Cierre edizioni
Il Parco Valpolicella. Alla scoperta della biodiversità nelle ex cave
Raffaele Barbetta
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 144
Il Parco Valpolicella si estende su una superficie di circa 50 ettari a cavallo dei Comuni di Fumane e di Marano di Valpolicella, in provincia di Verona. Prende origine dagli interventi di recupero ambientale dei cantieri minerari da cui l’industria Cementirossi traeva la marna e il calcare necessari a produrre il cemento nel suo stabilimento di Fumane. È chiamato anche “Parco della Biodiversità” per l’eccezionale presenza di habitat e microhabitat diversi che hanno reso possibile la diffusione di numerose specie animali e vegetali in un ambito territoriale relativamente ristretto, creando le condizioni per interessanti attività didattiche e di studio ambientale. L’autore descrive nel dettaglio i percorsi a fruizione libera all’interno del parco e i loro collegamenti con la più ampia rete di sentieri nel territorio circostante, soffermandosi a evidenziare gli aspetti ecologici e naturalistici degli ambienti attraversati. Racconta, inoltre, il processo di recupero ambientale che, in vent’anni di interventi coordinati, ha portato alla creazione degli ambienti naturaliformi che ora caratterizzano l’area.
Il campo di concentramento di Chiesanuova. L’internamento degli «slavi» a Padova durante la Seconda guerra mondiale
Antonio Spinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 608
Per troppo tempo, nell’immaginario collettivo, i campi di concentramento sono stati associati esclusivamente all’operato tedesco, oscurando le responsabilità italiane. Quest’opera si propone di restituire la memoria del campo di concentramento di Chiesanuova a Padova, sfidando la rimozione storica e offrendo una base scientifica per la riflessione e lo studio. Grazie a un’accurata ricerca archivistica condotta in Italia e nell’ex Jugoslavia, arricchita da testi, fotografie e documenti d’epoca, il libro analizza in dettaglio la struttura, l’organizzazione e il funzionamento del campo. Getta luce inoltre sulle difficili condizioni di vita e sulla quotidianità degli internati, confrontando le visioni edulcorate dei rapporti ufficiali italiani con le dure testimonianze slovene, che denunciano fame, maltrattamenti e condizioni igieniche precarie. Il libro non si limita a descrivere il campo di Chiesanuova nel periodo di apertura tra il 1942 e il 1943, ma ne traccia anche le successive funzioni dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, dalla sua trasformazione in “transit camp” per ebrei a campo di accoglienza per i profughi giuliani, dimostrando la sua complessa evoluzione storica.
Magazzino. Ricordi, note, frammenti, cianfrusaglie
Paolo Lanaro
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 200
Nel retrobottega di chi scrive si accumulano, nel corso degli anni, pensieri, note, aforismi, spezzoni di opere mai proseguite e altre carabattole. Rovistando, si possono fare trouvailles curiose, come da un rigattiere o in un mercatino di anticaglie. Gli oggetti esposti in questo Magazzino, ripescati dall’oblio, si animano di una nuova vita, raccontano una storia che non è stata scritta, ma soprattutto rievocano un’avventura intellettuale che appare ed è anche in gran parte disordinata, ma dietro cui si intravvede il volto della dea della conoscenza che niente vorrebbe trascurare, perché tutto ha il desiderio di capire.
Gianni, la brigata Avesani e le «Carte» del Duce
Mario Gecchele
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 592
Dove sono finiti i documenti che Mussolini affidò all’ex federale Dinale per scrivere una parte di storia del periodo fascista? Cosa scrisse Mussolini al re, dopo il suo primo incontro con Hitler a Venezia? Dal ritrovamento di alcuni documenti, in parte inediti, usciti dalla Segreteria particolare del Duce è iniziata la ricerca che qui viene presentata. L’oggetto delle “Carte” è la preparazione della guerra coloniale etiopica e alcuni scambi epistolari inediti fra il re e il duce. L’argomento trattato si è poi dilatato con la presentazione della nascita e dello sviluppo della brigata veronese Avesani e del suo comandante Gianni, primo possessore di circa 40 chili di documenti. Ne è uscito un volume, chiaramente distinto in due parti, ma unito dalle vicissitudini legate dalla scoperta e dalla scomparsa delle “Carte”.
Il delitto Matteotti nella stampa del tempo
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 200
L’assassinio di Giacomo Matteotti, avvenuto a Roma il 10 giugno 1924, suscitò un’enorme attenzione nella stampa italiana del tempo, non ancora asservita al fascismo. Le leggi che la imbavaglieranno furono varate successivamente, proprio in conseguenze del delitto. Suscitarono indignazione e raccapriccio le modalità da gangsterismo americano del rapimento e dell’uccisione, lo scempio che fu fatto del povero cadavere. Per settimane, fino al ritrovamento del corpo, il 10 agosto, l’affaire Matteotti tenne banco sulle prime pagine, che fornirono un’ampia informazione sulle indagini, gli arresti, i sospetti, i retroscena. La lettura attenta di questi giornali svela molti particolari sconosciuti e fa rivivere l’intensa partecipazione con cui l’opinione pubblica seguì giorno per giorno gli eventi. Ma anche la stampa internazionale, in Europa e in America, del Nord e del Sud, seguì con enorme interesse quanto accadde in Italia, essendo chiaro che l’uccisione del deputato socialista non solo smascherava il volto violento del fascismo, i suoi loschi interessi, ma faceva imboccare al governo mussoliniano una via senza ritorno.
Dal comunismo al riformismo. La svolta e gli anni del Partito democratico della sinistra nell’esperienza veneziana
Gianluca Trabucco
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 344
Riti di passaggio. Cronaca costituzionale della transizione alla «seconda» Repubblica, 1992-1995
Maurizio Pedrazza Gorlero
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 168
"Riti di passaggio" raccoglie gli editoriali che dal 1992 al 1995 commentarono, per il quotidiano «La Cronaca di Verona e Provincia», l’avvio della “seconda” Repubblica. “Seconda” non a seguito di modificazioni costituzionali, ma per aver riconosciuto a tutte le forze politiche (ad eccezione di quelle neofasciste escluse dall’“arco costituzionale”) eguale legittimazione nell’accesso al governo centrale. Mentre in antropologia i riti di passaggio sono le cerimonie che segnano la transizione da uno status personale e/o comunitario a un altro, i riti testimoniano qui una cesura nel corpo politico capace di mutarne le relazioni interorganiche e farlo apparire differente da come prima si presentava. Tale capacità, dovuta alla caduta del muro di Berlino e all’eclisse della conventio ad excludendum del Pci, ha reso possibili nuove formule politiche, prassi costituzionali e proposte di riforma, caratterizzate da una decisa propensione condensativa del potere in capo all’Esecutivo. Tale è il vero “rito accomunante”, che opera dal 1992 al 1995 fino alle recenti iniziative di riforma del premierato, della “separazione della carriere” nella Magistratura, dell’autonomia differenziata delle Regioni.
I ghiacciai dell'Alto Adige. Le modifiche del clima e le conseguenze sul paesaggio d'alta quota nella Provincia Autonoma di Bolzano
Franco Secchieri, Pietro Bruschi
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 128
Attraverso una spettacolare e inedita documentazione fotografica, soprattutto aerea, il libro presenta le trasformazioni avvenute nei principali ghiacciai dell’Alto Adige durante gli ultimi decenni. Le immagini forniscono al lettore una chiara e significativa visione di ciò che sta accadendo nelle fasce altimetriche più elevate dell’intera Provincia autonoma di Bolzano, dall’Ortles-Cevedale alla Palla Bianca, dal Malavalle al Gran Pilastro e fino alle montagne della Valle Aurina. I cambiamenti climatici in atto stanno riducendo velocemente le masse gelate con la conseguente modifica del paesaggio dell’alta montagna. Tale riduzione, tra l’altro, compromette sempre più le riserve d’acqua, che hanno un ruolo fondamentale per il nostro habitat. Il volume è diviso in due parti: nella prima vengono fornite semplici nozioni di climatologia e glaciologia per permettere una più facile comprensione degli aspetti scientifici delle illustrazioni, nella seconda viene descritta la situazione dei ghiacciai nei principali gruppi montuosi, mediante il confronto tra fotografie attuali e fotografie scattate in passato, dalla metà degli anni Ottanta del secolo scorso.
Le cave di Montemerlo. Una storia euganea millenaria
Alberto Espen
Libro: Libro rilegato
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 192
A Montemerlo, una modesta comunità del versante settentrionale dei Colli Euganei, per generazioni la pietra si è davvero fatta pane quotidiano da spartire in tavola e se i paroni ovvero i sovrintendenti della cava non ti prendevano a opera non c’erano molte altre opportunità... Quella dello scalpellino, del tajapiera, del cavatore è un’occupazione che ha scandito l’esistenza della popolazione montemerlana lungo i secoli: per la prima volta uno studio ne analizza compiutamente le vicende dall’età antica fino ai nostri tormentati giorni, quando l’attività estrattiva in area euganea sembra sul punto di chiudere definitivamente. Lo studio muove da un lungo e paziente lavoro di ricerca su inedite carte d’archivio: nella storia del sasso di Montemerlo scorrono i nomi di cospicue casate – i Calza, i Forzadura, i Cittadella Vigodarzere, i Papafava, i Cini –, ma soprattutto di uno stuolo di umili, anonimi lavoratori, talvolta veri e propri artisti nel maneggiare scalpello e mazzuolo. Un ricco apparato iconografico accompagna il testo e contribuisce a dare un’idea di cosa abbia rappresentato la "masegna" per tutte le genti euganee.
Re Lear
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 152
Re Lear è ultima delle grandi tragedie di Shakespeare e loro conclusione e somma. La trama ha due sviluppi paralleli, che si rispecchiano l’un l’altro, con una “corte” di circa otto personaggi, la presenza e le vicende dei quali si intrecciano a quelle di Lear. Altro aspetto distintivo è un’ampia prospettiva e vastità, una violenza dell’azione e una crudeltà dei gesti totale, con vicende e confronti che tolgono il respiro. Il male sembra dominare e trionfare anche sui buoni (in primis su Cordelia e poi sullo stesso Re). La tragedia gioca inoltre su varie forme di pazzia: quella che coinvolge il Re, quella mezza-finta e in parte congenita del Matto, quella pretesa e finta da Edgar travestito da “Povero Tom”. Shakespeare scriveva quando l’inglese moderno era ancora in formazione, e al processo egli contribuisce come inventore, innovatore e maestro: il linguaggio raggiunge una densità e potenza inattesa; è quasi tutto sotteso a situazioni di ira, collera, ed eccessi verbali. È per così dire tenebroso di per sé, per le situazioni e gli aneliti che esprime. Vi si nota un’insolita alternanza fra versi e prosa indipendentemente dalle intrinseche qualità e caratteristiche dei personaggi. La traduzione è particolarmente attenta a questi aspetti, e cerca di rendere in italiano un Re Lear il più possibile vicino all’originale.
La casa di Sveti Vid
Adriana Lotto
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 200
Una sera di aprile del 2015, due donne narrano a turno una storia che ha inizio nel 1943 nell’isola di Veglia (Krk) occupata dagli italiani, si svolge nei campi di internamento fascisti in Italia, a Belluno, nel periodo della Resistenza e infine di nuovo tra Veglia e Fiume fino al 1950. La protagonista è la giovane croata Marija e con lei sono protagoniste le donne di qua e di là dell’Adriatico alle prese con la durezza della vita e della guerra. Donne di popolo, per motivi diversi sole, decise e a volte rudi, ma dal cuore grande. La vicenda si ispira a fatti realmente accaduti.
Le montagne di Mario. Memorie dalla Val Canzói
Teddy Soppelsa
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 108
Ci sono uomini che, senza clamore, diventano parte del paesaggio. Come alberi antichi. Mario Scudelìn era uno di questi. Boscaiolo, malgaro, primo gestore del rifugio Bruno Bòz, nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, ha vissuto la montagna con rispetto e dedizione. Queste pagine raccolgono voci e memorie che, come ruscelli, confluiscono in un ritratto corale. Non una biografia tradizionale, ma una narrazione affettuosa. Un viaggio tra memorie e paesaggi reali e interiori, un atto d’amore verso un uomo e la sua Val Canzói. Un invito a riscoprire il valore delle radici, della semplicità, dell’autenticità.

