Campanotto
Ogni cuore è pieno di stanze
Normanna Ferro
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 48
L'autrice non ha mai pubblicato finora i suoi componimenti, messi a concorso solo in un paio di occasioni, per la volontà di "non separarli". Le sue poesie sono senza data perché alcune nascono in pochi minuti, altre nel corso di decenni in quanto "le parole si cercano, a volte anche a lungo e solo quando si trovano danno vita al loro destino".
Aghios. Quaderni si studi sveviani. Nuova serie. Volume Vol. 3
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2021
pagine: 112
"Aghios" non vuol essere l'ennesima rivista di carattere antologico o di varia umanità, ma intende solo coprire uno spazio specifico. Fino ad ora, Svevo era rimasto uno dei pochi "classici moderni" ai quali non era stato dedicato un periodico di saggistica e di informazione per dar conto dei lavori in corso intorno alla sua opera. Ed è proprio questo il compito che "Aghios" intende svolgere. Si sta lavorando intensamente - da varie parti - per approntare edizioni filologicamente attendibili o per analizzare documenti e materiali che potrebbero produrre risultati utili a questo scopo. Studi sull'opera di Svevo vengono pubblicati in gran numero, in questi anni, in Italia e all'estero. Numerose continuano a essere le traduzioni in tutti i Paesi del mondo. Di qui la necessità, soprattutto, di uno schedario sistematico di queste pubblicazioni, e di rassegne periodiche dell'attività di studio intorno all'opera sveviana. "Aghios", dunque, accanto a una sezione di apertura, nella quale verranno pubblicati saggi e articoli su vari aspetti dell'attività dello scrittore, conterrà - in ogni numero, un numero all'anno - una sezione di documenti e rari, una rubrica di testimonianze di scrittori intorno al loro rapporto con l'opera di Svevo, una serie di rassegne della critica e uno schedario sistematico della produzione editoriale ed esegetica. Un notiziario darà, inoltre, conto di iniziative di ricerca in corso, di convegni, di seminari, di spettacoli e di tutte le attività e manifestazioni che interessano direttamente o indirettamente la figura e l'opera dello scrittore triestino.
Come il fondo del mare
Alberta Vidal
Libro: Libro in brossura
editore: Campanotto
anno edizione: 2020
pagine: 144
Nella cella numero 27 si intrecciano le vicende di cinque detenute, accomunate dal bisogno di rielaborare il proprio vissuto, di aprirsi, di condividere il presente e di mantenere un orizzonte di vita futura degna di essere vissuta e autentica. I sentimenti e gli affetti sono per esse le basi su cui ricostruire pur nella sofferenza che comporta ripercorrere le tappe drammatiche che le hanno portate alla carcerazione. “...il carcere è stata per me una cornice necessaria tuttavia non è un libro che parla del carcere, parla piuttosto della condizione femminile nei suoi estremi di vitalità e di angustia, liberazione e oppressione, gioia, perdita e del ritrovamento, delle galere esteriori e interiori che possono anche essere la porta che conduce alla libertà...”.
Il grande mattino
Marco Stefano Boietti
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2020
pagine: 112
«Questa raccolta poetica è la conferma di quanto Marco Stefano Boietti aveva già fatto intuire in altri contesti letterari: la sua virtuosistica capacità di gestire le parole, tessendo trame di straordinaria levità nelle quali rimanere inviluppati. Leggere le sue poesie, infatti, è come perdersi in un gorgo emozionale dal quale non si vorrebbe uscire: ogni frammento corrisponde ad un viaggio introspettivo dove perdersi per ritrovarsi.» (dalla prefazione di Federica Mingozzi)
Dispensa sull'ordine delle rime nel sonetto italiano
Rodolfo Zucco
Libro
editore: Campanotto
anno edizione: 2020
Dove si incontrano risposte
Leda Palma
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2020
pagine: 96
«Il verso, che batte e lacera la trama sintattica e, di rimbalzo dal ritmo, bussa ad altre porte di senso, dice bene di questa poesia, che abita in prevalenza spazi notturni e che ferma lo sguardo, spesso, su asperità artiglianti (unghie di vento, punte acuminate, spigoli di stretti passaggi, angustie di "nidi" malcerti, umanità coronate di spine) che graffiano la superficie dell'esistente, che rimuovono il trucco coprente di cui l'esistente sociale si ammanta. E spingono a vedere.» (dalla Prefazione di Marcello Carlino).
L'estate di Ivan. Una storia partigiana
Michele Zanetti
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2020
La Val d'Arzino, percorsa dall'omonimo torrente prealpino tributario di destra del fiume Tagliamento, vanta una storia e una bellezza speciali. Isolata per secoli e popolata da pastori e contadini di montagna, essa è divenuta terra e patria partigiana nel corso del secondo conflitto mondiale. Qui si è svolta la breve storia di Ivan, eroe straniero la cui vicenda si racconta nelle pagine del volume. Qui, oltre settant'anni dopo, le acque dell'Arzino continuano a scorrere limpidissime, tra macigni levigati e trasformati in sculture del tempo.
La grande distruzione
Jessica Powell
Libro: Libro rilegato
editore: Campanotto
anno edizione: 2020
pagine: 208
Tutti i personaggi della "Grande Distruzione" sono quantomeno moralmente discutibili, per non dire esecrabili a prescindere dalle gerarchie, - basti vedere il caso di Arysen, l'addetto alle pulizie con sogni di gloria, assorbito per primo dalla logica capitalista - e non riescono mai a costruire fra loro relazioni sincere, profonde e disinteressate. Quindi uno degli aspetti più fortemente drammatici messi in luce dal romanzo, è proprio quello che riguarda la distruzione dei legami sociali, parallelamente all'esibizione di intenzioni diametralmente opposte come la creazione di servizi che permetterebbero di annientare questa solitudine, o perfino di creare legami di amicizia profondi e duraturi, con evidenti scopi pubblicitari ovvero puramente commerciali. La logica del profitto sta alla base di questo sistema che la Powell analizza indirettamente, mettendo in risalto tutte le contraddizioni, la miseria umana, opponendo a esse un sarcasmo a volte cinico.
Il pentacolo
Stefano Magni
Libro: Libro in brossura
editore: Campanotto
anno edizione: 2020
pagine: 176
La narrazione, fittizia, di questa storia si dipana nei meandri dettagliati della micro e della macro Storia. Nel 1944, Primo Degano si ritrova su un treno di deportati diretto in un campo di concentramento. Come vi è arrivato? Figlio di emigrati carnici, nasce a Aigues Mortes, nel sud della Francia, nel momento in cui gli autoctoni danno una caccia spietata agli immigrati. Straniero, sviluppa un rapporto conflittuale con il paese che lo accoglie. Passa attraverso la Grande Guerra e aderisce al fascismo che gli permette di affermare la propria identità. Nazionalista, vive nel culto del nonno anticonformista, scomparso misteriosamente. Nella ricerca disperata delle sue tracce, la sua storia personale incrocia quella del secolo breve, fino alla catastrofe del Vajont che lo pone di fronte alle scelte di tutta una vita. L’evoluzione dell’individuo si costruisce, come la Storia, sugli elementi esoterici del pentacolo.
Piò piò fa il galop
Carlo Marcello Conti
Libro: Libro in brossura
editore: Campanotto
anno edizione: 2020
pagine: 48
Il titolo del volumetto "Piò piò fa il Galop", rimanda immediatamente a componimenti in versi di origine popolare: cantilene, scioglilingua, componimenti epico-lirici che, nei gruppi etnico-linguistici Friulano-Bellunese, ebbero una fiorentissima tradizione, sia scritta che orale. Con questo, e soprattutto con il rivivere la sottile ironia, la “sconfitta” saggezza popolare, che trapela, di volta in volta nella raccolta, in dialetto friulano, ma con vaghi accenti bellunesi, Carlo Marcello Conti s’immette puntualmente e profondamente nell’io più vivo della terra di elezione, fino a cogliere le cause sofferte, vitali. Superando una facile determinazione etnico-linguistica, o peggio, un “revival” di maniera, il poeta offre al lettore contemporaneo questa raccolta di liriche, in tutto il loro valore di dramma esistenziale: nell’estenuata ricerca di purezza stilistica e contenutistica: nella elaborazione di una forma metrica, quella del poemetto epico-lirico, che segni l’ideale congiunzione fra passato e presente. Ed è in questa coerenza storico-poetica che noi troviamo il pregio maggiore della poesia di Conti e di tutta la poesia contemporanea. Non “facile”, più difficile a farsi che a capirsi, una poesia che viva nella vita ed operi in essa, liberata ormai dai cieli del metafisico e dell’irrazionale, per un più rinnovato e solido impegno nell’umano.
Cinque conversazioni con Gadamer 1996-2000
Vincenzo Cioni
Libro
editore: Campanotto
anno edizione: 2020
Filigrana di parole
Luca Tognoni
Libro: Copertina morbida
editore: Campanotto
anno edizione: 2020
pagine: 144
"Questa raccolta copre una produzione poetica più che ventennale. Essa parte dal nucleo ancora oscuro dell'adolescenza, periodo d'incertezze, e si sviluppa attraverso le liriche della prima maturità. Col tempo sorge una consapevolezza nuova, un desiderio di vita che diventa scrittura ma insieme qualcosa che blocca, che frena e sembra condurre verso la stasi. Questa lotta trova il suo senso e la sua manifestazione nella volontà di un percorso personale e autentico, che è anche ricerca di stile. Oggi so che ciò è avvenuto, ma non nel modo sperato. Il conflitto resta e non si è esaurito. Torna spesso nei miei versi il termine «silenzio». Esso è un concetto-limite e indica l'inesprimibile, cioè il linguaggio nascosto delle cose che la poesia vuole esplicare." (dalla prefazione di Luca Tognoni)

