Clinamen
Pura passione. 50 ricette inedite di arte pasticcera
Leonardo Bittini
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2016
pagine: 58
Cinquanta ricette ghiotte e seducenti. Le tecniche di lavorazione corredate dalle belle foto di Massimo Todisco che illustrano il prodotto finale ed i procedimenti più complessi. Questo libro si rivolge a tutti gli appassionati del settore e rappresenta uno strumento di base sia per quanti intraprendono per la prima volta quest'arte sia per coloro che hanno ormai raggiunto un livello superiore. Ma questo libro vuole anche essere una testimonianza: quella del recupero e della rivisitazione di alcuni momenti della nostra grande tradizione artigianale, che poi è anche parte non secondaria della nostra tradizione culturale, e che qui rivive nella passione, nell'intelligenza e nella creatività di un Maestro Pasticcere.
Sulla filosofia e sul suo metodo
Arthur Schopenhauer
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2016
pagine: 76
Spregiudicato, irriverente, geniale, Schopenhauer traccia in questo scritto la sua concezione della verità e della filosofia, considerandone con estrema chiarezza argomentativa e straordinaria capacità di sintesi l'oggetto, il soggetto e le peculiarità più proprie, definendone con caustica forza critica la posizione rispetto alle altre forme di pensiero e ponendone in luce la sempre inattuale attualità. Presentato nella brillante e rigorosa traduzione curata da Simone Cavallini, e corredato da un ampio ed originale saggio introduttivo nonché da un fittissimo apparato di note esplicative, "Sulla filosofia e sul suo metodo" intende rappresentare un primo passo per chi nel "percorso verso la verità" "abbia il coraggio di non tenere alcuna domanda nel cuore".
Fondamenti della filosofia dell'avvenire
Ludwig Feuerbach
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2016
pagine: 126
"La filosofia dell'avvenire ha il compito di introdurre nuovamente la filosofia dal regno delle anime morte nel regno delle anime incarnate, delle anime viventi, e di tirarla giù dalla beatitudine speculativa". "La verità non esiste nel pensare, nel sapere per se stesso. La verità è soltanto la totalità della vita e dell'essenza umana". Nei "Fondamenti della filosofia dell'avvenire" pubblicati clandestinamente in Svizzera nel 1843, Feuerbach raccoglie i risultati della precedente riflessione sulla tradizione filosofica e teologica ed offre al lettore un efficace affresco di filosofia della storia nel quale spicca la critica della religione e della "vecchia metafisica". In questa nuova edizione, curata con passione filologica e teoretico rigore da Edoardo Schinco, si fa giustizia di alcune eccessive disinvolture e disattenzioni proprie di altre traduzioni. Il saggio introduttivo fornisce una dettagliata ricostruzione della formazione e della evoluzione del pensiero di Feuerbach.
L'uno e il molteplice
Paolo Landi
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2016
pagine: 342
Il pensiero di Parmenide, ben oltre la lettura che Heidegger ne fornisce, rappresenta un germe che si sviluppa e cresce fino al sistema hegeliano. È in questo arco di tempo che l'uno trova il proprio orizzonte più vasto, la sintesi stessa di tutte le variazioni fondamentali del classico. Ma al di là degli estremi e della possibile ricostruzione della serie degli intermedi, è possibile tracciare un originale disegno dell'uno grazie alle figure e ai modi di espressione propri della riflessione di Husserl e del suo lascito fenomenologico. E in ossequio della dignità profonda del presupposto, è anche possibile vincolare l'indagine sull'uno ai limiti di quell'esperienza che quotidianamente compiamo, senza dimenticare lo scarto della speculazione e i suoi obblighi problematici, che non si limitano ad un'attenzione verso l'istanza di una conferma, bensì che frequentemente vengono situandosi nella prospettiva di un oltrepassamento. Così una dottrina fenomenologica dell'esperienza e del tutto che l'autore ha perseguito in altre opere, ancora una volta si trova ad attingere al paradosso inerente al rapporto tra il tutto e il non essere che lo delimita, alla questione della dicotomia tra interno ed esterno, e ad un prospetto monadologico nel quale il molteplice sembra addirittura trionfare. Nel presente lavoro, gli scorci forniti dai temi in questione riguardano l'indice mobile di una correlazione fra l'uno e il molteplice, che si profila in modo costante generando contesti aperti.
Il paesaggio e il suo rovescio. Distanza e proiezione nel luogo dell'altro
Sergio Vitale
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2015
pagine: 60
La riflessione sul paesaggio deve oggi muovere dalla consapevolezza che il nostro abitare la Terra è innanzitutto un dimorare nel luogo dell'Altro, ovvero in un luogo che non ci appartiene e che in modo illusorio abbiamo ritenuto creato esclusivamente per noi. Soltanto ponendoci in tale prospettiva diverrà possibile riacquisire il vero senso della distanza in quanto componente essenziale per l'esperienza del paesaggio, e cogliere nella proiezione quel processo instancabile che ci permette, risalendo la distanza, di costruire il Mondo. Il paesaggio apparirà allora come il punto - fragile e prezioso - in cui l'agire dell'uomo incontra nello spazio e nel tempo la natura, non per dominarla, ma per unirsi ad altre forme di vita e ad altre voci, spesso inavvertite o rifiutate; il luogo dove, giorno dopo giorno, ciascuno di noi decide, attraverso la propria scelta (est)etica, della salvezza o della caduta del Mondo e della Terra.
Cardiogrammi
Michele Ballerin
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2015
pagine: 58
Questo volume muove dall'idea che la lirica rappresenti l'essenza stessa della poesia e che dunque possa prescindere, con una disinvoltura che già il titolo adombra, dagli apporti di altri linguaggi. Pure, sarebbe facile stilare un elenco dei temi con cui questa essenza quasi ad ogni verso si amalgama: il mistero di essere; la felicità sperata, intuita e cercata nel fondo di una vita che bisogna abbracciare a dispetto di tutto; il sentimento erotico dal suo primo sorgere fino allo stadio dell'incandescenza; la necessità di riconciliarsi con la morte. Temi assoluti, che eternamente ci interrogano e a cui forse solo la poesia può fornire un barlume di risposta.
Tolleranza per l'intollerante? L'Occidente e l'Islam
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2015
pagine: 230
Riflessione a più voci sull'identità culturale dell'Occidente di fronte all'invadenza demografica, religiosa e militare dell'Islam. Gli autori si interrogano sui limiti della tolleranza, prendendo lo spunto dalla famosa Lettera sulla tolleranza di Locke. Fino a che punto, dunque, si può e si deve essere tolleranti nei confronti di chi non lo è? Qual è la reale valenza delle strategie della cosiddetta integrazione? Cosa sta dietro all'attuale virulenza islamica e alla debolissima reazione occidentale? Scritti di Fabio Bazzani, Aldo Zanca, Silverio Zanobetti, Lorenzo Paudice, Elia Carrai, Alba Rosa Gesualdo, Manuela Verduci, Carlo Tamagnone, Simone Cavallini, Giuseppe Panella, Benedetta Ducci, Marta Mauriello.
Una bellissima negligenza. I maestri, immaginari poeti e metafisici, di Fernando Pessoa e Antonio Machado
Gustavo Micheletti
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2015
pagine: 90
Cosa c'entra quella "bellissima negligenza" di cui parla Leopardi con i maestri immaginari, poeti e metafisici, di Fernando Pessoa e Antonio Machado? Il libro di Micheletti, ricostruisce un affascinante percorso di colleganza, proprio tra Pessoa e Machado, i loro immaginari maestri e la traccia leggera lasciata da Leopardi, con il suo richiamarsi alla negligente innocenza della poesia, al suo disincanto ed al suo possibile dischiudersi in mondi diversi.
L'uomo risentito. Da Dostoevskij e Nietzsche
Riccardo Mauri
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2015
pagine: 39
Viviamo in un mondo "risentito"? E se è così, com'è l'uomo che vive in questo mondo? Soprattutto: oggi, il termine risentimento cosa sta ad indicare? Sono queste le domande che, a partire dalle riflessioni di Dostoevskij e Nietzsche, animano il presente saggio. L'autore sostiene che l'inevitabile confronto dell'individuo con le tecnologie contemporanee ha profondamente trasformato il suo sentire. Questa constatazione apre uno scenario quanto mai inquietante: il risentimento risulta dato peculiare delle società tardo-moderne, ma si manifesta in modo più "sotterraneo", più nascosto, rispetto al risentimento su cui appunto Dostoevskij e Nietzsche concentrano la loro attenzione. Processi di globalizzazione e invadenza delle multinazionali limitano le individualità in spazi sempre più ridotti, impedendo la consapevolezza medesima di una condizione di "risentito". Si potrebbe uscire da una tale condizione solo recuperando quella dimensione ludica che si mostra peculiare nel bambino, ma che appare sempre più marginale in una società che insistentemente richiama al "dato di realtà", invitando a "rimanere con i piedi per terra".
Non si può più attendere
Pierre Drieu La Rochelle
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2015
pagine: 80
Drieu ha sotto gli occhi un campo di macerie: quello della democrazia liberale, del comunismo e del fascismo. La situazione dell'Europa è tragica, senza prospettive. Il tempo sta finendo. La responsabilità non è sempre e solo degli altri. La responsabilità è sempre e soprattutto personale: "Io, io dico: so che mi sono comportato come un maiale da quando sono diventato un uomo; io sono radicale. Non sono stato un buon cittadino, non sono stato un buon soldato. Io mi domando se saprò essere un buon europeo". Drieu ha perso la propria personale guerra per la conservazione della civiltà occidentale. Prima del definitivo tramonto c'è tuttavia ancora una possibilità: "L'unificazione economica dell'Europa, dell'Africa e del Vicino Oriente" insieme all'"unificazione politica che garantisca questa unificazione economica", in modo tale che si possa "trovare la gestione moderna di una larga autarchia, tra i relitti del socialismo e del liberalismo".
Gli artigli delle sirene. Saggio su Kafka
Barbara Di Noi
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2015
pagine: 271
Come l'uomo dall'ombra troppo lunga, come il cittadino di un altro mondo, che però sente ancora fortissimo il legame con questo mondo, Kafka cristallizza la scissione, già espressa nel "Silenzio delle sirene" (1917), tra la tentazione di svuotarsi d'ogni memoria e l'esigenza, di segno contrario, del radicale controllo di se stesso. Il discorso risulta giocato secondo una serie di irrisolvibili antinomie: vedere/non vedere, immagine/suono, etc. Kafka mette in scena il fondamentale paradosso del viaggiatore che, giunto nel luogo in cui il fragore è più forte, continua a domandare e a voler sapere come fosse quel luogo prima del suo arrivo. E ciò sullo sfondo di una sospensione infinita la quale evidenzia, come gran parte della critica ha sottolineato, l'implicazione che stringe in un unico nodo scrittura e problema gnoseologico.
Atlante di disorientamento. Un profilo di Gerhard Richter
Enrico Agostini
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2015
pagine: 57
Iniziato nel 1962 e tuttora in corso, il lavoro di Richter oscilla tra produzione pittorica e ricerca fotografica. La collezione di fotografie della propria famiglia rappresenta, sotto questo profilo, il nucleo iniziale di un progetto, "Atlas der Fotos, Collagen und Skizzen", che si è rivelato fondamentale per la pratica pittorica stessa, nonché la migliore chiave di accesso alla poetica richteriana. Il presente volume si propone una analisi estetica e teoretica di quella collezione e di quel progetto, e ne indaga i presupposti e gli elementi che lo compongono, col fine di restituire una peculiare prospettiva su ciò che può essere definito come un tentativo di fornire la cartografia di un'esperienza nella quale, come attraverso una sfera di vetro, sia possibile leggere la condizione umana nella nostra epoca. È così che si viene delineando un vero e proprio manuale di dis/orientamento tramite il quale affrontare la frammentarietà delle nostre esistenze.

