Clinamen
Anni della decisione
Oswald Spengler
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2010
pagine: 212
Pubblicato nel 1933, quindici anni dopo "Il tramonto dell'Occidente", "Anni della decisione" è lo scritto più disincantato e "lucido" di Oswald Spengler. Veemente contro i luoghi comuni della pubblica opinione, di quello che oggi potremmo chiamare il "politicamente corretto", "Anni della decisione" sa cogliere, con una acutezza maggiore dello stesso "Tramonto", i fenomeni della civiltà in declino, i suoi caratteri ed elementi essenziali: atomizzazione della vita, sradicamento del soggetto umano, culto della moda, dello sport e del tempo libero, dominio della fandonia mediatica, emergenza della partitocrazia e delle sue propaggini sindacali. Vi è uno scarto tra la verità e il potere, soprattutto laddove il potere dipinge se stesso come verità, travestendosi da pensiero critico, tanto "a destra" quanto "a sinistra". "Destra" e "Sinistra", ci dice Spengler, in realtà manifestano una identità di fondo: né più né meno che forme del potere stesso. Oggi, "Anni della decisione" può essere letto al di fuori delle maglie del suo impianto ideologico di più stretta appartenenza, del suo gergo. Non incarnando i contenuti immediati della nostra ideologia di moderni membri della società, il testo di Spengler ci permette di rapportarci ad un oltre essenziale rispetto alla presunta ovvietà di quel credo di matrice illuminista che sta al fondo del potere dominante e dei suoi travestimenti.
Narrare la malattia. Narrazione, clinica e dialogo fra psicoanalisi e biomedicina
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2010
pagine: 336
Che cos'è il cristianesimo? Istruzioni per l'uso e il disuso
Stefania Podestà
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2010
pagine: 188
Dizionario di counseling e di psicoanalisi laica
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2010
pagine: 210
Questo è il primo Dizionario di Counseling presente sul panorama editoriale italiano. Si tratta di un'opera collettiva che risponde essenzialmente a due esigenze: la prima riguarda la creazione di uno strumento che abbia il compito di agevolare il counselor nella comprensione di concetti, spesso complessi, come sono quelli ad orientamento psicoanalitico uniti alla particolarità operativa del Counseling; la seconda riguarda la formazione del counselor stesso. Questo Dizionario rappresenta, anche, il primo documento operativo di psicoanalisi laica; si contrappone, cioè, pur se in forma non frontale né competitiva, alla psicoanalisi prodotta nella Scuola. La psicoanalisi laica, infatti, si pone fuori dalla psicoanalisi della Scuola, la affianca e in un altro modo lavora all'interno del Campo Analitico, ma soprattutto ne misura il dire quando eccede con presunzioni padronali e con sentenze volte a sancire un ordine religioso autoreferenziale, come se il Campo Analitico, improvvisamente, si restringesse alla sola Scuola. Nel Campo Analitico, che è il campo dove l'osceno, l'inciampo e l'imperfezione sono di casa, ovvero vi abitano eticamente secondo il desiderio di ciascun operatore che vi inscrive il proprio atto, la scientificità di un'opera, come è d'altronde questo Dizionario, coincide con l'etica della soggettività, e questa coincide, a sua volta, con la clinica della scrittura, mentre l'insieme di queste coincidenze costruisce la politica laica della psicoanalisi e del suo atto.
Il libro delle spossatezze. Il paradosso di Chirone
Gaetano Dell'Erba
Libro: Libro in brossura
editore: Clinamen
anno edizione: 2010
pagine: 96
L'esperienza umana e professionale dello psichiatra che soffre richiama il mito di Chirone, il centauro inventore della medicina che, ferito mortalmente, non poteva né guarire se stesso né morire perché immortale. Cosa avviene quando il guaritore è ferito? Quale ruolo giocano la personalità del terapeuta e la consapevolezza delle sue ferite emozionali nella riuscita di un intervento terapeutico? Sono alcune delle domande che attraversano questo libro, nel quale si disegna il ritratto profondo e spietato di uno psichiatra alle prese con una crisi esistenziale e professionale. Nel corso di un'estate breve ma intensa il dottor Vittorio Bernardi si troverà a dover fronteggiare sentimenti di vuoto e vissuti di perdita che riemergono dal passato. E ciò sullo sfondo di un matrimonio che si sfalda e di un venir meno di amicizie che si credevano solide e durature.
Ipazia. Donna colta e bellissima fatta a pezzi dal clero
John Toland
Libro: Copertina morbida
editore: Clinamen
anno edizione: 2010
pagine: 48
La splendida Ipazia, filosofa e matematica del IV secolo, fu selvaggiamente uccisa e fatta a pezzi, bruciata e ri-dotta in cenere. Mandante dello scempio fu "un assassino dalle mani pulite", Cirillo, vescovo di Alessandria, poi nominato Santo dalla Chiesa Cattolica ed ancor oggi festeggiato ogni 27 Giugno. In questo pamphlet del 1720, il celebre filosofo illuminista John Toland ricostruisce le vicende che portarono all'uccisione di Ipazia e alla lacerazione del suo corpo, denunciando non solo il profilo criminale della Chiesa, ma anche la situazione di assoluta emarginazione che le donne vivevano in quel tempo ... e certo anche oltre quel tempo ... Nel lungo titolo del pamphlet, tutto questo viene significativamente rappresentato: «Ipazia. Storia di una donna bellissima, virtuosa, colta, e poliedrica; fatta a pezzi dal Clero di Alessandria per appagare l'orgoglio, l'invidia e la crudeltà del suo Arcivescovo, comunemente conosciuto, ma immeritatamente reso santo, Cirillo»

