CLUEB
Lauree. Università e gradi accademici in Italia nel medioevo e nella prima età moderna
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2014
pagine: 160
Manuale di criminologia. Volume 2
Augusto Balloni, Roberta Bisi, Raffaella Sette
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2013
Nel "Manuale di criminologia", gli autori intendono riflettere sull'evoluzione delle scienze criminologiche in un momento storico in cui l'attenzione nei confronti del crimine e delle sue dinamiche risulta essere di grande attualità. Avvertita l'esigenza di una messa a punto di alcune problematiche, si è posto l'accento su aspetti concettuali, teorici e metodologici della ricerca criminologica; si propone di applicare il modello della psicologia topologica di Kurt Lewin all'interpretazione del crimine. Questa prospettiva può aprire nuovi orizzonti per quanto riguarda sia la ricerca scientifica che le sue applicazioni pratiche nelle scienze criminologiche. In questo secondo volume, "Criminalità, controllo, sicurezza", si analizza la dinamica di alcune manifestazioni criminose, convenzionali e non convenzionali, al fine di fornire strumenti utili a tutti coloro che, a vario titolo, desiderano affrontare le problematiche relative alla diffusione della criminalità, ai processi di vittimizzazione e al controllo sociale. Corredano la pubblicazione risorse multimediali che utilizzano e integrano tecniche e strumenti diversi: schede cronologiche di approfondimento relative all'evoluzione della criminologia, video e audio interviste, rivolte a testimoni significativi, utili per riflettere su manifestazioni criminose di particolare attualità e sulla reazione sociale.
Manuale di criminologia. Volume 1
Augusto Balloni, Roberta Bisi
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2013
Nel Manuale di criminologia, gli autori intendono riflettere sull'evoluzione delle scienze criminologiche in un momento storico in cui l'attenzione nei confronti del crimine e delle sue dinamiche risulta essere di grande attualità. Avvertita l'esigenza di una messa a punto di alcune problematiche, si è posto l'accento su aspetti concettuali, teorici e metodologici della ricerca criminologica; si propone di applicare il modello della psicologia topologica di Kurt Lewin all'interpretazione del crimine, riprendendo la nota formula: C = f (P, A), secondo la quale il comportamento criminale di un individuo va posto in relazione allo stato della persona e alle caratteristiche dell'ambiente. Questa prospettiva può aprire nuovi orizzonti per quanto riguarda sia la ricerca scientifica che le sue applicazioni pratiche nelle scienze criminologiche. In questo primo volume, Le teorie, dopo un.analisi dell'evoluzione della sociologia della devianza e della criminologia, vengono esaminate le teorie criminologiche nella prospettiva bio-antropologica, psicologica e sociologica.
Il popolo re. La canzone sociale a Parigi (1830-1848)
Michele Toss
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2013
pagine: 220
La canzone sociale è la vera protagonista di questo volume. Il canto costituisce una fonte estremamente ricca di informazioni per osservare au plus près l'evoluzione di quell'intenso movimento d'emancipazione popolare in atto durante la Monarchia di Luglio. La duplice utilizzazione della canzone in quanto "pratica sociale" e "testo" fornisce al ricercatore un valido strumento analitico per mettere in luce la dimensione associativa legata al documento canoro e per cogliere in maniera più viva le speranze evocate dai lavoratori parigini in una società alternativa. Un canto di protesta che nasce nelle viuzze dei quartieri popolari, cresce nei cabaret e negli atelier di lavoro ed irrompe nelle barricate del 1848 per portare al mondo intero un messaggio di cambiamento radicale.
Un gallo ad Asclepio. Morte, morti e società tra antichità e prima età moderna
Anna Laura Trombetti Budriesi
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2013
Storia e problemi contemporanei. Volume Vol. 62
Libro: Libro in brossura
editore: CLUEB
anno edizione: 2013
pagine: 178
Introduzione a Montesquieu
Felice Domenico
Libro: Libro in brossura
editore: CLUEB
anno edizione: 2013
pagine: 240
"Non vi è un solo evento rilevante, nella nostra storia recente, che non possa rientrare nello schema di intuizioni tracciato da Montesquieu". (Hannah Arendt) "L'idea fondamentale dell'Esprit des lois e di tutto Montesquieu è l'idea della dignità umana". (Pierre Barrière) "Erano apparsi Bacone, Galileo e Newton; dieci anni prima o dopo, doveva apparire Montesquieu". (Pellegrino Rossi) "Montesquieu è un autore che pensa sempre, e fa pensare. È stato il più moderato e il più fine tra i philosophes". (Voltaire) "Il principale merito dell'Esprit des lois è l'amore per le leggi che regna in quest'opera, un amore fondato sull'amore per il genere umano". (Voltaire) "Montesquieu presenta alla natura umana i suoi titoli, che essa ha perduto nella maggior parte della Terra". (Voltaire) "L'anima è fatta per conoscere e vedere. Essa cerca sempre cose nuove e non s'acquieta mai; rifugge i limiti; vuole, per così dire, estendere la sfera della propria presenza: trovarsi in diversi luoghi, percorrere più spazio, spingere lontano la propria vista". (Montesquieu)
Senso di vuoto e bisogno di annullarsi. Adolescenti e giovani adulti a rischio di suicidio
Roberto Pani, Antonella Di Paola
Libro
editore: CLUEB
anno edizione: 2013
pagine: 108
La riflessione che sta alla base di questo testo parte dalla convinzione che alcuni atti suicidari dipendano da gesti impulsivi e compulsivi che non sono necessariamente una conseguenza di determinate patologie pregresse, come la depressione maggiore o la patologia del bipolare. Quando parliamo in particolare di adolescenti e giovani adulti dobbiamo stare molto attenti a formulare diagnosi o classificare come morbosi alcuni comportamenti che caratterizzano questo passaggio dell'età evolutiva. Sembra, infatti, che molti giovani siano attratti da questa via di uscita, come se fosse un'alternativa. Pensano al suicido in modo compulsivo, provando piacere; è come se si dicessero: se mi suicido, se ne accorgeranno e io vincerò? La realtà ci offre un altro punto di vista: una buona parte dei suicidi si verifica in seguito al raggiungimento di un dolore mentale molto forte, a un senso di vuoto, cioè nichilismo, a un lungo rimuginare del soggetto su immagini via via più pericolose e tetre, che si fortificano e consolidano col passare del tempo, diventando l'unica via d'uscita per ogni crisi. Il ragionamento si concentra sugli aspetti psicologici educativi e sociali degli adolescenti e dei giovani adulti che compiono questa scelta, talvolta meditata e disperata, e su quali siano oggi le modalità di intervento riabilitativo del tentato suicidio in due "Centri anti-suicidi" italiani. L'impegno deve riguardare soprattutto la prevenzione.

