Contrasto
Grandi fotografi
Libro: Libro rilegato
editore: Contrasto
anno edizione: 2017
pagine: 446
“Enumerare, scegliere, elencare, classificare. Compilare una lista, dice Umberto Eco, che alla lista e alla sua vertigine cognitiva ha dedicato un libro, è un metodo usato per conoscere, per fare ordine, per dare una immagine, fornire un metodo di studio e di conoscenza. Questa lista di venti grandi fotografi non fa eccezione: sono altrettanti nomi uniti insieme per una necessità, forse caotica (direbbe ancora Eco), di fornire al lettore un panorama ampio di cosa è stata la fotografia dal '900 in poi. Questi venti autori, con le loro storie e le diverse esperienze, hanno tutti segnato tappe fondamentali non solo nella storia della fotografia ma delle arti visive in genere e rappresentano altrettanti punti di passaggio, snodi da cui non è più possibile prescindere. Un catalogo parziale? Forse. La lista può quindi essere una descrizione aperta ai cambiamenti, come quando gli elenchi si concludono con un semplice ma indicativo "eccetera" che fa prefigurare infinite possibilità e varianti. E allora, anche noi vogliamo concludere questa lista con un possibile, ideale “eccetera” che possa aprire ad altri nomi da raccogliere, altre esperienze fotografiche da studiare. Altre liste da compilare.” (Alessandra Mauro). Con testi di Laura Leonelli, Alessandra Mauro, Alessia Tagliaventi.
Isolario ellenico
Fulvio Magurno
Libro: Copertina rigida
editore: Contrasto
anno edizione: 2017
pagine: 96
Nel farci vivere le incantevoli isole della Grecia, pagina dopo pagina l'autore è capace di farci avvertire la brezza, la sensazione della salsedine sulla pelle e il riflesso del sole sulle onde del mare. Le fotografie del libro, scattate durante un lungo itinerario per isole e mari percorrendo tratti in moto dal 1989 al 1999, sperimentano punti di vista soggettivi e inconsueti. Passando da Itaca a Zante, da Lesbo e Santorini, come un novello Ulisse, Fulvio Magurno ne immortala gli armoniosi giochi di luce creati dal sole, mostra la spontaneità dei piccoli gesti quotidiani dei loro abitanti, fa assaporare il senso di serenità che solo un paesaggio marino sa regalare. Nel suo inno alla luminosità che si esprime in un suggestivo bianco e nero, l'autore si è lasciato ispirare dalla poesia del premio Nobel Odisseo Elitis, lasciando alle immagini piena libertà di raccontarci la bellezza di un paesaggio fatto di vento e di orizzonti. Lontane dalla frenetica vita cittadina, le isole della Grecia raccontate da Fulvio Magurno sono viste con gli occhi puri di un bambino, come se avesse, per la prima volta, il privilegio di una estatica contemplazione della natura e della vita.
In festa. Viaggio nella cultura popolare italiana
Gianni Berengo Gardin
Libro: Copertina morbida
editore: Contrasto
anno edizione: 2017
pagine: 119
"Cosa sia veramente la festa e impossibile dirlo. Si può solo mostrarlo. Quella compresenza di solennità e di gioco, di tradizione e di irrisione, di religione e di trasgressione, di esaltazione e di introspezione, di ricordanza e di licenza, di corporeità e di spiritualità, che è l'essenza del fenomeno festivo non si lascia afferrare dalle parole, ma in compenso resta imprigionata nell'obiettivo fotografico. Ne sono la prova questi bellissimi scatti di Gianni Berengo Gardin, che non si limitano a fornirci delle splendide immagini di questa o quella ricorrenza. Ma catturano proprio l'essenza universale della Festlichkeit, quell'ombra del passato che sorge e ritorna sempre nel dì di festa, come scrive Leopardi nel più vertiginoso dei suoi Pensieri. È l'ombra della società che risorge. Ci sta davanti come una visione, nostra e non più nostra. E squaderna le sue architetture materiali e immateriali di fronte all'occhio del fotografo." (Dall'introduzione di Marino Niola)
Una vita da gigante
Félix Nadar
Libro: Libro rilegato
editore: Contrasto
anno edizione: 2017
pagine: 233
Grande fotografo ma anche sperimentatore, attivista politico, giornalista impegnato, caustico caricaturista, inventore di nuove tecniche fotografiche e pioniere del volo: Nadar è stato tutto questo e accanto ai suoi celebri ritratti, da Sarah Bernhardt a Gioacchino Rossini, da Victor Hugo a Jules Verne, di lui ci rimangono anche le straordinarie narrazioni. "Una vita da gigante" raccoglie oltre cento immagini, accompagnate da una scelta ragionata dei suoi testi, che ci restituiscono il ritratto di un uomo e un artista eccezionale, avventuroso, curioso, geniale, e insieme il vivido affresco della Francia del XIX secolo.
Henri Cartier-Bresson. Lo sguardo del secolo
Clément Chéroux
Libro: Copertina morbida
editore: Contrasto
anno edizione: 2017
pagine: 159
"Fotografare è mettere sulla stessa linea di mira testa, occhio e cuore. È un modo di vivere", questa la sintesi di Henri Cartier-Bresson, cofondatore nel 1947 della celebre agenzia Magnum, figura mitica della fotografia del Novecento. Nel 1931, dopo aver studiato pittura, aver frequentato i surrealisti e intrapreso il primo viaggio in Africa, prende la decisione di dedicarsi alla fotografia. Da Città del Messico a New York, dall'India di Gandhi alla Cuba di Fidel Castro, dalla Cina ormai comunista all'Unione Sovietica degli anni Cinquanta, non cesserà di percorrere il mondo con la fedele Leica inchiodata all'occhio. Clément Chéroux ci invita a seguire il tiro fotografico di questo instancabile viaggiatore che, rifuggendo dal sensazionalismo e difendendo l'integrità delle proprie fotografie, darà prestigio alla fotografia di reportage e renderà l'"immaginario secondo natura" un'etica. E un'estetica.
L'invenzione del reale. Conversazioni su un altro cinema
Libro: Copertina morbida
editore: Contrasto
anno edizione: 2017
pagine: 211
Cosa hanno in comune i film che in questi ultimi anni hanno rinnovato il cinema italiano e vinto premi e riconoscimenti importanti a livello internazionale? L'indagine di Dario Zonta si concentra su questa "nuova onda", in un dialogo con dieci registi che, nelle loro differenze specifiche, presentano un percorso comune lontano dal cinema ufficiale e condividono un metodo di lavoro che cerca nuove modalità di rappresentazione e racconto. Pagina dopo pagina, prende forma la mappa di un cinema diverso, altro, in cui l'invenzione del reale è il filo rosso che lega le esperienze di questi autori.
Cartier-Bresson, Germania 1945
Jean-David Morvan, Séverine Tréfouël
Libro: Copertina rigida
editore: Contrasto
anno edizione: 2017
pagine: 141
Esistono fotografie che sono un emblema, come questa scattata da Cartier-Bresson: potrebbe essere l'ultima della Seconda guerra mondiale o la prima della Liberazione. Ma è anche uno degli esempi più eloquenti dello stile del suo autore. Un'immagine colta in modo rapido, mai riquadrata, dove però tutto sembra studiato, ponderato, calcolato al millimetro. Un'icona che invita a riflettere sull'arte e sulla libertà. Jean-David Morvan e Sylvain Savoia ridanno vita al giovane Cartier-Bresson durante la sua prigionia nello stalag V, da cui riuscirà a fuggire per poi fare ritorno da testimone. Seguiamo Cartier-Bresson nella guerra che vedrà quel giovane fotoreporter, ammaliato negli anni Trenta dalla macchina fotografica, diventare un grande protagonista del Novecento. Un uomo dallo sguardo sempre in movimento. Le 90 pagine di graphic novel sono corredate da un portfolio di immagini di Henri Cartier-Bresson e da un dossier di Thomas Tode, regista di documentari e ricercatore.
Resistere all'aria del tempo. Vent'anni de Lo Straniero. Volume Vol. 201
Libro: Libro in brossura
editore: Contrasto
anno edizione: 2017
pagine: 198
Non è facile, almeno per ora, ragionare sugli ultimi vent'anni di storia del nostro paese e del mondo, ma siamo convinti che, numero dopo numero, la rivista “Lo Straniero” abbia adempiuto al dovere di informare e ragionare su quel che andava accadendo. Ripercorrere le sue pagine è fare i conti con la realtà di un'epoca difficile. Su “Lo Straniero” si è cercato, senza eccedere in catastrofismi, di guardare ai fenomeni nella loro complessità e nelle loro contraddizioni, attraverso la riflessione su quel che andava accadendo ma anche nel confronto con coloro che ci è sembrato sapessero raccontare e analizzare meglio sia le superfici che il fondo, le radici e gli effetti. Quest'attenzione, di cui siamo fieri, ha caratterizzato le varie sezioni della rivista, Italia e estero, società e politica, scienza e cultura, che hanno posto l'accento su quanto di buono e di meglio esprimessero movimenti e individui, studiosi e artisti. La rivista ha trovato in Contrasto un editore d'eccezione che ha accompagnato e sostenuto il suo percorso in tutti questi anni, e avuto altresì tanti collaboratori illustri, ma ha saputo ascoltare anche le nuove espressioni del disagio e della fatica di vivere in quest'epoca e quelle della ricerca ostinata di un nuovo giusto e possibile. Grazie a Fausta Orecchio, grafica tra le migliori, “Lo Straniero” ha proposto un modello di rivista anti-accademico.
Istanti di luoghi
Ferdinando Scianna
Libro: Libro rilegato
editore: Contrasto
anno edizione: 2017
pagine: 170
“Non mi considero un fotografo paesaggista. Nemmeno un fotografo ritrattista, o un fotografo di moda. Nemmeno soltanto un fotogiornalista. Anche se a queste pratiche artigianali ho dedicato per cinquanta anni, e quasi altrettanti libri, il mestiere della mia vita. Meno che mai mi considero un fotografo artista. Ho cercato di essere un fotografo, un reporter, e spero che come tale mi si consideri. Negli ultimi anni ho soprattutto fatto libri in cui ho accompagnato le mie fotografie con testi e memorie. Ho voluto con questo, senza che cambiasse in nulla il senso e l'obiettivo, proporre un racconto di sole immagini. In definitiva, per mezzo secolo, ho fatto il fotografo. Fotografo è per me uno che usando lo strumento della fotografia guarda il mondo, lo incontra, e cerca di vederlo e raccontarlo. Anche questo libro si definisce per quello che indica il titolo: Istanti di luoghi. Nella mia vita ho incrociato uomini, storie, luoghi, animali, bellezze, dolori, che mi hanno suscitato, come persona e come fotografo, emozioni, pensieri, reazioni formali che mi hanno imposto di fotografarli, di conservarne una traccia. Ho sempre pensato che io faccio fotografie perché il mondo è lì, non che il mondo è lì perché io ne faccia fotografie. Anche questi luoghi non mi sembra di averli cercati, li ho incontrati vivendo, e poi ho scelto alcune delle tante fotografie che in questi incontri mi sono state regalate per comporne un libro nel quale riconoscermi. Fare libri è stato, mi sembra, l'obiettivo principale di tutto il mio fotografare. Tentativi di sintesi, questi libri, nei quali cerco di consegnare e comunicare la passione per la realtà e per la vita.” (Ferdinando Scianna)
Opere Werke Works 1970-2016. Ediz. italiana, tedesca e inglese
Gianni Berengo Gardin, Adolf Vallazza
Libro: Copertina rigida
editore: Contrasto
anno edizione: 2017
pagine: 133
"Adolf Vallazza e Gianni Berengo Gardin. Gianni Berengo Gardin e Adolf Vallazza. Invertendo l'ordine il risultato non cambia. L'incontro di talenti, con due personaggi così peculiari, non può che generare una sinestesia, un evento sensoriaIe inedito. Uno nasce con negli occhi il mare, l'altro le montagne. Spazialità diverse su cui fermare lo sguardo bambino, odori diversi. Diversa solidità. Uno coglie l'attimo nel momento del suo arrendersi al divenire, alla progressione; l'altro coglie - nelle rughe e nelle cromature delle sue tavole - il segreto dei secoli. Acqua e pietra, accanto a cui convive un elemento più duttile, il legno, come una sintesi, una mediazione. Quel legno - amato da entrambi - che viene plasmato e fatto rinascere da Adolf Vallazza nelle sue sculture, capaci di penetrare il solido, disciplinarlo, estrarne il nocciolo pulsante e redimerne la grezza materia. Di esporlo a nuova luce, luce che Berengo Gardin sa cogliere imbrigliare, sa far danzare sui pieni e sui vuoti, rileggendone le linee. Linee orizzontali e linee verticali, direttrici che diventano direttrici dello spirito." (Alessandra Limetti)

