei primi anni della nuova comunità partendo dalle speranze e dall’eccitazione che aleggiava in tutti i cittadini per l’autonomia conquistata nel 1901. Sullo sfondo si susseguono eventi divenuti poi storici ed episodi minimi che nessun manuale di storia, sia pure locale, aveva mai registrato. E in più l'autore suscita una continua curiosità con gli aneddoti, le note di costume e le cronache che permettono al lettore di immergersi nella realtà di questa comunità fin dai primi passi della sua indipendenza dal comune di Fabrizia. Una comunità continuamente sospesa tra speranze e delusioni, tra aspirazioni e realizzazioni, tra slanci generosi e comportamenti meschini, tra ampiezza di visioni e ottusa miopia.
Il potere del potere. Quando e come il potere manifesta se stesso
Anna Luana Tallarita
Libro
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2018
pagine: 196
La parola quale luogo di potere apre lo scenario a tutta una serie di conseguenze sulla volontà di questo e sulle sue successive manifestazioni materiali, che esplicano chiaramente come la percezione dello stesso dipenda tanto dallo spazio quanto degli elementi che in esso sono assenti o presenti. Si perché il dominio, come volontà di potere manifesto, necessita di confini spaziali. Che si spostano in questo o altro ambito, passando dalla geografia, alla narrativa e alla filmografia. Fino al corpo, primo luogo in cui la volontà di potere si manifesta attraverso l'azione. I suoi strumenti diventano oggetti. Alimentano nevrosi e alienazioni, soggiogano popoli e manifestano superiorità diretta o subliminale. Il potere incontra la storia e si incontra in essa attraverso archetipi e artefatti. Dove la funzione simbolica dell'oggetto rappresenta, il potere in sé. Confermato nei segni, nei gesti, dal sacro al profano, dall'arte al design, dall'architettura al colore. Storia del potere: il testo segna alcune tappe, alcuni momenti, della sua volontà e delle sue manifestazioni.
Io Tiziana
Tiziana Oddo
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2018
pagine: 100
"Il mio sapere tra le righe. Tra l'infinito realmente infinito e i confini della conoscenza. Senza tempo e senza spazio, consumato tra le danze, la musica e i fuochi della mia mente. Viene accolto dall'altrui volto."
Il carpanzanese tra versi e teatro. Poesie e commedie in vernacolo calabrese
Luigi Ponterio
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2017
pagine: 377
Il libro di Luigi Ponterio è un'occasione di poter conoscere il dialetto calabrese. Tra versi e commedie il lettore potrà leggere espressioni e parole ormai in disuso. Nelle sue opere l'autore racconta storie di donne ed uomini in cui l'alternarsi delle vicissitudini degli stessi ne determina le sorti. Tra racconti e poesie non mancano occasioni per parallelismi tra l'epoca passata ed il presente. Momenti di riflessione ed opportunità per sorridere accompagneranno la lettura. È un testo per i più curiosi, gli appassionati o per chi si accinge a studiare il vernacolo, la lingua dei nostri padri che è eredità da preservare per le future generazioni.
Vivienne Lynch
Giuseppe Notaro
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2017
pagine: 69
La giovane Vivienne torna dall'aldilà e riprende la sua storia d'amore interrotta tanti anni prima con uno scrittore conosciuto a Dublino. Tra i due s'interpone un'altra donna.
L'estasi dell'utopia. Una pioggia di papaveri rossi
Dario Rizzo
Libro: Libro in brossura
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2017
pagine: 77
Prefazione di Pasqualino Pandullo.
Poesie
Domenico Pitingolo
Libro
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2017
pagine: 60
L'autore ci delizia con i suoi "Ricordi" che si rapportano al presente svestendo il passato - che resta indelebilmente verde. Ogni verso è un quadro di vita vissuta, una scenografia che - come caleidoscopio - vede il bello e mette a nudo l'intimo animo del "poeta". Nella narrazione e nello scorrere dei versi, si nota la verve fantasiosa del crotonese che rivive il passato ed offre al lettore una intensa riflessione per il futuro.
Tumulti del cuore
Patrizia Cicciarello
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2017
pagine: 54
"Tumulti del cuore" è un libro che vede insieme una rosa di dieci donne di età e di ambienti diversi che maturano, vivono o hanno vissuto in Calabria. I racconti sono animati da un'infinita ansia di vita e di esperienza, basati sull'amicizia, sulle difficoltà dell'amore e della vita in genere: solidarietà, ricerca di sé, impossibilità di rinunciare al desiderio, alla passione, ai sogni, persino alla morte. L'autrice ha inteso simboleggiare nelle protagoniste le vicissitudini di tutte quelle donne impegnate nei vari ambiti della vita, calate nei problemi quotidiani e munite di grande dinamismo. Ne viene fuori una prosa che dà voce alle donne di tre generazioni, testimoni di un tempo passato come di quello attuale. Prefazione di Wanda Ferro.
Volo a meta
Filomena Rago
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2017
pagine: 85
Raccolta di poesie.
Paroliculuriesapuri. Poesie in lingua catanzarese
Giuseppe Basta
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2017
pagine: 87
""Paroliculuriesapuri". Un titolo inequivocabile sulla "centralità" del dialetto catanzarese quale strumento e cifra espressiva, ermeneutica e stilistica di questa suggestiva raccolta poetica di Giuseppe Basta, silloge di liriche dal chiaro sapore nostalgico, quanto agreste e familiare, in cui il ricordo evoca un luogo, uno spazio originario onusto di significati. Si tratta di poesie in cui i personaggi respirano, si animano di vita, dove i paesaggi si trasformano in gouaches brillanti e luminose, e gli affetti in altrettanti flashback di una solida scenografia emozionale su fondale naturale. Principale soggetto narrativo è il rimpianto, la lontananza, i sentimenti che suggellano e guidano come musica di sottofondo il faticoso e costante cammino a ritroso del poeta. Stati d'animo venuti su dal profondo di chi è rimasto volutamente forestiero nella città che lo ha accolto, per non perdere di vista, anzi, per coltivare fino in fondo il suo mondo interiore ispirato, colto e naif al tempo stesso e quella meraviglia senza eguali, quel cielo poetico dell'amatissima Calabria felix, celebrata artefice di un'arcadia che non ha ancora chiuso le porte alla civiltà. L'uso del dialetto dalla semantica domestica e congeniale, la "connivenza" col genuino materiale narrativo, il rapporto e il richiamo potentissimo al territorio e alla sua città natale (ed è qui la forza di Basta), liberano però nel verso una dolce musicalità che è davvero capace di arrivare dritta al cuore, anche a chi è straniero a questa lingua. L'archeologia dialettale diventa, così, poesia moderna, invenzione e metafora del tempo che viviamo..." (Dall'Introduzione di Roberto Messina). Prefazione di Silvano Ragozza e riflessione critica di Achille Curcio.
L'emigrazione vista da vicino. Storia di ordinaria emigrazione di una famiglia calabrese, tra racconto e intervista
Vito Pirruccio
Libro: Copertina morbida
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2017
pagine: 145
"L'emigrazione vista da vicino" è un dialogo tra due generazioni a confronto. Padre e figlio, ripercorrendo l'emigrazione vissuta in famiglia dagli anni '20 agli anni '60, esaminano il sacrificio del popolo calabrese in fuga dalla propria terra. Fuga dalla miseria che consegnerà, però, la Calabria ai feudatari politici del XX sec., i quali, nel completare l'opera distruttiva dei loro predecessori, faranno di una terra storicamente laboriosa una regione asservita moralmente e culturalmente. Il racconto-intervista si sofferma, infine, sulla Calabria di oggi che si misura con le nuove partenze e i nuovi arrivi dentro un paese che ha smarrito gran parte della propria memoria storica. Prefazione di Gerardo Bianco.
Un treno di parole
Salvatore Procopio
Libro
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2017
pagine: 116
Un racconto d'amore e passioni attraverso il vissuto di certi uomini e donne, che della nostra società sono elementi fondanti ma non soli. colti e raccolti durante un viaggio di fine vita che si sgrana tra le bellezze e le emozioni di ciascun protagonista nel mezzo di trasporto più sociale ed economico oltre che più rispettoso della natura: il treno. Le parole sono tante al punto da far intendere che un treno, composto da uno spazio fisico limitato, per quanto grande possa essere, non basta per contenere il racconto di queste vite che hanno interessato il cammino di Luca. Esse occupano lo spazio e ogni molecola di aria racchiusa nelle carrozze viene sostituita da sillabe e lettere. Il potere del luogo del racconto è simile alla magia delle storie raccontate. A partire dall'amore per la propria terra, la stessa che per la prima volta quando si arriva su questo meraviglioso pianeta, dona la concentrazione di ossigeno iniziale che sarà diversa da tutte le altre, comunque finite più o meno ricche di inquinanti antropici di cui ci si potrà nutrire inconsapevolmente durante la permanenza terrestre. E dopo tanti intrecci e passioni declinati in un mare di attualità inquinato e per il quale si trovano soluzioni leggere ed efficaci, si approda al lido dell'Amore, quello sognato, cercato per tutta la vita e mai trovato.

