Clinamen
Tradizioni eccentriche. Filosofie dell'eccedenza
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2013
pagine: 154
Questo libro prosegue l'indagine avviata con il volume "Etiche negative. Critica della morale sociale", pubblicato nel 2011. Come allora, anche nelle pagine presenti vengono discussi e ridefiniti molti dei temi trattati nel quadro di differenti corsi universitari ed incontri seminariali. L'attenzione si concentra sul formarsi di tradizioni di pensiero che risultano riscrittura, approfondimento oppure oltrepassamento di un Discorso che viene scorto come già-trovato, "matematicamente" appreso ed inconsapevolmente reiterato. Queste tradizioni vengono denotate come "eccentriche" rispetto ad una centralità paradigmatica nel cui alveo si situa appunto un dato di "appartenenza" al sapere/agire dato. In discussione sono il moderno ed il nichilismo che lo accompagna e lo caratterizza. Sotto questo riguardo, trovano spazio le riflessioni di Schopenhauer e di Heidegger, quelle di Nietzsche e di Dostoevskij, nonché una doppia, sofferta, prospettiva teologica, a margine di un'avvertenza d'impossibilità nel continuare a pensare la relazione Dio-Uomo-Mondo secondo le categorie della dottrina tradizionale, a seguito degli esiti annichilenti le individualità propri di pratiche conseguenti all'essere paradigmaticamente appartenenti.
Pensieri sull'onestà decorosa e altri scritti
Damien Mitton
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2013
pagine: 56
È sotto gli occhi di tutti, tanto da diventare luogo comune, ma non per questo meno vero: politici, banchieri, uomini di legge hanno ormai perso la bussola dell'onestà. "Nello stato in cui versa, il mondo è pressoché capovolto, l'onestà decorosa non vi occupa rango alcuno, e le persone oneste vi stanno in qualche modo come in un paese straniero", scrive Mitton, quattro secoli fa. Moralista, teorico dell'honnêteté; amico di Pascal (che lo medita nei Pensieri) e di Méré; Damien Mitton, scettico e libertino, vive nelle storie letterarie a pie' di pagina. Eppure fu uno spirito singolarissimo, misterioso, degno di ricordo nel suo sistematico rifiuto di éclat. Questa edizione è la prima di sempre (Francia inclusa) a raccoglierne le sfagliate scritture.
Yehoshua
Fabrizio Centofanti
Libro
editore: Clinamen
anno edizione: 2013
pagine: 160
Una storia inedita di Gesù, di un Gesù che torna sulla terra e si ritrova con gli stessi problemi di duemila anni fa. La scrittura di questo romanzo è insieme un mezzo di comunicazione teologica fondamentale ed un modo per esprimere una esigenza di liberazione radicale. Le vicende che vengono narrate coinvolgono il lettore in un viaggio nel quale è difficile distinguere vincitori e vittime. Ma l'amore rovescia ogni valore storico, sociale e politico e restituisce all'uomo e alla donna quell'io profondo che la società, lo stato e il potere tendono a negare. Gesù è umano fino in fondo e già solo per questo motivo suscita uno scandalo impossibile a normalizzare. Chi ama destabilizza, abbatte le barriere, è una mina vagante con cui devono fare i conti i custodi dell'ordine costituito.
Atlas. Cartografie dell'esperienza
Sergio Vitale
Libro
editore: Clinamen
anno edizione: 2013
pagine: 172
Se di cammino ci parla l'esperienza, non apparirà strano che in questo libro un'attenzione particolare sia dedicata a carte, globi e mappamondi, i quali costituiscono un aiuto indispensabile per fronteggiare il pericolo, sempre incombente, di perdere la via, ovunque si diriga il nostro passo. Ordinare questo immenso repertorio cartografico, così da comporre e consultare un Atlas in continuo divenire, equivarrà a tracciare una teoria dell'esperienza completamente nuova, sulla cui base ripercorrere una storia grandiosa, multiforme e contraddittoria, il cui sviluppo - per costruire il Mondo in cui abitiamo - ha spesso coinciso con l'oblio del rapporto che lega il nostro destino a quello della Terra. E tuttavia la parola esperienza, se sappiamo opportunamente interrogarla, dimostra di mantenere viva in sé la memoria di questo legame, unitamente al desiderio di volgere il cammino là dove la Terra possa ritornare, anche per un solo istante, più vicina.
Prove di sublime e altri esperimenti. Letteratura e cinema in prospettiva estetica
Giuseppe Panella
Libro
editore: Clinamen
anno edizione: 2013
pagine: 280
Il proposito di questo libro è quello di mostrare se e come, implicitamente o esplicitamente, il canone del Sublime sia passato nell'esperienza artistica di alcuni scrittori molto significativi della tradizione letteraria italiana (Carducci, D'Annunzio, il futurismo di Marinetti) e francese (Raymond Roussel, Malraux, Sartre, Paul Valéry), nonché di verificarne la capacità ermeneutica in relazione all'"ottava arte", il cinema, ricercandolo nelle opere di alcuni autori considerati, al riguardo, esemplari: primo fra tutti Stanley Kubrick e poi Erich von Stroheim, Max Ophüls e Karel Reisz.
La mente plurintegrata. Le funzioni mentali tra casualità e conflitto
Carlo Tamagnone
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2012
pagine: 446
Il presente volume affronta una delle questioni-chiave della filosofia moderna: come funziona la mente e come si rapporta alla realtà, come la percepisce e conosce, ma anche come la distorce e la mistifica. La psiche umana, sostiene l'autore, difende la propria omeostasi alterando la realtà e sostituendovene un'altra che le si conformi, una realtà, cioè, che le risulti più tranquillizzante e più gratificante di quella effettiva. Si tratta, prosegue l'autore, dell'eterno conflitto tra il produrre conoscenza e il produrre credenza, tra l'approccio umile alla natura per carpirne i segreti e la violenza metafisica che crea ad hoc e impone ideologie. Con questo libro, Tamagnone conclude la propria indagine ontologicognoseologica, iniziata con "Dal nulla al divenire della pluralità" (2009), e poi proseguita con "Dio non esiste" (2010) e con "Vita morte evoluzione" (2011).
Storia del sublime. Dallo Pseudo-Longino alle poetiche della modernità
Giuseppe Panella
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2012
pagine: 264
Nel 1554, l'umanista Francesco Robortelli pubblica a Basilea il testo di un breve e frammentario trattato sul Sublime attribuito a un non meglio identificato retore di età ellenistica dal suggestivo nome di Cassio Longino. Anche se questa attribuzione sarà presto confutata e l'autore dell'opera sarà relegato al più umile rango di Anonimo, non solo il legato critico-filosofico del testo resterà etichettato con quell'attribuzione originaria ma la sua ripresa alla fine del Novecento continuerà a essere indicata come un recupero e una rivalutazione delle tematiche in esso contenute. Tuttavia, in questo volume (ideale continuazione di una ricerca iniziata nel 2005 con "Il Sublime e la prosa") l'accento non cade tanto sull'analisi dell'opera dello Pseudo-Longino quanto sulle successive applicazioni che ne hanno caratterizzato la fortuna, con particolare attenzione alla storia politica e sociale di un paese come l'Inghilterra dove il legato che si suole definire "longiniano" conosce una nuova fioritura nel 1757 ad opera di Edmund Burke.

