Cesati
L'usus punctandi di Leopardi. Una lettura linguistica delle Operette morali
Morena Rosato
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 175
Il volume presenta un’analisi degli usi interpuntivi di Leopardi nelle Operette morali mettendone in evidenza l’originalità e la modernità rispetto agli autori e alle produzioni coeve e ricostruendone, allo stesso tempo, il modus operandi. A partire dalla lettura anche di altri testi leopardiani quali lo Zibaldone e l’Epistolario, in cui emergono costantemente la preoccupazione e l’attenzione per la punteggiatura, obiettivo di questo volume è, in primis, quello di verificare la corrispondenza tra le riflessioni metalinguistiche e gli usi interpuntivi e, successivamente, di ricostruire l’usus punctandi di Leopardi nelle Operette morali, portando alla luce le caratteristiche tipiche del suo metodo e l’uso comunicativo che l’autore fa della punteggiatura. L’elemento innovativo del volume riguarda la scelta di occuparsi in prospettiva stilistico-linguistica e in modo sistematico della punteggiatura in Leopardi. Innovativa risulta anche la metodologia: l’analisi viene svolta, infatti, nell’ambito del recente quadro teorico basilese, il quale guarda alla punteggiatura sia in sincronia che in diacronia come dispositivo linguistico di costruzione del senso testuale, e non solo di parsing sintattico della frase.
Le grammatiche italiane e la realtà linguistica
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 149
L’italiano costituisce un campo d’indagine notevole per riflettere sul rapporto ‘grammatica vs realtà’, perché ha una storia affascinante e complessa e perché il suo presente è ancora ricco di variazioni interne. Se ogni opera grammaticale costituisce l’esito del lavoro di un grammatico, che sceglie una serie di convenzioni per descrivere una lingua, nel panorama della grammaticografia italiana odierna (testi scolastici, scientifici, o destinati a stranieri) la codificazione della norma ancora non tende a una consonanza completa con gli usi linguistici reali. I saggi contenuti nel presente volume riflettono su queste problematiche e le affrontano da molteplici prospettive: ripercorrendo, in diacronia, la nascita e la storia della formazione di concetti e di categorie grammaticali; prendendo le mosse dagli approfondimenti offerti dalle grammatiche scientifiche di moderna impostazione; riflettendo, con un approccio pedagogico, sul miglioramento e sul potenziamento della didattica dell’italiano a scuola e come LS.
La prosa italiana tra comunicazione e invenzione. Atti del XII Convegno internazionale di italianistica dell'Università di Craiova, 29-30 settembre 2022
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 642
Nelle tre sezioni che compongono il volume oltre cinquanta studiosi analizzano lo stato della prosa italiana tra comunicazione e invenzione letteraria. La sezione linguistica spazia dalla divulgazione spiritosa dei manuali Disney per ragazzi agli attualissimi principi di UX writing: la scrittura di microtesti per le interfacce di web e app. La sezione didattica dell’italiano consente approfondimenti sulla prosa minima che dia diritto alla scrittura e alla lettura degli adulti analfabeti. E in quel solco ben s’inserisce lo studio sulla scrittura di Gianni Rodari su scuola di democrazia per comunicare e inventare parole per costruire diritti linguistici. Infine la sezione letteratura attraversa varie stagioni: da Pietro Bembo, Marco Polo e il suo Milione, a Pasolini e Ammaniti per chiudere sulle verità e finzioni dei recentissimi romanzi di Alessandra Sarchi e Simona Vinci. Una visione a 360° sulla prosa italiana dalle origini a oggi.
Scienze e lingua a braccetto per il successo scolastico
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 300
È ormai accertato e documentato che il bagaglio lessicale posseduto da un alunno nella scuola primaria è predittivo del successo scolastico: chi conosce più vocaboli riesce meglio. Purtroppo è vero anche l’inverso: chi non conosce abbastanza vocaboli, spesso non completa neppure il percorso scolastico. Partendo da queste riflessioni il progetto “Scienze e lingua a braccetto per il successo scolastico” si è proposto di contribuire alla costruzione di percorsi didattici per la scuola primaria atti ad affrontare congiuntamente l’educazione scientifica e l’incremento lessicale. Con la collaborazione dei docenti del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Torino e di docenti stranieri attivi nella formazione degli insegnanti nei loro paesi, si propongono qui percorsi sperimentati, funzionali a tali obiettivi. I saggi mostrano quanto sia importante individuare strategie per favorire l’osservazione e la partecipazione attiva degli alunni, non ignorando l’uso del libro di testo. Sono qui offerti percorsi per tutte le scienze: Matematica, Chimica, Fisica, Biologia, Geografia, Scienze della Terra, Geometria e Letteratura, che si pongono in dialogo proficuo e piacevole (per gli alunni, ma anche per i docenti) con la Didattica della lingua italiana.
«El dolce tempo ancor tutti c'invita». Per Tiziano Zanato
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 327
Il volume raccoglie i contributi brevi che amici e allievi di numerosi atenei italiani e stranieri hanno offerto a Tiziano Zanato, professore di Letteratura italiana all’Università Ca’ Foscari Venezia, in occasione del suo congedo dall’insegnamento accademico. Tali contributi vertono su temi e testi della letteratura italiana da Dante al Novecento da una prospettiva d’indagine storico-critica e filologico-linguistica, coerente con le stesse direttrici metodologiche delle vaste e varie ricerche condotte in oltre un quarantennio dallo studioso veneziano nel campo dell’italianistica.
Quaderno vestivamo alla marinara. Quaderno
Prodotto: Taccuino
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 64
Anni Settanta: la grande narrazione
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 219
La “grande narrazione” degli anni Settanta non è, nel presente volume, né il racconto dicotomico di opposti schieramenti, depositatosi negli anni, né la cronistoria dei grandi avvenimenti che li hanno segnati. È l’esatto contrario: è una narrazione che si è espansa, da allora, nelle forme e nei mezzi più diversi: romanzi, non fiction, poesia, cinema, televisione, mass media, teatro, fotografia, graphic novel, musica, social media. E in spazi diversi è stata generata: redazioni, fabbriche, università e scuole, tribunali di Stato e tribunali del popolo, case, comuni, centri. È una narrazione inclusiva, plurale, variegata, in cui coesistono voci e sguardi, a volte affini a volte contrapposti, una narrazione fatta di vicende pubbliche e fatti privati, di cultura alta e di espressioni pop. L’impossibile racconto consensuale si tramuta, in quest’ottica, in qualcosa altro, contrario. Emerge, dai saggi qui riuniti, un panorama frammentato di esperienze singole e storie collettive: la scena queer del teatro napoletano e la redazione clandestina delle Brigate Rosse, la vita emozionata e malandata di un poeta maledetto e i convegni di Magistratura Democratica, la scena improvvisata di un concerto punk e l’aula del Senato della Repubblica, la violenza sulle donne e la liberazione della donna.
Mario Luzi e la parola
Franco Musarra
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 212
Il percorso poetico ed etico di Mario Luzi va da una prima fase nel segno di Petrarca ad una seconda fase nel segno di Dante; nelle due fasi si registra una diversa concezione del tempo empirico in relazione al tempo nella poesia, con conseguenti trasformazioni del tessuto metrico, sintattico e semantico del verso. Il passaggio dalla prima fase alla seconda avviene con la raccolta Nel magma (1966), che si apre già nella prima edizione del 1963 con la lirica programmatica Presso il Bisenzio. Negli ultimi anni si registra tuttavia, a partire da Frasi e incisi di un canto salutare (1990), una terza fase in cui Luzi si protende decisamente verso l’oltre, verso il trascendentale; sono poesie in cui convergono, s’intrecciano, il reale ed il metafisico, l’umano e il divino. Il particolare e il personale si sollevano a un livello universale grazie ad una originale, profonda interazione tra le componenti anche minime delle curve tonali, come pure delle sequenze metriche, sintattiche e semantiche. La rilettura delle poesie di Luzi si concentra, dopo una rapida analisi dei modelli nel primo capitolo, sull’uso che il poeta fa nelle tre fasi suddette della parola, del suo rapporto con la cosa e con la memoria. L’autore ha inoltre ritenuto opportuno segnalare le occorrenze e la funzionalità delle “parole nucleari”, dando un elenco rappresentativo (anche se non esaustivo) della parola “vento” e delle unità morfosintattiche e metriche nelle tre appendici. Per non cadere in un eccessivo frammentismo si è effettuata un’analisi dettagliata del suo modo di operare in rapporto al paesaggio. Il volume dà anche un quadro dei rapporti umani del poeta con l’autore.
Il dialogo nei manuali didattici di italiano L2 di ieri e di oggi
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2024
pagine: 207
In questo volume sono raccolti interventi che approfondiscono le caratteristiche e le funzioni del dialogo nei manuali di italiano L2 e nei supporti audiovisivi che spesso li accompagnano, in una prospettiva sia diacronica che sincronica. Vengono esaminati alcuni dialoghi in manuali pubblicati in Italia e all’estero, focalizzando l’attenzione sui modelli pragmatici e gli stereotipi sociali che propongono, sugli atti comunicativi (salutare, presentarsi e ordinare al ristorante), sul modo in cui rappresentano la variazione linguistica e il parlato spontaneo, su come raffigurano l’Italia e gli italiani, e, in ultima istanza, su come il dialogo per fini didattici si è evoluto nel tempo e nello spazio. Ne risulta un ampio mosaico di fenomeni su cui riflettere da un punto di vista sia linguistico che culturale e pedagogico.

