Comunicarte
Trieste. Europaische kulturstadt
Libro: Copertina morbida
editore: Comunicarte
anno edizione: 2003
pagine: 44
Trieste. Cultura de Europa
Libro: Copertina morbida
editore: Comunicarte
anno edizione: 2003
pagine: 44
Transforms. Ediz. inglese e italiano
Libro: Copertina morbida
editore: Comunicarte
anno edizione: 2001
pagine: 112
Sir Richard F. Burton, Trieste e l'esplorazione: gli itinerari nel mondo
Giovanni Modaffari, Sergio Zilli, Mick Walton
Libro: Copertina morbida
editore: Comunicarte
anno edizione: 2019
pagine: 204
Il servo Jernej e il suo diritto
Ivan Cankar
Libro: Copertina morbida
editore: Comunicarte
anno edizione: 2019
pagine: 192
Foresti
Silvia Zetto Cassano
Libro: Copertina morbida
editore: Comunicarte
anno edizione: 2016
pagine: 180
Foresti nessuno oggi lo usa più ma, nel secolo scorso, era ancora un termine ricorrente nelle terre tra Veneto e Istria, dove sono ambientate le vicende narrate dall'autrice. Dire foresti, dire "quei là" era uno dei modi per ribadire il "noi", per escludere gli intrusi, per marcare limiti non oltrepassabili. Silvia Zetto Cassano ci racconta di persone semplici: contadini, pescatori, impiegati asburgici costretti a diventare soldati, serve, fioi de nissun, sartine, uomini che sposano donne foreste, donne che cercano l'Amore e trovano invece soltanto un marito, uomini che sanno da che parte stare quand'è il momento di scegliere, uomini che non lo sanno e si spezzano e non riescono a reggere gli urti troppo violenti delle guerre, donne che invece quegli urti li sanno reggere e procedono coraggiose finché hanno forza nella loro ostinata ricerca della felicità per sé e per i propri figli. Come ha fatto e fa ognuno di noi, con più o meno energia, con più o meno fortuna. Come continuano a fare anche oggi tutti i foresti che si spostano perché non hanno altra scelta, come accadde un tempo e come sempre accadrà.
Maddalena ha gli occhi viola
Rosanna Turcinovich Giuricin
Libro: Copertina morbida
editore: Comunicarte
anno edizione: 2016
pagine: 140
"Un'unica vendetta, la verità": anche questa è una motivazione per raccontare. Miriam - Maddalena dagli occhi viola - ha una lunga vita, ricca di esperienze drammatiche e felici, di cui vuole dare testimonianza, lei "una bambina felice a Trieste, una piccola donna a Tyachiv nella casa dei nonni nel cuore dell'Europa, un numero nel campo di concentramento di Auschwitz, una donna alla conquista del nuovo mondo in Canada, una moglie, una mamma". Rosanna Turcinovich Giuricin si fa interprete della narrazione di Miriam, la rende ancor più straordinaria, muovendo ad incastro i tasselli della storia fortunata dell'amica ebrea, costruendo un intreccio di accadimenti che rapiscono il lettore, lo spingono, curioso, a leggere tutto d'un fiato la lunga intervista. Se la protagonista è Miriam, l'autrice diviene la sua mediatrice, che con abilità, ci fa condividere le emozioni, la paura, l'angoscia, ma anche gli sguardi sereni su luoghi, paesaggi, interni, che hanno visto dipanarsi il filo rosso della vita. Il racconto va a ritroso: parte da Toronto, la città canadese in cui Miriam ha messo terra ferma, provata da ogni sofferenza, segnata da un destino ineluttabile, eppur determinata a vivere.
Trieste Settanta
Pierluigi Sabatti, Claudio Ernè
Libro: Copertina morbida
editore: Comunicarte
anno edizione: 2015
pagine: 280
Il quaderno di Piero K
Piero Kern, Claudio Magris, Paolo Rumiz
Libro: Copertina morbida
editore: Comunicarte
anno edizione: 2014
pagine: 55
La musica dello gnomo Mirtillo
Vincenzo Stera
Libro
editore: Comunicarte
anno edizione: 2014
pagine: 74
Stelio Crise. Relazioni e corrispondenze
Stelio Crise
Libro
editore: Comunicarte
anno edizione: 2012
pagine: 256
Scrittore, critico, organizzatore culturale, Stelio Crise (1915-1991), è stato prima di tutto un bibliotecario che ha fatto coincidere la propria vita con la passione per i libri. Un intellettuale in dissolvenza che suggerisce e agisce dietro le quinte indicando percorsi anticonformisti per la cultura. In contatto con Saba, Stuparich, Giotti, Pittoni, Marin, Crise diventa nel tempo punto di riferimento del milieu culturale giuliano per il quale favorisce programmi culturali anche attraverso i suoi contatti col mondo dell'editoria italiana. Particolarmente fruttuoso è il rapporto più che trentennale con Vanni Scheiwiller che, grazie a Crise, pubblicherà per la collana all'Insegna del pesce d'oro un numero così alto di scrittori triestini da essere scambiato talvolta come "editore triestino". Il libro "Stelio Crise. Relazioni e corrispondenze", che fa seguito ad una mostra documentaria, vuole restituire la complessità di questo protagonista della vita culturale attraverso le tante lettere inedite che testimoniano la capacità di Crise di entrare in relazione profonda con le maggiori personalità della cultura. Grazie al lavoro di ricerca in molti archivi, italiani e stranieri, è stata ricostruita una parte della rete di legami che fanno di Crise il regista della cultura locale meno provinciale fino a diventare il riferimento triestino di Ungaretti, Bacchelli, Pampaloni, Sereni, Pasolini, Dos Passos e tanti altri intellettuali.

