Corsiero Editore
Il pinguino senza frac
Silvio D'Arzo
Libro: Copertina rigida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2015
pagine: 56
Silvio D'Arzo (1920-1952) scrisse "Il pinguino senza frac" nell'immediato dopoguerra, non trovando un editore prima della morte. La fiaba, pubblicata per la prima volta da Einaudi Ragazzi (1978), racconta la storia di un pinguino che nasce tutto bianco, appunto senza il frac. Attraverso molti lavori e svariate peripezie, Limpo arriva a porre rimedio alla propria diversità, conquistando una precisa identità. Le vicende del piccolo pinguino sono la metafora dell'accettazione e del superamento di ogni genere di diversità esistenziale. Il testo è pubblicato nell'insolita veste editoriale del leporello, con le pagine legate a fisarmonica, che creano un'unica striscia di testo e immagini che, nell'insieme, misura oltre sette metri e mezzo. Età di lettura: da 8 anni.
Croquis de voyage. I libri dei ritorni. Ediz. italiana e inglese
Omar Galliani
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2015
pagine: 120
Omar Galliani, per realizzare questo libro ha aperto i propri archivi, selezionando i disegni più significativi dai propri taccuini di viaggio. Acquistati sul luogo, questi quaderni sono caratterizzati da una varietà di forme e di carte tali da rendere ogni volta unico il contesto in cui il disegno è nato. A differenza dei molti altri libri di Galliani, legati a una mostra o a un ciclo di opere, questo offre al lettore una prospettiva singolare, intima: un "dietro le quinte" delle opere più note, ma anche solo la testimonianza del momento in cui l'idea si fa segno, disegno. Il volume è il Catalogo della mostra di Bologna (Accademia di Belle Arti, 15 gennaio-15 febbraio 2015)
La bella nel bosco addormentato
Sonia Maria Luce Possentini
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2015
pagine: 36
Nella riscrittura di questa fiaba si mescolano le tinte forti della versione barocca del "Cunto de li cunti" di Basile, gli elementi romantici dei fratelli Grimm, l'eleganza anglosassone dei Preraffaelliti e certe suggestioni gotiche alla Tim Burton. Come dice Lella Costa nell'introduzione: "Sonia Maria Luce Possentini: quando si dice nomen omen. Ci voleva esattamente questo, e niente di meno, per non farsi sopraffare dagli spaventosi intricatissimi sentieri di questa intricatissima storia e il bosco è sicuramente il posto (il topos, proprio) meno minaccioso. Ci voleva forza, sguardo impavido che mettesse in fuga le ombre, calma leggera e senso ancestrale della maternità. Ci voleva una donna". Con una nota di Lella Costa. Età di lettura: da 5 anni.
Voglio uno specchio! Interviste impossibili con Marina Cvetaeva, Anna Achmàtova e Mat' Marja Skobzova
Curzia Ferrari
Libro: Copertina morbida
editore: Corsiero Editore
anno edizione: 2015
pagine: 174
Solo una fortissima passione per la poesia e una lunga esperienza maturata nella scrittura di numerose biografie hanno permesso a Curzia Ferrari di pensare e di realizzare un libro così singolare e coraggioso. Queste interviste "impossibili" alle tre poetesse russe sono condotte con il rigore della studiosa, ma al tempo stesso con la sapiente regia della narratrice, la cui curiosità guida il lettore verso la conoscenza dei versi e delle vite di queste donne. La poesia e la letteratura, l'amore (per gli uomini e anche per le donne), la maternità desiderata o sofferta, le tormentate vicende politiche della Russia della prima metà del Novecento, la ricerca della fede e il viscerale legame con la natura sono alcuni degli elementi attraverso cui lo sguardo indagatore dell'intervistatrice trova il riflesso di sé, conoscendosi proprio mentre ritrae "tre volti della "reale", speciale tragicità della condizione umana. Marina Cvetaeva - in lei l'extemporale di un occhio disarmato e la sete di vivere fino al punto di rimanerne bruciata; Anna Achmàtova - l'ostinazione di primeggiare, la coscienza del proprio valore e il culto del sé anche in vecchiaia, come la foglia bella che avvizzisce ma non vuole staccarsi dalla propria placenta; Mat' Maria Skobzova, la gioia di aver scoperto in Dio l'amante perfetto, grido dell'anima ansiosa nelle sperimentazioni giovanili, sostegno nella barbarie ultima".

