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Cesati

Carducci. Letteratura e storia

Carducci. Letteratura e storia

William Spaggiari

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2014

pagine: 211

Il volume riunisce dieci contributi su alcuni momenti significativi dell'esperienza umana e intellettuale di Giosuè Carducci. Sulla scorta di carteggi, documenti, testimonianze e della ricca pubblicistica coeva vengono indagate le connessioni fra poesia e vita civile, prima e dopo l'Unità: il libro politico di "Juvenilia", l'invettiva giambica di "Dopo Aspromonte", le delusioni del primo periodo post-unitario, le molteplici prese di posizione pubbliche, le accensioni polemiche del ciclo di sonetti di "Ça ira". Particolare attenzione viene anche riservata ai legami di Carducci con la cultura classica (il lungo amore per Virgilio, fino al memorabile discorso mantovano del 1884) e con la tradizione letteraria italiana, da Petrarca (l'edizione del Canzoniere nel 1899) ai moderni (gli studi su Parini, il mito di Foscolo). Altri sondaggi sono poi dedicati ai luoghi della poesia e alle relazioni di Carducci con figure eminenti del suo tempo, da Tommaseo a Pascoli, col mondo dell'università e della scuola e con editori, allievi, collaboratori. Chiude il volume una riflessione su uno snodo centrale della fortuna critica del poeta nel Novecento.
26,00

L'arte della scrittura delle vite. Contesti auto-biografici e autobiografismo nella letteratura italiana

L'arte della scrittura delle vite. Contesti auto-biografici e autobiografismo nella letteratura italiana

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2014

pagine: 151

Il volume si propone come spazio di riflessione critica su autobiografia e autobiografismo intorno alla figura e al mito dell'artista. Vi si analizzano narrazioni e testi che nell'arco della storia della letteratura italiana dal Trecento fino alla contemporaneità - progettano, inventano, falsificano, costruiscono, ricostruiscono o decostruiscono un destino artistico. In questo contesto teorico-critico, in Italia e altrove, si inquadrano gli studi intorno alla scrittura auto-biografica, alla rappresentazione letteraria delle vite degli artisti, autobiografie di artisti come narrazione storica e riscrittura della storia ufficiale, su aspetti tematici e modalità stilistiche nella auto-rappresentazione del percorso artistico individuale. sezioni: 1) Figure di artisti - auto-rappresentazioni; 2) Dialoghi auto-biografici tra scrittori; 3) Lo sguardo memoriale delle scrittici del Novecento; 4) Poeti e autobiografismo: esperienze novecentesche.
17,00

Discorso e cultura nella lingua e nella letteratura italiana. Atti del V Convegno internazionale di italianistica (Craiova, 20-21 settembre 2013) 1 settembre 2013

Discorso e cultura nella lingua e nella letteratura italiana. Atti del V Convegno internazionale di italianistica (Craiova, 20-21 settembre 2013) 1 settembre 2013

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2014

pagine: 778

Lingua e linguistica, letteratura italiana a dialogo con quella straniera, didattica delle lingue. Questi gli argomenti trattati nel volume a cura di Elena Pîrvu, docente di italiano all'Università di Craiova, e frutto dell'importante convegno internazionale che si è svolto nella città romena tra il 20 e il 21 settembre del 2013. A discutere del ruolo del discorso e della cultura nella lingua e nella letteratura italiana, numerosi docenti provenienti da molte parti del mondo, specie dell'est Europa: Albania, Bulgaria, Polonia, Serbia, Slovacchia, Ungheria e Romania ma anche Spagna, Finlandia, Italia e Camerun. Oggi i risultati della due giorni di studi sono pubblicati in un'importante edizione, composta in tutto da sessantasei saggi che approfondiscono sotto differenti punti di vista e prospettive alcune tematiche strutturali della linguistica, della letteratura italiana, della comparatistica e della didattica delle lingue. Il linguaggio burocratico, il mutamento del lessico politico, l'evoluzione del linguaggio giuridico, l'uso dei pronomi di cortesia (in italiano e romeno), il fenomeno degli italianismi nel lessico economico romeno, la traduzione come processo translinguistico, l'italiano nella comunicazione scientifico-accademica, il linguaggio giovanile, sono alcuni dei temi che compongono la sezione di analisi linguistica.
50,00

Conflitti culturali a Venezia dalla prima età moderna ad oggi

Conflitti culturali a Venezia dalla prima età moderna ad oggi

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2014

pagine: 314

"Fin dall'antichità la storia della cultura europea è stata dominata da polemiche intorno alla lingua, all'arte, alla letteratura, alla religione e alla morale. Oltre alla Francia, Venezia è, fin dal Rinascimento, sede privilegiata per questi conflitti estetici, letterari, politici e sociali. Solo per citarne alcuni, a mero titolo di esempio, basti ricordare la polemica sulla parità dei sessi nel tardo Rinascimento, con i testi di Lucrezia Marinella, Moderata Fonte ed Arcangela Tarabotti o la controversia teatrale tra Carlo Goldoni e Carlo Gozzi o anche quella tra lo stesso Gozzi e Pietro Chiari sul romanzo nel XVIII secolo, o, quella sul melodramma, fino ad arrivare a dispute che hanno coinvolto istituzioni contemporanee come la Biennale. Dai contributi di questo volume, che raccoglie gli atti del convegno internazionale che si è svolto a Venezia dal 16 al 18 maggio 2013, l'esempio di Venezia verrà dunque analizzato come modello per chiarire il problema fondamentale del processo di genesi di norme e regole sociali, religiose, estetiche e morali attraverso l'interazione tra le arti, la letteratura e la società. La prospettiva storica sarà la chiave necessaria anche per cercare di comprendere processi che si sono sviluppati ai giorni nostri, quindi ora particolarmente attuali, di conflitti culturali e sociali." (dall'introduzione di Rotraud von Kulessa)
30,00

Roma pagana e Roma cristiana nel Rinascimento. Atti del XXIV Convegno Internazionale (Chianciano Terme-Pienza 19-21 luglio 2012)

Roma pagana e Roma cristiana nel Rinascimento. Atti del XXIV Convegno Internazionale (Chianciano Terme-Pienza 19-21 luglio 2012)

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2014

pagine: 607

Il volume raccoglie gli Atti del XXIV Convegno Internazionale organizzato dell'Istituto di studi Umanistici Francesco Petrarca che si è svolto a Chianciano e Pienza dal 19 al 21 luglio 2012. Tema del congresso e degli atti, "Roma pagana e Roma cristiana nel Rinascimento"; un argomento ampio e affascinante che gli importanti letterati e storici intervenuti alla tre giorni di studi hanno trattato da diverse angolazioni, ognuna delle quali corrisponde a una sezione del volume: letteratura, storia dell'arte, filosofia, pensiero politico. Oscurata per lungo tempo da Firenze - città-faro in ambito politico, culturale, artistico dal Medioevo - nel corso del Rinascimento la città eterna torna a essere una fonte di ispirazione per le nuove generazioni di letterati, filosofi, artisti e giuristi. È in questo periodo, infatti, che rinascono in modo diffuso l'interesse e l'ammirazione per le antichità romane e le spoglie dell'antico impero diventano un modello nell'architettura e nelle arti figurative nonché oggetto di molte composizioni poetiche, sia italiane che straniere.
95,00

An etymological dictionary for reading Dante's «On Monarchy»

An etymological dictionary for reading Dante's «On Monarchy»

Osamu Fukushima

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2014

pagine: 493

Con il "De Monarchia", composto tra il 1312 e il 1313 Dante volle affrontare uno dei temi "caldi" della sua epoca: il rapporto tra il potere laico (rappresentato dall'imperatore) e l'autorità religiosa (rappresentata dal pontefice). Chiara la posizione politica del poeta, ambiguo il perché Dante abbia voluto usare il latino nel suo trattato. In termini di introspezione linguistica la sua risposta così intuitiva porterebbe ad un ricorso al latino in quanto sua lingua madre. Questo, di Osamu Fukushima, è un dizionario etimologico che pone il latino e il greco al centro delle lingue indo-europee; su queste si fondano l'italiano, il francese, lo spagnolo, il tedesco e non ultimo l'inglese che sono qui comparati da vari punti di vista etimologici. L'opera è la prima indagine sulla storia, l'origine o l'etimologia delle parole del "De Monarchia" di Dante. Il testo affronta in modo diffuso argomenti grammaticali e sintattici come proprietà linguistiche nominali e pronominali quali persona, genere, numero e caso, proprietà linguistiche verbali come tempo, aspetto, modo e voce ed elementi sintattici come causativi, conversioni, un accusativo con un infinito e costruzioni impersonali.
65,00

La parola e la sua rappresentazione

La parola e la sua rappresentazione

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2014

pagine: 117

"Nell'ambito del XX Congresso AIPI tenutosi a Salisburgo nel settembre 2012 sul tema L'Italia e le arti, la sezione La parola e la sua rappresentazione, coordinata da Rosa Maria Grillo e Sebastiano Martelli, ha tentato di rispondere all'esplicito invito degli organizzatori ad ispirarsi al genius loci, in questo caso così prepotentemente presente nell'immaginario italiano: trattandosi di Salisburgo, città d'arte, di musica e, con i suoi grandi festival internazionali, di spettacolo, si è organizzata la sessione privilegiando i rapporti dei letterati - la Parola - con artisti di altri ambiti, prima di tutti musicisti, artisti plastici e visivi, registi. Infatti è stato possibile tracciare una serie di coordinate che collegano la Parola, di registro letterario ma non solo, alla sua rappresentazione che inevitabilmente la 'interpreta' e la 'traduce', adattandola all'altro codice... Semplificando e sintetizzando la varietà e la ricchezza dei testi qui raccolti per la pubblicazione, e lamentando l'assenza di alcuni validi contributi che per diversi motivi non ci sono pervenuti, possiamo senz'altro rivendicare un'intrinseca e profonda interdisciplinarità che ha reso possibile un interessante affresco del rapporto tra la Parola e un insieme variegato e irriducibile di segni che la presenta/rappresenta, sostiene, accompagna, glossa, illustra, corregge, chiarisce, traduce e tradisce..." (dalla premessa di Sebastiano Martelli e Rosa Marua Grillo)
12,00

Letteratura e cinema

Letteratura e cinema

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2014

pagine: 163

"Il presente volume nasce dai lavori della sezione "Letteratura e cinema" del XX Congresso dell'Associazione Internazionale Professori d'Italiano (A.I.P.I.), reso possibile dalla collaborazione con il Dipartimento di Romanistica e il Polo Arts and Humanities dell'Università Paris Lodron di Salisburgo e tenutosi presso la stessa università dal 5 all'8 settembre 2012. Si tratta di un volume alquanto composito, caratterizzato da una pluralità di approcci e da una varietà di oggetti di studio che trascende il titolo della sezione in favore del tema generale del convegno, dedicato a "L'Italia e le arti. Lingua e letteratura a dialogo con arte, musica e spettacolo". Dove si noterà subito non tanto l'assenza della parola cinema - assenza di per sé poco significativa e ascrivibile a ragioni di economia lessicale del titolo quanto la necessità di un'ideale collocazione in uno spazio interstiziale, in una zona franca sospesa tra 'arte' e 'spettacolo'. È in questa condizione di apolide che il cinema si è tradizionalmente confrontato con la letteratura, tradizionalmente intesa come più antica e più nobile forma diegetica che, soprattutto nei primi decenni del secolo scorso, ha generosamente dispensato materia raccontabile e auctoritas culturale al nuovo, sciacallesco mezzo espressivo." (dall'introduzione di Alberto Bianchi e Dagmar Reichardt)
17,00

La collaborazione artistica nella letteratura italiana del Novecento

La collaborazione artistica nella letteratura italiana del Novecento

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2014

pagine: 167

"Nei vari programmi di rivoluzione estetica lanciati dalle cosiddette avanguardie storiche del primo Novecento, un posto di rilievo spetta all'attenzione a nuove forme d'espressione interartistica che in non pochi casi sconfina nell'esigenza di superare le divisioni fra le varie discipline artistiche. L'obiettivo principale di molti movimenti d'avanguardia è di ridefinire in modo radicale le funzioni sociali e culturali dell'arte, generando le condizioni per un'arte al passo con i tempi, capace di dar voce ad inquietudini ed entusiasmi suscitati da una fase di rapida e massiccia modernizzazione che le società occidentali stanno attraversando tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. Da un tale obiettivo generale quanto ambizioso - deriva la necessità non solo di una tabula rasa espressiva all'interno di singole discipline artistiche, ma anche un'eliminazione e una trasgressione attiva delle rigide distinzioni fra generi e settori artistici. Queste distinzioni sono percepite come il risultato di un'istituzionalizzazione accademica e sociale dell'arte che non solo costringe la creatività artistica nelle paratie stagne delle varie discipline (imponendo per l'appunto una "disciplina" agli artisti), ma che impedisce all'arte anche di dare forma e voce alle complesse implicazioni esperienziali ed antropologiche della modernità trionfante." (dall'introduzione di Vart van den Bossche e Sarah Bonciarelli)
17,00

Letteratura, musica e arti figurative tra Settecento e Novecento

Letteratura, musica e arti figurative tra Settecento e Novecento

Libro: Copertina morbida

editore: Cesati

anno edizione: 2014

pagine: 191

"In questo volume sono riunite le quattordici relazioni della sezione Letteratura, musica e arti figurative tra Settecento e Novecento in Italia, parte integrante dei volumi che riuniscono tutte le relazioni presentate al Convegno Internazionale L'Italia e le arti, svoltosi a Salisburgo dal 5 all'8 settembre 2012. A partire dalla peculiare attenzione rivolta allo specifico della presenza di Metastasio a Malta e dell'uso dei libretti d'opera italiani tradotti in romeno si offre al lettore una illustrazione significativa del dialogo tra letteratura e musica. Il privilegiamento di tale rapporto coinvolge l'interpretazione di opere di D'Annunzio, Montale Ungaretti e Zanzotto fino a giungere all'esame della scrittura tra prosa e musica di Magrelli, Benni e del connubio musica e versi in Mauro Sambi. Scorrono inoltre, nelle pagine critiche degli studiosi, le convergenze letterarie e artistiche riscontrabili in Boito, Migliaro, Serao, Mazzolani, Sciascia. Una relazione specifica è dedicata alla poetica pittorica nella narrativa di Consolo. Mentre in quella dedicata a Joppolo si mette in evidenza l'originale rapporto che si stabilisce ricorrendo, con modalità sinestetiche tra letteratura e pittura, a più codici espressivi." (dalla premessa di Natale Tedesco)
17,00

Percorsi critici nel Settecento e nell'Ottocento

Percorsi critici nel Settecento e nell'Ottocento

Fabio Danelon

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2014

pagine: 261

Il volume, composto di dodici saggi, propone quattro percorsi di studio e di analisi letteraria: lo svilupparsi dell'attività storiografico-letteraria a inizio Settecento nell'atmosfera della Repubblica delle lettere d'impronta muratoriana; la riflessione critica e storiografico-letteraria ottocentesca, anche in chiave di continuità e discontinuità rispetto a quella settecentesca; l'analisi di aspetti rilevanti, tematici e storico-stilistici, di romanzi italiani (Promessi sposi e Fede e bellezza), nonché della loro fortuna e influenza; l'attività di pubblicista e poeta di Niccolò Tommaseo. Percorsi autonomi, ma legati dall'intento comune di seguire alcuni momenti nodali nella trasformazione dell'agire letterario nel passaggio dalle società d'antico regime alla modernità.
26,00

Il vento nel pomario

Il vento nel pomario

Maria Carmela Lori

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2014

pagine: 164

"...Memorie d'infanzia e di famiglia se ne scrivono a getto continuo o se ne pubblicano forse troppe. Ma la signora Lori ha la mano lieve, usa i colori giusti, dalla musica dei ricordi trae una garbatissima armonia espressiva; i ritratti sono vivi senza essere ingombranti; la scrittrice sa dire 'io' senza petulanza; la nostalgia è profonda, ma sfuma nella dolcezza, trepida ma non patetica. Le Puglie, le Marche, il lungo calvario della guerra passano sotto i nostri occhi con esemplare trasparenza e semplicità. La paginetta sul bombardamento di Ancona (il vecchio quartiere del Guasco dove avevamo sempre abitato) con la morte degli amici i cui nomi sono scolpiti nella lapide, è di rara e intensa sobrietà: 'Tutto era ormai silenzio e immobilità, e solo nella memoria quei giorni felici avrebbero continuato a vivere con la struggente dolcezza dei paradisi perduti.'"
17,00

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